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Archive for febbraio, 2006

Ma davvero inizia oggi?

Il fatto che conosca quasi a memoria il nuovo cast di Music Farm 3 e che ignori completamente quello del Festival di Sanremo che, a quanto pare, comincia oggi la dice lunga sulla qualità della kermesse di quest’anno.
Ma tanto che mi frega…alla fine lo guarderò solo per Victoria Cabello*.

*Queste saranno le mie ultime parole famose.

Dubbi cosmetici

Come oramai sanno anche le pietre, il mio sogno è quello, se Dio vuole, di lavorare nel marcio mondo del Marketing. E come avrete certamente notato sono il peggior esempio da seguire. Io che dovrei conoscere tutti i trucchetti da quattro soldi per rendere necessario l’inutile ecco che cado vittima 9 volte su 10 degli acquisti compulsivi. Se si apre il mio portafogli si trovano tutte le carte fedeltà dei supermercati, librerie, negozi di sport e di abbigliamento in genere. Sono davvero il peggiore. Ma volevo spostare l’attenzione su due prodotti che, non chiedetemi come, sono apparsi magicamente nel cestino del supermercato. Si perché io non uso il carrello. Lo trovo cafone. Meglio trascinare a calci quei bei cestini in plastica rossa o verde rigando per bene il pavimento appena pulito. Ma questa è un’altra storia e passiamo ai prodotti:

1. L’Oreal Men Export – Pur & Opaque – Active Defence System
E’ una magnifica cremina antistress da utilizzare la mattina e la sera che riposa istantaneamente la cute reidratandola ed evitando il fastidioso effetto reingrassante dei comuni idratanti.
La si mette e ci si trasforma istantaneamente in Moira Orfei. Dopo mezz’ora Moira viene sostituita da una Ivana Spagna stuprata e senza trucco. Un affare per gli appuntamenti lampo dove si vuole sfruttare un effetto Botox istantaneo non permanente. Da non usare in presenza di appuntamenti importanti: L’effetto decomposizione potrebbe colpirvi da un momento all’altro.

2. L’Oreal Elvive Shampoo Nutri-Gloss alla proteina di perla adatto a capelli lunghi, spenti e senza energia
Capelli lunghi, avete letto bene. Io che da 4 anni ho i capelli corti e spettinati. Che cazzo stavo pensando quando l’ho preso non lo so. Comunque è uno shampoo che nutre, liscia, rianima e che offre una stupenda lucentezza a specchio e un fantastico tocco cachemire. Bello se fosse vero. Di base non è male, peccato che i capelli 10 ore dopo assomiglino a quelli di una Barbie immersa nel grasso di motore. Un affarone insomma.

E meno male che non sono donna altrimenti sarei già in profumeria per il mascara Xxl Volume + Lenght di Meybelline New York.

Propostaccia

Mi hanno proposto di andare a Vicenza per un lavoretto di una giornata. Mi danno 315 € viaggio escluso. Il tutto è in nero ovviamente.
Che faccio? Mi conviene?

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Pericolo scampato

Ringraziando non so chi con la faccia per terra, sono sfuggito alla messa online delle foto della serata elettronica. Due fotografi hanno selezionato il loro lavoro pubblicando un totale di 150 foto. Ed io non ci sono. Alcuni dei miei amici si, ma io ed altro pò di persone per fortuna non ci siamo. Mi spiace per la vostra curiosità ma è meglio che sia finita così. Mi hanno raccontato cose di cui nè io nè altre persone interessate abbiamo alcuna memoria ed è meglio che ognuno di noi rimanga con il beneficio del dubbio. E che soprattutto non si sappia in giro.
Purtroppo i bibitoni di Burn con la Vodka liscia determinano effetti a dir poco devastanti. Ora capisco molti post di una certa personcina.

Censuriamo

Il Codacons è un qualcosa che non ho mai ben compreso fino in fondo. Sarà che non capisco le dinamiche di intervento ma mi sembra davvero inutile scomodarsi se non ce ne sta alcun bisogno.
Sto parlando di "Hostel"?, film diretto da Eli Roth alla sua seconda prova dopo "Cabin Fever"?, prodotto da quel genio che è Quentin Tarantino.
Il Codacons è intervenuto chiedendo il ritiro delle locandine perchè mostrano una persona con la bocca aperta e un trapano conficcato dentro ritenendole intollerabili.
Detta così potrebbero pure avere ragione, ma ieri l’ho visto una 30ina di volte e non mi sono proprio reso conto di cosa raffigurasse. E lo dico io che in queste cose ci sguazzo come una otaria in calore.
Stessa sorte è toccata tempo fa a "Saw 2 – la risoluzione dell’enigma"? dove il Codacons ha chiesto il ritiro delle locandine che ritraevano sue dita mozzate, cianotiche e sanguinanti. Vi sembra così terrificante? O sono io che ho superato il livello del dolore visivo?
Poi però di intervenire al Tg5 per Sposini che azzanna in diretta nazionale una coscia di pollo manco a parlarne. Quella si che è violenza gratuita. Povero polletto.

 

Grazie

Ho sempre odiato con tutto me stesso Gianna Nannini. Da anni, mesi e secoli dei secoli. Bastava che aprisse la bocca o che la intravedessi in video e subito mi montava una furia animale. Ora però devo dare a Cesare quel che è di Cesare. O meglio a Gianna quel che è di Gianna.
Il nuovo singolo "Sei Nell’Anima"? E’ un capolavoro assoluto. Mai avrei pensato che potesse prendermi più di tanto, invece emoziona. E non poco.
Brava, brava e ancora brava.

Parliamo di cose serie

Visto che oramai è più il tempo che sto passando fuori che dentro casa, è da un pò che manco di marcare il cartellino a "Uomini e Donne" e sono curioso di sapere se Salvatore Angelucci ha finalmente scelto Paola Frizziero.
Qualcuno mi viene incontro? E’ che non vorrei essermi perso la migliore rissa televisiva mai andata in onda.

Update delle 16.15
Grazie a Santo Lord accendo la tv in tempo.
Scelta effettuata. Come prevedibile Salvatore sceglie Paola e Paola dice di si. Floriana incassa da gran donna e scompare dalla scena senza baciarlo sulle guance. Manca la rissa. Un peccato.

King of the world

Oggi mi sento davvero un gran figo.
Scusate l’affermazione forse fuori luogo, ma per oggi concedetemela.
Dopo giorni e giorni sottotono mi sono svegliato in pieno delirio di onnipotenza e con un ego pompato come non mai che non riesco proprio a contenere.
Tranquilli, è tutto sotto controllo…domani mi ridò al vittimismo.

Soddisfazioni universitarie

Tra la lista delle cosa da fare quando ho un minuto di tempo devo ricordarmi di inserire quella di andare in giro per la mia universitè a elargire violente legnate tra i denti agli assistenti di qualsivoglia professore. Perchè per rispondere con un semplice "si"? o con un altrettanto cordiale "no"? per farmi capire se domani ricevano o meno, non c’è mica bisogno di andare in escandescenze come se fossero stati colpiti da un attacco di diarrea acuta dopo aver mangiato 8 cene Tailandesi scadute.
O forse sono io che devo essere preso a capate in bocca per rispondere sempre e comunque in modo direttamente proporzionale al grado di acidità di un vasetto di Yomo lasciato per un mese alla luce diretta del sole?
Mi sa che è cosa buona e giusta quella di slittare l’esame. Ho come un piccolissimo presentimento che, stando così i fatti, le mie probabilità di passarlo siano pari e meno infinito. Ed oltre.
O mi presento con una faccia di culo elevata all’ennesima potenza?

 

I’m Alive

Sono vivo. E questo basterebbe. Reduce da una due giorni a dir poco massacrante sono ritornato, purtroppo, nei miei appartamenti. In procinto di una nuova imminente fuga.
La festa elettronica si è rivelata una vera sorpresa in tutti i sensi. Due sono le cose che ricordo. Uddio, più di due, ma meglio fermarmi a queste per ovvie cause di forza maggiore.
1. L’omaggio di mascherine ed un mio improvviso dejavù di "Eyes Wide Shut"?.
2. L’incontro fortuito con LaRouge che, elargendo free drink come Zigulì, ha voluto mettercela tutta per disintegrare i miei due neuroni che si aggrappavano con i denti alla vita.

Visto che le foto della serata saranno presto online, volevo rassicurare i fortunati che riusciranno a beccarle che non sono sempre così. A volte sono anche peggio. In ogni senso.

Sogni infranti

Guardando le gare di pattinaggio artistico su ghiaccio rimango sempre molto affascinato. Sarà la fluidità dei movimenti, saranno quei ballettini che con la musica non hanno un accento in comune, sarà la perfezione di questi Artisti con la a maiuscola, saranno quelle chiappette marmoree. O sarà che dentro di me fanno semplicemente rinascere il gene del piccolo pattinatore folle ormai assopito. Si, perchè sfido qualsiasi gay a smentire il fatto che da piccoli ognuno di noi desiderava fare il pattinatore artistico. O il lookmaker di Barbie, ma questa è un altra storia. Ricordo la prima ed ultima volta che andai a pattinare sul ghiaccio con terrore. Ero con Isteria Personificata ed ero fermamente convinto che, sapendo andare più che decentemente sui rollerblade, il pattino da ghiaccio fosse un vero gioco da ragazzi. In effetti la teoria era la stessa, solo che su ghiaccio mancava l’attrito dell’asfalto e quindi, spesso e volentieri, mi trovavo a turnicare come Benny Hill. Ricordo anche di quando, sull’andatura all’indietro, assomigliamo ad una foca birmana con una gastrite. Fu un “one man show”. Ma soprattutto ricordo con terrore l’Hitler in gonnella alla consegna pattini che obbligava tutti ad indossare buste di plastica trasparente al posto dei calzini. E ricordo ancora le vesciche che quella puttana mi ha fatto venire perché i piedi, per 1 ora e passa, non respiravano manco il cazzo.
Sarà questo che avrà distrutto i miei sogni di piccolo pattinatore?

Fattoria: considerazioni

1. Le tette di Brabara D’Urso che fine hanno fatto? Non hanno risposto all’appello forse perché i tiranti sono stati ora utilizzati per sostenere il tendone del Grande Fratello? AAA cercasi tette della d’urso.

2. Il marito di Angela Lavagna è un mito. Lui, le cammellate, la Juventus, Moggi ed i triccheballacche. Momento di alto trash televisivo in difesa della moglie. Un minimo minimo c’aveva pure ragione, ma i reality sono così. Poi sempre meglio che sia andata fuori da Cavagna che la Selvaggia Lucarelli. E lui abbandona gli studi con valigetta alla mano dicendo di andarsi a mangiare un piatto di spaghetti. Tutti sanno che la Cavagna non metterà mai più piede in televisione.

3. Francesco Salvi. Non comprendo nella maniera più assoluta la sua scelta all’interno del programma. Fa battute di cui nessuno ride, spiega giochi in modo indegno e non c’è mai quando lo chiamano. Topo Gigio avrebbe fatto di meglio.

4. Le rime baciate prima della pubblicità: La fattoria che piace a mamma mia, la fattoria che se la vede anche mia zia…Una legnata tra i denti degli autori no?

5. La durata della trasmissione: Si dice che una signora, nelle 3 ore e mezza e passa, abbia scodellato 8 gemelli.

6. Francesco Arca: in una settimana di ritiro già si dice abbia fatto il marpione con la bella Jennifer. E mentre si consola così, la sua ex Carla Velli è comparsa per magia sul trono De Filippiano. Per il resto, Arca non si è visto e non si è sentito. Che l’hanno chiamato a fare? Solo perché, come dice Selvaggia, è un ormone che cammina?

7. Alvaro Vitali: Come il peggiore dei clichè porta il cappello di Pierino. Dategli una doccia e la serratura di una porta e siamo a cavallo. E basta!

8. Pernarella: Ma chi è?

9. Pamela Petrarolo Forever. Appena la D’Urso chiama lei parte con il “Please Don’t Go”. Spigiata e simpatica: La voglio più cattiva. Insieme a Selvaggia è tra la rosa delle mie preferite anche solo per aver detto la parola magica: Porceddu. Addirittura durante la nomination. E’ un mito.

10. I mini spot della fabbrica del sorriso. La D’Urso si trasfigurava in Santa Maria Goretti. Intonazione teatrale e recitazione agghiacciante.

11. La Fabiani si ostina con quel look da lolita. Avrà raggiunto oramai i suoi bei 40 anni? In nomination vanno Selvaggia e la Sprizz, Knizz…come si chiama quella? E’ ovvio che io sono Pro Selvaggia. Lasciatela dentro e vedrete scorrere sangue a litri.

 

Check On It

A volte vorrei proprio essere nella testa dei creativi e dei registi dei video musicali. Si perché vorrei capire che cosa gli girava nella testa quando hanno filmato il video di Beyoncè dove il concept è un infinito sculettamento. E anche perché se ci vuole così poco a guadagnare un sacco di soldi allora davvero non ho capito un cazzo della vita.

Sorprese inaspettate

Sono una persona che difficilmente chiede. Sono sempre stato eccessivamente autonomo e ho sempre fatto molto, pure troppo, da solo. Per gli altri do tutto me stesso. Sempre e comunque. Accontentandomi di quel poco che mi ritorna che è comunque grasso che cola. Ed è forse per questo che le persone sono abituate a pensare che non abbia mai bisogno di niente. Ho una grande forze di volontà, lo ammetto. Anche se questa, a volte, vacilla. Inutile dire che questo è uno di quei momenti. Uno di quei momenti in cui vorrei gridare aiuto ma che sono troppo bloccato dalle aspettative che hanno di me. Non voglio essere pesante, depresso e triste anche per evitare di trasformare questo blog in un diario delle mie incertezze. Non è da me, e poi diciamolo…fa più share sparare a zero sulla De Filippi o sulla parrucca di Moira Orfei che mettere in piazza me in prima persona.
Il tutto è solo per dire che è molto bello sentire qualcuno vicino attraverso dei piccoli gesti nati spontaneamente. E ieri il mio cuore ha sorriso. E’ sempre ammaccato e malconcio, ma per un istante quando si è aperta la porta e ho ricevuto questa l’ho sentito chiaramente sorridere.
Ed adesso torniamo seri, che ho una immagine da rispettare.

Sciopero

E chiaro che oggi il blog sciopera. Non si scriverò niente su San Valentino. Metto il lutto al braccio ma faccio comunque i miei più sentiti auguri ai Valentini e alle Valentine all’ascolto.
Ora scusatemi, ma ho da caricare il fucile a pallettoni per centrare le coppiette.

 

Gay underwear

Quale etero capace di intendere e di volere avrebbe il coraggio di indossare questo slip Yamamay smaccatamente ricchione che manco io oserei mai acquistare neanche in un impeto impazzito di frociaggine acuta?
Se qualcuno volesse regalarmi il modello, invece, io non faccio proprio complimenti. Per lui non mi tirerei per nulla al mondo indietro.

A quanto pare il modello è tal David Guillo aka Diego, ex testimonial Tim ed ex quattro paparelle. Ottima ma davvero ottima scelta. L’ormone impazzito ringrazia sentitamente il Sig. Yamamay per il ripescaggio.

 

Ed ora faccio il vip

Tra i risvolti positivi del mio nuovo stato di single c’è la possibilità di avere molto, pure troppo, tempo a disposizione ed una vasta scelta di cose da fare che, durante gli anni, per forza di cose ho stupidamente messo da parte.
Confrontandomi con gli amici che stanno cercando in tutti i modi di trascinarmi fuori dalla bara che ho costruito con tanta dovizia, mi hanno proposto tutta una serie di opzioni per cercare di passare al meglio questo momento… uhm… diciamo particolare.
C’è chi dice di non abbattersi e andare alla ricerca della vera anima gemella. Che esiste per davvero. Basta solo trovarla. La mia risposta è secca e coincisa: Manco i cani.
Altri invece consigliano di darmi al sesso occasionale. Il che non sarebbe mica male. Peccato che per il momento, il mio stimolo alla trombata è sotto i binari della Metropolitana di Piazza Amedeo in piena corsa. Al massimo ci si potrebbe mettere sul mercato a fare il puttaniere. Qualcosa di positivo sicuramente ne uscirà fuori.
Poi mi hanno suggerito di distrarmi. Non molto chiari in realtà sulla modalità di distrazione. Che dovrei fare, un corso di cucito? Un corso di baciata? Entrare a far parte degli alcolisti anonimi? Al massimo potrei coltivare nuovamente la mia passione per le bamboline woodoo. Questa sarebbe una cosa buona e giusta.
Altri ancora mi hanno detto di fare chiarezza. Peccato che le mie cervella stanno assumendo terribilmente la forma di un triplo nodo del marinaio o, al meglio, la linearità di una palla di pelo appena vomitata da un gatto.
Ma io, come sempre, faccio sempre e comunque di testa mia. E così ho deciso che da adesso in poi, per un periodo X di tempo, farò il vip.
Piccolo incidente di percorso è stato ieri a teatro per andare a vedere, con l’amico Isteria Personificata, un “Pinocchio" che a confronto la prova musical di "Amici di Maria De Filippi" è arte allo stato puro.
Si comincia da adesso.
In settimana sono stato inserito in lista per una festa molto particolare. Se qualche blogger o lurker napoletano vorrebbe venire a farmi compagnia, mi contatti tra i commenti o in mail. L’ingresso è solo su lista.
In questa situazione sono ben accetti quantità industriali di abbracci. Non i biscotti.

Io scelsi la Vodka. E Tori Amos

Stamattina, reduce da una tranquilla serata con Toxic e Paul, mi sono svegliato con dei piccoli gnometti assatanati che mi picconavano le poche cellule cerebrali ancora rimaste. Una volta ero così bravo a riconoscere il limite entro il quale la fattanza di medio livello diventava sturbo totale. E mi sa che questo livello, ieri sera, mi è passato davanti e l’ho proprio perso di vista. Come ho perso di vista il controllo del muscolo oculare. Un modo pulito per dire che mi si sono quasi rigirati gli occhi all’indietro come nell’Esorcista. Ah che bella serata. Da quanto non mi distruggevo così.
Nel frattempo è possibile reclamare la presenza di qualche infermierina in stile Candy Candy che mi porti una dozzina di Moment?

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