Sorprese inaspettate
Sono una persona che difficilmente chiede. Sono sempre stato eccessivamente autonomo e ho sempre fatto molto, pure troppo, da solo. Per gli altri do tutto me stesso. Sempre e comunque. Accontentandomi di quel poco che mi ritorna che è comunque grasso che cola. Ed è forse per questo che le persone sono abituate a pensare che non abbia mai bisogno di niente. Ho una grande forze di volontà, lo ammetto. Anche se questa, a volte, vacilla. Inutile dire che questo è uno di quei momenti. Uno di quei momenti in cui vorrei gridare aiuto ma che sono troppo bloccato dalle aspettative che hanno di me. Non voglio essere pesante, depresso e triste anche per evitare di trasformare questo blog in un diario delle mie incertezze. Non è da me, e poi diciamolo…fa più share sparare a zero sulla De Filippi o sulla parrucca di Moira Orfei che mettere in piazza me in prima persona.
Il tutto è solo per dire che è molto bello sentire qualcuno vicino attraverso dei piccoli gesti nati spontaneamente. E ieri il mio cuore ha sorriso. E’ sempre ammaccato e malconcio, ma per un istante quando si è aperta la porta e ho ricevuto questa l’ho sentito chiaramente sorridere.
Ed adesso torniamo seri, che ho una immagine da rispettare.

febbraio 15th, 2006 at 10:32
chiedere aiuto non è segno di debolezza ma di semplice umanità.
sono contento che il tuo cuore abbia sorriso; non temere la tua immagine è comunque salva.
ciriciao :-*
febbraio 15th, 2006 at 12:02
NormalAcid Meno male…
febbraio 15th, 2006 at 13:37
sorridi sorridi..
febbraio 15th, 2006 at 13:38
Mi stupisco che ti stia a preoccupare di quali argomenti possano fare più share… anche perché di blog che sparano a zero sulla parrucca di Moira e fanno sganasciare dalle risa, ce ne sono a bizeffe… Non sarà forse che mettere in piazza i propri sentimenti è più comlicato…
(…mi odio quando scrivo commenti così seri…)
Ciao, Lord
febbraio 15th, 2006 at 13:56
Non toccare Moira…io stravedo per lei!!!Volevo chiamare così la mia pappagallessa…
febbraio 15th, 2006 at 14:40
alle volte dovremmo buttare nel cesso qs skorza da “nn devo kiedere mai” ….
da xsone ke nn hanno MAI bisogno…..
sn stanka d sentirmi dire…
-tu sei forte…
ma ke brava hai superato da sola qs momento kosì difficile….
si vede ke stia bene…..-
nn è vero ….
voi nn mi vedete la sera
quando poggio la maskera sul komodino
e da sola
komincio a piangere
e a kiedere aiuto….
voi nn lo sapete quanto fa male……
meglio…. hai ragione….tu
kontinuiamo a parlare di parrukke trukki e barbatrukki…..
pesa meno….fa meno male
e alleggerisce la mente….
ciao pikkolo
( ah …… dimentikavo ….. io quei mutandini rosa…. nn li trovo poi kosì male……)
( ah ridimentikavo ….skusa per lo sfogo )
febbraio 15th, 2006 at 15:27
rosa stupenda…
#V#
febbraio 15th, 2006 at 18:47
sembrava di leggere un mio post…
allora sei umano anche tu?
febbraio 15th, 2006 at 20:49
Cumpi Ci provo
Lord Non è complicato….anzi! e’ che non mi va di espormi più di tanto…
SolaNelBosco non ce la posso mai fare!
Kikka Nessune scuse….puoi far quello che vuoi.
Vega Molto molto bella.
SpiceBoy Ebbene si. E’ difficile crederlo, vero?
febbraio 16th, 2006 at 00:06
un bacione, vediamoci presto, ce jamm a piglia’ un grande caffè
febbraio 16th, 2006 at 00:06
Un altro mio mito è Sisi “amor ci devi credere”…..ma Moira è Moira!!!
febbraio 16th, 2006 at 10:32
Ciro Ma pure due!
SolaNelBosco Sissi la adoravo anche io! Ero ipnotizzato dalle sue carte degli angeli!
febbraio 16th, 2006 at 10:37
Meno Moira Orfei, più ItalianPsycho!
febbraio 16th, 2006 at 14:08
Guppie Facciamo 50 e 50?
febbraio 17th, 2006 at 07:39
La fatica di crescere vuole che ognuno di noi sappia “affidarsi” per diventare adulto, in qualche modo. A se stesso ed in similtanea agli altri.
E’ un vero e proprio lavoro,sopratutto,quando si decide di attraversare, anche solo di sfuggita,la cantina del nostro inconscio. Cantina che si riapre ogni qual volta c’è qualcosa che non va…spetta a noi decidere se entrare e poi risalire. Certo,la fatica non mancherà, ma ne sarà valsa la pena…nonostante il corpo madido di sudore.
Il dolore è banale come il male…le parole per dirlo e per curarlo sono tutt’altro che semplici e scontate.
Scriverne è già un primo approccio positivo alla “cosa”.
Nessuna immagine si scalfisce se le sappiamo restituire verità (Chatwin)
febbraio 17th, 2006 at 08:57
Io credo invece che restituendo la verità, l’immagine venga completamente scalfita e fatta a pezzi.
febbraio 17th, 2006 at 17:39
Una domanda..Torneresti indietro nel tempo a prima di lui per non rifare tutto?
Non trovi anche un pò di dolce nelle tue lacrime?
Sembrano due domande ma in realtà è una.
febbraio 17th, 2006 at 17:45
Valeria…io rifarei tutto.
febbraio 17th, 2006 at 18:24
Scusami se sono stata inopportuna, il fatto è che nessuno -o quasi- dovrebbe passare queste cose, ma la verità è che ci siamo passati tutti.
Distrai la mente più che puoi non ce n’è un’altra.
Ti stritolo di abbracci;)
febbraio 18th, 2006 at 12:33
Le immagine che scalfite si fanno a pezzi , forse, non avevano sostanza. Non hanno sostanza.
febbraio 18th, 2006 at 19:42
il commento precedente è di hybris
febbraio 19th, 2006 at 13:50
Valeria Ma mica sei inopportuna! Hai fatto una domanda e ti ho risposto, perchè non avrei dovuto?
un abbraccio a te!
normalacid Hanno o avevano sostanza…chi può dirlo?
Hybris Ma…l’avevi formato
agosto 28th, 2008 at 10:31
Mi si è femato il sangue a leggere ste cose che hai scritto. Perchè è la mia vita. Sono io. Siamo uguali. Anch’io sono cresciuta da sola contando quasi sempre sulle mie sole forze, pur avendo mamma, papà, nonni e due fratelli. Anch’io per gli altri dò sempre tutta me stessa ricevendo indietro briciole. Anch’io ho una grande forza di volontà che mi permette di sopravvivere. Anch’io annullo me stessa e i miei desideri per via di quello che la gente si aspetta da me….
In questo momento il mio cuore è in un tritatutto… A distanza di due anni capisco perfettamente come ti sentivi.
E’ come mi sento io adesso. Anche se lui è qui con me… è una storia complicata la mia… Lasciamo perdere…