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Rentrèe

Due erano le opzioni del sabato sera:
1. Andare alla serata elettronica di Felix Da Housecat
2. Andare alla serata più mondana dell’ambiente gay napoletano: Finale di Sanremo a casa di un amico di un amico con tanto di votazioni.

Manco a dirlo che, nonostante la mia reticenza, sia stato trascinato per i capelli alla serata sanremese. Sebbene mancassi dal giro da tempo immemore mi sono reso conto che certe cose non cambieranno mai.

1. Stesse facce di sempre, passano gli anni e ancora si marca il cartellino. La maggior parte di loro è persino andata a ballare nella vicina disco finocchia verso le 2.30 del mattino. Visto che chiude alle 4 è facile intuirne l’utilità di quella discesa. Giusto per entrare, fare il giro dei saluti, fare il giro della buonanotte, uscire.
2. Si sparla sempre e comunque di persone che tutti conoscono ma che ovviamente non sono presenti. Conosco tutto di un tale Fabio pur non avendolo mai visto né sentito.
3. Tutti conoscono tutti. Si, perché il gay ha un database personale di chiunque intravede e lo cataloga con precisione certosina.

Esempio
Tipo: Ciao, ma noi ci conosciamo?
Italian Psycho: Non credo proprio.
T: Ma no dai, ci conosciamo…ne sono sicuro.
IP: Vabè mi fido dai, io non sono molto fisionomista.
T: Si che ci conosciamo tu sei Italian Psycho.
IP: Eh? O_O T: E’ vero?
IP: Si ma scusa, come fai a ricordarti come mi chiamo…io sono fuori da ogni giro da anni…
T: Allora si, sei proprio tu. Ci hanno presentato molti anni fa e tu portavi i capelli lunghi, non avevi il pizzetto e ti vestivi sempre Ck.

Insomma, davanti a me avevo la Cia.

4. Si incontrano i morti resuscitati. E qui mi ci metto anche io.
5. Si mantiene la parte delle signorinelle ben educate senza vizi né virtù alcoliche o cannaiole per poi abbandonarsi senza ritegno al primo cocktail a base di benzina che gli passa davanti o alla prima canna di cui sentono l’odore.
6. Il calzino a righe colorate fa già moda.
7. Il polso slogato anche. Ora ricordo perfettamente perchè gettai la spugna.

17 Responses to “Rentrèe”

  1. 1
    rickrock:

    assolutamente sempre tutto uguale a se stesso…
    è quasi rassicurante, no?

  2. 2
    normalacid:

    vediamo se indovino… il padrone di casa ha pochi capelli? qui c’è l’FBI :-)

  3. 3
    egoSconnesso:

    Sta cosa del catalogare è paurosa…. ARGH.

  4. 4
    megbr:

    un vero incubo .. non era meglio andare da Felice o’ Ausecàtte????

  5. 5
    Susan:

    mi ricordano una riunioncina fatta qualche mese fa con alcune persone..roba da urlo.

  6. 6
    ItalianPsycho:

    RickRock Rassicurante…un parolone! :D

    NoprmalAcid hai capito mi sa…se ci sei stato hai capito di chi si parla. ;)

    EgoSconnesso Soprattuto per uno come me. Pensa che manco mi ricordo più il nome del tipo che mi ha parlato… che figura di merda.

    megrb Forse si, era meglio. Però dai mi sono abbastanza divertito.

    Susan Dettagli! Vogliamo i dettagli! :D

  7. 7
    Anonimo:

    quella che hai descritto e’ la classica situazione in cui per quanto cerchi di controllarmi finisco per dire qualcosa di assolutamente improbabile guadagnandomi le occhiatacce di tutti….
    con aspettative del genere l’ansia da prestazione può giocare degli scherzi terrificanti!

    Al

  8. 8
    ItalianPsycho:

    Al Non ti preoccupare, non sei il solo che dice la cosa sbagliata al momento ancor più sbagliato….

  9. 9
    LestatGe:

    L’hai mica gettata lì vicino alla mia, la tua spugna?

  10. 10
    Vanillaaa:

    E’ terribile tornare nei posti dove tutti si ricordano TUTTO di te…e tu niente di loro…poi magari pensavi di passare inosservato e invece la gente ti dice “ma certo che mi ricordo come ti vestivi e come avevi i capelli con le meches e bla bla bla” e poi magari saltano sempre fuori particolari che avevi rimosso: è in quel momento che ti senti in imbarazzo e vorresti essere a 10000 km lontano da lì, ovunque, ma non lì!!
    Ciao :)

  11. 11
    Commu:

    Ho sempre pensato che ci sono gay che per lavoro si occupano di statistiche e di raccogliere i dati da condividere con l’intera comunità gblt… i “gay Istat” :D

  12. 12
    occhidaorientale:

    Ma questo non lo fanno solo i gay, fidati! ;)

  13. 13
    ItalianPsycho:

    Lestat Non so…è quella lì verde?

    Vanillaaa Nessun aneddoto per cui sarei potuto sprofondare. Mi sono sempre abbastanza distinto… :)
    Voci cattive le hanno messe in giro persone gelose. Grrr.

    Commu Sicuramente, nn so coem facciano comunque…ma son proprio bravi e molto attendibili!

    OcchiDaOrientale Però da noi è più marcata sta cosa… ;)

  14. 14
    Antonio:

    E difatti io, che ho la tremenderrima capacità di non ricordarmi le persone anche se me le hanno presentate diciotto volte (e nota bene: anche quelle che mi interessano e piacciono), ho da sempre la nomea di quello che se la tira come un dannato (di cosa, poi, non è dato sapere).

    Comunque, quando mi invitano a queste serate io normalmente fingo di essere appena stato colto da una terrificante malattia, appena scoppiatami durante il mio recent tour nell’estremo oriente. Ne giova sia la salute che l’autostima.

  15. 15
    Anonimo:

    i ricchioni sò terribili sempre detto ;P

  16. 16
    Max:

    la sera di Sanremo ci tocca a tutti prima o poi nella vita, da piccoli eravamo costretti, da grandi ce la cerchiamo noi, i commenti sono sempre gli stessi, ogni tanto cambiano anche gli “ARTISTI”……

  17. 17
    ItalianPsycho:

    Antonio tranquillo, io non riconosco mio padre per strada….

    Anonymous Terribili?!? Di più, di più….

    Max Ma pure te conosci la festa fammi capì? ero l’unico che fino all’altra sera ne ignoravo l’esistenza?

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