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Archive for aprile, 2006

L’eccezione alla regola

Sono le cose che capitano all’improvviso, quando si organizzano senza neanche troppo pensarci, quelle che alla fine danno maggiori soddisfazioni.
Ieri dovevo accompagnare il parentado al completo ad una cena vip pre elettorale a cui ero stato invitato anche io e che non sarei mai e poi mai andato neanche se mi avessero trascinato legato per le palle all’asse di un tir guidato da un autista ubriaco.
Cinque minuti prima di scendere mi connetto su Msn e trovo un commentatore non più anonimo di questo blog. Tempo 1 minuto e mezzo e prendiamo appuntamento: ci si vede.
Uscita davvero tranquilla al centro storico in cui facevamo a gara a vomitare parole su parole insieme a due B52 e due Birre Paulaner.
Così come successe in precedenza con lui, il cui incontro rientrò di diritto nella teoria dei sei gradi di separazione, questa volta abbiamo battuto ogni record: 4 persone completamente diverse ci uniscono in un modo o nell’altro.
Sparare a zero su di lui non posso, ma non perchè viene qui a leggere…ma semplicemente perchè per una volta ho beccato una persona normale.
Una persona con cui si può parlare tranquillamente di qualsiasi cosa senza che fraintenda ogni virgola e creda che dietro ogni parole ci sia un tentativo di stupro, una persona sveglia, con le palle e con una propria forte personalità, una persona che se ne fotte del giudizio degli altri e che dice sempre e comunque quello che pensa nel bene e nel male. Normale non nel senso di insipido, ma normale come per me dovrebbe essere una persona con cui confrontarsi.
Ok che di normale normale a questa terra non c’è nessuno ma non m’è parso per nulla sbroccato come i precedenti. E sono contento di constatare che esistono delle eccezioni.
E mi sa che, se vorrà, questa volta si può pensare di ribissare l’uscita.

La saga delle commesse

Negozio Intimissimi di Via dei Mille, ore 18

Italian Psycho: Buonasera
Commessa: Serve aiuto?
IP: Si. Ho visto in vetrina quel boxer aderente a strisce colorate…vorrei vedere quello e qualche altro boxer fantasia.
C: Si, certo. [Aprendo il cassetto dei boxer tinta unita]
IP: No guarda, quelli tinta unita ne ho a vagonate…volevo quelli fantasia.
C: Guarda che ho capito! [richiudendo il cassetto ed aprendo quello dei boxer fantasia]
IP: Uhm…non so, non mi convincono molto. Posso vedere quello in vetrina?
C: No.
IP. In che senso?
C: E’ l’ultimo, se vuoi quello della vetrina devo smontare il manichino
IP: Ok, beh. Comunque lo prendo. Che faccio, passa tra una decina di minuti così hai il tempo di smontare il manichino?
C: Se mi dici che passi tra dieci minuti io non te lo prendo, se lo vuoi adesso…bene. Se no è inutile.
IP: Beh io lo dicevo per te…non so quanto ci vuole a smontare il manichino.
C: Lo vuoi o no?
IP: Beh si.
C: Vedo che taglia è se no che te lo smonto a fare?
IP: …
C: E’ una quarta.
IP: Beh arrivano o provo all’altro negozio
C: Si certo
IP: più o meno quando.
C: E che ne so…ripassa.
IP: Ma tu farti una grande chiavata tranquillizzante prima di venire a lavoro no, eh?

Non so davvero cosa mi abbia trattenuto dal prenderla per i capelli e sbatterle la testa ripetutamente contro la cassa e fermarmi solo quando i completini primavera estate non si sarebbero impregnati di sangue e materia cerebrale.

 

Non ci posso proprio pensare…

Dite quello che volete, ma uno a cui piace Madonna, Mina, Loredana Bertè e Patty Pravo e che a prima mattina mentre si prepara mette a tutto volume il cd di Cindy Lauper non può dichiararsi eterosessuale.
E’ un affronto che non posso proprio reggere.
Poi lo dice a me! Fatti furbo e dillo agli altri…ma non a me!

 

 

L’Apocalisse

Roma 6 Agosto 2006 Stadio Olimpico

Cinismo a go go

Ieri ho accidentalmente incontrato in un bar l’ex ragazza di mio fratello ora diventata lesbica convinta. Chiaramente è lei che a riconoscermi e a chiamarmi finchè, dopo alcuni convenevoli, arriva il domandone:

Ex: Ma com’è che sei da solo?
Italian Psycho: Beh sai…ci siamo lasciati.
Ex: Uh mi spiace, e quando?
IP: Un paio di mesetti fa.
Ex: Vabè ma era da tanto che stavate assieme…è normale.
IP: Eh si.

Ma cosa stracazzo c’entra che era da tanto che stavamo assieme? Cosa minchia mi rappresenta questa affermazione del cazzo? Il fatto che uno è finocchio implica che non avrà mai e poi mai una storia d’amore che duri per sempre? Abbiamo nel dna il gene che frena l’innamoramento e aiuta l’egoismo? Perché sono solo io a pensarla in questo modo? Perché chiunque gay o lesbica che sia è in grado di distruggere ogni certezza in tre battute secche? Perchè dobbiamo essere tutti così fottutamente senza futuro? Perché sono tutti così tremendamente cinici? Non è che la gente ha forse una semplice paura di cacciare le palle?

Regressione


E’ quando vai in una vineria e chiedi al dj di abbassare un po’ il volume perchè quasi non si riesce a parlare che ti accorgi di cominciare a diventare un nonno doc.
Poi, però, se ti fai una seconda serata in una Ruhmeria a base di Anguriata alla vodka e crostoni alla Nutella ti rendi conto che hai sempre la stessa capa di cazzo.

 

Shopping

Acquisti personali:

3 magliette Benetton
1 felpa Franklin Marshal
1 jeans Levi’s
1 camicia G Star

Totale 220€

Acquisti per mio nipote di 10 mesi:

1 camicina di marca sconosciuta
1 pantaloncino di marca sconosciuta
1 gilettino di marca sconosciuta

Totale 200€ + 10€ per la sarta

C’è qualcosa che davvero non mi quadra.

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Dark Room