Io adoro le riviste patinate. Quelle che le prendi in mano e ti sloghi la spalla per quanto pesano.
Quelle con il 60% di pubblicità fighissime di cose ancora più fighe che non comprerai mai e poi mai a meno che tu non sia l’amante segreto di Paris Hilton. Quelle che hanno dei formati allucinanti, o piccoli piccoli che entrano in tasca o grandi grandi che manco in una Samsonite possono mai entrare. Quelle che leggi 300 e passa pagine di minchiate e di nulla più assoluto. Quelle che devi piegarle in due per portarla in giro visto che dalla pubblicità della quarta di copertina potrebbero scambiarla per un porno. Quelle che quando la apri in metro tutti ti guardano con disappunto e poi li vedi che fanno quasi gli occhi strabici per intravedere qualcosa.
Tra i tanti che ho comprato, ultimamente sono un XL di Repubblica Addicted: la rivista patinata che più smaccatamente gay non si può.
Alcuni must gay si ritrovano ogni mese:
1. Buttare merda su Madonna
2. shopping con classifica del “trend or trash”
3. idoli anni 70 e 80 italiani e non
4. cinema frocio
5. nudità maschili varie
6. nudità maschili ancor più varie
7. roba luccicante
8. musica di nicchia da gay “out of the scene”
9. David La Chapelle
10. Bonazze frociarole.
Ma non è di questo che voglio parlare. Io adoro XL perché quando mi sveglio col culo scoperto come stamattina che avrei voluto sradicare una palma a caso e ficcarla su per il culo a mezza città mi è bastato aprirlo per farmi grasse risate. A fine rivista c’è la Posta e la Psicoposta. Io impazzisco per le lettere dei lettori e per i consigli farlocchi che riciclano. Anni fa ero un drogato della Aspesi e della sua “Posta del cuore” sul Venerdì. Chissà se esiste ancora. Ricordo che la abbandonai quando capì che le storie erano vere come una causa di “Forum”.
Comunque, a pagina 254 del numero di giugno, nella sezione Psicoposta viene pubblicata una lettera.
Scrive Stefano da Parma
Dieci anni fa ho avuto un attacco di panico respiratorio. Poi non ne ho più avuti, ma non riesco a liberarmi dalla paura che quell’episodio, per me terribile, accada di nuovo. Quale atto di psicomagia mi consiglia?
Risponde Alejandro Jodorowsky
Vai in un grande magazzino nell’ora di maggiore affluenza e fai finta di essere colto da una crisi respiratoria. Lasciati cadere per terra. Quando verranno ad aiutarti chiedi che ti portino un bicchiere di latte, che è l’unica cosa che ti può aiutare. Bevendo il latte sorridi, poi comprati un libro erotico e vai a leggerlo in un caffè con terrazza.
Risponde Italian Psycho
Caro Stefano, a me già sentir parlare di psicomagia fa ribollire il sangue nelle vene. Ma i tuoi neuroni che fine hanno fatto? Ma soprattutto…chi ti ha consigliato di scrivere una lettera alla Psicoposta, Topo Gigio?
Punto primo ti sconsiglio vivamente di seguire i consigli di questo Alejandro Jodorowsky anche perché è chiaro come il sole che vuole vederti morto in meno di 2 ore.
Pensaci. Ti fa andare in un grande magazzino, che so io…facciamo “la Rinascente”, vai a quarto piano dove ci sono gli articoli per la casa e robe così e sbatti lungo lungo a terra dopo aver ansimato e vomitato bile per un tempo variabile da 3 secondi (se sei a Parma) a 4 ore (se sei a Napoli) affinché qualcuno si accorga di te. Poi ti fai portare del latte. Se lo trovano devi continuare a recitare per buoni 10 minuti nel mezzo del comunello di gente che si è accampato attorno a te per poi alzarti, fare un sorriso, un inchino e andare a fare in culo alla Feltrinelli per comprare “Candele, legacci e cazzi”. Ti dirigi in un caffè con terrazza, che sarà chiaramente un posto fighissimo, ti siedi, ordini e leggi il tuo bel libro. Se ti va male ti parte pure l’erezione e ti trovi il buttafuori che ti lancia di peso dal terrazzo.
E’ come se qualcuno ti proponesse di andare sabato pomeriggio all’Ikea, girare nudo, scegliere il tuo bel divano svedese e farti una sega mentre le famiglie passano davanti a te. Lo faresti?
Dico io, questa la chiami psicomagia? Io la chiamo Psicopatia. Questo ti vuole vedere morto, senti a me. E poi scusami…ma se l’ultima volta che hai avuto un attacco di panico era 10 anni fa, di cosa ti preoccupi? Stai tranquillo ed imbottisciti di Xanax o Prozac ed affronterai tutto al meglio. Tanti baci.
maggio 29th, 2006 | Category: Roba Strana | Comments (32)