Non so voi ma, ogni domenica sera, mi capita di fare il punto della settimana e vedere cosa è andato bene e cosa no, cosa avrei potuto fare di più e cosa di meno. E così decido che dal lunedì bisogna rimettersi in pari con la propria coscienza e darsi una sana svegliata. Questa settimana lunedì era festa, mica si fa ordine in un giorno di festa. Eh no, eh? Si cazzeggia e si sposta tutto al martedì. Qua siamo gente seria, che credete.
Vediamo quindi quelli che sono i buoni propositi settimanali. Anzi, visto che mi sento gasato come una Coca Cola dopo 24 ore nel congelatore…rilancio! I buoni propositi sono per tutto il mese di Maggio, Olè!
1. Aprire un po’ di più la mia capa di merda per studiare i due esami da dare entro giugno visto che i libri sono abbandonati a loro stessi da tempo immemore e la colonia di ragni che ha colonizzato il territorio già sta correndo ai ripari mettendo su il sindacato antisfratto. Oramai hanno tessuto una bella ragnatela e, poverini, hanno pure un po’ ragione. Uno mica può svegliarsi e bruciargli la ragnatela da un giorno all’altro. Hanno bisogno di organizzarsi un po’ di tempo prima. Per questo già nel weekend ho fatto presente delle mie intenzioni anche se la gentil famiglia continua a non capire. Mi sembra che per il primo maggio siano venuti a trovarli anche gli zii con i quali hanno banchettato fino a tarda sera.
2. Regolarizzare un po’ gli orari visto che non è più umanamente pensabile di andare a ballare, farsi cacciare dal locale e tornare a casa trovando SuperM in lacrime davanti al caffellatte della mattina mentre prega tutti i santi e le madonne dell’universo poichè già mi ha immaginato assassinato e stuprato da una popolazione di zingari al completo prima di essere gettato nudo in una pozza di urina o in un canale di scolo dei loro cessi. Non che mi dispiaccia di passare del tempo abbracciato ad una certa personcina, anzi! Ma quando l’illuminazione stradale si spegne mentre gli uccellini salutano il nuovo giorno con cipcip esaurito forse è il caso di capire che si è fatto un po’ tardi. Soprattutto se il giorno dopo si ha intenzione di studiare e lo si passa a vegetare per riprendersi dalla serata precedente. Ma si sa, non sono più il giaguaro di una volta.
3. Rimettersi in forma. Perchè l’estate sta arrivando si sa e la prova costume è in agguato. Soprattutto se si decide di indossare un costumino D&G a vita ultrabassa di un frocio che non se ne ha una idea. Non che sia così a terra, sia chiaro. Anzi, recentemente un sacco di persone mi fanno molti complimenti soprattutto per l’aspetto fisico. E’ bello constatare che non sono il solo ad essere miope.
4. Alcolizzarsi di meno. Ogni serata mi propongo di tornare sobrio a casa e puntualmente riverso in uno stato comatoso che manco le foche al sole. Davanti all’alcol già mi freno poco, se poi mi istigano pure è la fine. Però una delle cose positive da ubriachi e che si fanno così tante di quelle amicizie che non si immagina proprio. Soprattutto nei cessi. Si, perchè io questa cosa non l’ho mai capita. Nei cessi si socializza che è una bellezza. Là si è tutti friends. E il giorno dopo si trovano i bigliettini nelle tasche. Mi sono sentito a metà strada tra una marchetta ed un po’ spogliarellista a dir la verità.
Ed adesso signori belli pasticciotti vi abbandono, domattina ho la sveglia presto. Per far cosa? Studiare? Ma ovviamente no. Vado a fare la “Desperate Housewives"?. Ho il giardiniere che mi aspetta. Mi sa che comincio da mercoledì. O facciamo da lunedì prossimo?
maggio 1st, 2006 | Category: Ordine e Disciplina | Comments (14)