It’s a question of time
Ho come la leggerissima sensazione che SuperM cominci a ventilare qualcosa.
Perché non credo sia un caso che oggi mi abbia fatto circa ventordici chiari riferimenti alla sfera sessuale o ai miei stretti rapporti con alcuni ragazzi di cui un ex in particolare in cui l’unica parolina magica che mancava era Gay.
Vorrei sorvolare sulle rispettive ventordici volte in cui sono rimasto con gli occhi sbarrati, bocca aperta e un giramento di testa che stavo per sbattere a terra.
Ma la cosa che mi stupisce alquanto è che, per il momento, non è ancora andata in escandescenze menzionando il termine sodomita brandendo tra le mani un’ascia da guerra.
Anzi, ha addirittura un fare sornione in perfetto stile famiglia Forrester.
Ed è soprattutto questo che mi fa cagare nelle mutande.
Ora le alternative da seguire sono varie, eventuali ed anche un po’ complementari:
1. Potrei continuare a far finta di nulla ed mantenere, ad ogni domanda, una faccia impassibile da “Alice nel paese delle meraviglie” con tanto di manina davanti alla bocca mentre emetto un “Oh” sorpreso ed infierendo in modo barbaro su persone, oggetti, eventi ed animali strettamente connessi al discorso omosessuale. Il grado di cattiveria dovrà essere direttamente proporzionale alla pericolosità dell’argomento trattato.
2. Potrei tagliare la testa al toro ed invitare due o tre o quattro bei ragazzotti per farmi cogliere sul fatto mentre, su un pavimento ricoperto di toys di vario colore e misura, ci ritroviamo nella posizione dell’ Airone infoiato mentre sulla tv al plasma del salotto va in onda il “Decameron” di Lucas Kazan. Da ricordare di prenotare anzitempo l’autoambulanza per un tempestivo intervento. In alternativa, può andare anche una casa di cura specializzata in disturbi della mente. Sarà un trauma difficile da superare ma con un po’ di buona volontà si fa tutto.
3. Potrei gradualmente farle capire la realtà dei fatti passando dalla persona apparentemente etero quale sono alla sfranta completa che mai diventerò ma a cui palesemente non sarà necessario fare domande causa ovvietà della situazione. Avevo pensato di farmi trovare vestito con tutina rosa, parrucca bionda, trucco favoloso e tacco 12 in perfetto stile “Hung Up”. Da evitare il parruccone biondo simmetrico con capelli sulle spalle che possono rimandare eccessivamente alla copertina della raccolta di Cindy Lauper o alla Raffaella Carrà del tempo che fu. Credo che orientarsi per uno stile a metà strada tra Madonna ed Amanda Lear sia la soluzione giusta per evitare ulteriori indagini in materia.
4. Confessare e mantenere in modo convinto la parte del ragazzo pentito fino all’osso andando in chiesa (cercando di nascondere, per quanto possibile, lo sfrigolio dell’acqua santa sulla pelle), accendendo ceri alla Madonna (evitando di assecondare l’istinto di dare fuoco a tutto), pregando tutti i santi di questa terra (cantanti e non) ed oltre nella speranza di evitare quanto più possibile un incontro col prete o con lo strizzacervelli. Anche se in realtà questa cosa dello strizzacervelli è qualcosa che ho sempre segretamente sognato: sono riuscito a mettere ko i due che ho già incontrato. Son soddisfazioni queste, che credete. Ed ero pure piccino. Se solo penso a quello che potrei combinare adesso, potrei sborrare in 2 secondi.
5. Aspettare che lascino casa per le vacanze, fare un’asta su ebay, incassare tutto per poi fuggire a Praga, comprare 2 o 3 appartamenti in centro e trasformarli in Bed & Breakfast per i turisti mentre cercherò di concupire un vecchiazzo danaroso che morirà a breve mentre, intascando la sua eredità, vivrò di lusso sfrenato ad Ibiza. Lì, con il culo ben parato, confesserò il mio status di gay a due genitori oramai sull’orlo del dissesto economico che dovranno per forza amarmi ed onorarmi per tutto il resto della loro vita in cambio della mia magnanima scelta di aiutarli in questa difficile situazione.
What else?

luglio 5th, 2006 at 21:18
secondo me ci pensi troppo.avverrà quando meno te lo aspetti.probabilmente in cucina.pare che la maggior parte degli outing con le mamme avvenga lì.così è stato anche per il mio.
luglio 5th, 2006 at 22:12
In cucina… Vicino al set di coltelli Shokun?! Ma anche no!!!
It’s just a question of time
It should be better
It’s just a question of time
It should be better with you
It’s just a question of time
La la lalaaa la laa laa…
luglio 5th, 2006 at 22:12
la cosa renderebbe SuperM tanto triste? tanto vale vuotare subito il sacco e risparmiarti almeno 5 seghe mentali…
Se si tratta di huna persona mediamente ragionevole, limitati a presentargli il tuo ragazzo, a sorpresa.. se non è un omofobico/a con tendenze violente, lo stupore dovrebbe imperdire a SuperM ogni reazione fino al giorno dopo, quando ti prenderà in disparte per farti “un discorso importante”…
Ma a conti fatti sono affari tuoi.. boh.. buona fortuna…
luglio 5th, 2006 at 22:17
E sei ancora li a pensarci indeciso???
Ovviamente la soluzione 5!!!
Beh certo potresti anche fare un film porno e poi insistere che lo trasmettano durante il programma preferito dei tuoi. Capiranno che sei gay ma davanti ad una carriera avviata magari son pure contenti!
luglio 5th, 2006 at 22:57
…basterebbe farle leggere questo post
luglio 5th, 2006 at 23:11
mmm… non si capisce come la prenderebbe tua madre… ma date le soluzioni proposte alquanto drastiche, suppongo non troppo bene…
o mi sbaglio?
xké se mi sbaglio…. tanto vale trovare il coraggio di dirglielo
luglio 5th, 2006 at 23:38
Forse non ho molta voce in capitolo. Strizza l’occhio e via
luglio 5th, 2006 at 23:56
Io mi son fatto per anni questi discorsi, immaginando il momento giusto, la situazione, le parole ecc. Finchè non mi ha sgamato lei. E non è mai bello, perchè in quel caso il momento non è MAI giusto
luglio 5th, 2006 at 23:58
PS. c’è poi la soluzione comin’out in tv, viste le tue ultime possibilità. Ma è un po’ fuori moda ormai, fa tanto CostanzoShow-Nineties…
luglio 6th, 2006 at 00:36
siamo arrivati al paradosso finale: in realtà sei etero ma non lo ammetti, non ti attizza più il pacco come una volta.
ahahushush cacchiate a parte, la seconda ipotesi è tanto affascinante quanto poco utile, quindi molto poetica
luglio 6th, 2006 at 01:06
E’ probabile che la domanda diretta non te la faccia mai.
Puoi turarti il naso, ubriacarti quel tanto che basta, e lasciare che Sant’Etanolo parli per te. E poi in bocca al lupo. Fammi sapere tue notizie, così ho un tassello in più per il mosaico “come si dice alla mamma?”.
Per esodi improvvisi e rocamboleschi posso offrirti asilo, un finto futon per terra e un frigorifero vuoto. Se poi stiri rammendi e cucini sei il benvenuto!
Kizz
luglio 6th, 2006 at 01:09
Boh.
Mia madre fa lo stesso. Una volta eravamo in salotto e mi fa le solite-domande (tutto attaccato). Poi la butta lì, scherzando, come tutte le mamme: “Ma non sarai mica quella cosa lì?”. Ridendo. Ma mica rideva, eh, io lo so.
E allora giocando con una tenda per non guardarla dritta negli occhi e avere un filtro, le ho detto – sempre semi-scherzando – “Perché, se lo fossi ci sarebbe qualche problema? Non mi vorresti più bene?”.
Però sono discorsi che si devono fare, magari attorno a un divano.
Già già.
luglio 6th, 2006 at 03:08
Si, magari attorno ad un divano, mentre lei ti rincorre e tu fuggi. O lei fugge e tu rincorri. Vabbè.

Ma dire la verità, cioè che si sei frocio come Solange, ma che in fondo sei sempre il solito sfigato segaiolo sarcastico cinico e svogliato di ieri, e che la cosa non cambia niente nel suo rapporto tra te e lei?
Bello poi che io dica queste cose, quando sono il primo a cagarsi in mano anche al vago sentore di un outing…
Ah,giusto per darti materiale per un altro post: non hai fatto i conti con papà ^^ Perchè anche se mamma lo sa, come lo dirà a papà? E come relazionarsi con lui?
Ma, in fondo, sono stracazzacci tuoi asd
Se ti serve gente per l’orgia-surprise, contami. E’ per una buona causa, no?
E dille che puoi sposarti in chiesa, quando ci entrano i gay non bruciano, non schiumano e non rotolano giù dall’altare, ne hanno uscite alla Emily Rose o come straminchia si chiamava la bambina dell’esorcista.
Non consciamente, per lo meno.
Ma per lo meno si scrive tuttoattaccato?
luglio 6th, 2006 at 06:37
UHHH
la soluzione 2 e la 5 raccolgono ampi favori, secondo me dovresti testarle :)oppure potresti anche provare con l’ipnosi;
che ne sai che non dia risultati miracolosi???
(ipnosi sugli altri hein, mica su te stesso!!!)
Bise
C.Ex.
luglio 6th, 2006 at 07:56
Stavo scrivendo una cosa lunga e seria.
Ma anche no, ho poi pensato.
luglio 6th, 2006 at 08:28
Diglielo e basta.
Ti liberi in un colpo solo di tutte ’ste paranoie (ma non temere, ti restano tutte le altre…) e vai avanti con la tua vita.
luglio 6th, 2006 at 09:03
Versione frivola: ASSOLUTAMENTE la 5!
Versione seria: diglielo, ma fallo con molta delicatezza e senza toni di sfida. E poi prepararati a numerosi “discorsi importanti”.
luglio 6th, 2006 at 09:23
Probabilmente ti sei solo fatto suggestionare e SuperM non sa ancora nulla. Perchè di solito la prima reazione non è un sorriso sornione bensì una maschera da tragggedia greca. Poi in genere finiscono con il farsene una ragione.
Ma se questo non fosse il tuo caso, e volesse veramente mandarti un messaggio, io eviterei di negare.
Ora però butta via quella videocassetta e nascondi i tuoi toys.
[...ventordici? Ma che sistema numerario usate a Napoli?]
luglio 6th, 2006 at 09:34
Bello il tonio del tuo post. Io l’ho detto durante una conversazione casuale in cui le sue domende sulla mia vita si facevano sempre più pressanti..
E.. non ha reagito bene. Anzi.
Vedo che tutti si interrogano su come dirlo alla mamma (e poi noi neghiamo il rapporto edipico!!) ma al papà come lo si dice???
luglio 6th, 2006 at 09:49
Scusa. Ma dici che tua madre, rientrando, vedendoti con diversi TOYS (!), ragazzotti e filmotti in televisione in certi atteggiamenti… capirebbe?
La mia no.
Idem per la 3.
luglio 6th, 2006 at 09:53
@inaltomare: a mio padre l’ha detto mia madre -_-) e naturalmente io l’ho scoperto per caso solo un mese dopo..e con lui non ne ho mai parlato direttamente.
luglio 6th, 2006 at 09:53
Antonio (quello col link): non pensare di cavartela così. Eviscera i tuoi sentimenti, esprimi ciò che è dentro di te. Senza un Guttalax, magari.
(Qua siamo tutti sentimentali e tu te ne esci con un “ma anche no”? Ennonò! Anche tu sei in ballo :p )
Guppie, ho una piccola rivelazione per te: le mamme lo sanno SEMPRE. Al massimo fanno *finta* di non saperlo, eh.
luglio 6th, 2006 at 10:16
la mamma è sempre la mamma, di mamma c’è n’è una sola, son tutte belle le mamme del mondo!
io sarei molto curioso di sapere della posizione dell’airone infoiato… dopo quella del volo d’aquila…
luglio 6th, 2006 at 10:30
losa.come lo sa anche mia madre che però non me lo dice e fa finta che le visite di micetto con annessa chiusura nella mia stanza sospetta sia solo visite amichevoli.secondo me si prendono gioco di noi.
luglio 6th, 2006 at 11:08
Credo che le mamme lo sappiano insieme a noi, se non prima. Pero’ dopo lunga riflessione credo sia anche giusto lasciare loro l’illusione che non è così. Non è essenziale l’outing, è solo obbligatorio trovare la soluzione che ci pacifichi.
Ale
PS Il Decameron di Kazan è quello con Wilfried Knight??? my God…
luglio 6th, 2006 at 11:22
Di mamme ce n’è una folla.
luglio 6th, 2006 at 11:33
a volte non capisco se ti prendi per il culo da solo pensando di prenderci per il culo o siamo noi a prenderti per il culo facendoti credere il contrario.
gioco di parole assolutamente inutile lo so, ma il concetto non cambia.
no dico, partecipi a un casting per un reality gay, appari in televisione in una puntata dedicata a Trans e checche, hai tutte le caratteristiche psico-fisiche della classica checca da sit com e ti poni il dubbio se è il caso di dire a tua mamma che sei frocio?
Un pò come se Berlusconi dicesse:”Italiani, devo confessarvi che sono ricco sfondato”.
Ma dai???
luglio 6th, 2006 at 11:40
ahahahaha…”di mamme ce n’è una folla” lo trovo geniale!
@Not4me IP ha tutte le caratteristiche psico-fisiche della classica checca da sit com??? O tu non l’hai mai conosciuto oppure io ho incontrato un altro…urgono ragguagli please
luglio 6th, 2006 at 12:08
le madri sono scaltre come faine, lo sanno sempre. fanno finta di non sapere. .. nessun cero e nessun oh.. diglielo e se non ce la fai proprio buon viaggio
luglio 6th, 2006 at 12:10
Ma sai, Alessio, dipende.
L’idea che “sia anche giusto lasciare l’illusione” secondo me è una illusione nostra.
Un modo comodo per non dover affrontare il problema e metterci l’anima in pace, che tanto a loro sta bene così.
Io non penso che a loro stia bene così. Non penso che sia piacevole avere di fronte anni e anni di speranze frustrate, di non vedere mai il proprio figlio con una donna e dei bambini (speranza di tutti i genitori di figli etero): le illusioni sono belle quando non diventano speranze irrealizzabili.
Penso sia molto più giusto permettere al genitore di costruirsi nuove illusioni, che si cuciano meglio addosso ad un figlio omosessuale. Come quello di sperare trovi un compagno per bene, e viva felice.
Però boh, non so.
luglio 6th, 2006 at 12:22
vienitene su a Milano con me e risolvi il problema
luglio 6th, 2006 at 12:22
“uno stile a metà strada tra Madonna ed Amanda Lear”
A metà strada? Ma ultimamente non sono uguali?
S.
(Postilla: Mi affianco a Not4Me.)
luglio 6th, 2006 at 13:03
Tracina Ma infatti, quando meno uno se lo aspetta….ZAC!
PeroChan Non era quella la canzone che stavo pensando! Ho vinto io questa volta!
Blogatomentale SuperM non è per ninte ragionavola. hai presente la Sig.ra Rottermeier?
S Visto che l’università va a rotoli in effetti potrei….
Fil O tutto il blog, famo prima
Lenny Hai capito perfettamente…non la prenderebbe per niente bene.
TheWoop Mi piace l’idea di strizzare l’occhio…
Disorder Meglio in tv. Mi vede là e mai più.
Lennon81 Ci sono cose che non cambieranno mai. Una di queste è il mio amore per il pacco.
P&C Ti sembrerà strano ma da ubriaco reggo molto meglio i discorsi!
GattoNero “Quella cosa lì”…ma che è, merda? -.-’
Yota frocio come Solange? Frocio si, ma come Solange non può mai essere.
C.Ex. Ipnosi? Non ci avevo pensato….
Antonio sempre con il link Dai che son curioso…
Al Ah si, a paranoie non siam mai messi male!
Witty ma mi sa che sarò io che ogni tanto dovrò fare vari discorsi importanti….
Guppie vedi, è quello che ho pensato io. Conoscendola avrebbe avuto la faccia dela morte. Ed invece no! Può essere che mi sarò suggestionato. p.s. sitema di numerazione psychiano.
InAltoMare Il appà non fa testo. In un anno ci diciamo 4 parole al mese. Siamo quasi estranei oramai.
Lele (già Andrea) Anche la tua è un pò di coccio?
Isteria Personificata Ti faccio un disegnino spè…
UpClose Beh ai tempi anche mia madre nn si rceava problemia, ma suppongo non sapesse. Almeno credo. Se no avrebbe sfondato la porta con uana ccetta come jack Nickolson in Shining.
Alessio Si. Ho praticamente la collection di Wilfried Knight. Lo adoro.
Not4me Non so com’è che prendi tanto seriamente e a cuore questo post. Ma quello che mi dispiace è che non riesco a ricordarmi quando io e te ci siamo visti dal vivo o abbiam parlato per poterti far pensare che io abbia “tutte le caratteristiche psico-fisiche della classica checca da sit com”.
S Grazie Simò, tui che mi hai conosciuto comprendi….
cumpi Facciamo una cosa, rimando ancora un pò a domani quello che potrei fare oggi.
Shaka Non sarebbe una idea malvagia…
Altro S. Beh, un pò si….
luglio 6th, 2006 at 13:04
i tuoi post sono favoloso, divertenti, sarcastici… ma a me questo
fa venir voglia di piangere. Perchè deve essere tutto così difficile per noi?
luglio 6th, 2006 at 13:05
Sakai Su dai….non facciamo tragedie! Scurdammoc o pssat simm e Napul paisà! Uè uè!
luglio 6th, 2006 at 13:08
…ooooooooooooooocchei. :/
luglio 6th, 2006 at 13:15
Una volta in una litigata con mio padre sull’argomento omossesualità gli ho chiesto :- Ma se io fossi gay che faresti, mi uccideresti???-
Mi ha risposto :- No…mi ucciderei io!!!-
Cos’avrà voluto dire??? (da leggersi con sopracciglio alzato e voce roca come nella piece teatrale della Gialappa’s Tua Sorella)
Che uomo dalla mezze misure!
luglio 6th, 2006 at 13:39
oddio, se super M non ti ha mai visto con una ragazza una qualche idea se la sarà fatta..poi io non ti conosco bene quindi non so, xò il mio migliore amico,quando sua madre prese il discorso” fai sesso sicuro con francesca”,lui gli ha riso in faccia e le ha detto(con me presente)beh se fosse francesco lo farei pure pure…le ho dovuto fare acqua e zucchero.Ergo fallo al più presto onde evitare tali scene di isteria anche se non è semplice…poi alla fine sono i tuoi genitori,magari ci metteranno del tempo,xò capiranno!!in ogni caso in bocca al lupo,pensa che dopo l’outing ti sentirai più libero!!!
luglio 6th, 2006 at 13:54
uè non ti offendere, le mie sono affermazioni del tutto spassionate e dettate da un’idea che mi sono fatto di te leggendoti.
Ovvio che poi puoi essere tutto il contrario di quello che scrivi.
Mi riferivo ad Italian Psycho, non a… vedi, non ricordo neanche il tuo nome.
p.s: non prendere a cuore quello che scrivo, dopotutto questo è solo un blog
luglio 6th, 2006 at 14:19
Bel post questo..
Non so che dire al riguardo, sono nelle stesse tue condizioni IP.
Però ho un vantaggio, mia madre sospetta, mia sorella ormai lo ha capito, mio padre credo lo sappia.
Ma io uso sempre l’opzione n.1.
Baci
Rusy
luglio 6th, 2006 at 15:15
Ammazza IP, hai sollevato un polverone… tutti accomunati dagli stessi problemi
p.s. de coccio è riduttivo (sempre e comunque, per la folla)…
luglio 6th, 2006 at 18:35
luglio 6th, 2006 at 18:37
VOTO OPZIONE 5!! *_*
luglio 6th, 2006 at 23:50
Dev’essere l’informatica ke mi baca il cervello… ma non ho potuto fare a meno di notare questa frase: “Il appà non fa testo. In un anno ci diciamo 4 parole al mese. Siamo quasi estranei oramai.”
in un anno ci diciamo 4 parole al mese?
ahah
luglio 7th, 2006 at 10:56
La numero 3,la numero 3,la numero 3!!!!!!!
luglio 7th, 2006 at 16:01
Sei grande, svegliati, diglielo, e battitene il culo
luglio 9th, 2006 at 21:40
La vuoi una bella chicca? Io non ho avuto bisogno di parlare con la mia mà,l’ha fatto la mia ex moglie al posto mio….il day after fù leggermente traumatico,ancora adesso mio figlio mi tira scemo se si ripensa a quella volta lì….ma son passati un pò di anni e sono sopravvissuto. Pensa che ora mia madre sparla col mio compagno di tutti i miei difetti…e si divertono pure. Insomma,buttati. Tanto prima o poi ti cucca.
luglio 10th, 2006 at 16:05
Simò Confortante come situazione…. -.-’
francescsa Non è meglio prenderla per stanchezza?
Not4me Appunto. Come dice qualcuno: This is only a weblog.
Rusy Insomma sei a cavallo!
Lele (già Andrea) Polverone? beh, se non faccio casini non sono io.
PeroChan Mug con marchio Italian Psycho. That’s marketing!
OcchiDaOrientale Pur eio, poi col bel tempo….la cosa invoglia!
Lenny A me brucia ben altro…sopratutto dopo sto weekend. E non prensate a male!
Cucciolina Consigli per la ceretta? Mi prenoti una seduta dall’amica tua?
Jack Ma grazie per l’incoraggiamento!
Numan La tua ex moglie…beh, che dire: CHE CULO! O_o
luglio 10th, 2006 at 22:05
Azz’ hai detto niente! Alla prossima che azzecco la voglio però, ok!?
Però non mi hai ancora detto che canzone eraaaaa.
luglio 11th, 2006 at 08:10
PeroChan Una strofa di “Dreams” di Gabrielle. Adoro quela canzone…col post c’entra poco, ma la frase era perfetta. Era difficile lo so
luglio 11th, 2006 at 19:52
-.-… Per me praticamente impossibile: quella li prorpio non l’ho mai dgerita… E mai avrei sospettato di trovarla nel tuo ventaglio, per quanto vasto, di opzioni musicali
luglio 13th, 2006 at 12:53
PeroChan E dai…ogni tanto concedimela una scivolata ramantica.
ottobre 6th, 2006 at 16:04
Leggo ed imparo sul vostro luogo. grazie![URL]http://www.google.autorita.org[/URL]
novembre 12th, 2006 at 05:56
Luogo interessante, buon disegno, lo gradisco, signore! =)