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Don’t Be Light

Le aspettative sono sempre state uno dei motivi base che mi hanno sempre creato una valanga di serie problematiche che oltrepassano la follia. Perché se la rasentassero mica starei qua a parlarne. Si farebbe finta di niente e ciccia. Ma tant’è.
Come il più stupido degli esseri umani, il qui presente imbecille, è in grado di comprendere le cose solo col senno di poi. Mai un po’ prima mi raccomando. Preciso preciso in ritardo. Se colossale, ancora meglio.
E, col famoso senno di poi di cui sopra, mi rendo conto solo ora che quando i miei amici mi accusano di avere aspettative continue e che è per questo che vivo male ogni momento della mia incasinatissima vita è lì che invece di incazzarmi a morte e buttargli merda in faccia dovrei mettermi la lingua in culo, abbassare la testa ed incassare senza fiatare. Perché alla fine hanno ragione. Una ragione coi controcazzi armati.
Perché uno va via un mese e mezzo. Poi ritorna per una manciata di giorni. Poi riparte ancora. E ritorna definitivamente. E nel prima, durante e dopo si accende una scintilla che però la si lascia da parte in tacito accordo perché dopotutto con l’estate in mezzo mica uno può mettere carne a cuocere. Con tutti i rischi del caso, si intende. Anche perché il tempo passa per tutti e a furia di rimandare ci si può pure rompere le palle. Ma non c’è niente da fare: in ogni caso la mente vola e le aspettative pure.
Ed ecco l’errore: Invece di prendere quello che di buono di volta in volta si può avere, io ripongo puntualmente delle aspettative nel volere di più. Perché tutto sommato in due si sta meglio, si sa. E si sta meglio soprattutto con chi fa venire le palpitazioni anche solo a rileggere un messaggio stupido con occhiolini e faccette buffe.
E poi si ritorna alla vita di tutti i giorni. All’improvviso le cose cambiano senza un ma ed un perché e ci si scontra con una nuova realtà. Domande del cazzo, risposte ancor più del cazzo, sparizioni, apparizioni, chattate senza senso, sms senza risposta. Insomma, una vasta collezione di punti interrogativi in cemento armato antisismico moltiplicati all’infinito.
E non dite che forse sono stato frainteso. Perché non posso assolutamente essere stato frainteso. Più chiaro e cristallino non potevo essere. Mi sono esposto, e pure troppo. E’ che ora è comparso un muro. E questa volta non sono io il proprietario.
Ed è per questo che questa volta non mi incazzo. Perché lo stronzo sono io. Io che in un mese e mezzo avevo già messo su un piedistallo qualcuno che forse tanto tanto giusto si è rivelato non essere. Io che avevo abbattuto finalmente i miei muri che di giorno in giorno ricrescono mattone su mattone.
Forse devo fare come gli altri che si fanno scivolare le cose addosso. Dovrei essere più leggero in tutto. Anche se è più forte di me, non riesco proprio a prendere le cose così alla leggera.
E poi ripenso a chi prende ferie, macina chilometri, risolve problemi, ne inventa ogni giorno una e spende l’ira di dio per passare un weekend con l’intento di far nascere sulla mia faccia un sorriso. Riuscendoci.

14 Responses to “Don’t Be Light”

  1. 1
    stee:

    però sembra comprendersi che chi prenda ferie e macini km etc.non ti faccia venire le palpitazioni.
    sono i piani che non coincidono.
    si prendono le cose – e le persone – alla leggera quando non è che ce ne freghi più di tanto di cose e persone.
    a te piacerebbe, se fossi davvero coinvolto (con le aritmie che descrivi, per intenderci), essere preso alla leggera?

    Sing for your lover like blood from a stone
    And sing for your lover who’s waiting at home
    If you sing when you’re high and you’re dry as a bone
    Then you must realise that you’re never alone
    And you’ll sing with the dead instead
    (summer’s gone, placebo)

  2. 2
    camilla_lo:

    sdranghete :| (e calò il silenzio)

    p.s. nella prima frase c’è un “sempre” di troppo (ma quanto sono pignola, quanto)

  3. 3
    Lele (...):

    Già avere nella propria vita persone come quelle che descrivi nelle ultime tre righe è una fortuna immensa. Tienitele strette…

  4. 4
    Pero:

    Eh, la vergine è proprio un segno complesso, in te rileggo certe cose di lui (i muri, le espettative, le complicazioni e le manie… Ah, le manie!)… Vabbè, vuol dire che l’ho scelto proprio bene ;)
    E le aspettative… Ah, io vivo di aspettative!

    P.s: ti piaccion gli Air?

  5. 5
    From the North:

    ….MERDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    e proprio no, io non capisco…..e non chiedo, perchè ti stortelleresti…ma proprio non ci siamo….e lo sai a che episodi mi riferisco….a quali anelli, a quali telefonate….

  6. 6
    Andrea:

    L’importante è avere sempre qualcuno accanto disposto a macinare kilometri solo per vederti sorridere. Magari è proprio quella persona che potrebbe finalmente abbattere il muro. Poi chissà.

  7. 7
    From the North:

    SONO UN COGLIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    MA IL PERCHE’ POI TE LO SPIEGO………ASPETTA CHE APRO LA FINESTRA E MI GETTO DI SOTTO………

  8. 8
    Cucciolina:

    …bravo,ripensa!

  9. 9
    Vega:

    ti capisco perchè le aspettative hanno sempre fregato anche la sottoscritta… :-(
    rivalutare chi fa molto per noi è meritevole, ma, spesso, non basta a farci amare queste persone.
    besox
    V.

  10. 10
    ItalianPsycho:

    Ste Tutte cose giustissime, ma evito la risposta. Comprendi. :)

    Camilla_Lo E’ una libertà che mi sono dato per sottolineare il valore intrinseco della parola. Giusto per non dire che non me ne teneva di rileggere quello che avevo scritto e correggere. :D

    Lele Si certo, io le tengo strette, è che vorrei evitare casini.

    Pero Di “Lui”? Ma a chi ti riferisci? Ebbene si, I love air…certo che le becchi sempre tutte eh?

    Andrea Credo che tutti i miei amici siano perfettamente d’accordo con te. :D

    From the North Stupido, leggi tutto invece di fermarti alle ultime 3 righe, lo sai che nei miei post pseudo seri c’è sempre il colpo di scena finale
    .
    Cucciolina ma fatemi capire…ha la claque e non me ne sono accorto?

    Vega Premio miglior commento del dopo estate. Vega, tu mi leggi nella mente. Anche se ci si può sempre sbagliare. ;)

  11. 11
    Pero:

    Il mio “lui” (il problema è che io non sono suo). :D OK, in soldoni: il ragazzo che mi piace. Eh, per gli Air è proprio merito suo tra l’altro.

  12. 12
    Cucciolina:

    No,solo ke…potrebbe quello giusto,giusto anke solo a farti sorridere e riflettere

  13. 13
    Vega:

    grazie.
    è un onore.
    V.

  14. 14
    ItalianPsycho:

    Pero Uh…me lo presenti? :P

    Cucciolina I know, i know! ;)

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