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Letture da cesso

Ammettiamolo, al giorno d’oggi stiamo come i pazzi. Uno dei problemi alla base di questa follia è sicuramente lo spreco di tempo. Tutti abbiamo 1280 cose da fare al secondo e vorremmo delle giornate di 72 ore per poter dedicare un po’ di tempo a questo o a quello che realmente ci piace.
Ma riflettiamo sulla variabile “tempo”. Pensiamo a quanto tempo perdiamo nel traffico mentre smadonniamo quella vecchiezza ubriaca che non si sa cosa cazzo stia facendo al volante, a quanto tempo buttiamo nelle attese alla cassa del supermercato perché di fronte a noi c’è una cassiera impallata o un cliente che vuole sapere cosa può vincere con 200 punti girasole o se può convertirli in un portachiavi a forma di tucano innamorato, a quanto tempo sprechiamo seduti sulla tazza del cesso a leggere le etichette dei prodotti o i fumetti impressi sul rotolo della carta igienica, a quanto tempo prezioso prediamo mentre la metropolitana o il treno fa ore di ritardo perché un giovanotto ha pensato bene di farsi saltare in aria sulle rotaie.
Se sommassimo tutti questi tempi morti, di sicuro ci verrebbe una mossa epilettica. A questo punto, prendiamoci un po’ cura di noi, e utilizziamo questi momenti per ampliare la nostra cultura.
Ecco per cui voglio parlare delle letture da cesso. Non nel senso di brutte letture sebbene alcune lo siano, ma di letture che possono essere lette nel lasso di tempo tipico di una cagata. O di una attesa al semaforo. O in coda alla posta. Avete capito insomma. E’ che lettura da cesso rende meglio l’idea.
Anche se, entrando nel particolare, si fa riferimento ad una cagata rigorosamente fuori casa. Che sia all’università, a casa di amici o al bar sotto l’ufficio poco importa. Perché? Perchè sappiamo bene che a casa tutti stanno al cesso per un tempo sufficiente a imparare a memoria un lemma della Treccani.
Una delle migliori letture da cesso è sicuramente Vanity Fair. Ebbene si. La redazione di questo splendido giornale, a fine di ogni articolo ha deciso bene di riportare il tempo di lettura previsto.
Avete lo stomaco come l’Etna a causa di una violenta peperonata piccante di ieri sera? No problem, ecco per voi l’articolo da 1 minuto sui problemi di erezione di Enrique Iglesias, povero cocco. Avete uno stimolo ma non siete convinti? Andate tranquilli e fate le cose con calma, c’è l’articolo sulla rinascita di Janet Jackson da 18 minuti. Tra due fermate di metro siete arrivati a destinazione? La sezione cucina fa per voi! Sciopero dei mezzi? Impiccatevi! mica penserete di leggerlo tutto per intero?
Ma passiamo ad un’altra mirabile lettura da cesso: Focus. Focus ha al suo interno un numero impressionante di articoli, box, risposte a quesiti scientifici, tutti rigorosamente al di sotto dei 5/10 minuti di lettura media. Mezza paginetta A4 per parlare dell’effetto serra. I "dossier" sono costituiti da 4/5 articoli, ognuno leggibile indipendentemente dagli altri.
Le foto sono le vere protagoniste delle pagine di Focus, grandissime coloratissime e bellissime, peccato che la maggior parte siano state già pubblicate dal National Geographic. Altra costante di Focus è il servizio sul sesso nel numero di Agosto, annunciato dalla consueta donna nuda in copertina, quasi che solo d’estate ti possano interessare certi argomenti.
Insomma, anch’esso è una lettura adattissima ai brevi periodi di ignavia da passare in punta di tavoletta. Altri suggerimenti?

23 Responses to “Letture da cesso”

  1. 1
    Lestat:

    Immagino che sia per l’avvento di internet che hai omesso di citare come “letture” da cesso i giornaletti porno.

  2. 2
    Creep:

    Oltre al già discusso Tv sorrisi,ammetto che ieri Cosmopolitan ha fatto la sua sporca (hehe) figura…non potevo non prenderlo,con XTina in copertina :p

  3. 3
    stee:

    presumendo che abbiano costruito gli articoli in tal guisa perché considerano che l’attenzione media maschile sia compresa tra gli 8 e i 13 secondi (qualcuno ha letto fino a qui?), anche fox – man’s health si prestano alla bisogna.
    interventi brevi ed incisivi (come slacciarle il regiseno in 4 mosse, come edificarsi addominali da roccia in poche ore restando seduto in coda in automobile) da dosare in rapporto al tempo/prestazione a disposizione.
    mi sento di suggerirlo.
    l’avvilente dei settimanali maschili è che non offrono simpatici gadget in omaggio.

  4. 4
    Disorder:

    Il prossimo passo, con l’avvento dei laptop e la conseguente lettura di blog sulla tazza, saranno i tempi di lettura indicati in cima ai post.

    PS. ai tempi del sudoku sui quotidiani io lo preferivo a tutto: durata di risoluzione adatta, rilassava e svuotava la mente…e non solo :D

  5. 5
    L'equilibrista:

    I libri della Littizzetto, non “impegnano” e sono composti da micro capitoli da una pagina e mezza. Quindi a seconda del tempo di cui hai bisogno ne puoi legegre uno, due, tre e via dicendo ;)

  6. 6
    syl:

    infatti davvero, sta storia del tempo di lettura è trishtissimo!
    poi io leggo veloce, che fo, dimezzo?

  7. 7
    Ari:

    consiglio corriere magazine, il settimanale del corriere della sera. ma anche il venerdì di repubblica, per la cacca impegnat(iv)a

  8. 8
    Andrea:

    Potresti comprare un Nintendo DS e metterti a giocare a Wario Touch :)

  9. 9
    Paolo:

    Bene, vedo che non sono il solo a considerare carta straccia certi tipi di giornaletti.
    Se una persona ha poco tempo da leggere questo non significa che deve limitare la propria cultura. Meglio leggere un libro ogni 2 mesi, piuttosto che 10 riviste del cacchio nello stesso periodo di tempo.

    Ciao, Paolo

  10. 10
    Vega:

    il catalogo IKEA

  11. 11
    Witty:

    Per me sono perfetti i free press (Metro, City, Leggo). Rigorosamente del giorno prima. Ovvio.

  12. 12
    yota83:

    mhh io propongo un libro di grammatica inglese…io lo faccio :D

    ma voi veramente defecate nei bagni pubblici così abitudinariamente? io lo faccio solo se ne sono seriamente costretto, o a meno di non trovarmi in uno di quei bagni super puliti, come quello al Time Warner Center a Columbus Circle a NY, che era effettivamente più pulito di quello che avevo in college e che mi ha visto al suo interno per una mezz’ora buona mentre leggevo cosa c’era di gay in giro nel programma gay della settimana ^^

  13. 13
    Vanillaaa:

    La prima riflessione sul tempo la faccio sempre, anche io vorrei avere giornate di 72 h diamine perchè non si può pecchèèèè, vabbè dopo questo sfogo superfluo vorrei dire che SI, voto Vanity Fair e Focus anche se leggo con più attenzione il primo, anzi con più concentrazione addirittura! So’ popo pessima lo so!

  14. 14
    Far:

    ma i libretti promozionali dei supermercati no?

  15. 15
    ItalianPsycho:

    Lestat Ovviamente! Sono passati i tempi dei giornaletti porno…li faranno ancora secondo te? :P

    Creep Cosmopolitan mi mette angoscia…non so perchè!

    stee ma come no! Offrono borse, cronometri, tappetini…ma a carissimo prezzo!!!

    Disorder Che dici, faccio l’apripista?

    L’Equilibrista Ottimo suggerimentO! Hai davvero ragione, la littizetto mi era passata di mente. Peccato non mi passi di mente la pubblicità di intimo a cui fa da testimonial.

    Syl Pure io! leggo sempre velocissimo…!

    Ari Il venerdì! Adoravo l’angolo della posta diq uell’acida di Natalia Aspesi!

    Andrea O una sana telefonata a chi sò io… :)

    Paolo Beh si. Meglio un libro senza ombra di dubbio! E senza limite di tempo.

    Vega ottimo il catalogo Ikea: Dopo 1 anno so tutti i prezzi, dimensioni e colori dei mobili a memoria!

    Witty leggo non lo trovo più qua a Napoli, secondo me lo rubano prima.

    Yota Mai. Solo a casa. A meno che l’ipotesi peperonata faccia al caso. ;) P.s. cumm sì internescional!

    Vanilla Ma pure io! Attendo il giovedì! O il venerdì se ho una partenza in treno imprevista. ;)

    Far Letto stamattina! Sai che al Gs hanno in offerta il gorgonzola a 1,34€? Ottimo direi!

  16. 16
    L'equilibrista:

    Oddio questa me la sono persa…la Littizzetto che fa la pubblicità di un intimo??? Disgustorama (come diceva Luttazzi)

  17. 17
    Disorder:

    Non te l’ho suggerito di fare l’apripista tu, perchè pareva un brutto commento sul tuo blog :D

    Piuttosto: ma allora E’ UNA PUBBLICITA’ VERA quell’immagine inquietante della Littizzetto in mutande che avevo intravisto sui viali? (io credevo fosse una sosia, o che fosse uno spot scherzoso di quacos’altro…)

  18. 18
    menzogna:

    beh. vanity fair temo sia insuperabile. soprattutto per la pagina dell’oroscopo di capitani color giallo ocra che ha sempre il suo bel perchè. in seconda posizione ci vedrei bene solo topolino. ma uno di quelli vecchi, eh.

  19. 19
    Commu:

    Ottimo argomento di utilità sociale. Vorrei fornire un contributo suggerendo “La Settimana Enigmistica”

    Brevi e veloci necessità? La Pagina della Sfinge, l’Appendice della Sfinge, Risate a denti stretti, Domande bizzarre, ecc…

    Medie ed impegnative esigenze? Strano ma vero, Forse non tutti sanno che…, vignette, Rebus, Parole crociate facilitate, ecc

    Luuunghe esigenze? Il Quesito della Susi, Prova d’intelligenza, ecc

    e come MUST dei giochi da lunghe sedute di cesso:
    “AGUZZATE LA VISTA” (trova 20 piccole differenze)… con eventuali sforzi è dificilissimo rimanere concentrati

  20. 20
    Akyla:

    Io al cesso faccio la settimana enigmistica ed la finisco in una settimana esatta…
    Va bene uguale? ;)

  21. 21
    ItalianPsycho:

    Equilibrista Seguirà post! ;)

    Disorder Vabbè ma mica per la prendo, poi comunque qualcuno dovrà pur cominciare!

    Menzogna Che poi hai visto quanto è diventato caro “Topolino” con l’euro?

    Commu Non avrei potuto fare di meglio per descrivere gli usi alternativi della settimana enigmistica!

    Akyla Ma certo! Complimenti che la finisci tutta!

  22. 22
    C.Ex.:

    fra l’altro, i tempi di lettura sono impostati su quelli di un bradipo cieco e ritardato, o sbaglio?
    bise
    C.Ex.

  23. 23
    ItalianPsycho:

    C.Ex. Considera che il target medio è la tipologia di Pupa de “la pupa e il secchione”. ;)

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