Leggende metropolitane
Più ci penso e più mi sbellico dalle risate. Quelle che mi fanno ridere da anni sono le leggende metropolitane che aleggiano sotto banco sulla mia persona e che, in un modo o nell’altro, riesco a venire a sapere in diversi modi.
Non so se anche a voi hanno attribuito qualcosa ma per quanto riguarda la mia persona, dopo tanti anni di frequentazione di vari ed assortiti ambienti, mi hanno addebitato le seguenti situazioni:
1. Pluritraditore che se la faceva coi vari muscleman americani della base Nato con spiccata predilizione per soggetti neri o messicani.
2. Marchetta a volte pagata a volte no dei cessi delle stazioni di Campi Flegrei e Mergellina.
3. Prostituto d’alto bordo assoldato da aziende specializzate nel settore degli "Escort" per allietare le serate ad alto giro cocaina di uomini d’affari in breve permanenza in città.
4. Prostituto di basso bordo per semplici voglie di trasgressione autopunitiva.
5. Prostituto di medio bordo per il superamento di esami all’Università Federico II.
6. Detentore di una scheda telefonica segreta nella cui memoria erano presenti i partecipanti delle serate di sesso di gruppo svolte nel parcheggio Brin.
7. Domatore di schiavi in session di master & slave dove avrei fatto le peggio cose che vi risparmio perché è mattina presto e voglio evitare di farvi arrevotare lo stomaco.
8. Aver dato il culo un po’ a tutti. Aver dato il resto un po’ meno.
9. Aver girato un film porno amatoriale dove per clausola contrattuale compariva la sola distribuzione nel circuito cinematografico nelle sole regioni del Nord Est italiano.
10. Possessore di un libro dalla copertina gialla con adesivo di una banana sul front in cui raccolgo le mie scopate nei minimi dettagli con tanto di valutazione in trentesimi come una novella Melissa P. Il tutto ovviamente con l’intento di pubblicarlo.
Visto che, come illustra anche la "palla tanta" della foto in alto a sinistra, non ne posso più di queste attribuzioni false e tendenziose, ammetto pubblicamente cosa faccio per evitare, o meglio anticipare, ulteriori voci maligne:
Sono un prostituto di medio bordo che, vestito come Sandra Milo e truccato come Moira Orfei, mercifica il proprio corpo nelle nebbie notturne dell’ippodromo di Agnano per ottenere quattro soldi e comprare dosi di cocaina tagliata col Dixan Tabs che sniffo dai membri turgidi degli ippopotami in calore dello zoo di Napoli sottoposti alla pratica dello spanking con racchette da tennis ricoperte da foglie di pannocchie.
E a voi, cosa hanno attribuito?
Ritorno sul post di prima per aggiungere una cosina. E’ vero che polvere siamo e polvere torneremo, ma noi gay siamo destinati ad un’altra fine: diventeremo cipria. Isteria Personificata docet.

ottobre 31st, 2006 at 09:48
Guarda, io ti credo…..ma visto che a pensar male si fa peccato, ma si ha sempre ragione, io passerò il weekend in veneto, aggirandomi nei peggio sexyshop…così, tanto per togliermi il dubbio…..
ottobre 31st, 2006 at 09:53
una ragazza entra ufficialmente nell’adolescenza quando le rivolgono per la prima volta il grazioso epiteto ‘puttana’ (o zoccola etc. a seconda dell’area geografica di riferimento, livello culturale dell’investitore/trice, età del medesimo/a). altro che menarca. pertanto vivi sereno… la tua è una condizione comune. per il momento culturale – la faccenda del fi***re resta il primo episodio – la pratica che citi coinvolgendo Hippopotamus amphibius e pannocchie in che consiste? io vorrei diventare gessetti con cui i bambini disegnano. gessetti rossi.
ottobre 31st, 2006 at 10:03
uhm. per quanto mi riguarda gira voce che io abbia ucciso Laura Palmer.
Smentisco categoricamente.
ottobre 31st, 2006 at 10:36
ranmaz> quello era chuck norris, non tu (http://welovechucknorris.blogspot.com/)
IPS anche a me, come vedo a te, sono stati attribuiti i più beceri comportamenti zoccolativi, specialmente all’università… la cosa triste è che sono fidanzata pluriennalmente, e fedele (!), da anni. la cosa più triste è che non sono mai riuscita a scoparmi un architetto in vita mia e se continuano a girare queste voci probabilmente non lo farò mai, perchè loro pensaranno che mi sono già levata lo sfizio… non è così!!
ottobre 31st, 2006 at 11:32
comunque le leggende che girano su di te sono leggende che, perlomeno, fanno pensare a uno talmente bello e seducente che la gente fa la fila per pagare in vari modi… quindi, per quanto rognose, hanno il loro fascino.
Su di me..si dice che sia “gay”! Certo che a volte la gente “sono” strani
ottobre 31st, 2006 at 11:42
Di me si diceva che mi stessi per sposare… Vabbè!
“Se prostituzione vuol dire affittare il proprio corpo, matrimonio è venderlo.” (così, tanto per dire)
ottobre 31st, 2006 at 12:03
Poco importa se male o bene,l’importante è ke se ne parli!!!!!
ottobre 31st, 2006 at 13:04
Di me si diceva che importunassi le mie compagne di classe nei cessi della scuola con la scusa di fumare. E che dipingessi i muri con scritte tipo “Hitler tornerà e ucciderà Cristo” oppure “Nazi per la vita, W il duce”.
La cosa più divertente è che questi episodi venivano datati dai “testimoni” quando io facevo magno, quindi era fisicamente impossibile che facessi quelle cose.
E dire che non avevo nessun contatto fisico con le mie compagne di scuola.
ottobre 31st, 2006 at 13:15
DI me dicevano che ero un’uomo.
No dai a parte gli scherzi, penso che non mi abbiano mai detto grandi cose..
O forse sono io a non saperlie? Bel mistero..
ottobre 31st, 2006 at 14:01
9 – com’è che non l’ho visto???
(sì lo so, è solo per il mercato gay… uffi!!!)
ricorda sempre caro Psycho: purchè se ne parli
V.
ottobre 31st, 2006 at 15:28
pensa che io per anni sono stato l’invidiatissimo in fuckoltà: mi scopazzavo tutte le più gnocke, anche in grappoli
(tutte amiche, ehn)
ah e un mio ex che mi veniva a prendere il venerdì dopo lezione (bono, questo sì) sarebbe un attore hollywoodiano…
ma sarà l’università a conciliare la cazzatona?!
(eddai, tesoro: fa curri-culum)
baScio
ottobre 31st, 2006 at 15:58
Ah ecco allora cosa ci facevi vicino alla gabbia degli ippopotami!
Baci
PS: e con chi è che bisognerebbe prostituirsi per superare gli esami all’università? Sai potrebbe sempre tornarmi utile!
ottobre 31st, 2006 at 16:05
giusto per attribuire la vera paternità della cipra… è un libercolo che si chiama “gaiezze” ( e non avrebbe potuto chiamarsi in altro modo )
ottobre 31st, 2006 at 17:24
io ti consiglio di
- farti accompagnare in Lamborghini/Porsche (o una qualsiasi dai 100.000euro in sù) rigorosamente gialla, fai precedere la tua macchina da 4/5 macchine che strombazzano, così tutti si gireranno al tuo arrivo ma tu avrai fatto la figura del discreto (cafoni erano gli altri 4/5 !!);
-girare per l’università con un libro giallo (penna a scatto appesa alla copertina) con banana disegnata in una mano, nell’ altra VHS con titolone in bella vista “Luci (rosse) e ombre sull Nord-Est”;
- stivali da cavallerizzo con frustino (usurato/vissuto) infilato nello stivale.
- piazzarti difronte alle “malelingue” proporgli ” .. un caffè?..” mentre fai scattare nervosamente la tua penna.
un istante dopo si spargerà UNA VOCE che ti vuole talent-scout di una casa di produzione film porno.Se non altro, avrai migliorarto la tua reputazione ai loro occhi, no?Presupposto che te ne freghi qualcosa di quel che pensano.
novembre 1st, 2006 at 18:36
Oh vedi… Così mi piaci… Marchettaro nei cessi…
novembre 3rd, 2006 at 08:37
Voglio dire, con tutti i viaggi in Eurostar a fare la questua fra mergellina e campi flegrei, e tu non mi fai sapere nulla?
(Io sono sempre stato troppo moralista, non penso nessuno abbia avuto il coraggio d’attribuirmi robe del genere, semmai il perfetto contrario)
novembre 10th, 2006 at 13:01
Più che dire cosa mi hanno attribuito direi che è più semplice dire cosa mi manca nella lista…. Cioè manca solo che mi accusino di gestire un traffico internazionale di materiale nucleare (arricchito o impoverito non ha importanza), di aver nascosto in cantina Saddam Hussein con Bin Laden ai quali servivo the e pastarelle. Ah, e che sono stato io a uccidere i dinosauri, estinguendoli.
Se diamo retta alle voci (esterne o interne) siamo spacciati.