Oh-oh-oh Oooocchi di gaaaaaaatto
Da piccoli tutti ci immedesimiamo nei personaggi dei cartoni animati. Ed io mi immedesimavo in Sheila di “Occhi di gatto”. Anzi, a dirla tutta, prima mi immedesimavo in Hilary quella della ginnastica artistica. E da lì a provare e riprovare i numeri di equilibrismo della palla e delle spirali con il nastro a tempo di musica nel salotto buono di casa. Se lo ricordano ancora terrorizzati i vasi, i vetri delle finestre e i soprammobili superstiti di SuperM.
Poi, in una crisi mistica, passai a Candy Candy perché avevo deciso che, come lei, fossi perennemente l’incompreso della situazione e che solo a me capitassero tutti i guai di questa terra.
Poi vidi “Occhi di gatto” e lì capii che il mio destino era un altro: Dovevo diventare una del trio. E quindi ecco che mi preparavo in fantomatici allenamenti ginnici da contorsionista per essere pronto a qualsiasi situazione. Avrei dovuto passare in una presa d’aria? Uno scherzo da ragazzi. Avrei dovuto mimetizzarmi con la mia tutina nera? Pivellini, io ero un dio. Avrei dovuto camuffarmi? Ero il mago del make up che manco Solange.
Avevo tanto preso a cuore la cosa che ogni giorno andavo dal tabaccaio a comprare le cartoline di Napoli per rivestirle di fogli bianchi e disegnare quella specie di rombo rosso che era il simbolo di “Occhi di gatto” e mi allenavo a lanciarlo finchè glia ngoli non si piegavano e dovevo ricominciare tutto daccapo.
Poi sono diventato grande ed ho capito che tutta questa mia passione e immedesimazione nei cartoni animati anni 80 era dovuta ad un chiaro istinto latente che corrispondeva al nome di ricchionazza oramai impossibile da contenere.
Decisi quindi di diventare una persona seria che reprimeva questi suoi desideri incontrollabili di diventare la quarta sorella del trio o, al meglio, spodestare Tati che era stupida come una paletta o Kelly per quanto ce l’avesse solo lei. Sheila no, doveva rimanere. Ero innamorato folle. Carampana all’ennesima potenza.
Tutto fino a giovedì scorso dove il sogno è diventato realtà.
GB: Tu e Toxic mi aiutare a recuperare la memory card della Ps di mio fratello che ho lanciato sul tetto del mercatino?
E così fu che, dopo una settimana di preparazione con tanto di sopralluoghi fotografici, rilevazioni di ogni tipo, varie alternative di vie di ingresso e di uscita con tanto di misurazioni e precisissima identificazione dell’area dove era il nostro target, misurazione dei tempi dell’operazione e vari inconvenienti, eravamo prontissimi.
Fighi come solo noi potevamo essere passiamo una serata ad elevatissimo tasso alcolico nonché tossico per festeggiamenti vari che non sto qui a dire se no continuiamo con questa caccia alle streghe da voltastomaco che mi sta facendo sempre più pensare che certa gente potrebbe pure andarsi a fare una ricca cacata tosta tosta invece di contraddistinguersi per una piccineria da quartierucolo di Scampia, ci lanciamo nella missione.
Ore 4.23. Tempo previsto dell’operazione: 4 minuti scarsi.
Toxic da palo per bloccare la polizia che sarebbe potuta arrivare. Io e GB scavalchiamo e partiamo con la corsa finchè… Booooooom, non andiamo a scontrare contro il filo di una antenna che ci butta a terra nell’acqua mortaci suoi e della pioggia che ha fatto. Salto per recupero del target avvenuto con successo con seguente arrampicata. Comparsa di Toxic. Eh si, provate voi a far capire di rimanere a fare il palo e non muoversi ad uno tutto fatto che resetta meglio che in “Memento” gli ordini ricevuti. Torniamo alla base riacchiappando il filo dell’antenna in pieno. “Memento” anche per noi, che volete. Discesa volante con salto di
Bene, ora che ho realizzato questo sogno vado a comprarmi un procione e mi iscrivo alla croce rossa. Per Hilary la vedo dura invece. Ma per caso le selezioni per ginnastica artistica dalle De Filippi sono ancora aperte o devo affrontare Bambi nella sfida del sabato pomeriggio?

novembre 13th, 2006 at 14:00
Beh.. pensa se ti foss iimmedesimato in Georgie.
Avresti:
a) ucciso tuo padre
b) scopato due fratellastri
c) perso il grande amore per colpa della tubercolosi.
Francamente meglio occhi di gatto.. ma forse anche la Clinica dell’amore andava bene.
novembre 13th, 2006 at 14:04
Ranmaz Ma io i fratellastri me li sarei fatti volentieri comunque….
novembre 13th, 2006 at 14:05
a pensarci bene:il trio lo avete formato. Le tutine, per ricreare in pieno l’atmosfera,le avevate sicuramente. Ora vi vedreo a zelig a fare coreografie?
novembre 13th, 2006 at 15:29
Ma l’avete lasciata la carta come firma, vero? Altrimenti l’impresa è riuscita solo in parte!
PS: io invece delle cartoline usavo le carte da gioco [sono più resistenti e pesanti
]
novembre 13th, 2006 at 15:44
Pensa a me che mi sentivo Mimi e volevo allenarmi con le catene ai polsi…
novembre 13th, 2006 at 16:12
qualche foto o un filmatino dell’operazione svolta?
voglio vedere le tutine!
novembre 13th, 2006 at 18:20
Anch’io mi divertivo a giocare alle Occhi di Gatto con mia sorella… avevo disegnato i biglietti da visita con la faccia del gatto stilizzata (mica un rombo eh, principiante!
) e la scritta Cat’s eye di cui non conoscevo il significato…per poi lanciarli a destra e a sinistra!
novembre 13th, 2006 at 19:42
Adoravo letteralmente Occhi di Gatto, spettacolare
p.s. aò non mi toccate i fratellastri di Georgie e neanche il figone nuovo qui a destra ihihih
ciaooo
novembre 13th, 2006 at 19:45
Io avevo – ed ho tuttora – un’adorazione per Creamy assolutamente viscerale. In Creamy ci sono le FONDAMENTA della ricchionaggine di oggi.
Cmq questo post, se letto dopo aver bevuto un mini-cocktail preparato dall’Equilibrista può essere veramente spettacolare
F.
novembre 13th, 2006 at 22:03
pensavo di essere la sola malata a legare i fiocchi del grembiule delle elementari alle penne e volteggiare per casa imitando Hillary…
novembre 13th, 2006 at 23:05
nooooooo hilary lo facevo anch’iooooooo!mi feci pure il nastro colorato e mi allenavo!
novembre 14th, 2006 at 04:00
hiiiiii anche io mi sono immedesimato in Hilary e giocavo col nastro(rischiavo di strozzarmi a volte)e anch’io mi immedesimavo in sheila e facevo i cartoncini bianchi e rossi… le altre immedesimazioni non te le dico: me ne vergognerei troppo! diciamolo: Kelly era una cessa stratosferica!
novembre 14th, 2006 at 10:08
Fantastica Hilary e occhi di gatto… Anche se l’origine della finocchiaggine per me sta anche parecchio in Magica Emy… La brava ragazza che di sera diventa la regina delle Drag queen!!!
novembre 14th, 2006 at 12:59
Hi hi hi…potremmo fondare un gruppo: le ( gli ) hilary frustati…io convinsi mia mamma a comprarmi il nastro e volteggiavo così per tutta la casa. Ora che me l’hai fatto ricordare me lo voglio ricomprare e volteggiare in pausa pranzo per tutto il centro direzionale…tantissime segretarie mi imiteranno e lancerò una nuova moda!
novembre 14th, 2006 at 14:36
Ero l’unica ad adorare Tati.
Ma la cosa più bella era che la sorella maggiore, Kelly, faceva la sensualona ad ogni puntata. Il segno di riconoscimento delle ninfomani nei cartoni sono le unghie smaltate di rosso. Che gatta..morta!
novembre 14th, 2006 at 22:53
No, secondo me il segno di vera zoccolaggine degli anime, sono le “stelline” di cattiveria che brillano all’angolo degli occhi quando stanno per combinare qualcosa di terrificante-zoccolesco-infame. Un po’ come uno dei miei miti personali, la Contessa Du Barry di Lady Oscar…
Altro caposaldo della froceria secondo me è Margot di Lupin..
F.
novembre 15th, 2006 at 09:33
altro che occhi di gatto…il miglior cartoon per 1giusta devianza psico-sessuale era lady oscar! ( e io ne ero 1grande fan )
comunque complimenti per la prova di agilità degna di 1campione di parkour
novembre 15th, 2006 at 11:10
Io ho avuto crisi ci crescita per le tette senza capezzoli di Fujiko in Lupin III, per Lamù e per i giochi di Lady Oscar… mi sa che anche io malcelavo il mio futuro
novembre 15th, 2006 at 12:00
@Zero… Ma che pensavi significasse!? -.-
Cmq io ero Kelly: l’amavo troppo! Capelli da diva anni ‘40, unghie laccate e rossetto rosso battona; un’icona indiscussa della mia infanzia (con Jem!). Io poi adoravo (essere) Magica Emy… Su una stalla cometaaaa, che viaggia per il ciell….!!
novembre 15th, 2006 at 15:12
Ti adoro.
E comunque io volevo essere Candy e trombarmi Terence. Vuoi mettere?
novembre 15th, 2006 at 15:47
OT: ma com’è che non ti vedo più su msn? Mi hai cancellato?
:(((
novembre 15th, 2006 at 19:05
No elfo, ho un rapporto conflittuale verso msn. :S
novembre 15th, 2006 at 21:50
@Pero: Significasse cosa? O_o
novembre 16th, 2006 at 11:27
Cat’s eye…-.- pronunciato anche “catzei”.