Come il sogno più nascosto che c’è
Forse uno dei motivi per cui non sono fidanzato è che io mi sento già da solo una coppia.
Litigo con me stesso, mi parlo, a volte non mi sopporto, a volte mi faccio l’amore, a volte mi manco, a volte mi tradisco, capita che mi racconti bugie, che mi dimentichi degli appuntamenti, e spesso mi vorrei lasciare. Un sacco di volte vorrei prendermi una settimana di tempo da me stesso, senza sentirmi, per scoprire come mi sento.
Una conclusione a cui però sono arrivato è che una delle caratteristiche che dovrà avere il mio futuro ragazzo sarà la capacità di rimanere solo.
Conosco un sacco di persone che non riescono a stare sole, persone che escono tutte le sere, che vanno a trovare chiunque, che si iscrivono a mille corsi: taglio e cucito, funky, step, spinning, aerobica, inglese, spagnolo, balli latinoamericani…
Voglio uno che sa stare da solo e che non sia un regista dell’amore, quelli che immaginano di fare delle cose con il ragazzo che hanno appena incontrato, e si fanno dei veri e propri film.
Andare a vivere insieme, per poter dipingere la casa, entrambi rigorosamente in salopette tutta sporca di vernice, o passare dei week-end in una baita di montagna davanti al fuoco, o stare in camere d’albergo con vasca idromassaggio a lume di candela e la mattina dopo abbondanti colazioni a letto, spremuta d’arancio, brioche con la marmellata e caffé.
Una delle mie immagini preferite è quella della casa sulla spiaggia con vetrate in 16:9, coperti solo da caldi e grandi plaid, abbracciarlo da dietro, e rimanere a osservare una natura ribelle, selvaggia e passionale schiantarsi sulla riva mente gli schiocco un bel bacio sul collo.
Immaginare tutto ciò è molto bello ma onestamente, la realtà cosa può fare?
È un po’ come quando vai a vedere il film del tuo libro preferito: una delusione.
Quindi, meglio mettere da parte i film e rimanere single. Lo status di single poi, mica è così male.
Fino al febbraio scorso sono stato per 7 anni il classico esempio di ragazzo perennemente fidanzato che in meno di un batter d’occhio trovava qualcuno che avrebbe sostituito l’amore precedente. Passavo da storia a storia. Ma perché? Perché alla fine, nel breve periodo, si cerca un sostituto e non si sa stare da soli.
Vedo moltissime persone, tra cui anche miei amici, sempre fidanzati e ogni volta dicono di essere innamorati. Poi finisce una storia e dopo un mese si è nuovamente con un’altra persona: o si è gli uomini più fortunati della terra o sono semplicemente terrorizzai dall’idea di stare soli.
Alla fine la ragione che spinge a questa ricerca disperata è solo insicurezza e incapacità di rimanere soli.
Guardandoli mi viene in mente quando ho imparato ad andare in bicicletta. Era un pomeriggio d’estate, mi ricordo che mia madre mi teneva una mano sotto la sella, dopo un po’ che pedalavo mi sono accorto che mi aveva lasciato, stavo andando da solo.
Avevo imparato.
Mia madre non mi teneva più.
Appena me ne accorsi caddi a terra subito.
Secondo me è esattamente questo il punto. Si crede di aver ancora bisogno di quella mano sotto il sellino.
Ma l’amore non è questo, per lo meno non più secondo me.
(Thanx to Fabio Volo for the post)

novembre 16th, 2006 at 21:56
La candela sì, ma smorzata
Scherzi a parte: sage parole, anche se alla lunga c’è chi può pensare di avere anche l’incapacità di stare in due. Tra le due, meglio quest’ultima cosa comunque.
novembre 16th, 2006 at 22:25
No Disorder, io sono capacissimo di stare in due! Pure troppo! Su questo non ci piove!
novembre 16th, 2006 at 22:52
L’immagine di essere una coppia da solo è molto molto carina
Quanto al fatto delle cose da fare un due, sono più o meno d’accordo. Nel senso che è vero che è bello e direi fondamentale essere indipendenti e non avere una vita simbiotica (grande errore che ho fatto in passato) ma questo non esclude che poi ci possa essere anche il tempo per i tramonti da godersi alle finestre o per tinteggiare casa (magari non con la salopette che fa tanto film porno!)
La paura di restare soli…a volte sembra essere questa la forza che spinge i gesti delle persone. Ma in fondo le eccezioni ci sono. Allora per ora siamo: tu, io, F, qualche altro conoscente…
novembre 16th, 2006 at 23:33
Quanto hai ragione… o quando ha ragione Fabio… in ogni caso approvo a pieno…
novembre 16th, 2006 at 23:47
Non per andare OT, ma te lo devo dire: già Ramazzoti di per se è disdicevole, rivisitato in salsa Pausini poi! ;pppp
novembre 17th, 2006 at 00:04
vogliamo le stesse cose,sarà che io devo sempre farmi i cazzi miei e nessuno lo capisce.nessuno.
prima o poi diventerò ermafrodita.
novembre 17th, 2006 at 00:42
Ma infatti, con il “temere di avere l’incapacità di stare in due” non mi riferivo a te…
novembre 17th, 2006 at 01:25
ma io sono *anni* che vado a dire che la gente si caga in mano all’idea di stare da sola…cmq, salutami psycho quando lo senti. Viva la schizofrenia!
novembre 17th, 2006 at 01:41
Ciao, scusa, so che non c’entra un cazzo, però volevo notificarti che t’ho linkato. J’adore.
DaX
novembre 17th, 2006 at 08:29
Si, concordo…si ha troppa paura dello stare soli…
Io decisi di prendermi la pausa dopo la serie di storielle a catena qualche anno fa…saggia decisione…veramente saggia…la storia che ho avuto dopo la suddetta pausa mi ha davvero rivoluzionato la vita…
novembre 17th, 2006 at 09:10
uhm.
cazzo sono single da 5 anni °_°
non me lo ricordare cosi’ -.-
novembre 17th, 2006 at 09:18
gran bel post. onesto e vero. concordo appieno.
V.
novembre 17th, 2006 at 09:18
gran bel post. onesto e vero. concordo appieno.
V.
novembre 17th, 2006 at 10:40
la questione è che le scene da film delle storie d’amore ti accorgi di averle davvero vissute ai titoli di coda, non nel mentre.
non parte nessuna colonna sonora ad avvertirti, non si ammorbidiscono le luci, non si ferma il traffico intorno né comincia a piovere sulle facce a spingere via i capelli per mostrare la bellezza dei volti.
le scene diventano tali quando le riporti alla mente.
per aggiungere la targhetta della categoria corrispondente agli episodi di vita occorre quel distacco che soltanto l’averli già compiuti porta.
la disciplina dello stare bene da soli ci preserva dalla disperazione. tutti stanno da soli, prima o poi.
però quello che meglio definisce la rispettiva identità – l’essere persona singola – è l’interazione con altri, credo. come ogni concetto relazionale (si è soli perché distinti dalla collettività), funziona del confronto.
un bacio (con rossetto nero, da venerdì 17 novembre… ;D)
[mi piacciono gli anacoluti, abbiate pazienza]
novembre 17th, 2006 at 10:41
Cxxxo, mi hai ribaltato con questo post, ho come l’impressione che ci penserò tutto il giorno :-S
Comunque, da oggi ho un nuovo soprannome, “regista dell’amore”. Me piasce.
novembre 17th, 2006 at 10:41
funziona NEL confronto
[mi piacciono gli errori di battitura, abbiate pazienza]
novembre 17th, 2006 at 12:46
Sono tanto d’accordo con quello che hai detto…
…tant’è che ti rubo un paio di pezzi del post (metto il link, giuro).
novembre 17th, 2006 at 13:00
“L’amore è un castigo. Ci punisce di non aver saputo restare soli.”
Marguerite Yourcenar
novembre 17th, 2006 at 20:02
Secondo me, sei dolcissimo
novembre 18th, 2006 at 02:57
è un bellissimp post, dici delle cose verissime, quasi mi hai commosso… Io son solo da 1anno e mezzo,e forse sarebbe ora di darci un taglio ma non passerò mai dalla parte di quelli che vivono perennemente in coppia… anzi:io non lo ricordo proprio più come si sta in due… divento ogni giorno più cinico e ogni tanto credo che sarà sempre più difficile ri.adattarsi a una ipotetica vita di coppia… terrore!!!
novembre 18th, 2006 at 09:10
Io credo che la cosa più difficile è convivere con se stessi, parlarsi, farsi domande e ovviamente darsi delle risposte, forse è proprio questo che ci fa paura, trovarsi faccia a faccia con se stessi. Nessuno a cui scaricare le nostre frustrazioni, nessuno da insultare se siamo arrabbiati, solo noi contro di noi e insieme a noi. La coppia a tutti i costi è una panacea contro l’incapacità di stare soli.
novembre 18th, 2006 at 11:33
“Alla fine la ragione che spinge a questa ricerca disperata è solo insicurezza e incapacità di rimanere soli.”
..hai appena descritto me..
novembre 18th, 2006 at 12:06
Il mio ego smisurato mi spinge a chiedermi chi sia il Fabio in questione, e i miei complessi d’inferiorità mi stanno chiavando tanti di quei calci in culo per spingermi a non fare domande cretine
(spero :P)
meglio sognare cose pratiche, quindi
Io ho sempre detto che riesco a star bene anche da solo, non ho assolutamente problemi… e soprattutto non mi sento costretto ad iscrivermi a corsi per fare pupazzetti in pasta di sale, decoupage, e neppure a saltare da un ragazzo all’altro. Ovviamente il discorso adesso non si pone, visto che sono fidanzato, ma prima di incontrare Simo non avevo alcuna esigenza di crearmi una nube di folla rumorosa ed in piena attività che mi gravitasse attorno riempendomi la giornata. Anzi a volte alla fine di una giornata non tollero neppure i rumori più stupidi ed insignificanti. (i vicini, i gatti ecc.)
Per fortuna il mio ragazzo sa rispettare i momenti in cui mi “spengo”. E sentendomi rispettato, da questo punto di vista, sono anche diventato più disponibile
Per quanto riguarda essere “registi dell’amore” a noi piace progettare piccole cose, anche se non arrivo a sognare colazioni a letto, perchè tanto già lo so che si trasformerebbero in un incubo, tra roba che si rovescia, mani zozzose ecc.
F.
novembre 18th, 2006 at 12:31
No che l’amore non è tutto questo. Ma oggi l’amore si sporca così, perché non si ha tempo, o meglio si crede di non averne mai abbastanza, ci si affebbra così nella ricerca più sbagliata della terra quella dell’anima gemella, quella con cui costruire il film più sciocco e più corto della terra.
Perché spesso si ha paura di star soli, perché non ci si ascolta più, perché non si vuole più affrontare la solitudine, che invece a volte è una delle cose più sane che ci può succedere.
Ascoltarsi per capire. Stare da soli perché evidentemente ancora non c’è quella casa con la vetrata 16:9 e tutti quei plaid, sapere che cosa si cerca e nasconderlo nel cuore, aguzzare la vista, affinare l’olfatto, perché magari un giorno ti passerà vicino e tu lo riconoscerai!
un bacio elle
novembre 18th, 2006 at 12:31
Per L’equilibrista: ” (magari non con la salopette che fa tanto film porno!)”
A me fa pensare alle donne incinte.
Abbiamo una concezione distorta delle salopette.
F.
novembre 18th, 2006 at 15:36
Ciao, scusa l’OT, vuoi partecipare all’iniziativa di sostegno per la fiction IL PADRE DELLE SPOSE? Se vai su
http://elfobruno.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1251233
Grazie!
l’Elfo
novembre 18th, 2006 at 20:24
Ah, l’amour…
p.s. beh ora ti metti a citare pure Eros(ecco appunto, un nome di battesimo a caso) Ramazzotti?
novembre 18th, 2006 at 20:28
p.s. non si può riavere il figone(del banner sulla dx) precedente veh?
novembre 19th, 2006 at 12:28
anch’io voto per il figone precedente
novembre 20th, 2006 at 11:00
Equilibrista Dai non siamo disfattisti, ne siamo un pochino di più!
Phoenix Mi fa piacere che tu condivida…Ah, cmq ti leggo sai.
Perochan Pensa che io la sto apprezzando tantissimo la Pausini adesso!
Upclose Ermafrodito, ma anche no! Sei bello così come sei.
Disorder Ma non me la sono presa figurati!
Yota Risponde las egreteria di ItalianPsycho… Eeheheh, sono sempre io, ho solo raddrizzato la mira.
Dax RIcambiato il link…
Ninna E te la sei rivoluzionata davvero per bene!
Ranmaz Ma che fa? Poi scusa…vuoi far sposare altre ragazze?
Vega Io e te siamo davvero tali e quali…
ste Sul confronto ti dò sicuramente ragione! E’ per questo che ho molti amici…!
Witty E come ne sei uscito dopo un weekend? Spero bene! :D
Sangha Onoratissimo…!
Cucciolina La yourcenar ci sa fare…eh si.
Kunz Dolcissimo e romantico si, ma con una bella pennellata di cinismo che ci sta sempre bene.
vi Senti, io ti linko. E basta!
Sissunchi La coppia a tutti i costi è una panacea contro l’incapacità di stare soli. Standing ovation!!!!!
Astrognauta Beh descrive un pò tutti!
Fabio Il fabio in questione è una new entry…e comunque voi siete così bellini! siete perfetti!
Elle ci si affebbra così nella ricerca più sbagliata della terra quella dell’anima gemella, quella con cui costruire il film più sciocco e più corto della terra. Ma ve le posso rubare queste fantastiche cose che dite?
Elfo vado!
Vanilla That’s a mail for you!
novembre 23rd, 2006 at 14:36
Hola…finalmente mi faccio avanti …è diverso tempo che ti leggo…questa volta non potevo non dirti che hai una ragione infinita…grazie…davvero….