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U don’t have 2 be rich

Non voglio essere ricco, voglio essere semplicemente libero.
Una parte di me per esserlo deve avere dei soldi per poter vivere, ma ce n’è un’altra che per esserlo ha bisogno di tutt’altro.
Una parte fa di tutto per raccattare uno straccio di lavoro e crearsi un curriculum tale da guadagnare quel po’ per conquistare una fettina di libertà, l’altra parte fa e disfa tutto in meno di 24 ore perché ha dei bisogni tutti suoi che non riesce a tamponare.
Come dissi un po’ di tempo fa, dentro di me esiste un parlamento che lavora part-time, una bolgia infernale che quando si sveglia deve fare, scrivere, disegnare, fare rumore. Insomma deve fare di tutto per farsi sentire, e se durante la sua apparente assenza si sono fatte cose che non approva, lui distrugge tutto.
Io convivo con questa folla impazzita ormai da anni, e se è vero che ogni essere umano ha un prezzo, posso mettere la mano sul fuoco nel dire che lui non ce l’ha e se non lo faccio esprimere divento pazzo e vado in overdose di energia psichica.
Io non voglio diventare ricco, perché devo essere prima di tutto libero, altrimenti impazzisco e dei soldi non me ne faccio niente.
Questo è un concetto che molte persone che sono intorno a me non capiscono e non capiranno mai, nemmeno se faccio un disegnino, nemmeno se parlo in stampatello.
E questo è un grande compromesso: avere a che fare ogni giorno con persone che parlano un’altra lingua. Io non chiedo niente a loro se non di poter essere me stesso, eppure, per poterlo essere, ho bisogno di giustificarmi.
Non ho ancora trovato il dizionario per tradurre il mio linguaggio con il loro: quando devo parlare a questo tipo di persone mi mancano i vocaboli, spesso i miei sinonimi sono i loro contrari.

E Quando scendo troppo a compromessi, sento che mi sto un po’ abbandonando.

Credo che sarebbe tutto più facile se la mente di tutti fosse come una mongolfiera.
Dovrebbe essere aperta per funzionare.

16 Responses to “U don’t have 2 be rich”

  1. 1
    Lestat:

    Ci sono interlocutori ed interlocutori. Alcuni sono troppo “vecchi” per capire che le esigenze cambiano di generazione in generazione. Che i loro sistemi di valori non si possono applicare alle nuove leve. Altre crescono con principi diversi, e pur non potendo fare un distiguo tra proorità giuste e sbagliate semplicemente diventa impossibile spiegare che il lavoro non è la via alla felicità Per è sempre stato uno strumento necessario per ottenerla, la felicità…

    Poi però ti capitano in mano certi libri, certe letture, che ti fanno invidiare chi comprende che no, neanch eil lavoro vissuto come strumento, può andar bene…che no, non si può fare il tramviere…

  2. 2
    ninna_r:

    Eppure conquistarsi la propria libertà è una delle cose più appagnati che esista…come fanno a non capire?

  3. 3
    Antonio:

    Tutto sta nel vincere la paura.
    Nel guardarsi allo specchio, e dirsi: bene, al di fuori di tutte le chiacchiere, io ho le palle per farlo.
    Per rinunciare al culo comodo in cambio della libertà.
    Una volta trovato il coraggio, è tutto semplicissimo.

  4. 4
    Binzi:

    per far funzionare una mongolfiera ci vuole comunque un bel fuoco che faccia girare dell’aria calda… temo che non basterebbe nemmeno questo, ahimè

  5. 5
    Nesos:

    Sono due post che mi lasci senza parole.. :- | …!

  6. 6
    Vanillaaa:

    Credo di poterti capire molto bene. Lottare sempre per la propria libertà e raggiungere un’autonomia è importantissimo. Essere liberi di fare delle scelte,
    soprattutto. E smetterla di doversi giustificare se scegli di fare o di non fare qualcosa.
    Ci vuole tempo, costanza e anche sapersi sacrificare, ma raggiugere il proprio “essere liberi” è una bella sensazione.
    Lasciando inteso ovviamente che la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri :)

  7. 7
    P&C:

    Una cosa sacrosantissima che condivido appieno (= meglio un po’ di libertà in più con un po’ di soldi in meno).
    Il rischio che si corre è che, per guadagnare il minimo per condurre una vita dignitosa, si diventi schiavi del proprio lavoro, e dunque aver bisogno di più oggetti da acquistare per consolazione. Per avere i quali è necessario ulteriore lavoro, cosa che potrebbe rendere ulteriormente schiavi e così all’infinito in un crescndo irrefrenabile.
    Con un po’ di impegno/fortuna si riesce a traballare tutta la vita facendo gli equilibristi tra questi opposti requisiti, e tu mi sembri ben lanciato.
    Una pacca di incoraggiamento :-)

  8. 8
    yota83:

    mongolfiera, culo … sempre aperti devono essere :D

  9. 9
    Sw4n:

    Io vorrei viviere di blogging all night long. E guadagnarci. Forse forse ce l’ho fatta… Leggerai a breve news se la cosa va in porto.

  10. 10
    tommasof:

    concordo in tutto e per tutto.
    Spesso libertà e denaro sono due cose completamente slegate, specie se il denaro non ti piove dal cielo per eredità o chessò io.
    Complimenti per il blog ;)

  11. 11
    phoebe:

    Per essere liberi ci vuole il denaro.
    Una bella eredità, no?

  12. 12
    Andrew:

    Mmmm….

    Insisto nella linea che prevede che il denaro non sia tutto….quindi spogliatevi delle vostre proprieta e donatele in beneficenza, solo così sarete liberi davvero…

    Vi lascio il mio Conto Corrente?

    Bwhahahahahahahahaha….

    Baci and french kisses

    Drew

  13. 13
    sakai:

    non ci azzecca niente con il post,
    però sono andato a ballare al gloss a roma
    e stavo ripensando a qualche tuo post
    sulle discoteche gay… boh, forse è vero,
    ho incontrato un pò di quei tipi assurdi
    da te classificati, però messi tutti insieme
    facevano una bella paranza, libera e
    senza filtri… sono stato bene!
    …vabbè, niente, cmq ti ho pensato! :D ^^’

  14. 14
    PeroChan:

    Condivido tutto in pieno. E come non potrei? Le famiglie borghesi hanno il lavoro come un valore e lo confondono con il danaro. Ogni lavoro va bene pur che si guadagni. Ma a me non interessa guadagnare quanto lavorare bene (oddio… anche in maniera decente mi basterebbe). L’ultimo stipendio mi è venuto da un lavoro che ho odiato talmente che quei soldi mi han fatto praticamente schifo.

    U dont have 2 be rich
    2 be my girl
    U dont have 2 be cool
    2 rule my world
    Aint no particular sign Im more compatible with
    I just want your extra time and your


    Kiss!!

  15. 15
    ItalianPsycho:

    Lestat Allora che aspetti? Andiamo a mettere un bar sulla spiaggia di ibiza! Che ci fai ancora a Milano?!?

    Ninna ma è sempr eil discorso della teoria e pratica. Sulla teoria tutti andiam d’accordo…sulla pratica però abbiamo problemi pe ril discorso del coraggio che fa Antonio. ;)

    Antonio Esattamente. Serve coraggio. Solo quello.

    Binzi vabbè, uno ci prova no. Tentar non nuoce!

    Nesos Ma in positivo o in negativo? Troppo serio eh? :D

    Vanilla Smettere di giustificarsi…che belle parole!!!

    P&C Beh dai, speriamo di farcela un pò tutti! Grazie per la pacca! ;)

    Yota Ma….Yota!!!! :D:D:D

    Sw4n Qualche anteprima iàààààààà! Sò curioooooso!

    Tommasof Grazie per il complimenti e torna quando vuoi. ;)

    Phoebe Partendo da quella sarebbe l’ideale! :D

    Sakai Uh bellino il glam di Roma. Uddio, come posto era alquanto il cesso…pareva una cantina abbandonata però come musica e come gente lo promuovo a pieni voti!

    PeroChan Dai che Kiss era facile però! ;)

    Andrew Poi però facciamo a metà! ;)

  16. 16
    Nesos:

    positivo positivo..! concordo e sottoscrivo. :-)

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