La linea Essence di AussieBum

Posted in Confusione by ItalianPsycho on the Gennaio 30th, 2007

Credo che non ci sia praticamente più nessuno che non sappia della mia passione verso l’intimo. Oramai sono diventato amico delle commesse del negozio Intimissimi dove compro abitualmente, ci scambiamo reciproci complimenti, prendo il caffè con le commesse di Yamamay, parliamo di cosa abbiamo fatto il sabato sera e scambiamo pareri su locali e quant’altro.
Sono il cliente modello: entro per dare un’occhiata ed esco che ho la carta di credito che mi minaccia verbalmente. Purtroppo non riesco a dire di no e cedo alla vista del primo slip o parigamba appena arrivato.
Stare lontano dai negozi è inutile visto che ora come ora sto anche acquistando su internet.
Ed è proprio sul sito della AussieBum (no, non voglio ordinare l’alza-pacco…l’ idea non mi piace. Meglio nature) che mi trovo di fronte una quantità di intimo allucinante a prezzi più o meno ragionevoli.
Ma la mia attenzione è stata rapita, a parte dai bei manzoni in slip, dalla linea ESSENCE.
Anzi più che essere rapito, diciamo che è stato come se mi avessero selvaggiamente preso a calci in bocca quando ho letto che i modelli ESSENCE rilasciano delle microcapsule di Ginseng o di Vitamina C sulla pelle, con effetto energizzante e rigenerante per il massimo comfort.
Come se non bastasse vendono in sacchetto le ricariche Ginseng o Vitamina C che rinnovano l’effetto dei modelli Essence immergendoli per 20 minuti in 5 litri d’acqua tiepida in cui viene disciolto uno di questi sacchetti.
Stupore infinito.

Viagra nel vino del marito: gli viene l’infarto

Posted in Roba Strana by ItalianPsycho on the Gennaio 30th, 2007

Il Vampiro, dopo una serata da cui ci siamo ripresi entrambi con difficoltà per la quantità di vodka lemon e rhum e pera, mi passa, in pieno post sbornia, questo articolo.
In sintesi: una donna, per movimentare il menage sessuale, decide di sciogliere nella caraffa del vino due pasticche di Viagra. Al marito viene un infarto e sbatte lungo lungo a terra. Dulcis in fundo,
i medici gli hanno consigliato riposo assoluto per mesi. Sarà contenta la moglie.

Ovunque si legge che la mancanza di dialogo è una delle cause del fallimento dei legami di coppia e dei problemi sessuali. Mi domando se, dopo tanti anni, è così difficile chiedere certe cose. In certe situazioni non sarebbe sempre meglio parlare?
Però fa ridere che esistano ancora persone
che hanno una testa solo come divisorio delle orecchie.

Money money money

Posted in PsychoLife by ItalianPsycho on the Gennaio 29th, 2007

Uno dei desideri pre-estivi di quest’anno è l’organizzazione di un viaggetto piccino picciò di un paio di settimane in Cina con seguente settimana su un’isola deserta in perfetto "Lost" mood. E il mio portafogli, avendo compreso da tempo la situazione, di settimana in settimana si ribella a questa decisione lasciandomi sul lastrico un giorno si e un giorno si. Come i tortellini Giovanni Rana.
E’ praticamente da ottobre che le entrate non riescono a tener testa alla mole di uscite. Ogni volta, metaforicamente parlando, c’è un cazzo in mezzo ed io sono al verde più verde che manco lo Slimer de "Gli Acchiappafantasmi". Ed io faccio la parte del pezzente. Non è bastato rinunciare alla cenetta Giapponese settimanale, non è bastato diminuire drasticamente le uscite e, sopratutto, il consumo di alcol. Non è bastato eliminare la droga. Non è bastato fare il pieno di benzina nel Lazio visto che là non c’è una tassa e al litro viene a fare 20 centesimi in meno. Non è bastato scaricare, tanto adesso è legale e lo si può dire, film e cd da internet invece di comprarli. Non è bastato evitare di compare ogni giorno qualcosa di abbigliamento. Non è bastato mangiare riso in bianco col tonno e dimagrire di altri ventordici chili in un mese.

Ma prendiamo in considerazione le uscite di questa settimana:
1. La Paramount si è finalmente decisa, a distanza di circa 3 secoli e mezzo, di fare uscire la seconda serie di “Twin Peaks”. Ma mica per intero. Eh no. Per ora uscirà solo la prima parte in 3 dvd. Quindi che fare? Comprare la prima parte e spolverarla da ora fino al 2800 o attendere che venga pubblicata anche la seconda parte? Altri 8 secoli mi sembrano una giusta aspettativa per un’ottima suspance.
2. Venerdì scorso, ringraziando Iddio, l’attesa è finita ed è uscito il dvd/cd del “Confession Tour” di Madonna registrato alla Wembley Arena di Londra.
Ed è già il delirio. Nei forum specializzati si parla di accampamenti fuori ai negozi manco ci fosse Madonna stessa a sputarci in faccia ad uno ad uno. Così come si discute della regia che è inferiore alle aspettative. Che il menù interattivo sembra fatto da Topo Gigio. Che al palco non viene data giustizia. Che i materiali aggiuntivi sono inesistenti come sempre.
Io mi rendo conto che i fan vorrebbero sempre di più dal proprio idolo, ma sarà mai possibile accontentarsi per una buona volta ed evitare di assistere alla sempiterna lotta tra galline?.
3. Questo weekend, nonché il prossimo, saranno organizzate una serie di feste e festicciole a cui non posso mancare e per le quali saranno necessarie un numero di regali non inferiore a 5.
4. Il mio lettore Mp3 sta esalando gli ultimi respiri. Finalmente. Si perché oramai mi stava abbastanza sul culo e se non si entrava in coma da solo affogavo nelle acque sotto Castel dell’Ovo. Urge un degno sostituto che credo di aver trovato nell’ Ipod Shuffle 1GB 14 grammi (che da poco hanno prodotto anche in versione colorata. Adooooooro).
5. Mi scade, mortacci di quei mariuoli napoletani, la rata dell’assicurazione della macchina. 731,00 euri che dovranno cacare un centesimo alla volta.
6. Devo pagare una multa per eccesso di velocità presa con un Autovelox. E su questo mi sto buonino e non dico niente visto che non mi hanno tolto punti sulla patente e non si sono accorti che ero in stato di ebrezza e sotto effetto di stupefacenti. Aò capita.
7. E’ necessaria una visitina dallo psicanalista che mi spieghi come è possibile che mi piaccia in modo vergognoso “Fumo e Cenere” dei Finley.

Visto che il mio conto è praticamente in rosso da dopo l’estate e che la mia carta di credito ogni volta che la utilizzo mi osserva sdegnata e un po’ risentita…qualcuno avrebbe un buon ventaglio di proposte per mettere da parte un po’ di soldi?
Evitiamo di proporre idee già prese in considerazione come quella di fare la marchetta nei cessi della stazione di piazza Garibaldi o di entrare a far parte di un gruppo di drag queen scandinave per cantare "Money money money" degli ABBA o di andare a vendere un rene dato che su entrambi è stata messa un’ipoteca.
Mi vendo pezzo pezzo come Fantozzi al mercato nero degli organi?

Ma davvero siamo nel 2007?

Posted in PsychoLife, Roba Gay, Vips by ItalianPsycho on the Gennaio 26th, 2007

Dalle pagine di gossip di TgCom riesco vedere la tanto chiacchierata foto piccante di Francesco Coco che sarebbe stato pizzicato in atteggiamenti intimi con dei maschietti.
In realtà, come lo stesso Coco afferma e come ritengo anche io, sono semplici foto di una festa tra amici forse un pò allegrotta.
Ma lui ci tiene a precisare che è vittima di una manovra per metterlo in cattiva luce e si discolpa a gran voce.

"Mi hanno chiesto 12mila euro per farle sparire - ha raccontato il difensore dell’Inter a Novella 2000 -. Ma io non ho niente da nascondere: non sono gay, né pervertito"

Visto che smentire semplicemente di essere gay è troppo poco, perché non aggiungerci oltre al non essere un pervertito che non è neanche sodomita o culattone?
Giusto perché se si deve fare il razzista, almeno lo si fa per bene. Perchè lasciare le cose a metà?

Tra il mio dire ed il mio fare

Posted in Isteria Personificata by ItalianPsycho on the Gennaio 25th, 2007

Una delle poche certezze di questi giorni è che rimarrò uno dei pochi blogger a non aver visto il mini tour in 6 date di Elisa. E, a dir la verità, sto prendendo la cosa con una calma ed una tranquillità che pensavo di aver tirato nello sciacquone anni e anni fa.
Sarà forse stato che Isteria Personificata, oramai diventato il corrispondente ufficiale di questo postaccio, mi ha immaginato al buio della mia Psycho-caverna in una crisi di deprimente rassegnazione mentre mi fustigavo con la vhs delle finali del Grande Fratello dalla prima alla sesta edizione ed ha pensato bene di fare un’opera pia e chiamare per farmi ascoltare, in diretta dal Palalottomatica di Roma, Luce (Tramonti e Nord Ovest) e Labyrinth.
E visto che il mio amichetto è ottimo e operativo come pochi, ha altresì pensato bene di spedirmi il filmatino de “Gli ostacoli del cuore” che ho prontamente uplodato.
Il mio senso di decenza ringrazia sentitamente Isteria Personificata per non aver pensato di mandare “Eppure sentire” in modo da evitare di essere riposseduto dallo spirito della carampana estasiata.

Separati alla nascita 1#

Posted in Isteria Personificata, Vips by ItalianPsycho on the Gennaio 25th, 2007

Mentre dal fido Isteria Personificata, corrispondente in trasferta, giunge la segnalazione di un dilagante cattivo gusto dalle pagine di Dipiù Tv, io suggerisco il prossimo set fotografico per la rubrica di Panorama "Separate alla nascita": Gisele Bundchen Vs Eva Robin’s.
Ditemi se non sono uguali.

Guess the books

Posted in Blogpalla by ItalianPsycho on the Gennaio 25th, 2007

Questa volta prendo subito la palla al balzo da NormalmenteAcido prima che si aggiunga qualcun altro. Adesso niente arretrati.
Il gioco è facile: si deve prendere il primo libro che capita a tiro, aprirlo a pagina 123, saltare le prime 5 righe e riportare le successive tre. Fine. Bah.

Visto che proprio non capisco il senso di questo gioco, io rilancio: si deve indovinare il titolo del libro.
E per movimentare un po’ la cosa, invece di uno metto tre libri con un diverso grado di difficoltà. Dovrete essere precisi nell’indovinare, mi raccomando. Non si vince niente, è chiaro.
E’ giusto per pariare un po’.

Primo tentativo (difficoltà bassa):
"poi disse sia la luce e la luce fu"

Secondo tentativo (difficoltà medio/alta):
"Pestate al mortaio il peperoncino in polvere, un cucchiaino di semi di carvi, le stecche di cannella, i cardamomi, una cipolla, le foglie di alloro, lo zenzero e il sale".

Terzo tentativo (difficoltà alta):
"Perché rimanga ancora un po’ di senso del mistero, non verrà rivelato per il momento di chi sia il braccio contuso. Questo particolare è infatti allo scopo di creare una suspance…"

Coinvolgo: Lord, Pero, VittyME, Alebino, Gattonero e Astrognauta

Tale madre tale figlio

Posted in SuperM by ItalianPsycho on the Gennaio 24th, 2007

Scuola di cucina
SuperM: Non è che prepareresti tu la brioche rustica?
Italian Psycho: ma io non so proprio dove mettere mano…
SM: C’è la ricetta sul tavolo, metti tutti gli ingredienti nella ciotola del mixer e fai amalgamare tutto.
IP: Ah ok, se è così facile ci posso pure provare.

5 minuti dopo
IP: Ma qua che c’è scritto?
SM: Smerigliato.
IP: No senti non è possibile.
SM: Si si, è smerigliato.
IP: Mettiti gli occhiali, ti dico che non è possibile…
SM: Ma no è smerigliato! Vuoi che non riconosco la mia calligrafia?!?
IP: Perfetto, allora dove trovo la mascherina per proteggermi gli occhi?
SM: Ma che devi fare?
IP: Devo smerigliare il lievito. L’hai detto tu.

Mettendo gli occhiali
SM: Stemperare…era stemperare…vabbè avevi capito, no?

Terrore in Tv
SM: Psychooooooooooooooooooooo
IP: Che c’è? Che ti urli? Mi fai zompare da terra ogni volta! Fatti una massiccia dose di valeriana endovena!
SM: Vieni che fanno vedere il topo in direttaaaaaaa!
IP: Ma quale topo?
SM: Quello che hanno trovato nella busta di verdura surgelataaaaaa!
IP: Senti, mi fai il santissimo piacere di cambiare canale?
SM: No no, tu mi prendevi in giro dicendo che era piccolo invece hanno appena detto che tanto piccolo non è!
IP: A parte che un topo di 7 grammi e mezzo non è minimamente paragonabile ai 3 Kg e passa di zoccola che gira a Napoli…ma cambia canale!
SM: No no devo vedereeeeeee!
IP: Dai che poi non dormi la notte…
SM: Eccolo uddio uddio uddo uddiiiiiiiiiiiiiiio!
IP: Ma è mai possibile che ti devi fare salire l’ansia su tutto? Non bastava “Chi l’ha visto?”…no!
SM: Guardalo, è una zoccola ENORME!
IP: Se vabbuò…un ippopotamo.

Ore 3.12: Un rumore indicibile proviene dalla cucina.
SM: Ah, già sei tornato?
IP: Ma sai che ore sono? Che fai a quest’ora?
SM: Butto tutti i surgelati.
IP: Alle 3.12 del mattino?
SM: Mi sono sognato un topone che usciva dalla busta di pisellini primavera Findus con le sue zampette unte e cattive.
IP: Un topo ibernato che prende vita, manco Dario Argento…
SM: Io ho pauraaaaaaaaaa!
IP: Senti, ti devi dare una calmata. Tu e questi programmi ansiogeni! E le uova non si mangiano per l’aviaria e la salmonella, e il mais non si compra perché è transgenico, e la carne si mangia rarissime volte perché è pazza, e la farina si compra solo Barilla perché le altre provengono da Chernobyl, e al giapponese non si deve andare perché nel pesce crudo c’è l’ Anisakis…mò anche le verdure?
SM: Ma sono cose che fanno oggettivamente male! Lo dicono tutti!
IP: Ok, allora visto che io non posso fare la fame per le tue paranoie, posso essere lasciato a morire in santa pace di mais transgenico e pollo con l’aviaria per piacere?

Cristina la puttana
SM: Certo che la gente è cafona ed irriconoscente…
IP: Ma in che senso?
SM: Non hai visto su quel muro che c’è scritto? “Cristina la puttana”. Non si fa così.
IP: Forse aveva le sue ragioni…
SM: Ma che dici? Voi uomini siete tutti uguali! Prima vi prendete i favori che una ragazza vi dà, poi vi lamentate, la chiamate puttana e lo andate a scrivere sui muri!
IP: Ma no…Dico semplicemente che forse il ragazzo aveva le sue ragioni per dire quello che ha scritto. Sull’ imbrattamento dei muri sono d’accordo che non è una cosa da fare.
SM: Eh si, adesso diamogli ragione!
IP: Ma sei fuori? Dico che forse, sottolineo forse, la ragazza lo potrebbe aver tradito e questo ha spinto il ragazzo a scrivere quello che vedi. A te farebbe piacere sapere che il tuo compagno ti ha messo le corna?
SM: No, ma quindi bisogna dire quelle cose?
IP: Dirle si. Scriverle su un muro, no.
SM: Quindi tu diresti “puttana” ad una ragazza che ti ha tradito?
IP: Io le urlerei pure troia di merda…
SM: Vedi, voi uomini siete tutti uguali!
IP: GGesù ma che significa?!? Scusa ma tu giustifichi le corna di una donna?
SM: E’ logico! Le donne non tradiscono con la testa!
IP: E se le fa un uomo?
SM: No! E’ uno stronzo e basta.
IP: Ma sai che sei femminista e razzista? Le corna sono corna, a prescindere da chi le faccia.
SM: Non sono razzista e manco femminista!

IP: Ed io sono etero allora…
SM: Eh?
IP: Niente niente…

Manuale d’amore

Posted in PsychoLife by ItalianPsycho on the Gennaio 22nd, 2007

Il primo “Manuale d’amore” uscì verso la primavera di un paio di anni fa. Ed io, per i più attenti lettori del vecchio blog, ero nel meglio del mio massimo e confuso delirio. Tant’è che pur di non rimanere dentro casa a prendere a violente capate il muro, decisi di andare al cinema con Super M che mi vedeva una larva umana e dimagrire a vista d’occhio.
Il film ripercorreva, in quattro diversi episodi, i momenti cruciali di un rapporto d’amore: Innamoramento, Crisi, Tradimento, Abbandono.
Perché uno può pensare all’amore eterno e a tutte quelle belle cose ma alla fine si sa che tutto va a finire a tarallucci e vino a meno che non ci sia una buona volontà di mettersi in gioco e reinventarsi ogni giorno. Meglio se si è delle persone mature e non dei viziati di merda che sbattono i piedi a terra ogni secondo, minuto e quarto d’ora.
Il film, sarà per lo stato d’animo che necessitava di distrazioni a bassa capacità cerebrale, mi piacque abbastanza. A parte Muccino Jr che con quella patata in bocca mi è sempre stato simpatico come un taglio sul polpastrello fatto con un foglio di carta. Ma poi siamo realisti, un film dove c’è Luciana Littizzatto e Sabrina Impacciatore come può non piacermi?
Per Sabrina Impacciatore ho una adorazione totale ed incondizionata da quando cantava “né donna né bambina” a “Non è la Rai”, fino ai lavori con la Gialappa’s, Macao e i film come “L’ultimo bacio” di Muccino quello serio. 
Ma andiamo avanti.
Sabato pomeriggio, in un buco preserale, ho fatto il bis con Super M e, bellini bellini, ce ne siamo andati al cinema a vedere “Manuale d’amore 2” e a mangiare popcorn e bomboniere Magnum Algida. Perché sarò pure un cacacazzo di prima categoria ma ogni tanto sono anche in grado di fare il bravo figlio. Almeno due ore all’anno si può fare. Lo trovo un giusto compromesso.
Com’è “Manuale d’amore 2”? Partiamo da due considerazioni: la prima è che se venerdì scorso avete visto la puntata speciale di “Porta a porta” è inutile che lo andiate a vedere visto che hanno praticamente trasmesso 1 ora di film. Se volete gli altri 40 minuti ve li racconto io. Ma si può?!? E’ come andare fuori al cinema della prima di “Screm” e urlare che l’assassina è la sorella poliziotto di Rosy di “Pappa e ciccia”. Nun se fa!
La seconda considerazione è per il cast che, a parte la confermata presenza di Carlo Verdone (basta guardarlo per ridere) e Sergio Rubini (bravissimo come sempre) che però interpretano personaggi diversi, sembra appena uscito da una puntata di Buona Domenica del Costanzo che fu.
C’è persino Fiorello. E pure il rumorista lanciato dal Costanzo Show che non ricordo il nome. C’è chiaramente la bonazza spagnola, tale Elsa Pataky (caruccia assai assai). C’è Siria la cantante. E c’è Pieraccioni. Se passavo da quelle parti prendevano pure me. Con tutto il rispetto per Siria.
Anche qui troviamo 4 episodi: L’eros, la maternità, il matrimonio e l’amore estremo.
Sono dei mini film tutti collegati tra loro tramite un personaggio che cambia da episodio ad episodio nonché dalla voce di Claudio Bisio, conduttore di una trasmissione radiofonica.
Ad essere carino è carino ma non c’è niente di nuovo sotto al cielo: le storie sono quanto di più visto e stravisto al cinema. Basta pensare al Alberto Sordi.
La cosa che lo salva è l’ironia. Solo quella. E fa anche tanto secondo me.
Perché alla fine se si esce dal cinema col sorriso stampato in faccia credo che il regista abbia fatto comunque un buon lavoro.
A parte quella manovra tremenda di avere un cast con gli attori più gettonati del momento per sbaragliare il botteghino. Che secondo me già sono rientrati con le spese visto quanto hanno pagato gli sponsor per comparire con tanto di inquadratura sulla marca. E parlo della Playstation Portatile, di Intimissimi, di Radio 105, De Grisogono e altro ancora.
Infine parliamo della colonna sonora. Da un lato c’è Gianna Nannini con “Sei nell’anima” che fa sempre la sua porca figura, dall’altro abbiamo come intero tema portante “Eppure sentire” di Elisa. Suonato in ogni variazione che la mente umana può pensare. Bella la canzone. Belli gli arrangiamenti. Sono di parte, lo so.
Ultima cosa: smettiamola di dire che Riccardo Scamarcio è il nuovo fenomeno del cinema italiano. E’ un ragazzo qualunque che recita. E’ bellino, si. Sa recitare, ni (“La freccia nera” docet). Fa la parte del tenebroso e la fa bene. Ma perché è tenebroso di suo. Vediamolo fare qualcosa di nuovo e poi possiamo pure gridare al miracolo. Ma in giro c’è di meglio. Fabio Volo per esempio.
Ah dimenticavo. Alla Bellucci hanno tolto la patata dalla bocca.

C’è la neve
Solo la neve nei miei pensieri
E mi diventa bianco il cervello
Se non la smetto di ricordare
Tanto qua sotto…nulla è peccato

Cenerentola con fuso orario sballato

Posted in Dubbi, Roba Gay by ItalianPsycho on the Gennaio 19th, 2007

Non so se sia solo dalle mie parti o se sia una legge universalmente riconosciuta quella per cui allo scoccare delle 2.30 del mattino la discogay si trasforma in quello che definisco l’attesissimo momento dei “saldissimi di fine serata”.
Fino alle 2.29 si attende il principe azzurro con tanto di scarpetta di cristallo e sguardo sognante. Il minuto dopo gli va bene tutto.
Basta che respiri.

Scusalo, è scemo. Non ha inserito il T9.

Posted in Deliri by ItalianPsycho on the Gennaio 18th, 2007

Metto già le mai avanti nel dire che questo è un post dettato da fancazzismo mixato con una massiccia dose di cazzeggio, quindi non aspettatevi che dopo essere impazzito a furia di sottolineature, ricerche su google, copia e incolla e stampate infinite, mi metta a disquisire sull’interpretazione fenomenologica della “Critica della ragion pura” di Kant. Al massimo potrei toccare un altro argomento filosofico più terra terra come “Babbo Natale, Gesù adulto. Cosa crede chi crede?”.
Ma è meglio accantonare questi argomenti per focalizzare la mia attenzione su imbecillità varie. Che qua sono preparatissimo e mi riesce anche bene.
Tipo che potrei ammettere che fino a qualche anno fa ero così fuori con il cellulare che avevo quattro schede dei quattro operatori diversi per sfruttare al meglio le offerte tariffarie. Con un cellulare solo diventò follia perché era un continuo metti la scheda, togli la scheda peggio di metti la cera, togli la cera. Con due cellulari la situazione si calmò molto finchè non mi lasciai con l’allora uagliunciello of my heart per approdare ad un’unica scheda con un numero che non potrò mai cambiare e con il quale mi diverto a fare il passaggio di operatore telefonico per rubare quattro soldi alle diverse compagnie che fanno di tutto per evitare che io cambi azienda.
Tra le varie, quella che ho sempre odiato è stata la Wind. Non so perché.
Però parlando della Wind non posso non tirare fuori quella stupenda pubblicità che sta girando da un po’ in tv.
Quella
ambientato all’interno di un caffé, dove Giovanni e Giacomo convincono Aldo a mandare un sms a Silvana, il suo “terremoto interiore”, dimenticandosi però di mettere il T9. A me Silvana, ogni volta che la vedo, fa morire dal ridere. La adoro. Si. Silvana Fallisi sarà il mio nuovo eroe personale.

Che poi, facendo una ricerca, ho scoperto che il regista è un habituè di spot di compagnie televisive ed è Marcello Cesena. Si si, proprio quello dei Broncoviz, nonché quello che partecipa ai vari programmi della Gialappa’s. Quello che si veste sempre da femmina. Avete capito, no?
Ma parlando sempre di pubblicità, vogliamo prendere in considerazione lo squallore delle televendite Eminflex? Mi spostano il sistema nervoso come se avessi appena calpestato una merda 1 minuto prima di un appuntamento romantico.
Ma cosa passa per la testa degli autori che costringono quelle povere ragazze a strusciarsi con fare erotico su trapunte, piumini, materassi e, brrrrrrr, quell’inguardabile testiera coperta da quel trapuntino marrone che non si può proprio guardare?
Quando accarezzano con fare lascivo le federe, le reti e le assi in legno massiccio, mi urtano proprio i nervi.
Ricapitolando, direi che il livello di idiozie è bello alto, quindi posso felicemente occuparmi di altro come mettere play e rivedere “Eternal Sunshine of the Spotless Mind”, penosamente tradotto con “Se mi lasci, ti cancello”, gustando un bel mega Chupa Chups alla Coca Cola con gomma da masticare al centro.
Ora dico una cosa in stile “Forse non tutti sanno che…”della settimana enigmistica. Nel 2003 la Chupa Chups con un accordo con Ikon ha curato l’immagine di Dennis Fantina attraverso un ventaglio di originali iniziative. Tra queste la creazione di un video-game che aveva per protagonista lo stesso Dennis e che era reperibile presso il sito ufficiale della Chupa Chups.
Ok, ora mi sa che ho sforato.

Le dinamiche del tè

Posted in Ordine e Disciplina, PsychoEducational, PsychoLife by ItalianPsycho on the Gennaio 17th, 2007

E parliamo di un’altro dei miei esaurimenti quotidiani: il tè.
Partiamo dal fatto che non è niente di lontanamente somigliante al Cha No Yu giapponese che mi piacerebbe tantissimo ma che sono sicuro che, nelle varie fasi, le palle mi cadrebbero a terra dopo manco 20 minuti di attesa. Ma ci andiamo vicino.
Il mio, ovviamente, è un approccio ossessivo-compulsivo che si attiene a regole ferree.
Innanzitutto io non bevo il tè nelle bustine. Ne ho provato di ogni marca e di ogni tipologia. E ognuno fa cagare allo stesso modo. Il tè deve essere rigorosamente acquistato in negozi appositi (meglio quelli che vendono robe orientali) che lo conservano in boccioni trasparenti sottovuoto. La scelta deve essere fatta dopo innumerevoli e continui sniffamenti.
Lo sniffamento non deve avvenire direttamente con la testa nella boccia ma odorando solo ed esclusivamente il lato interno del coperchio dopo 1 minuto che è stato lasciato a prendere aria per scaricare un po’ di aroma.
Poiché le tipologie di tè sono centinaia ed ognuna ha un particolare sapore, è facile capire il perchè quando esco da uno di questi negozi pare che mi sono fatto una boccetta maxi di popper.
Tornati a casa si deve riporre il tè in dei barattoli sottovuoto come quelli per le conserve di marmellate e tenere sempre a vista le modalità di preparazione.
Eh si perché mica tutti i tè si preparano allo stesso modo. Varia tutto. Dal tempo di infusione, all’eventuale mescolatura, alla copertura, alla quantità di zucchero o al miele da abbinarci.
Il perché il tè deve essere acquistato essiccato è facile. E’ più fresco rispetto a quelle cacate che vendono nei supermercati che hanno tutti lo stesso sapore. E anche perché per preparare un ottimo tè è necessario un colino a molla di forma tonda o a doppio cucchiano oppure una tazza con tisaniera incorporata e coperchio.
Chiaramente scordatevi di scaldare l’acqua con un bollitore (che dà all’acqua un meraviglioso aroma di calcare) o, peggio ancora, nel forno a microonde (che dà all’acqua quell’unico sapore di cesso di treno interregionale Napoli-Roma).
Si usa un pentolino di acciaio da riempire con acqua di bottiglia e da scaldare a fuoco medio facendo attenzione a toglierlo dal fuoco l’istante precedente all’ebollizione.
Oggi ho preparato un tè alle scorzette di arancia, fiori di lillà e cannella. Tempo di infusione 3 minuti. Proibito mescolare. Consentito l’utilizzo di zucchero di canna ed una scorzetta di arancia fresca.
Sono un preparatore di tè perfetto. L’unica pecca è che io, odiando cibi e bevande caldissime attendo un pò perché non si è mai visto che devo mettermi a soffiarci sopra. Nel raffreddamento naturale della tazza di tè c’è un istante ben preciso in cui la temperatura scende e il tè si trasforma in una ciofeca da oscar.
E oggi ho chiaramente passato quell’istante.
Secondo me è che si è preso collera che non avendo l’arancia ho messo una fetta di mandarino. E lo so, lo so, ho sbagliato alla grande. Certi errori non dovrebbero essere commessi.
Però spezzo una lancia in mio favore nel dire che d’estate non sono così azzeccato.
Mi basta un qualsiasi tipo di tè.
Basta che sia al limone.
E non sia S. Benedetto.
E sia ben ghiacciato.
Poi me ne sto calmino.
Giuro.

Five things you don’t know about me

Posted in Blogpalla by ItalianPsycho on the Gennaio 15th, 2007

Ok, la smetto di fare il sociopatico e mi lancio in questa catena visto che prima Stee, poi Normalmenteacido e per ultimo Achamp mi hanno nominato.
E’ un giochino in cui devo scrivere 5 cose che non sapete di me.
Quindi cominciamo.

1. Sono un maniaco dell’ordine
In casa mia tutto ha un ordine prestabilito e guai a spostare qualcosa. Ad esempio la tazzina della prima colazione deve evere il manico rivolto verso le finestra e deve stare alla sinistra della zuccheriera e alla destra del box con le bustine di zucchero di canna e dietetico.
Altro esempio sono i telecomandi: ognuno ha un proprio posto e devono essere perfettamente paralleli alla mensola/cassetto/tavolo su cui è poggiato.
Basta un colpo d’occhio per sapere chi ha spostato cosa. Ogni volta che viene il cameriere è mi sale la bile. Non si rende conto della gravità della situazione quando mette gli evidenziatori nel bicchiere delle penne o i libri nel portariviste.

2. La mia macchina deve sempre essere pulita
Tant’è che nel mio cassettino è sempre pronto un kit composto da Swiffer Duster piumino, Swiffer panno acchiappapolvere, spray mangia polvere e boccettina deodorante di ricambio all’essenza di mela verde.
Nelle interminabili pause al semaforo è possibile vedermi intento a dare una pulitina per ingannare l’attesa.
Ok, nel cruscotto ci sono anche le salviette “Fresh & Clean”, ma quella sappiamo tutti a cosa servono, no? Quando scappa la ciulata in macchina, scappa.
Una volta al mese, se non due, faccio lavare la macchina ed aspirare l’eventuale polvere dai tappetini ma soprattutto la sabbia che continua ad imperversare sui sedili.

3. Adoro il mare
D’estate, di inverno, in primavera ed in estate. Ogni settimana vado al mare a fare una passeggiata per pucciarci dentro i piedi o raccogliere sabbia o pietre rigorosamente tonde. Vado anche a capodanno con una temperatura di -30°. Meglio se accompagnato dal mio fido lettore mp3. Perché pure io sono romantico, ma solo un po’. Ma è anche perchè come mi calma il mare, non mi calma nessuno.

4. Conto
Conto tutto e tutti. Conto qualsiasi cosa abbia davanti. In metropolitana conto i pallini nel linoleum o le cicche di sigarette sui binari. Per strada conto le macchine parcheggiate o le mattonelle che calpesto come in “Qualcosa è cambiato” con Jack Nicholson. Quando studio conto le matite o i libri. Il risultato deve essere pari, altrimenti si ricomincia daccapo.

5. Batterie sempre cariche
Ho la sindrome da abbandono tecnologico. Il mio cellulare deve essere sempre carico in termini di soldi e di batteria. Così come la digitale che porto sempre con me le cui pile non devono mai e poi mai abbandonarmi. Per il lettore mp3 è lo stesso. E’ infatti facile trovare nel mio zaino caricabatterie o pile di ricambio di ogni genere.
Insieme a due o tre barattoli di gel. Perché si deve sempre essere in ordine.

Ora dovrei passare la palla a cinque blogger.
Visto che oramai questa catena l’hanno fatta cani, porci e babbuini con le emorroidi, e visto che non ho intenzione di ricevere ulteriori macube, accetto proposte da 5 persone che hanno intenzione di continuare il gioco.
Fatevi avanti tra i commenti, i blogger verranno linkati qui sotto nell’ordine di alzata di mano.

Risponde all’appello: Vega, La Franca e IronicoSclero.

I nuovi tronisti di Uomini e Donne

Posted in Maria De Filippi, Tronisti by ItalianPsycho on the Gennaio 12th, 2007

Alessandro: Ex corteggatore di Camilla nonchè sua scelta, tre volte vincitore del titolo modello dell’anno per Dolce & Gabbana e vincitore ad honorem del premio Mister Chiavata 2007. Non è che è stato davvero Mr D&G per tre anni di seguito, era un semplice modello ma mi piaceva rifarmi a Zoolander, film che credo oramai abbiamo visto tutti. VERO?
Giusto per gossippare ancora un pò diciamo che è stato coinquilino di Salvatore Angelucci (prima tentatore a "Vero Amore" poi tronista) e Cristiano Angelucci (anche lui prima tentatore a "Vero Amore", per poi scegliere la strada di corteggiatore di Carla Velli (quella che ora fa la pubblicità di belseno, senoalto o robe simili) e, infine, tronista).
Pescato nel solito minestrone di Lele Mora insomma.


Fabiano Reffe: Ex concorrente del Grande Fratello per il quale i ragazzi della casa decurtarono 100.000 euro dal montepremi del vincitore per salvarlo dall’eliminazione a sorpresa.
Dalla sua scheda sul sito del programma si legge
che cerca una ragazza che lo sappia amare per quello che è e non per quella poca notorietà che ha ottenuto, che sia “bona” e schietta, estroversa e sincera, ossia una ragazza che assomigli un po’ a lui.
Una tamarra insomma.

Ora ho addosso il classico terrore da film horror. Qualcuno mi dica che Fedro non si è lasciato.

Deliri da puntata
L: Comunque ho deciso di frequentare l’Hollywood e diventare il migliore amico di Karina
IP: Mettimi in lista che ci andiamo assieme.

Il montatore cinematografico

Posted in Confusione by ItalianPsycho on the Gennaio 11th, 2007

In matematica esiste la regola per cui cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia.
In cinematografia questa regola fa eccezione.

           Mary Poppins Horror Trailer                                     Titanic Horror Trailer

And the winner is…

Posted in Blogpalla, Roba Strana by ItalianPsycho on the Gennaio 11th, 2007

Qualcuno la fermi

Posted in Carampanismi, Madonna, Vips by ItalianPsycho on the Gennaio 10th, 2007

Tralascio il fatto che “Nothing At All” di Chiara Iezzi delle fu Paola & Chiara è una copia spudorata della versione di Erotica/You Thrill Me del Confession Tour di Madonna. E se qualcuno dice che si è solo ispirata, per premo chiamo Stranamore e gli faccio vincere una crociera romantica per i paesi caldi con Giletti.
Tralascio anche il fatto che il video che ho da poco visto su AllMusic vede una Chiara completamente trasformata in Madonna in trucco, parrucco e lip sync pessimo. E se qualcuno non vede la somiglianza è meglio che prenda urgentemente appuntamento con l’ottico.
Tralascio persino, vedete come sono buono, la presentazione a Cd Live dove la coreografia aveva un grado di somiglianza del 99% con "Get Together" presentato a novembre in preview a Star Accademy.
Non posso però tralasciare le foto scattate da Gossipnews.it.


Che poi a me, sia Chiara che Paola sono sempre state molto simpatiche nonostante andassero a Sanremo vestite come due geishe dark con quel punta di clochard londinese. Anche quando volevano fare le sensuali nel video “Kamasutra” mezze nude e con lo sguardo arrapante. Anche quando non bisognava chiamarle bambine e gracchiavano “bella” dedicata all’amica anoressica. Anche quando sempre Chiara, perseverare è diabolico, si è lanciata nella carriera di pittrice hard.
Io le ho sempre amate incondizionatamente come due dee.
Ed ora una delle due ha intenzione di fare vacillare la mia fede, ma io non ci casco. Ho compreso in anticipo l’infimo e dubbio giochetto di marketing della bionda e dico che no, non ci sto.
Di Madonna ce ne è una, tutte le altre son nessuna!!!

Ora possiamo mettere su “Off” l’interruttore carampanico.

L’euro ci ha rovinato

Posted in Deliri, PsychoLife by ItalianPsycho on the Gennaio 8th, 2007

Le casse dei supermercati sono come i cessi dei locali: Si socializza che è una bellezza.

Signora Mia: Qua tutto aumenta.
Italian Psycho:Signora mia non ne parliamo, ha ragione da vendere.
SM: Già sotto Natale i prezzi sono raddoppiati, anzi che dico, triplicati!
IP: E dopo le vacanze ecco che salgono ancora.
SM: Ha visto in tangenziale che da 65 centesimi si è passati a 70?
IP: Che se consideriamo l’arrotondamento passato da 63 a 65 già sono 7 centesimi in più.
SM: E poi le sigarette. Oramai ogni sei mesi tutte le sigarette aumentano dai 10 ai 20 centesimi tutti assieme.
IP: Si dovrebbe fumare il tabacco e farsi le sigarette da soli ma alla fine si viene presi per drogati che rollano su pubblica piazza.
SM: Quindi meglio smettere di fumare e comprare i cerotti.
IP: Che sono aumentati pure quelli perché sono diventati sempre più specifici e rilasciano un’essenza di mela verde di Pechino che manco la Psychomobil odora così.
SM: E non parliamo della manovra per le medicine. Ticket, senza ticket. Prescrivibili e non prescrivibili.
IP: Le farmacia che fanno cartello e impongono prezzi da discount. Altre che se ne sbattono e fanno il porco che vogliono. Signora mia non lo tocchiamo il discorso salute per piacere che ho dato tutto al medico di fiducia e se la vedrà lui.
SM: E poi l’aumento del canone rai. Che io poi la Rai mica la vedo a parte la Ventura.
Cliente
Successivo: Ma l’hanno abolito il canone Rai…
SM: Ah, dice che non si paga più? Davvero? Ah che bella notizia.
IP: Così tutto sarà allo stesso livello e prenderemo direttamente il digitale terrestre o la parabola di Sky visto che il Sig. Marco mi telefona ogni 2 giorni per convincermi a installarne una. Sotto Natale mi voleva dare anche due cellulari. Ma che me ne faccio di due Nokia modello basic senza schermo a colori e senza quei milioni di inutilità che mi dà la tre per farmi videochiamare come la Paris Hilton al costo di un rene e mezzo? 
SM: Ma vogliamo parlare di un altro aumento clamoroso? Vanity fair. Finisce l’anno con 20 centesimi in più puntandola sulle agitazioni dei giornalisti e sulla qualità dei servizi per poi fermarsi una settimana e ritornare in edicola e feste quasi finite sempre coi 20 centesimi in più ma con 800 pagine di meno in un formato sottiletta Kraft.
IP: Signora mia non si fa così, eh no.
SM: E i treni! Aumenti dal 3 al 5%. Però se devi viaggiare di questi tempi non trovi posto manco a pagarlo l’oro che vogliono.
IP: Mai mettere un trenino in più, eh no. A quel punto, armati di santissima pazienza, si potrebbe andare all’aeroporto ma ci sono quegli inetti che passano e spassano 30 volte sotto al metal detector perché ogni volta dimenticano che hanno qualcosa che potrebbe suonare. Che fossi io l’omino col la fascetta “security” sbatterei la loro bella capoccia contro lo spigolo di marmo del lavandino del cesso antistante.
SM: E’ tutta colpa di Prodi e della Finanziaria! lo dice anche la sigla del Bagaglino.
IP: Che le devo dire Signora mia, spero solo che questi discorsi, una volta fatti, ce li siamo levati dalle palle per almeno un altro anno.
SM: Eh si, ci siamo levati il pensiero.
IP: Ora che dice, parliamo del tempo?
SM: Dicono che farà freddo…

IP: Perchè non viene anche lei a mettere su un chiosco di chupitos a Playa de Salinas o ad aprire una posada in Brasile?

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