Ok, la smetto di fare il sociopatico e mi lancio in questa catena visto che prima Stee, poi Normalmenteacido e per ultimo Achamp mi hanno nominato.
E’ un giochino in cui devo scrivere 5 cose che non sapete di me.
Quindi cominciamo.
1. Sono un maniaco dell’ordine
In casa mia tutto ha un ordine prestabilito e guai a spostare qualcosa. Ad esempio la tazzina della prima colazione deve evere il manico rivolto verso le finestra e deve stare alla sinistra della zuccheriera e alla destra del box con le bustine di zucchero di canna e dietetico.
Altro esempio sono i telecomandi: ognuno ha un proprio posto e devono essere perfettamente paralleli alla mensola/cassetto/tavolo su cui è poggiato.
Basta un colpo d’occhio per sapere chi ha spostato cosa. Ogni volta che viene il cameriere è mi sale la bile. Non si rende conto della gravità della situazione quando mette gli evidenziatori nel bicchiere delle penne o i libri nel portariviste.
2. La mia macchina deve sempre essere pulita
Tant’è che nel mio cassettino è sempre pronto un kit composto da Swiffer Duster piumino, Swiffer panno acchiappapolvere, spray mangia polvere e boccettina deodorante di ricambio all’essenza di mela verde.
Nelle interminabili pause al semaforo è possibile vedermi intento a dare una pulitina per ingannare l’attesa.
Ok, nel cruscotto ci sono anche le salviette “Fresh & Clean”, ma quella sappiamo tutti a cosa servono, no? Quando scappa la ciulata in macchina, scappa.
Una volta al mese, se non due, faccio lavare la macchina ed aspirare l’eventuale polvere dai tappetini ma soprattutto la sabbia che continua ad imperversare sui sedili.
3. Adoro il mare
D’estate, di inverno, in primavera ed in estate. Ogni settimana vado al mare a fare una passeggiata per pucciarci dentro i piedi o raccogliere sabbia o pietre rigorosamente tonde. Vado anche a capodanno con una temperatura di -30°. Meglio se accompagnato dal mio fido lettore mp3. Perché pure io sono romantico, ma solo un po’. Ma è anche perchè come mi calma il mare, non mi calma nessuno.
4. Conto
Conto tutto e tutti. Conto qualsiasi cosa abbia davanti. In metropolitana conto i pallini nel linoleum o le cicche di sigarette sui binari. Per strada conto le macchine parcheggiate o le mattonelle che calpesto come in “Qualcosa è cambiato” con Jack Nicholson. Quando studio conto le matite o i libri. Il risultato deve essere pari, altrimenti si ricomincia daccapo.
5. Batterie sempre cariche
Ho la sindrome da abbandono tecnologico. Il mio cellulare deve essere sempre carico in termini di soldi e di batteria. Così come la digitale che porto sempre con me le cui pile non devono mai e poi mai abbandonarmi. Per il lettore mp3 è lo stesso. E’ infatti facile trovare nel mio zaino caricabatterie o pile di ricambio di ogni genere.
Insieme a due o tre barattoli di gel. Perché si deve sempre essere in ordine.
Ora dovrei passare la palla a cinque blogger.
Visto che oramai questa catena l’hanno fatta cani, porci e babbuini con le emorroidi, e visto che non ho intenzione di ricevere ulteriori macube, accetto proposte da 5 persone che hanno intenzione di continuare il gioco.
Fatevi avanti tra i commenti, i blogger verranno linkati qui sotto nell’ordine di alzata di mano.
Risponde all’appello: Vega, La Franca e IronicoSclero.
gennaio 15th, 2007 | Category: Blogpalla | Comments (31)