Viagra nel vino del marito: gli viene l’infarto
Il Vampiro, dopo una serata da cui ci siamo ripresi entrambi con difficoltà per la quantità di vodka lemon e rhum e pera, mi passa, in pieno post sbornia, questo articolo.
In sintesi: una donna, per movimentare il menage sessuale, decide di sciogliere nella caraffa del vino due pasticche di Viagra. Al marito viene un infarto e sbatte lungo lungo a terra. Dulcis in fundo, i medici gli hanno consigliato riposo assoluto per mesi. Sarà contenta la moglie.
Ovunque si legge che la mancanza di dialogo è una delle cause del fallimento dei legami di coppia e dei problemi sessuali. Mi domando se, dopo tanti anni, è così difficile chiedere certe cose. In certe situazioni non sarebbe sempre meglio parlare?
Però fa ridere che esistano ancora persone che hanno una testa solo come divisorio delle orecchie.

gennaio 30th, 2007 at 20:57
Vola uccello… vola!
gennaio 30th, 2007 at 23:17
Bisogna essere incoscienti…
manco fosse un’aspirina… ma DUE e ribadisco DUE pastiglie di Viagra…
Ha 8000 controindicazioni….. e magari il pover uomo aveva già qualche altro problema…….
Boh… sono rimasto veramente balbo da questa notizia (che avevo già sentito al tiggì)…
Ah, mamma mia….. tra poco lo venderanno alle casse, vicino ai Ferrero Rocher…
gennaio 31st, 2007 at 07:53
aChamp Che, fai come Mascia Ferri?
Lenny Chissà se ha visto tutto blu…
febbraio 1st, 2007 at 10:33
Eh già.
la cosa bella è che la signora in questione ha semplicemente seguito il consiglio di un’amica, che, a quanto pare, “avvelena” il marito inconsapevole da tempo. adesso… io, in quanto fimmena, non è che me ne intenda così tanto di “anatomia” maschile, ma mi chiedo: uno non si accorge che il suo corpo ha manifestazioni insolite?!
bah… sarà più furbo che bello.
V.