Notte prima degli esami
Sarà che un paio di settimane fa ho visto “Notte prima degli esami” (con un sito che è praticamente una community) che mi è piaciuto non poco o saranno stati i post amarcord di Lord, ma da un po’ ho una specie di nostalgia per gli anni 80.
Ok che li ho vissuti solo nella loro parte finale, ma alcune cose me le ricordo benissimo dato che, ai tempi, condividevo ancora la camera con Fratemo in pieno delirio adolescenziale.
Il film, diretto da Fausto Brizzi e giustamente premiato nel 2006 come "miglior regista esordiante" con un David di Donatello, è perfetto per quelle serate in cui si è un po’ giù e si ha voglia di passare due orette con il sorriso stampato in faccia anche per i continuo riferimenti agli anni 80.
In una stanza è presente il poster del primo “Guerre Stellari”, il protagonista legge un albo di Alan Ford, in più occasioni si possono vedere spezzoni della trasmissione “Indietro tutta” di Renzo Arbore, in un’altra scena compare “Colpo Grosso” di Umberto Smaila con le Ragazze Cin-Cin, Si gioca con il Commodore
Così come l’intera colonna sonora è un continuo di riferimenti al periodo: “Lamette” di Donatella Rettore, “Settembre” di Venditti, “Gioca Jouer” di Claudio Cecchetto, “Cosa resterà degli anni
E a me sono tornati alla memoria tutta una serie di cose:
– I palloni colorati “Super Tele” che facevano da concorrente ai mitici “Super Santos” arancioni.
– Gli adesivi Camel Trophy attaccati ovunque.
– Le Bmx che solo quelle erano biciclette con
–
– i regali del Nesquiq che non erano la palla destra di quelli del fornaio bianco delle merendine del “Mulino bianco”. O le sorprese degli ovetti kinder che ne erano milioni di milioni ma a me usciva sempre la macchinina rossa che si rompeva dopo manco 10 minuti.
– Il “Dolce Forno Albert” dove con una lampadina potevi cucinare pizze, torte e panini che sapevano di biscotto bruciato.
– le manine appiccicaticce che uscivano dalle patatine e che, puntualmente, finivano sul soffitto dell’aula e bisognava aspettare buone due settimane per vederle a terra. E rilanciarle sul soffitto per ricominciare daccapo.
– I trasferelli che inondavano diari e quaderni. Così come le scritte sui diari che per scrivere un appuntamento ci si metteva 2 ore e mezza carica dei turbo giotto.
– Il corriere dei piccoli, che avrei bruciato senza pensarci su due piedi eccetto per gli episodi della Pimpa.
– Cristalball, “Con Crystal booll ci puoi giocareeee…. crystal boooool e tante cose da inventare…Crystal Boooooool”, che aveva quell’odore irresistibile di non so che.
– Le 5 gomme da masticare in 5 colori differenti a 100 lire che macchiavano la lingua meglio di una stampante laser.
– La sfida Arale/Candy Candy trasmesse alla stessa ora che ti tacciavano di infamia peggio della scelta tra destra e sinistra.
– “Indovina chi?” che si giocava conoscendo tutti e dico tutti i personaggi a memoria che il tabellone era un optional e si finiva giocare a “merda” con le carte napoletane.
- I braccialetti con l’anima in metallo che si indossavano dandogli una mazzata sul polso e si arrotolavano perfettamente. E quando si consumavano usciva il metallo e sembrava ci fossimo tagliati le vene per i tagli che venivano.
Mi sarò sicuro dimenticato qualcosa, ma cosa?
E visto che siamo in tema di anni 80, buttiamoci dentro anche “La ricerca della felicità” (The Pursuit of happyness) di Muccino che è ambientato nella S. Francisco del 1981 e che ha, tra i vari riferimenti, il cubo di Rubik.
Il film è bello. Triste, molto triste, troppo triste, ma bello.
Sarò di parte ma Muccino a me piace.
Update
E visto che nella pausa pranzo non avevo un cipponz da fare se non mettere su la terza serie di Will & Grace, ho aperto Fotosciòp e ne è uscito fuori un bannerino per i nostalgici degli anni 80 che ho anche messo nella barra laterale del blogghe. Chi vuole, lo rubi tranquillamente. Non mi faccio venire gli arrevotamenti di panza sul copiright di una monnezzella 2,6 x 1,5.
Se lo prendete però avvertitemi, così almeno ci complimentiamo a vicenda per l’ottimo gusto anni 80 in una stratosferica leccata reciproca.
La versione extended è qui.

febbraio 8th, 2007 at 09:34
per me (oltre a tutto ciò che hai citato tu) c’erano:
- gira la moda
- le finte scarpette bebè profumate da appendee agli zaini
- gli zaini invicta, appunto, o i più fichi Seven (giusto???)
- i ciucci di plastica colorata
- quegli strani braccialetti multicolore tutti intrecciati di una specie di strana corda di cui proprio non ricordo il nome
- i braccialetti tondi di caucciù neri e/o di mille colori, da portare tipo 50 per braccio
- la lacca splend’or (!!!)
e poi ci penso!!!
V.
febbraio 8th, 2007 at 09:40
che bei tempi :’)
io in casa ho “gira la moda” invidiosi eh!
febbraio 8th, 2007 at 09:48
la strana corda non si chiamava
coda di topo?
mi pare di si…e io ero bravissima ad intrecciarli….
mamma sono vecchia….
baciux
febbraio 8th, 2007 at 10:20
perchè di parte?
sei il cugggino nascosto di gabriele?
febbraio 8th, 2007 at 10:47
ecco, mi fai questi post e io mi commuovo. sono in pieno revival. rivoglio i Soldini del Mulino Bianco.
febbraio 8th, 2007 at 11:18
e vogliamo parlare dei cerchietti per i capelli imbottiti della naj oleari?
o dei jeans a zompafuosso coi calzini arrotolati?
come dimenticare le fibione el charro e le timberland che dovevano assolutamente macchiare i calzini di spugna bianchi.
e in tv…
test (emilio fede) bis (mike bongiorno) il pranzo è servitio (corrado) e poi fantastico (superpippo e parisi/cuccarini/martines assortite)
e i visitors? con quegli effetti speciali che adesso fanno ridere i polli
e poi tutti i telefilm americani ambientati in famiglie perfette di tutte le etnie?
basta! se no mi metto a piangere
(quanta è bella giovinezza che si fugge tuttavia…)
febbraio 8th, 2007 at 11:35
Indovina Chi mi manca tantissimo.
Io non indovinavo, mai, ma vabbè, era un piacere mentale.
Il Crystal Ball lo vedo ancora, alle casse all’Esselunga: tutte le volte ho la tentazione di prenderlo, gettarlo con nonchalance tra un pacchetto di crackers e un Quattro salti in padella, sperando che la cassiera sorvoli e non mi rida in faccia.
Però ho il coraggio di comprare il Didò.
Ammirevole.
febbraio 8th, 2007 at 11:45
sigh.. i dire straits nel periodo migliore…
i cartoni jappo piu’ belli….
supercar… a-team….
il commodore…
let me go fucking back!
febbraio 8th, 2007 at 12:33
onore alle manine appiccicose…quando ero 1bimbo pestifero ci facevamo la guerra con quelle pigliandoci a schiaffi a 3metri di distanza circa
ho smesso dopo 1terrificante carica di sberle di mia madre, seguita da mio padre, qando ne appiccicai 1enorme a forma di dinosauro sul soffitto della mia cameretta
PS. ma a proposito di anni 80′ e di vecchi ricordi hai per caso visto il mio blog?
febbraio 8th, 2007 at 12:47
Però quanto sarannno paraculi i post nostalgici sugli anni 80…devo inventarmene uno anch’io qualche volta
Ah, io gioco TUTTORA alla triade Forza 4, Indovina Chi (non nell’attuale edizione con l’orribile restyling grafico ai personaggi) e Il Trabocchetto.
febbraio 8th, 2007 at 13:12
Era il Dolce forno HABERT!!!!
Xkè,la la lacca x capelli,noi ragazzine ne usavamo così tanta ke siamo le responsabili del buco nell’ozono!
Poi i pantaloni a ZOMPAFUOSSO ke lasciavano scoperti i calzettoni Burlinghton,poi le felpe Best Company e tutto ciò ke faceva paninaro.Gli zaini con 23232 cazzarielli appesi….potrei continuare all’infinito………..ke nostalgiaaaaaaaaaaaaaa
febbraio 8th, 2007 at 13:23
Penso allora che dovresti fare un salto su http://www.spot80.it ci trovi tutte le pubblicità degli anni 80.. grandioso
febbraio 8th, 2007 at 14:09
Lo so che ci si ricasca. Ma all’inizio è meglio illudersi, no?
Ps: io sono degli anni 80, cioè dell’84 però mi ricordo quasi tutte le cose che hai elencato, anzi tutte. Proprio perchè gli anni 80 si sono trascinati nei 90 e mi hanno permesso di conoscere un sacco di cose meravigliose.
febbraio 8th, 2007 at 14:20
Vega Secondo me erano più fichi gli zainetti invicta. uffa.
Vitty Nooooooooooo…anche tu hai anocra gira la moda?!? Era esagerato quel gioco…..ESAGERATO!!!!
Kikka apete vhe non ho capito a che fate riferimento?!!? Quella specie di corda da barca che diventava lunghissima e cubica a furia di intrecciarla? Tipo scubidù?!?
Camilla_lo Ma nooooooo! Quale cugino e cugino!
Ari Quelli con la glassa al cioccolato e il soldino al centro!!!! Come mi paiceva…come il tegolino e la girella!
NormalAcid uh mio Dio ciccio…sei la Bibbia anni 80!!!!
MonicaGeller Il Didò l’ho comprato un annetto fa. E l’ho mangiato come facevo da piccolo. Troppo troppo bello!
Ranmaz I cartoni erano senza dubbio motlo meglio i nostri…altro che Pokemon e Digimon!
Cubo A me piacevano tantissimo…tutte unte di patatina fritta poi!
Disorder pur eio adoro “indovina chi?” ma rigorosamente First Edition. I lifting ai personaggi non si possono guarà !
Cucciolina Io ho sempre voluto giocare col dolce forno… =(
Frà Grazie del link! Un pò ci avevo navigato qualche tempo fa….ora mi butterò a capofitto!
DeathShake Ti giuro che sono stato 2 minuti a capire la prima parte del commento….scusami ma sto più fuori del solito ultimamente! Comunque hai ragione…meglio illudersi un pò…come seguire la dieta ogni lunedì.
febbraio 8th, 2007 at 14:34
kikka: coda di topo!!! è vero!!!
charro, best comnpany, UNIFORM!!!
davvero indimenticabili!!!
e quelle scarpe… le sebago (???) le avevate voi???
V.
febbraio 8th, 2007 at 14:40
Vega la Uniform…mio dio che Odio! Assieme a best Company! le Sebago le ignoro, da dov ele hai tirate fuori!??! O_o
P.s. ho un’altra marca che tenta di ritornare…VANS! Quante felpe e scarpe….!
febbraio 8th, 2007 at 14:58
Il crystal ball!!!
Spettacolare…
Lo rivoglio!!!
febbraio 8th, 2007 at 15:14
Bell’elenco, me li ricordo tutti. Direi in età tra scuole superiori e medie.
Tranne i trasferelli: di quelli ho un nitidissimo ricordo del secondo anno di asilo.
febbraio 8th, 2007 at 16:02
Ninna pur eio…infatti spero di trovarlo alla cassa del supermercato come MonicaGeller!
lascar Asilo?!!? Così presto!??
febbraio 8th, 2007 at 16:47
Io ricordo con affetto la rotella di chewing gum alla fragola (che diventava di marmo dopo due minuti) e la bustina di quella specie di polverina che frizzava in bocca.
Oltre che i ciucci, i bracialetti di gomma multicolore che puzzavano tanto da far venire la nausea, l’uniposca e le pins che si mettevano un po ovunque
febbraio 8th, 2007 at 16:49
L’Equilibrista Le Frizzy pazzy!!!! Che ci mettevamo in bocca… -.-
febbraio 8th, 2007 at 17:58
BASTA CON QUESTI ANNI 80! BASTA! BASTA! BASTAAAAAAAAA! Sono l’unica a non poterne più di essere costretta a provare nostalgia per un’epoca che manco ho vissuto!? Epoca in cui sembra sia successo tutto il possibile umano dopodichè… medioevo! Ma siccome voglio essere costruttiva faccio una proposta: che ne dite se ci mettiamo lì carine e coccolose a stilare una classifica di ciò che è anni ‘90 e perchè no, anche 2000. Giusto per iniziare a smettere di ragionare come delle vecchie che filano fuori dall’uscio. Ovviamente la classifica si farà (se lo psycho è d’accordo) su Blondissime.
Ok, ora vado a farmi la mia dose giornaliera di Valeriana…
Baci :*
febbraio 8th, 2007 at 18:35
Potrei cominciare a elencarti tutti i modelli di casa di barbie che volevo e non ho avuto, o gli scubidù o i paciocchini o heater parisi nella sigla di fantastico che balla cicale cicale..ma ho già consumato troppe energie su quest’onda del revival. Ti dico solo che la scelta di leggo “le pagine bianche” e il “catalogo ikea” è davvero una genialata sublime. Voglio dire, è davvero una rottura cambiare template a ogni cambio di libro e poi sembra sempre che si stia a fare gli sboroni a dire “guarda che libri acculturati che leggo”. Le pagine bianche e il catalogo ikea sono invece davvero una scelta superiore di stile.
febbraio 8th, 2007 at 23:42
Le crystalball me le ricordo anch’io.. .che odore meraviglioso che avevano…
Poi magari era benzene ed era mortale, ma non importa
E anche indovina chi e i braccialetti infidi
Eppure ho vissuto meno di 4 anni negli 80s
febbraio 9th, 2007 at 05:04
mi vengono in mente le merendine! il Ciocorì e il Biancorì, il Tegolino e il Soldino, un giorno misteriosamente mutilati di una metà e ora praticamente spariti dalla circolazione, e la Crostatina, raga la CROSTATINA!!! che si spiaccicava inesorabilmente nella tasca davanti dello zainetto perchè era sempre abbinata col succo di frutta in bottiglietta alla pesca o all’albicocca (altri gusti? MAI!), o al Billy nel cartone!!!
E poi, nessuno si ricorda le Biribiro? poi io a scuola usavo le copertine colorate in plastica al prfumo di plastica che ancora quando sento lo stesso odore torno bambino ^^
febbraio 9th, 2007 at 11:10
Le scarpe nn erano le Sebago,ma le Tobago o roba simile,dell’Adidas!Erano di vari colori.
febbraio 9th, 2007 at 12:14
Gli scaldamuscoli sono stati citati?
febbraio 9th, 2007 at 13:17
cazzo, quanti ricordi! non vedo l’ora che esca il secondo!!
febbraio 9th, 2007 at 14:09
MERDA!!!
Ho lottato 2 anni per riuscire ad avere il Crystall Ball, DUE.
Tutto inutile, e poi m’è passata la voglia.
Ancora trovo le somiglianze tra la gente in mezzo alla strada e i personaggi di Indovina chi…? e ancora me ne ricordo il nome.
Ieri ho visto Richard
febbraio 9th, 2007 at 18:59
80’s addicted? Con me caschi sul sicuro…quel banner lo rubo subitoo e credo che farò anche un post su questo filone ovviamente!!
febbraio 9th, 2007 at 19:14
La Franca Ma certo, tutto quello che vuoI! Avvertimi in tempo così ti linko il post!
Camilla vedi, tu mi capisci al volo: Stare là a cambiar ei libri e sentirsi dire “guarda questo, guarda quello”. Io dico basta a tutto ciò e metto i libri che sfoglio quotidianamente con tanto interesse. Anche se devo dire che il catalogo ikea, tra i due, è sempre il mio preferito: La sezione accessori per la casa poi…non ne parliamo.
Lenny vedi…erano una droga quei cristal ball!!!
Memole il Ciocorì ed il biancorì erano ottimi…perchè non li fanno più…perche?!?!?!!?!?
Cucciolina uddio…vado su Google images che ti giuro non le ricordo proprio!!!
Guppie Come abbiamo aftto a dimenticarli!!!!
LimiteInfinito Esce a S. Valentino….ma dovrebbe essere ambientata ai giorni nostri e se non sbaglio dovrebbe anche esserci una “Fight pillow!, la guerra dei cuscini.
Paps46 Richard!!! Come mi stava sul culo Richard!!!! Quasi come Tom!
Vanilla Ma lo sapevo che tu avresti apprezzato! :*
febbraio 9th, 2007 at 20:29
Iniziattiva anni ‘90 iniziata! Venghino gente venghinoooo!
febbraio 10th, 2007 at 12:44
Le Ricerca Della Felicità mi è piaciuto tantissimo,Will Smith è bravissimo,il bambino(suo figlio anke nella realtà )è tenerissimo.Solo una cosa nn mi è piaciuta…ora mi odierai…Sabrina Impacciatore come doppiatrice nn è tutta sta gran cosa(dava la voce alla moglie).
febbraio 10th, 2007 at 13:28
la Franca Ma come!!!!!!! Senza manco un minimo di preavviso!!!!
Cucciolina Uddiooooo! Sai che una delle prime cose che ho detto uscendo è stata “però come hanno doppiato la dmoglie faceva proprio cagare”. Non mi dire che è Sabrina mia!!!!!!!!!
Vabbuò dai, appariamo dicendo che gli errori li commettiamo tutti e che questa è l’eccezione che conferma la regola.
Vero Sabrì?!?!?
ottobre 8th, 2008 at 14:26
sei un mito.. mi hai fatto venire una tristezza!!!