Shower time
Da sempre sono stato un ferreo sostenitore della doccia in palestra. Eh si, perché dopo una lezione di Spinning in cui si è fatta la pozza di sudore sotto alla cyclette, dopo una lezione di Hip Hop dove si è diventati un tutt’uno con i vestiti che più appiccicati non si può, dopo una mezzoretta di corsa sul tapis roulant in cui si è lasciata anche un po’ di anima…trovo illegale mettersi il giubbino, uscire dalla palestra e andare verso casa ammazzando chiunque sia in nostra scia.
La doccia la si fa in palestra, non ci sono ragioni: Si deve uscire lindi e pinti e non come dei 12enni puzzoni che giocano dalla mattina alla sera a “Magic”.
Le uniche ragioni in cui giustifico la fuga dalla palestra sono due: quando lo spogliatoio assume la forma di una palude indiana ai tempi della peste con tanto di foresta di peli lunghi e ricci intorno allo scarico della doccia o quando il suddetto spogliatoio è frequentato dalle seguenti figure mitologiche.
IL TIMIDONE
Questa specie di umano che manca di ardire e sicurezza. Ha sempre lo sguardo basso, non fa amicizia con nessuno, è il primo ad entrare in palestra ed è l’ultimo ad uscire. Se c’è fila per l’uso di una attrezzo, il timido attende pazientemente il proprio turno facendosi altresì scavalcare senza opporre la benché minima resistenza. Nelle docce la situazione è la stessa, si vergogna delle proprie nudità è attende l’attimo in cui lo spogliatoio è deserto per lavarsi per un tempo variabile tra il minuto ed il minuto e mezzo. Chiaramente fa la doccia in mutande.
LO SCATARRATORE FOLLE
E’ quanto di più schifoso si possa mai incontrare nello spogliatoio di una palestra e il momento di massimo ribrezzo si ha nell’atto della doccia quando attende un seppur minimo pubblico per pulire i suoi orefizi nasali tappandosi prima una narice e poi l’altra e soffiando violentemente per espellere, rumorosamente, proiettili di muco solidificato che si spatasciano al suolo o, peggio, sulle mattonelle del box doccia che manco il passaggio del Nilo in piena è in grado di staccarlo da lì. Il tutto accompagnato da versi immondi riconoscibili nel raschiamento prolungato di gola o in colpi di tosse lanciaplacche.
L’ORFANO DEL CESSO
E’ colui che non ha un cesso proprio e utilizza quello della palestra come se fosse quello di casa. Si fa la doccia, la barba, caga non tirando lo sciacquone perché è sempre cosa buona e giusta far vedere il frutto di tanta fatica, sente la radio, si fa il bidet, e legge la gazzetta dello sport seduto nel cesso.
IL NUDISTA INFLESSIBILE
Questo sportivo è naturista convinto e dal momento in cui mette piede nello spogliatoio a quando esce è completamente nudo. Anche quando si fa la doccia decide che usare un telo per asciugarsi è contrario alla propria fede e lo si trova mani sui fianchi ad attendere che la natura faccia il suo corso e che si asciughi da sé. Per i capelli utilizza l’asciugatore per le mani e lo si ritrova in strane posizioni che potrebbe fargli vincere il premio come miglior contorsionista dell’anno.
IL FIGO VANITOSO
Passa le ore nello spogliatoio a misurarsi con tanto di metro prendendo nota dei miglioramenti su una apposita scheda che studia a casa creando grafici della performance ottenuta. Si cosparge di ogni tipo di crema e cremina, dallo scioglipancia al peperoncino o ai fanghi del mar morto al New-fill per rughe profonde. E anche sotto la doccia sta le ore utilizzando prodotti di ogni tipo e massaggiandosi con calma e lascivia per far sobbalzare l’ormone a chiunque.
LO SCANNER UMANO
E’ colui che sembra si faccia i cazzi propri mentre in realtà è uno scanner di ultima generazione che con rapide occhiate tiene tutto sotto controllo. E’ implacabile sopratutto sotto la doccia dove lo si vede, con fare serio, scendere e salire con lo sguardo in un nanosecondo. A fine seduta, aggiorna i file.
IL SIMPATICO (Come un riccio nelle mutande)
E’ un sociopatico di merda che vuole fare il simpatico a tutti i costi che pur di fare quattro chiacchiere ti abborda nel peggiore dei modi con battutine del cazzo che capisce solo lui e che uno può solo rispondere, per essere gentile, con un semplice cenno di assenso del capo condito da un sorrisetto per poi scappare verso l’infinito ed oltre.
L’ALLEGRA COMPAGNIA DI GAY
Il gay non va mai in palestra da solo: E’ da sfigato. Come la miglior puntata di “Queer as folk” Usa insegna, si va in gruppo passando le ore negli spogliatoi a raccontarsi tutti gli aneddoti arretrati dall’ultima conquista del sabato sera a cosa succede al “Grande Fratello”. Vanno ovviamente vestiti come se fossero appena usciti da un cartonato D&G e, non so come facciano, non sudano mai. Avranno i pori tappati? A fine giornata si ritrovano sulla panca esattamente di fronte alle docce con tanto di palettine numerate fino a chiusura della palestra dove si volatizzeranno in una nuvola di Ck One Electric fino alla prossima seduta.

febbraio 21st, 2007 at 09:11
alla luce di tutto cio’ rinnovo il mio proposito di NON andare in palestra.
febbraio 21st, 2007 at 09:28
Ah bene! Vedo che anche lo spogliatoio maschile pullula di loschi figuri! Solo che in quello delle donne, ci si trovano anche compagnie di 12enni che vengono in palestra per l’istruttore “bono” e che nello spogliatoio cominciano a raccontare le loro performance sessuali con questo e con quello…naturalmente armate di telefonino e vestite come se fosse capodanno! E’ in questi casi che mi sento tremendamente vecchia!!
febbraio 21st, 2007 at 10:28
HAHA Questa lista è un vero vademecum che appenderò in camera mia religiosamente incorniciandolo con i ciccioli di grasso che ho perso frequentando la mia palestra. ^^ Di questi soggetti confermo che il peggiore è il simpatico -leggasi anche – incommensurabile dito al culo. E io ho avuto la sfortuna di conoscerne uno che mi sta sempre attaccato come una cozza purulenta e una volta ha osato l’ardire di chiedermi il numero di casa. “Sapessi quante cose voglio io dalla vita!” – gli risposi. Dite che ha capito? Macchè! ._. Comunque io non mi faccio la doccia in palestra perchè vi abito a 2 minuti scarsi di cammino e 0,50 secondi di corsa. Sono una zuzzuna per questo? O.O Eppoi vuoi mettere il phonarti i capelli a casuccia tua con il Rowenta Lissima e la piastra? Non ha prezzo.
febbraio 21st, 2007 at 11:04
le nudiste edoniste ci sono anche tra le donne.
mi piacciono soprattutto quelle che:
a. si spalmano panacee per tutti i mali a 90°, per ore (andando pericolosamente incontro a episodi di secchezza delle mucose esposte ai venti)
b. usano il phon per asciugarsi il pube.
belle anche le interviste sotto la doccia “ma che bella forma ha il tuo pelo pubico, da che estetista vai?”
febbraio 21st, 2007 at 11:22
E’ sempre più chiaro che un posto come la palestra non fa proprio per me…
febbraio 21st, 2007 at 11:28
neanche io mi lavo in palestra, sarà che abito dall’altra parte della strada,
poi non mi sento pulito se non li lavo nel mio bagno…ma credo che questa sia una mia fisima -_-
febbraio 21st, 2007 at 11:41
Guarda che il timidone non fa la doccia con le mutande. Le fa con il costume!!!!
febbraio 21st, 2007 at 12:40
Lo scatarratore e lo scanner sono piaghe dell’umanità! O_O
Anche “il simpatico”… ma quello, purtroppo, lo si trova ovunque.
Come si fa a debellare la specie?
PS su Hirst (OT): adorazione smodata! *_*
Alla mostra ci andai, fu illuminante e buttai giù anche una recensione (http://allanostragrazia.splinder.com/post/11059542).
Visto che al MADRE ci sono due suoi pezzi?
febbraio 21st, 2007 at 12:52
E tu nn hai idea delle stranezze anatomiche ke ho visto in palestra da me…kiedi al Filosofo!!!!!
febbraio 21st, 2007 at 13:16
ecco perchè non torno ancora in palestra..
anyway, sarei curioso di passare di fronte alla giuria citata nell’ultima tipologia fenomenologica, dopo la doccia..
febbraio 21st, 2007 at 13:27
Ranmaz Io stringo i denti e continuo! ne rimarrà solo uno!
Fede Meglio sentirsi vecchi che fare quella fine, senti a me!
Cavalla Golosa Il Rowenta Lissima?!!? mai provato? Sono ancora all’Imetec ion! Com’è?
Stee il phon per asciugarsi il pube? In pubblico poi? Non c ela faccio….no!!!! O_O
Ninna Azz… così terrorizzata!
Vitty In effetti lavarsi a casa è tutta un’altra cosa, questo si!
Lestat Ma pasticcione, in palestra si fanno la doccia in mutande…è se fanno nuoto che mettono il costume!
OccchIDaOrientale Purtroppo al Madre devo ancora andare, me lo ripromoetto ogni volta ma alla fine finisco per fare sempre altro! =(
Cucciolina In che senso? tu mi terrorizzi! O_o
Astro[g]nauta beh, tu che voto ti dai?
febbraio 21st, 2007 at 15:00
Ma se la presenza di questi individui giustifica la fuga dalla palestra, non capisco quali altri casi rimangano nei quali si possa effettivamente fare la doccia in palestra…
febbraio 21st, 2007 at 15:16
Hai dimenticato anche:
GLI ADOLESCENTI CASINARI (la categoria peggiore): Passano il tempo a devastare lo spogliatoio, si fanno i cazzi propri credendo di essere nei bagni di un ostello della gioventù, si lavano nelle docce cercando di allagare il più possibile il pavimento del bagno, si rincorrono lanciandosi oggetti e cercando di cospargersi di bagnoschiuma (beccando perennemente altre persone che non c’entrano nulla), bestemmiano in continuazione mentre si raccontano le loro ultime conquiste amorose (“o cioè, minchia porco D… mi son fatto quella troia della 4^D”), sparpagliano le loro cose un po’ dovunque occupando più armadietti possibile.
IL SUPERPALESTRATO (ALTRESI’ DETTO “BIG JIM”): Ha un fisico di tipo “triangolare” (spalle enormi e larghissime e girovita minuscolo), gira nello spogliatoio con un paio di slip rossi di 5 taglie più piccole della sua- ad evidenza pacco- e cammina come se avesse una scopa infilata nel sedere. Mostra con orgoglio i muscoli frutto di anni di palestra e bibitoni anabolizzanti. Si fa docce lunghe e profumate, si cosparge rigorosamente di olio idratante. Passa in spogliatoio un sacco di tempo, mostrandosi seminudo il più a lungo possibile. Quando si veste, tende sempre a preferire magliettine attillate in modo che i propri bicipiti e pettorali gridino pietà e minaccino di esplodere. Ovviamente quando esce saluta tutti -ma proprio tutti- dato che conosce un’inifità di persone, essendo lui il re della palestra. Di solito si intrattiene per un caffè con gli istruttori, con i quali è un amico fraterno. Poco gli manca per ottenere le chiavi personali della palestra.
Ciao!
febbraio 21st, 2007 at 15:29
ecco appunto, appoggio lascar. Uno dei personaggi che hai citato ci sarà sempre, ergo non ti fai mai la doccia in palestra ^^
febbraio 21st, 2007 at 15:30
Quelli nudisti sono presenze ingombranti. Anche per il semplice fatto che uscendo dalla doccia e arrivando alla panca allagano l’edificio per il quantativo di gocce d’acqua che riversano.
febbraio 21st, 2007 at 16:28
…nel senso di seni,ma soprattutto pubi allucinanti!!!!!!!!!!!!!!
febbraio 21st, 2007 at 17:04
>Il Rowenta Lissima?!!? mai provato? Sono ancora all’Imetec ion! Com’è?
Il Rowenta Lissima mi ha fatto sfanculare definitivamente il mio parrucchiere. Se si potesse farci sesso, me lo sposerei. Forse si può. Devo leggere meglio le istruzioni. ^^ Comuuuuunque sei prenotato per la birreria ricordalooooooooo!!!
febbraio 21st, 2007 at 17:06
hai dimenticato il vecchio bavoso che fa in modo di rimanere da solo con te, perdendo e prendendo tempo come può…
(il mio mangiava una banana mentre mi fissava -_-” )
febbraio 21st, 2007 at 17:57
Lascar e Siria Si potrebbe entrare nello spogliatotio con una benda sugli occhi: poi però farebbe troppo Dark Room. -.-’
Padda Azz, ma complimenti! Se le aggiungessi?
Thomas Odio quando mi allagano tutto! odio, odio e ancora odio!!!!
Cucciolina Questa quando ci vediamo me la spieghi…sono più terrorizzato di prima!
Cavalla Golosa Ma certo my dear!
Ste Uddio me lo sto immaginando…BRRRRRRRRRRR! O_O
febbraio 21st, 2007 at 20:07
Azz mangiare una banana O_O… Richiami allusivi inquietanti!
Però ancora mi fa senso che c’è gente che chiede consigli su come rasarsi il pube. Cioè ancora non me lo spiego.
Io non l’ho mai chiesto ai miei amici come si acconciano la foresta lì di sotto.
febbraio 21st, 2007 at 20:18
e tu scusami in quale categoria ti metteresti?
febbraio 21st, 2007 at 20:52
Thomas Beh posso capire un discorso del genere tra le ragazze…ma tra i ragazzi…ORRORE!
Cubo Ovviamente lo scanner. Se no ’sto post come usciva fuori? ;D
febbraio 21st, 2007 at 21:59
@ItalianPsycho: Aggiungi, aggiungi pure… e secondo me se tutti ci sforziamo vengono fuori un altro po’ di categorie
febbraio 21st, 2007 at 23:40
Tutte queste belle tipologie (bèh, più o meno) ci sono anche nello spogliatoio delle donne, ma io passo così di fretta che spesso manco me ne accorgo.
Tuttavia, nello spogliatoio delle donne c’è anche quella “non mi faccio la doccia qui perchè non voglio che le altre vedano la mia cellulite” e passa solo a lasciare il cappotto e per vedere la cellulite delle altre.
Peccato che:
- nel 99% dei casi lei sia secca come un chiodo
- me ne fotto della sua evenutale cellulite, ho già la mia da coltivare.
febbraio 22nd, 2007 at 09:41
Padda m ainfatti se spuci tra i commenti leggerai altre figure mitologiche!
Phoebe ah si, è vero! L’anoressica grassa! Questa nello spogliatorio maschile non esiste….come anche la cellulita, ma abbiamo certi panzoni!
febbraio 22nd, 2007 at 20:08
Non vorrei mai trovarmi di fianco ad uno di quei scatarrotori incalliti, direi che forse faccio parte della categoria dei timidoni, anche se propio da sfigato non avendo compagnie gay, andavo in palestra (raramente e molti anni fa) da solo.
Ma non mi dispiacerebbe incontrare un altro Timidone ^.^
febbraio 22nd, 2007 at 20:57
Rusant lo scatarrone l’ho incontrato…e ci ho fatto pure la doccia accanto: Sono uscito che volevo vomitare…non te lo augurererò mai di fare un incontro del genere! MAI!
febbraio 23rd, 2007 at 11:00
Nooo, gli scatarratori folli no!!!
Da noi (in piscina) ce ne sono diversi… per fortuna che le docce hanno i divisori, e non è possibile osservarlo mentre è dedito a quest’attività.
febbraio 23rd, 2007 at 13:56
Lenny Che belli i divisori…tu si che sei un uomo davvero fortunato!
febbraio 23rd, 2007 at 19:24
Beh, dai, l’ultima categoria non era così male…(ma io sono di partissimaaa, perchè adoooooro Queer as Folk Usa)
e comunque,sempre meglio dello spogliatoio femminile dove stanno quelle che non fanno altro che vedere quanta cellulite hai più di loro, e le bambine truccate come se dovessero ricevere la regina subito dopo l’ora di spinning-.-”"”"”"”"”"”"”"
ps: ti leggo sempre, sei grandioso:D
febbraio 23rd, 2007 at 20:12
Lady Mercury Uh non lo dire a meeeeee! Io sto vedendo la seconda serie USA che rispetto alla versione Uk non ha proprio paragoni! E comunque grazie per i compliemtni e torna quando vuoi!
febbraio 24th, 2007 at 19:36
io le ho viste tutte e cinque :DDDDDDD
cmq, anche se molto meno sensato, ho un piccolo blog anche io..
ladymercury.ilcannocchiale.it
un besito
marzo 2nd, 2007 at 14:59
io faccio parte dello scannergay, i voti non li do, basta che sono uomini!! c’è solo un problema.. che quando guardo mi scappa l’erezione e poi sono gli altri che guardano me!!!
marzo 7th, 2007 at 10:26
Io l’altro giorno ho incontrato un tipo, Mr Bean style che si pettinava i peli pubici con un pettinino apposito che teneva nel beauty case. Una scena veramente terrificante. Potete immaginare come tutti cercavano di emarginarlo anche perché come tipologia è un misto tra il timidone e il nudista inflessibile.
Cmq riconosco tutte le categorie… che grande osservatore!
Ciao
marzo 7th, 2007 at 14:40
Danilo…lo sai che saprere che esistano persone che si pettinano i peli pubici mi fa paura vero? mi vuoi così male?