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Se sai le cose, sei libero

E così dopo aver sconfitto l’esercito carampanico sono riuscito a vedere “Uno su Due”, il nuovo film di Fabio Volo. Cheddueppalle direte voi. E avete pure ragione. Ma che ci volete fare se saltuariamente tanto entro in botta con qualcuno? Poi di tanto in tanto è bene lasciare il tempo affinché la  bile si riformi copiosa per essere utilizzata i futuro al massimo delle proprie potenzialità.
Il film è ambientato interamente a Genova e parla di Lorenzo (Fabio Volo), un avvocato rampante che dalla vita riesce, con tanta determinazione, ad avere tutto ciò che ha sempre desiderato: un lavoro che lo appaga, una casa dove ritrovarsi con gli amici, un buon conto in banca ed una fidanzata modello invidiata da tutti.
Va tutto per il meglio finché, dopo una vittoria in tribunale, si accascia sull’asfalto privo di sensi. Si affaccia il tema centrale del film ossia quella della malattia in una sospensione tra vita e morte in attesa dei risultati delle analisi dove Lorenzo comprende che nella vita sono le piccole cose a fare la differenza: come l’odore del caffè, una bella cacatella o la riscoperta di valori che oramai tutti abbiamo abbandonato e che si è sempre in tempo per non buttare via tutto e cominciare a vedere tutto in modo diverso.
Lo so che sono di parte ma ammetto che Fabio Volo è sempre una scoperta: nei suoi precedenti film recitava più o meno sempre lo stesso personaggio del pagliaccio trentenne, ora invece riesce ad uscire totalmente da suo solito personaggio per rimanere in perfetto equilibrio fra dramma e ironia senza mai esagerare. Bravo bravo bravo.
A fare da cornice c’è un ottimo cast formato da Ninetto Davoli scoperto ai tempi di Pier Paolo Pasolini, una rediviva Agostina Belli e la solita Anita Caprioli.
Curiosità: Fabio Volo, nella scena del parapendio, sviene realmente così come testimoniato dal video su YouTube che la produzione ha pensato bene di condividere con il pubblico.
Insomma, ll film non è male…è solo di una tristezza devastante dato che proprio il titolo
indica la probabilità che un tumore al cervello sia benigno/maligno ossia quella che ha Lorenzo di salvarsi.
E’ chiaro che se siete sull’angosciato andante conviene che dirottiate verso “Arthur ed il popolo dei Minimei”.

12 Responses to “Se sai le cose, sei libero”

  1. 1
    aChamp:

    Me lo hanno consigliato in parecchi, lo andrò a vedere al massimo entro fine settimana :biggrin:

  2. 2
    Ari:

    io sono abbastanza curiosa, anche se Fabio Volo dovrebbe smetterla di ripetere ogni santa volta tutta la sua vita per sottolineare che lui è partito da niente….

  3. 3
    ItalianPsycho:

    aChamp Mi raccomando…se stai giù…cambia film! :wink:

    Ari E che ha fatto il fornaio e che tutte le coppie sposate sono sfigate? :lol:

  4. 4
    marlene:

    Il film dove Fabio mi è piaciuto parecchio è “la febbre”, vuoi per i temi trattati, vuoi perchè il personaggio è stato reso alla perfezione.
    Oserei dire che fin’ora ha sempre fatto il “pagliaccio trentenne” perchè si sentiva così, ora si sarà accorto di essere cresciuto ed ecco che cambia anche personaggio.
    Fabio Volo appartiene a quella categoria di attori che tali non possono essere definiti: portano sullo schermo quello che sono. Se la storia gli calza a pennello risultano credibili e, di conseguenza, godibili. Se sbagliano personaggio però il risultato rimane mediocre. Come in “casomai” dove nell’interpretazione del tipo che si deve sposare in crisi mi è risultato poco credibile.
    Rimane il fatto che lo preferisco nella conduzione di programmi dove può portare in scena se stesso. O quello che vuole far credere di essere. O semplicemente quello che vuole farci vedere di lui! :heart:

  5. 5
    Fabio:

    A me i fantasy tipo Arthur e i Minisasicci, angosciano più di certe pellicole da eutanasia :P E poi Fabio Volo almeno fa un po’ di sesso.

    F.

  6. 6
    pepenero:

    praticamente ci manca solo il finale e ci hai detto tutto!!! :getlost:

  7. 7
    L'equilibrista:

    Io se andassi a vedere “Arthur e il popolo dei Minimei” mi suiciderei (che fa quasi rima). Nel trailer quando il protagonista diventa cartone sfoggia una chioma bianca impastata di una sostanza giallognola che fa ribrezzo
    Decisamente meglio Fabio Volo. Ma centomila volte. :wub:

  8. 8
    phoebe:

    Sono follemente innamorata di Fabio Volo da anni, pure se perde i capelli: dici che questo sarà sufficiente a sopportare la visione del film o mi butto su Scamarcio???

  9. 9
    Lenny:

    Dopo “Saturno Contro” è meglio evitarlo :cwy:

  10. 10
    Gatto Nero:

    Ecco appunto, ti raccomando anche Saturno Contro.
    Visto stasera, ‘n’allegria che non ti dico.
    Vado a buttarmi giù da un ponte…

  11. 11
    Ranmaz:

    ma.. filmucci allegri? :cwy:

  12. 12
    ItalianPsycho:

    Marlene Hai perfettamente reso Marlene! Però aggiungo che in questo film, rende benissimo….sul programma che dire, fa troppo morire!

    Fabio Arthur ed i minisasicci! Uhauahuahua! Mi sto a sentì male! :w00t:

    Pepenero Ma noooooo! Quando parlo di un film che ho visto sono sempre attentissimo a non sputtanarlo.
    Se lo andrai a vedere noterai che ho solo accennato alla trama e che sotto c’è un’altra storia di cui non ho proprio parlato.
    Odio quando mi sputtanano il film. Se vedi anche la recensione che ho scritto su “Saturno Contro” ti accorgi che alla fine dico ma non dico. :wink:

    Equilibrista Ma che bello, siete in tanti a cui piace Fabio, e chi se l’aspettava! :sideways:

    Phoebe Uff, sarà di sicuro sufficiente! Poi si è pure sfoltito il pizzetto ultimamente…molto ma molto meglio. In “Caso mai” quella barbetta non si poteva guardare!

    Lenny Intendi nella stessa serata? Eh no eh!

    GattoNero Si dai eprò SaturnO Cotnro è proprio bellino!

    Ranmaz E lo so ma ultimamente se non sono dei “pesaturi” non vanno bene!

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