Vivo sempre insieme ai miei capelli
Ogni mese e mezzo, massimo due, arriva quello che definisco il momento della mia personale tragedia Shakespeariana: Il taglio di capelli.
Io adoro i miei capelli. Ricordo quando al liceo un ragazzo dell’ultimo anno, durante una gita a Venezia dove mi fidanzai con una ragazzina (‘porella), per fare il coglione mi attaccò una Big Babol gusto fragola e panna nei miei capelli. Lo feci cacciare dall’istituto a tempo record a quell’ imbecille calvo. Quasi come quando feci licenziare quell’inceppato di un maestro di sci che mi lasciò sulla pista il primo giorno di lezione dicendo che lui aveva provato a chiamarmi ma io non rispondevo. “Bene” – risposi io – “se ero morto mica il problema era tuo, vero?”.
Ma questa è un’altra sotia, quindi ritorniamo al discorso del taglio di capelli.
Una delle cose che comincio seriamente a pensare è che i saloni di parrucco abbiano gli specchi truccati. Eh si. Altrimenti non si spiegherebbe perché a taglio finito si è perfetti quanto una statua di Michelangelo e un paio di secondi netti dopo, appena si ha sott’occhio uno specchietto retrovisore o una vetrina di un negozio, si è come uno Gnu col pelo bagnato e stopposo.
Eppure io di Hair Stylist ne ho passati parecchi per poi ritornare, da un po’ di tempo a questa parte, alla casa madre. Il primo Mr. Parrucco non si scorda mai, è come il primo bacio. Nel mezzo osai anche la rasatura fai da te che appena Mr. Parrucco mi vide entrare mi guardò come la caduta di una torre gemella l’11 settembre e si mise le mani nei capelli. I suoi, non i miei.
Per appianare la situazione e per evitare di essere preso per i fondelli da quel momento finchè calvizie non ci separi, dissi che avevo perso una scommessa e i miei amici avevano tagliato delle ciocche. Mi sentivo troppo un bambino pasticcione a dire che mi ero fatto i buchi in testa perché i capelli avevano inceppato il motorino del tagliacapelli.
Tutto ciò per dire che in un prossimo futuro vicinissimo, diciamo domani, si affronterà la nuova replica della nota tragedia bimestrale e vorrei qualche idea per un taglio più gggiovane visto che le mie idee sotto esposte mi sembrano alquanto tristine.
Topolino
O se vogliamo fare i fighi possiamo ribattezzarlo come capello del modello D&G Jewels. Quello con gli addominali che pare sia incinto di sei mesi. Rasato rasato rasato. Corto corto corto. Avete presente no? Non mi dite Lino Banfi, please.
La pinna di pescecane
Tutti capelli abbastanza corti ma che sul centro e sul davanti si sfilzano col rasoio per un effetto scompigliato in direzione infinito ed oltre. Una sorta di crestina insomma.
John Connor di Terminator 2
Tuffo nel passato di un mini me 15enne con capelli sfoltiti di lato e mega ciuffo liscio laterale. A ripensarci mi viene una mossa epilettica solo ad immaginarmi con quel capello, quindi opterei per una crescita selvaggia per avvicinarmi al modello Derelict.
Ritento sarò più fortunato
Spolvero il tagliacapelli e riprovo con il taglio fai-da-te. Male che vada posso dire che mi hanno buttato nella gabbia delle scimmie allo Zoo dell’Edenlandia. O raso tutto con la lametta e mi trasformo in una bella palla da bowling. A quel punto farò un sondaggio sul colore.
Potete anche suggerire altro eh. Basta solo che sia qualcosa di fattibile.E faccia si che eviti di uscire di casa col passamontagna. Sapete com’è, oramai qua è estate e vorrei evitare di essere preso per un rapinatore di banche. Ci manca solo questo, ci manca.

aprile 14th, 2007 at 12:20
Per qualche motivo ancora ignoto io mi vede bene solo nel MIO specchio a casa MIA o, eventualmente, nello specchio ovale di mio nonno. Tutti gli altri mentono, bastardi.
Tra quelle esposte io ho sempre un debole per la pinna, ma più inflazionata di quella mi sa che ce ne siano poche.
aprile 14th, 2007 at 12:43
Fai come me: taglio calvizie.
Io non ho più capelli, e quindi taglio corto corto corto e poco importa come.
“Come te li faccio i capelli?”
“Corti”
La vita si semplifica.
aprile 14th, 2007 at 12:45
Non ho consigli da darti ma mi hai scoraggiato sul fai da te…volevo provarlo ankio.. :dizzy:
aprile 14th, 2007 at 13:46
Stai bene con i capelli così tagliati,anche perchè ieri sera sono uscite in mezzo le foto del liceo e la tua versione fiuffazzo ribelle non era proprio bellissima!!!!
:happy:
aprile 14th, 2007 at 15:18
oddio fra le proposte io opterei per la prima, ma del resto non so potrebbe non starti bene e poi…diciamocela tutta ormai non è più un taglio è un must, diciamo che come modello è un pò sputtanato!ci vorrebbe na botta di originalità. Propongo una capatina da jean luis david con tanto di catalogone illustrativo di tagli, ovviamente non posso assicurare la completa rispondenza foto-originale, tranne che tu non sia uno di quei bei ragazzotti in foto… :blink:
aprile 14th, 2007 at 16:16
fai le prove: scannerizza una foto e vai di fotomontaggi. (grande idea eh?)
aprile 14th, 2007 at 21:06
avendo la fobia dei maledetti parrucchieri, io consiglio crescita selvaggia con acconciatura variabile a seconda dei vari stadi
1° stadio: modello Axl Rose. Bandana in testa, piastra giornaliera, se possibile colorazione rossa.
2° stadio: chitarrista degli Extreme (Nuno!!!!) Straliscissimi, stralunghissimi, piastra tre volte al giorno, colorazione bruna
3° stadio: cantante dei Ramones. Frangia che arriva alla punta del naso, crescita selvaggia, gran risparmio di pettini e affini.
Dopodiché, una passata di decespugliatore e tutto riparte.
Che ne pensi?
aprile 15th, 2007 at 00:35
io propongo la pinna di pescecane… la crestina un po’ finto trasandato me gusta…
aprile 15th, 2007 at 02:11
uhhmm….tiro fuori le forbici e te li taglio io.
ho anche il gel del mostro, quello appiccicoso come il bostik.
drewy “amor omnia vincit” & “the good insane family” & la compagnia della mutanda firmata” & “lost in Padua”
bacetti
aprile 15th, 2007 at 03:46
io ho scoperto da poco la pinna, solo che è abbastanza scomoda da fare. Almeno per me, ci vogliono come minimo 5 minuti, sta phonata e ingellata. Se non hai tempo, io andrei sul solito taglio spettinato effetto “appena sveglio”, che fa parecchio metro-chic.
Cmq voto per la pinna.
PS: esiste un modo per far terminare la terribile avanzata di Drew e delle truppe dell’amore e della buona famiglia pazza e della mutanda firmata e dei barboni di Padova? Dannazione, usa un acronimo!
aprile 15th, 2007 at 09:24
da oggi in poi: D.
aprile 15th, 2007 at 15:34
Colpi di sole? Degreé? Taglio scalato?
aprile 15th, 2007 at 16:08
Lascar Vedi che allora ho ragione sul fatto dello specchio!!!!
GattoNero Quello è il mio taglio estivo! Vado a fine giugno e dico solo: “Corti, tanto corti”, ma non come Costanzo. E passa la paura!
Massi ma può pure ssere che tu non hai il Parkinson come me e ti viene un taglio perfetto! Non ti scoraggiare!
Cucciolina Visto che cambio? Meglio di Wonder Woman!
Sebs L’ultima votl ache andai da Jean luis David uscìì con un taglio raccapricciante…il epggiore in assoluto: Roba che volevo fare arrestare il tipo che me li tagliò… :getlost:
Ari Uà! Ma che idea! Tipo gira la moda!!!!
ladymercury Uh che belli come il cantante degli Extreeeeeeeme! invidiaaaaaaaaaa! Ma da quando li ho tagliati e mi sono lanciato sul corto ho serie difficoltà a ritornare sul lungo e ben ordinato…
OcchIDaOrientale Tu sei un’intenditrice!
Andrew Ti prenoto per la prossima votla dai! Ora già ho fatto! ma la prossima volt aben volentieri…mi piac eil rischio!
Yota Il phon? Ma no dai, bastano le mani! Vada per lo spettinato dai….e non mi toccare Andrew e la famiglia pazza!
Phoebe il Degreé?!? ma cos’è?!? :shoked:
aprile 15th, 2007 at 16:18
ho visto un trans con una plendida parrucca sintetica lilla
aprile 15th, 2007 at 16:25
Cumpi Uhm….il lilla mi sbatte :w00t:
aprile 16th, 2007 at 07:39
Voto per la pinna…l’ho portata anche io!!
aprile 16th, 2007 at 07:51
Fede E pinnetta sia! :biggrin:
aprile 16th, 2007 at 07:57
Ma dopo me la fai vedere una fotina?? eddaiiii…. :heart: :heart:
aprile 16th, 2007 at 08:10
Fede Dammi il tempo di tornare a casa e te la invio.