Mai fidarsi dei tecnici delle caldaie
Tra le cose positive di vivere da solo è che ci si può organizzare come diaminie si vuole per qualsiasi cosa: uscire, andare a correre, cucinare, lavorare, studiare, cazzeggiare, aperitiveggiare eccetera eccetera.
Tra le cose negative c’è quella di fidarsi degli operai che dicono "Dottò, tutto a posto. Vi abbiamo già lasciato la caldaia accesa" per poi svegliarsi alle 4 si notte con una temperatura dei termosifoni vicina a quella del 13 settembre 1922 ad Al’Aziziyah in Libia. 58 gradi di puro delirio sudaticcio.
Tra altre cose negative ci sono i vari ed improvvisi agguati parentali, SuperM in primis in pieno attacco ansiogeno che con la scusa del cornetto si presenta agli orari più impensati, per sapere se è-tutto-a-posto-serve-qualcosa-stai-bene-sei vivo?
Resoconti fotografici a breve. Mi sono dimenticato il caricabatterie della digitale.

maggio 28th, 2007 at 13:19
[...] Original post by ItalianPsycho [...]
maggio 28th, 2007 at 13:35
primo! lol.
ma la parte “Mi porto in casa chi voglio” non c’è?
maggio 28th, 2007 at 15:42
Comincia a fartene una ragione: SuperM non si arrenderà mai..
e te lo dice una che si è trovata sua madre a Trieste, a 1032 km da casa, all’improvviso.
maggio 28th, 2007 at 15:50
Concordo pienamente con lady mercury. te lo dice una che si e’ trovata la madre sulla porta di casa a Miami, Florida. La mia SuperM ha cercato di buttarla sul ridere dicendo, Passavo di qua!
Nota che io ho 40 anni, accasata con figli. Le madri italiane non mollano caro mio!!
maggio 28th, 2007 at 17:12
Per le madri, almeno la mia, tutto tranquillo: discretissima e avvisa sempre prima di irrompere. La suocera, tutto il contrario, ma che ve lo dico a fare.
Sulla caldaia: io e mio marito ci siamo trasferiti da poco e la nuova casa ha cominciato a dare di matto (sì, proprio la casa): per la prima settimana la pressione dell’acqua era pari a zero, un filo ghiacciato per giunta. Poi, miracolosamente, la caldaia è ESPLOSA alle quattro del mattino allagando la veranda. Da allora l’acqua è ottima e abbondante… Mah… :ermm:
maggio 28th, 2007 at 17:43
Io avrei più paura delle improvvisate mammesche, piuttosto che delle iniziative degli operai.. Se si presenta a casa quando sei con un ragazzo, come fai? :dizzy:
F.
maggio 28th, 2007 at 18:04
che bello vivere da soli!
bravo!!!
maggio 28th, 2007 at 18:37
Ah, vivi da solo! Interessante…
maggio 28th, 2007 at 21:39
Io non vedo l’ora di avere casa mia per poterla riempire di stronzate inutili di Ikea
maggio 29th, 2007 at 09:06
mia madre per fortuna non viene praticamente mai, neanche su invito (l’ultima volte che l’ho vista qui risale a ottobre). E il tecnico della mia caldaia (che, attenzione!, non fa acqua calda se non hai i termosifoni atttivati, con la conseguenza che farmi una doccia rende casa mia come l’Egitto ad agosto), chiamato da una imbranata come me per mancanza di acqua calda mi dice “Signorina, la caldaia è spenta. Stia tranquilla, gliela accendo subito!” e io in visibilio con occhio tenero: “Grazieeee”… “Prego. sono 40 euro”!!!
maggio 29th, 2007 at 09:14
dio benedica il video citofono.. peccato che i miei hanno le chiavi di casa… azz
maggio 29th, 2007 at 16:23
Non vorrei spaventarti, però, ecco. Io ci ho dovuto mettere 700km di distanza da casa per avere un minimo (ma sottolineo: minimo) di privacy.
Imboccallupo, comunque! :tongue:
(si, esisto ancora, a tratti. magari un giorno riprenderò pure ad avere un blog.)
maggio 29th, 2007 at 21:01
In bocca al lupo! Come te la cavi con il ferro da stiro? E’ una delle cose che mi preoccuperebbe di più…
OT: ti aspetto per il wittyPARTY domani sera…ci sarai?
maggio 30th, 2007 at 10:02
wow, avevo capito che c’era un trasloco nell’aria, ma non che andassi a vivere da solo!! mia mamma per fortuna non farebbe mai queste improvvisate, non si schioderebbe da casa per nessuna ragione!
maggio 31st, 2007 at 00:21
Voglio venire a vivere con teeeeeeeeeeee! XD
No, scherzo, non odiarmi! ^^”’