In un pomeriggio domenicale in cui credo la maggior parte delle persone se ne sia andata, mortacci loro, dritta dritta al mare a mostrar le chiappe chiare e ad oliarsi come una porta cigolante io sono sempre qui, a copulare allegramente con il condizionatore finchè il mio pisello non diventerà un calippo e dovrò correre a Casablanca per risolvere la questione in qualche modo.
E così, poichè non si può vivere di solo sesso col condizionatore e non tenendo una ceppa da fare ho ben pensato di farmi salire la bile con una endovena di satellite [vedetevi Five Fingers, storia del cazzo, film pessimo ma con un Ryan Phillippe ammore della zia che dà una bella mossa di rumba agli ormoni] dove ho fatto un pieno di news [adoro la funzione RePlay] e ci tenevo tanto a dire la mia anche su alcuni temi che hanno tenuto baco in questo mese e sui quali non ho ancora detto niente. Potrei stare zitto. Ma anche no.
Il Family Day
Tutti a dare ragione a Ratzy che No No e ancora No. No ai Dico, No ai Pacs, No all’aborto, No al preservativo, No al mangiare comprato al discount per il gatto, No alle Prada rosse che quest’anno non si portano, No, No e ancora No. Sempre e comunque. NO. Tutti i politici e le persone scese in piazza a manifestare a favore della famiglia canonica fatta dell’omino col pisellino, la donnina con la farfallina che devono astenersi dal sesso prematrimoniale e poi procreare tanti bimbi e bimbe che seguiranno le orme parentali. Che poi a me sta cosa dell’astinenza mi ha sempre fatto ridere quasi come una puntata de "I Promessi Sposi" del trio Lopez, Marchesini e Solenghi.
I migliori, come sempre d’altra parte, si sono rivelati i politici. Coerenti come solo possono essere. Tutti belli belli in prima fila con il loro doppiopetto nonostante una callara della Madonna. Tutti lì pronti, presenti e sull’attenti a dire anche il loro NO. Tutti separati e divorziati.
Che poi uno potrebbe pure evitare di buttare merda sui politici, ‘porelli….perchè dargli sempre contro: amano così tanto la famiglia ne hanno messe su due o tre. Giusto per far felice la Chiesa e pure un pò i divorzisti, mi sembra giusto.
Il GayPride
Causa biglietto per "Romeo e Giulietta" di Riccardo Cocciante per l’Arena Flegrea [L'anno prossimo al posto di Panella vado io a fare il paroliere. Un pò di Romeo, Giulietta, Verona, l'amore, noi, voi, cuore ed è fatta. Valeria Rossi con "dammi tre parole: Sole, Cuore e Amore" ha avuto più inventiva] purtroppo, anche quest’anno, mi sò perso il Gaypride di Roma. Ho però letto e sentito in televisione le solite minchiate del carnevale, della promiscuità, delle tette da fuori, dei piselli al vento, delle trans che si facevano incarrettare da chi passasse, che è uno scandalo, che a gente così è chiaro che deve essere negato ogni diritto alla famiglia, che l’esempio che danno è una roba allucinante.
Come se si andava vestiti in frac ci facevano il 2X1 con Dico, i Pacs e in omaggio pure il portachiavi double-season con la rainbow flag.
Che poi, a vedere i filmati in televisione e quelli in rete mi pare che quast’anno il popolo gaio sia stato molto più tranquillo rispetto agli altri anni. O forse era lo stesso concentrato di pazze ma diluito in una fiumana di gente più calma? Un pò come lo Svelto concentrato. Boh.
Il servizio sui preti pedofili in Vaticano
Per i froci si fa ferro e fuoco: mò tutti zitti zitti che camminano sotto al muro come le zoccole.
Il caso Corona
Lo dico subito, io sono sempre stato Pro-Corona. Più di 100 giorni in carcere come chissà chi avesse ucciso. Non posso far altro che difernderlo sempre e comunque. E poi ha quell’aria da tamarrazzo da film porno a cui non si può proprio resistere. Vai così Fabbrì, e ripijati a Nina! Ah, ultima cosa, ma non trovate che a parte l’assonanza di nome ci sia una incredibile somigliaza tra il p.m. Woodcock e Woodstock il canarino amico di Snoopy?
Il caso Paris Hilton
E’ mai possibile che oramai non viviamo più se non sentiamo gli aggiornamenti di questa imbecille dal carcere? Legge la Bibbia, si è redenta, ha pianto, ha cagato, ma basta!
Ha avuto sempre una vita di lusso, cazzi e contromazzi. Ha sbagliato? Deve pagare. Una vita, almeno per 43 giorni (anche se dalla regia mi dicono che per buona condotta uscirà prima), diversa. D’altra parte ci ha rotto il cazzo una vita sana a furia di "meglio cambiare, no?": E allora cambiasse pure lei. E la tv e i giornali si occupino di cose serie.
Terzo Round col condizionatore. Scusatelo, oggi è insaziabile.
giugno 24th, 2007 | Category: Deliri | Comments (19)