My Vanity Fair
E’ da quasi un anno che ogni giovedì mattina, puntuale come la morte, come prima cosa vado in edicola a prendere la mia copia di Vanity Fair. Dopo un anno potrei abbonarmi lo so, ma significherebbe chiamare una continuazione il servizio clienti per farmi arrivare un’altra copia perché in questo palazzo si rubano di tutto. Manco un “Topolino” o un “Dove” può rimanere più di mezzora. Se poi è un Focus non ne parliamo proprio: SuperM è la prima che lo ruba alla povera crista dell’ultimo piano nonostante io la minacci di morte ogni volta che la arraffi.
Appena ho Vanity tra le mani come prima cosa ho un mancamento per le pubblicità D&G subito dopo la copertina. Parlo di quelle pubblicità a doppia pagina dove campeggia un bono megagalattico da giramento di testa causato da un violentissimo risveglio degli ormoni.
Le cose che amo sono, nell’ordine:
– La rubrica barbarica: lo so è anche online, potrei leggerla sul blog della Dariona ma preferisco avere il giornale tra le mani. Poi se voglio intervenire vado a commentare sul sito.
- La posta di Mina: Adoro quando, senza mezze misure, in una riga è mezzo è in grado di fare una chiavica o di idolatrarle chi le scrive. Amo il suo essere decisa e di vedere o tutto bianco o tutto nero.
- La posta del direttore: L’acidità che trasuda dai suoi interventi è sublime.
– L’intervista alla chiavata stratosferica della settimana: Momento di puro raccoglimento estatico. Vogliamo parlare di Filippo Volandri con lo slippino D&g che più da stupro non si può, di Julian McMahon e della sua maglietta finto bagnata di sudore o di David Gandy aka Mr Dolce e Gabbana Light Blue in versione dio greco?
– Vanity Spy: perché un po’ di gossip internazionale fa sempre bene. Tanto per quello nostrano teniamo Studio Aperto e le tette di Melita Toniolo
- La rubrica di vanitystyle cucina: una serie di ricette particolari, molto scenografiche e molto cool per strabiliare gli amici ad una cena molto molto d’effetto.
Quello che invece odio con tutto me stesso che fosse per me metterei alla porta senza pensarci su due volte sono:
– La copertina e la relativa intervista ad apertura di “Storie e Persone”. Per esempio la scorsa settimana c’era Buffon e
Insomma…che me ne fotte della Seredova e di Buffon se è incinta e tutto il resto? Che me ne importa dell’ennesima intervista di copertina sul ruolo di madre di una popputa e allattante Eva Herzigova? Che me ne faccio della 40esima intervista a quella sottospecie di attore che più odio in assoluto che è George Clooney? E vogliamo parlare dell’intervista sulla redenzione di Lapo?!? Ci mancava solo una foto in croce con la scritta I.N.R.I. sulla testa ci mancava.
– La posta di Glenn: il mio odio è direttamente proporzionale all’utilizzo del suo “baby” e alla surrealità delle domande proposte. Esempio: Che ne dici se tingo il mio cane di viola per fare da pandan con la borsa Gucci della nuova stagione? Sono una appassionato di orologi, se lo porto sul polsino fa sfigato? Devo andare al matrimonio della stronza che mi ha rubato l’ex, che dici se mi vesto come la morte con una grande falce nella mano destra ma perfettamente in tinta con gli accessori?
– il servizione di attualità su guerre, epidemie, massacri e ingiustizie: Se voglio farmi due palle così su ciò che succede nel mondo, accendo la tv e vedo il tg1, leggo “Panorama” o mi compro un quotidiano che non sia “Il Mattino”. Di certo non mi voglio intossicare pure quando voglio tenere la testa in modalità light.
– La rubrica vanitystyle cucina: perché c’è bisogno che qualcuno glielo spieghi al direttore che fare le cose cool va bene, però uno non può perderci il sonno per andare a cercare ingredienti che vanno dal bulgur alla salsa d’ostrica, dalla menta suavolens al tampouche, dal bak-choy al guyava, dall’ arouille in cialda alle foglie di silandro o di caripoulè.
Chi è che invece invidio con tutto me stesso è Benedetta Pignatelli. Chi è Benedetta Pignatelli?!? E’ colei che viene mandata in giro a provare i trattamenti di bellezza più all’avanguardia presso le più importanti Spa del globo. Ha fatto di tutto con le tecniche più impensabili. Descrive tutto nei particolari, ti fa venire una voglia indicibile di andare a fare gli stessi trattamenti e poi ti spara un prezzone da coma immediato. Mentre lei viene pagata per farlo aggraris e recensirlo.
Che darei per rubarle il posto.

agosto 29th, 2007 at 08:05
E io invece che devo, ogni settimana, pensare se comprarlo in anteprima nazionale, di mercoledi, o aspettare il venerdì, e rubarlo dalla posta del vicino. Non so perchè, ma fin’ora l’opzione mercoledi non ha mai vinto.
E mi rendo pure conto che ormai lo piglio solo per la rubrica sulle vacanze. E permettermene, prima o poi, una del genere è una delle poche ragioni che mi spinge a lavorare. E arruffianarmi i parenti. E come ci resto male quando propongono una settimana di tracking selvaggio in montagna……
agosto 29th, 2007 at 08:31
Quelli che vengono spediti a girovagare per il globo aggratisse per fini lavorativi sono gli oggetti preferiti delle mie invidie più irose. Un esempio a caso, quella che faceva i documentari dai posti più belli della terra il sabato pomeriggio. Io & il malefico convitto, tutto in coro, le auguravamo di ritrovarsi in un hotel con blatte, e dove nessuno parla inglese.
agosto 29th, 2007 at 08:56
ti sei dimenticato di classificare il trafiletto di Sandro Bondi.
agosto 29th, 2007 at 08:59
…quanto sono d’accordo con te!
agosto 29th, 2007 at 09:52
anche io lo compro tutte le settimane! mi ero anche abbonata una volta, ma il fatto di non avere la libertà di comprarlo quando mi pareva non mi piaceva affatto!!!
Cmq… nemmeno io amo glenn e manco quella fiamma setta o satta, in compenso mi piace la posta di mina, fine delle trasmissioni di soffri, il vanity spy of coarse!, e anche le lettere alla psicologa non mi dispiacciono!
baciotti caro,
V.
agosto 29th, 2007 at 09:53
cavolo! dimenticavo la rubrica “non ci credo”!!!
V.
agosto 29th, 2007 at 10:10
vanity è il mai più senza del momento cesso.
quanta tristezza mi infondono i servizi ‘come ci vestiremo questo autunno’ quando ancora inforco le infradito…
agosto 29th, 2007 at 10:32
Concordo! Credo sia davvero una delle migliori riviste in circolazione, trovo tutto molto interessante e c’è sempre qualcosa di carino da leggere e da vedere da cima a fondo, poi ovviamente dimentico sempre di poterla trovare il merc e la compro lo stesso il giovedì vabbè!! :whistle:
agosto 29th, 2007 at 11:05
anche io sono drogata di vanity fair…mi piace un sacco!
agosto 29th, 2007 at 11:28
Da noi non rubano così tanto, infatti sono abbonata.
Vogliamo parlare della lista delle cose che ami?
Uguale alla mia, nello stesso ordine.
Però l’ufficio accuratezza te lo sei dimenticato, il direttore uccide tutti
agosto 29th, 2007 at 11:38
benedetta pignatelli è riuscita dove io ho fallito!
nn sai quante volte ho provato a chiedere alla casa editrice se mi spedivano in giro per il globo a testare i varii hotel, SPA, o simili che pubblichiamo…
agosto 29th, 2007 at 12:25
Ma quante rubrica della posta ci sono su quella rivista?
agosto 29th, 2007 at 12:43
Lestat Bellissimo soprattitto il boxettino della “camera con vista”. Esageratissimo….!
Lady Mercury Io ci aggiungerei anche un pò di diarrea del viaggiatore peò! :devil:
Ari Ossia quel penoso desiderio di fama di un poetuncolo?
Fede Pure tu!!!!
Vega Sofri lo reggo a tratti. A volte pè molto simpatico, a volte nion si regge proprio….
Ste Ah no, io come rivista da cesso ho Focus. E’ perfetta!!!
Vanilla Si si, tantissime novità e soprattutto link da visitare!!!!
Feowyn Credo sia il giornale migliore per svagarsi un pò….
La Mondina Ah quella è bellissima….sono anche comparso una volta! Cacacazzo e pignolo come sono….
Cubo La Pignatelli ha fatto proprio Bingo….:cwy:
Lascar Uff…ce ne sta sicuro qualcuna che mi sono dimenticato!
agosto 29th, 2007 at 12:48
Avevo parlato di Vanity Fair sul mio blog. Per me vale meno della carta igienica….. :ermm:
agosto 29th, 2007 at 12:50
LuceNellaRete Me lo ricordo perfettamente! Se non sbaglio era il post che aveva come foto il numero con Scarlet in abito rosso, vero? :silly:
agosto 29th, 2007 at 14:45
Ho bisogno di un chiarimento..
Ma Vanity Fair è un giornale unisex? No, perchè l’ho preso su una mattina che dovevo fare il tagliando alla macchina e l’ho letto e riletto 3 ore buone nel salotto della concessionaria, mentre tutti mi guardavano come se stessi sfogliando Donna Moderna!
agosto 29th, 2007 at 18:36
io HO scritto a Mina, mi HA pubblicato e non sono stata massacrata! :tongue:
so che fa un po’ sfigato ma in un momento particolarmente depressivo un po’ mi ha aiutato… non credevo che cmq mi avrebbe risposto.. immagina la mia sorpesa quando una sett dopo vado e leggo la mia mail… nn mi riconoscevo quasi…
dimentichi cmq l’oroscopo di capitani mio capitani… è l’unico che leggo, ed è l’unico che anche se nn ci azzecca (che di solito c’azzecca eccome) mi piace leggere… fra le sciagure scoperecce che di solito pronostica all’acquario
agosto 29th, 2007 at 19:23
Oh passato belle vacanze?
1. Il quotidiano non comprarlo: tra poco Il Napoli http://www.ilnapoli.sm torna mmiez a via.
2. Vanity fair senza le interviste di Candida Morvillo ha perso tantissimo; cmq io adoro gli spilli che iniziano con “Dicono…”
agosto 29th, 2007 at 20:30
Meglio di Cosmopolitan di sicuro, c’è poco da dire. Almeno c’è qualcosa da leggere e non solo ciarpame!!
agosto 30th, 2007 at 06:39
mio caro Psycho, non sono così cattiva. Però quando vengono mandati a Londra, spero invariabilmente che qualcuno, per motivi random, li spinga sotto un double decker.
agosto 30th, 2007 at 15:24
Update mio personale: ieri per la prima volta l’ho comprato di mercoledì e il tutto grazie a questo post che me l’ha fatto ricordaree Miiiiiii
ihih
vabbè :happy:
agosto 31st, 2007 at 09:35
Nooo! Davvero? In che numero? Lo voglio assolutamente leggere! :heart:
agosto 31st, 2007 at 13:10
DeceptionPoint Unisex?!? ‘nsomma….in linea di massima si. Anche se dà una bella strizzatina d’occhi al mondo gayo….!
Martass Io l’oroscopo lo odio….mi prevede solo sfighe infinite!
Ciro Uà bellissimo quel giornale! Chiatto chiatto! Mica come Leggo e City!
Phoebe Madò “Cosmopolitan” mi sembra il fratello grosso e grasso di “Cioè”!
ladyMercury AUhauhauha…bellissima pure questa!
Vanilla Di mercoledì?!? CHE INVIDIAAAAAAAAAAA!
la Mondina Ah boh! Ricordo solo che intervenni sul posto dove Michael Altieri aveva fatto l’amore a Napoli: Nominavano un teatro che non esisteva,…!
settembre 1st, 2007 at 10:52
Ma lo sai che a Roma il Vanity esce di mercoledì! Un girono prima rispetto al resto dell’Italia… (mi sa che pure a Milano esce il mercoledì…). Stiamo troppo avanti noi…
settembre 1st, 2007 at 18:43
Lord INVIDIOSISSIMO! :angry:
settembre 2nd, 2007 at 19:54
Filippo Volandri di faccia è bruttarello!
:wassat:
settembre 3rd, 2007 at 07:26
Cucciolina Cuscino in faccia e siam tutti contenti! :devil: