In diretta dal treno #1
Due bambini, di cui uno palesemente impossessato da Satana, con loro la nonna che ora sta cantando "Carissimo Pinocchio", Svetlana a cui Chernobil non ha tolto la favella e il nonno che deve essere tra i più grandi rompimaroni della storia dell’umanità che ha appena chiamato la centrale taxi per lamentarsi del taxista.
Inoltre l’aria condizionata non va e neanche la luce. E il nonno si rivolge alle creature parlando dei programmi per dopo l’imbrunire…ma porca puttana, neanche parlano e questo gli dice imbrunire!
E io morirò…

settembre 21st, 2007 at 14:36
….imbruchè????? :cwy:
settembre 21st, 2007 at 15:39
e la suora? c’è sempre una suora con le caramelle pronta dietro la porta scorrevole…
settembre 21st, 2007 at 15:49
Niente cape di pezza all’orizzonte… :ninja:
settembre 21st, 2007 at 17:15
Avrei una domanda tecnica, anzi due:
1. Come fai a postare dal treno?! Non ti viene un botto la connessione?!
2. Come fanno sia il nonno che i bambini a rimanere svegli dopo il tramonto?! Non cadono solitamente in una sorta di stato comatoso con tanto di rigolo di bava pietrificato a lato fino alle prime luci dell’alba come Gargoyles, però al contrario?!
settembre 21st, 2007 at 17:57
Però “imbrunire” ha il suo fascino: fa tanto “Dracula” di Francis Ford Coppola..
Secondo me dopo “l’imbrunire”, e una volta scesi dal treno, i bambini saranno stati prelevati dal misterioso cocchiere del Conte.. quello con la manella lunga lunga (praticissima) che li ha acchiappati e caricati in carrozza.
F.
settembre 22nd, 2007 at 08:57
ma tu che morirai mi pare troppo comune come verbo, trova un termine più desueto che questa semplicità mi perplime alquanto, nevvero?
:biggrin: :biggrin:
settembre 22nd, 2007 at 14:56
la prossima volta, usa il cellulare (ricordati il nastro adesivo) e intavola una (falsa) discussione con un amico (rivolgiti pure a me, se credi) citando a voce ben chiara il più possibile dal repertorio di laura panerai. i risultati sono professionali.