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Il giorno della tartaruga

Una delle caratteristiche del mio amico Isteria Personificata è, a parte quello di essere un portatore insano di stress cosmico, l’imprevedibilità.
Uno se ne sta tranquillo a mettersi in pari con la stagione 3 di Lost quando nel giro di 12 minuti arrivano, Vodafone Infinity Sms ti odio, giusto una 20ina di Sms per comunicarmi che saremmo andati a teatro di lì a 1 ora.
Poichè il ragazzo oramai conosce chiunque che lavori in quel mondo, ci becchiamo due ricchi posti centrali in quarta fila per "Il giorno della tartaruga", un omaggio de "La Compagnia della Rancia" a Garinei e Giovannini di uno spettacolo già messo in scena nel 1964 da Delia Scala e Renato Rascel riportato sul palcoscenico da Chiara Noschese e Christian Ginepro.
Lo spettacolo è molto molto bellino e, visto che sarà in tour per un bel pò, consiglio a tutti di andarlo a vedere. La Noschese ha su di me lo stesso effetto della Littizzetto: apre bocca e scoppio a ridere. Bravissima e comicissima.
Come sempre, a fine spettacolo, tour dietro le quinte con Isteria Personificata che inciuciava con mezzo cast mentre io facevo un pò di carrambate e amicizie suggerendo locali, musei e visite all’altra metà che girava discinta per i camerini. L’inciucio, ovviamente, continua prima a cena e poi al cinema. Potrei fare del gossip. Ma anche no.
Ultime cose:

  • La pubblicità a teatro è qualcosa di inconcepibile.
  • La quantità di vecchiaccie era così elevata che io e Isteria non siamo riusciti a abbassare la media dell’età. Erano davvero troppe.
  • Le vecchie puzzano di Patchouli e Borotalco altolà al sudore.
  • E’ ufficiale. Io amo i rasati col sorriso malefico.

3 Responses to “Il giorno della tartaruga”

  1. 1
    cubo:

    la pubblicità a teatro?che cacca!
    io sono 1rasato col sorriso malefico…hai mica 1amica con i tuoi stessi gusti per me?

  2. 2
    crashedheaven:

    dunque il mio dovrò tenerlo ben stretto…

  3. 3
    ^Angel^:

    Mai visto il film Ink Storm?! :devil:

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