Giusto per riprendere il discorso di cui sotto
Ero in metro a farmi moderatamente i fatti miei. Moderatamente perchè cercavo di fotografare l’abbigliamento di una ragazza 14enne che incitava alla prostituzione ma, causa occhi puntati addosso, non ho potuto deliziarvi con cotanta gazia e beltà.
Ero nella mia palla quando mi sono trovato davanti un bel ragazzotto alto, per me tutto è alto persino dieci puffi uno sopra all’altro, con una carnagione perfetta, non aveva l’aspetto vampiresco e denutrito ma neache quel colore giallo-arancione derivato da una full immersion di lampade, manco un filo di barba beato a lui, lineamenti delicati ma non troppo ed era vestito molto caruccio con quella T-Shirt viola di Hallo Spank e la cinta Burberry. Si e no avrà avuto 22 anni.
Ma c’era qualcosa che non quadrava. Lo guardavo e non capivo cosa fosse. Sembrava tutto ok, un manzetto caruccio e perbene che non segue la scia del cafunciello. Lo continuavo a guardare e mi domandavo cosa avesse di strano. Lui, di rimando, guardava me in un imbarazzo cosmico. Era anche molto educato perchè io al posto suo o mi sarei spostato prevenendo ogni tipo di approccio o avrei urlato "Ma che tieni da guardare, lurido rattuso?". Tre fermate dopo l’ho capito. Nel preciso istante in cui con un gesto ha accarezzato con l’indice il labbro inferiore da destra a sinistra e viceversa ho capito tutto: aveva il lucidalabbra.
Da qual giorno ho deciso che una delle mie tante missioni su questa terra era quella di investigare e svelare l’arcano sull’utilizzo del lucidalabrba nell’universo maschile e, inforcati gli occhiali, ho constatato ahimè l’inevitabile.
L’uomo, prettamente eterosessuale e con capello medio lungo, usa il lucidalabbra.
Se uno è finocchio, lo capisco ma mica tanto. Non è che se a uno gli piace il finferlo deve necessariamente usare trucco e imbellettamenti vari. Soprattutto quelli che rientrano nella categoria manzo doc. Se si rientra nella categoria Britney Spears alzo le mani e si può fare un pò quel che pare. Pure uscire con un chihuahua sul cappellino ed una gonna con spacco da qua fino a Parigi.
Per l’etero, non c’è tipologia che tenga. il lucidalabbra è un affronto.
Posso comprendere il burro di cacao: posso pure accettare il burro di cacao Labello "Cherry Kiss" o "Passion Fruits" che lasciano sulle labbra quel pò di colore tanto dopo 10 minuti già va via. Ma il lucidalabbra, NO.
Poi però faccio un’ulteriore analisi girando per la rete e trovo una vagonata di siti con lookmaker invasati che danno consigli sul trucco per uomo: mascara trasparenti, gel abbronzanti o terre, lucidalabbra e smalti opachi. Gautiel ha creato addirittura tre rossetti: rosè, trasparente e marrone.
A quando il tacco 12 e la borsetta modello Chanel?
Cosa spinge un uomo, apparentemente eterosessuale, ad usare il lucidalabbra ed assomigliare ad una Barbie "fashion fever"?
Vista la carrellata di munnezza televisiva che imperversa l’etere ho deciso di lanciarmi alla scoperta di tutta quella serie di film classici che hanno fatto sognare milioni e milioni di appassionati di cinematografia.
In Italia non si fa mai niente. Si sta a guardare.
- Comincio ad avere un passione spasmodica verso i centri commerciali. Più grandi sono, meglio è. Tutta colpa dei miei maledettissimi amici americani o è un qualcosa che si tiene dentro dalla nascita e che esce all’improvviso e non si può più gestire? Un pò come per l’essere gay insomma…
I COLORI
IP: Buongiorno.
Scopro da
Prima fu il turno di Drunken Donkey che venne presto resuscitato, con somma gioia mia e degli scaricatori di mezza Italia, sotto le non tanto mentite spoglie di DD Galaxy. 