Quest’anno va di moda. E allora lasciamola andare
I componenti di casa Psycho sono generalmente caratterizzati da un elevato grado di accumulo di ciarpame di qualsivoglia oggetto. Gli armadi straripano, lo sgabuzzino pure e ogni angolo nascosto è motivo di ammasso peggio delle baraccopoli sotto al raccordo che porta all’Ikea. Io sono l’esatto opposto. Come credo di aver già detto una quantità di volte, ogni tot di tempo entro in modalità pazzarìa e comincio a gettare tutto. Ci vuole ordine nella vita. Ordine e, sopratuttto, rimozione dell’inessenziale.
Il mio fondamento segue la perfetta regola del "si butta tutto quello che non si è usato/indossato da due anni a questa parte". Quanto l’oggetto sia bello, caro o amato non importa: è necessario liberarsene. Al massimo si fa una foto e si mandano mail agli amici presumibilmente interessati per vedere se qualcuno è affascinato. Così come è stato per il lettore Cd della Kenwood o il porta Cd a forma di gatto di ViceVersa.
Devo però confessare che raggiungo il massimo livello personale di euforia quando vengo arruolato da SuperM per intervenire, con la mia attenta supervisione, nella scelta dell’oggetto per il quale si rende opportuno un punto di non ritorno. Vengo così rapito dalla foga e dalla bramosia dell’ordine che la percentuale di roba personale gettata è sempre superiore rispetto a quella degli altri componenti della casa decretando quindi un quasi totale fallimento dell’operazione in atto.
Si comincia con loro che devono buttare qualcosa per fare spazio al nuovo ma alla fine sono io che li sovrasto.
Esempio: pulizia scarpiera
70% scarpe gettate dal sottoscritto
10% da SuperM
30% da Yoghi
10% scarpe da uomo di proprietario sconosciuto
Il 10% di SuperM è dovuto al suo gruppo personale di pressione per la cui scelta dell’oggetto da gettare è necessaria una prima votazione a maggioranza qualificata e, successivamente, all’unanimità. Con possibilità di ripescaggio finale con televoto da casa.
Ieri è stato il momento "rivoluzione armadio" di quella che rimane della mia ex camera che, da anni a questa parte, è sempre stata invasa da una quantità di indumenti non miei che il secondo piano della Rinascente di Milano è poco fornito.
In questa fase però, la cosa che invece odio con tutto me stesso è il momento "Gira la moda anni 60 edition".
Capita che molti vestiti necessitino di essere gettati perchè diventati piccoli o mangiati da un esercito famelico di tarme. Nella prima ipotesi si cerca con ogni mezzo subdolo o meno, vista la mia stazza da nano, di farmi provare ed andare a pennello qualsiasi cosa.
Anche un giubottino del cippo a Forcella scamosciato sul davanti e di filo dietro la schiena e le maniche. Roba che Garibaldi si rivolterebbe nella tomba.
E comincia quindi una seduta come in tribunale con tanto di avvocato, giuria e corte per convincere il sottoscritto del fatto che "è proprio quello che si porta quest’anno". Un pò come quando si era piccoli e si usciva dal negozio con un pullover di 20 taglie più grandi perchè quest’anno va di moda. Va di moda? Si? E lasciamolo andare!
Il risultato è stata una estenuante difesa avendo combattutto tenacemente a tutte le accuse.
Però ammetto di aver tentennato sulla giacca anni 50 a quadretti.
Potevo essere bellissimo a carnevale vestito da Howard Cunningham.

novembre 14th, 2007 at 10:54
Mia madre sta affrontando i 650 km che ci dividono e solo ieri mi ha chiamata almeno 5 volte per chiedremi se volevo cose che io so avere volontariamente abbandonato a casa. E ai miei ripetuti dinieghi la classica risposta: vabbene, te lo porto lo stesso, poi se non lo usi lo butti via tu.
Evitargli la trasferta no?
novembre 14th, 2007 at 11:13
…niente trasferta, portare mamma ad un emporio conbipel e far rivedere l’intero guardaroba.
Ciao mamma, va bene(so che leggi!) se ti faccio pubblicità così?
Drewy
novembre 14th, 2007 at 12:19
In effetti prima di buttare potresti scrivere un post con tutti gli oggetti,abiti e cavoli vari che non ti servono più…può essere che qualcuno sia interessato!!E come idea la trovo sfiziosissima anche perchè le cose le sai tenere!
novembre 14th, 2007 at 12:20
ma infatti pensavo alla creazione della pagina Psychoasta: Il primo che è interessato, si becca l’oggetto. :cheerful:
novembre 14th, 2007 at 12:33
se ti ospito a casa mia mi aiuti a fare 1cernita di roba da gettare dalla finestra della mia cameretta?
io appoggio l’idea della psychoasta
novembre 14th, 2007 at 12:59
Shhhh non ti fare sentire da isteria personificata se no quello comincia a far valere il diritto di prelazione…. :ninja:
novembre 14th, 2007 at 14:16
mi ricordi qualcuno (il mio fidanzato) e tua madre mi ricorda qualcun altro (me!)… :cwy:
novembre 14th, 2007 at 14:28
quando mi prendono i momenti di “repulisti”, c’è una fuga che manco i topi sul titanic.
(all’asta ci avevo pensato anche io)
novembre 14th, 2007 at 15:19
Anche io voto per l’asta! Tra l’altro ho appena traslocato a casa nuova e non puoi capire la roba che ho buttato…purtroppo però, tutto quello che io decido di buttare viene ricernito da mia madre e come per magia dopo un pò lo ritrovo infrattato in qualche cassetto. Lo capirà prima o poi che i jeans di quando facevo la prima media, con tutta la buona volontà è un pò difficile che mi entrino a 31 anni?
novembre 14th, 2007 at 19:57
Vabbè ho capito…l’asta è l’idea vincente…!
novembre 14th, 2007 at 21:26
Io sono come te! con la differenza che le mie vecchie cose le butto direttamente nel cassonetto dei robivecchi… o li riciclo ai parenti in sicilia!
novembre 14th, 2007 at 21:43
Mi prenoto anche io per una giornata di smondezzamento con te..!
La cosa difficile per me, non è tanto buttare cose ormai obsolete (sul genere della giacca scamosciata alla commendator zampetti come l’hai descritta tu :P) ma le cose che non indosso, ma sono ancora buone.. :ermm:
Fabio
novembre 14th, 2007 at 21:47
Io non riesco a buttare via nulla, sono psicologicamente impossibilitata. Quando faccio il cambio dell’armadio vieni ad aiutarmi??
novembre 15th, 2007 at 00:24
Và che tutto torna, fossi in te non butterei. Sai mai che l’anno prossimo Armani ivaluti il quadretto anni 50? Vuoi farti cogliere impreparato?
novembre 15th, 2007 at 08:19
ma io mi prenoto con tutti! :w00t:
E comunque Padda…non sei l’unico a dire di conservare tanto poi tornano di moda…ho anche una lobby che mi fa pressioni del genere! :biggrin:
novembre 15th, 2007 at 16:17
Io, ad esempio, proprio con il cambio di stagione, ho buttato via un sacco di indumenti dello scorso inverno. Me tapina, ho gettato via anche un baschetto che conservavo nell’armadio da anni. Un basco tipo da vecchio siciliano, a quadretti vichy. Un cesso di basco, a dire il vero.
Mi è preso quasi un infarto sfogliando glamour, quando mi sono resa conto che il baschetto da uomo, tipo siciliano, con quadretti vichy è il must di questa stagione.
maggio 14th, 2008 at 16:32
oggi mi sono messo d’impegno e partendo da lpost più recente, ridendo e pensando sono arrivato a questo post..
quella borsa blu adidas, che nn si capisce bene se è da palestra o da bowling,purtroppo ce l’ho anche io, l’ho ereditata, insieme ad un’infinità di ciarpame, che mi vergogno di regalare…sono indeciso se farlo passare da ebay, o direttamente da un rigattiere…almeno cerco di estrarre il lato positivo della situazione..
: :biggrin:
maggio 14th, 2008 at 17:35
Sai che non so cosa sia di rpeciso…è tipo d abowling ma la usava mio fratello per la palestra o per i viaggi. Bellissima davvero. E tu, non regalare mai questo ciarpame d’annata!!!!!! MAI!!!!