Puffiamo suppergiù, due mele e poco più
Ai miei tempi, dio come mi sento vecchio a dire una cosa del genere che qualcuno mi fulmini all’istante per piacere, esisteva il gelato al Puffo che sinceramente non ricordo bene che sapore avesse. Ricordo solo perfettamente che dopo averlo mangiato avevo una lingua che manco avessi confuso il colluttorio con la latta di vernice Blu di Prussia.

A Napoli è ricomparso prima dell’estate per festeggiare il passaggio in serie A e veniva chiamato, ovviamente, Napoli. E l’ho trovata la classica tamarrata da delirio calcistico.
Oggi a Perugia è tornato di moda sotto il nome di Cielo Azzurro con tanto di pupazzetti e smarties colorati. E l’ho trovato bellissimo con quella sua consistenza da nuvoletta di Arale.
Sarà che il brand Puffi non tira più?

novembre 30th, 2007 at 19:44
In altri tempi, a Napoli, il gelato puffo si definiva anche Gelato di Maradona
Neppure io mi ricordo il sapore, ma prendevo immancabilmente sempre quello.. però devo dire che con gli smarties e i pupazzielli, potrei tornare a farci un pensierino
F.
novembre 30th, 2007 at 21:37
No è che i puffi eran troppo comunisti, quindi, esattamente come gli attuali politici azzurri si son dovui riciclare.
novembre 30th, 2007 at 23:18
la nuvoletta di arale non era una cacca?
dicembre 1st, 2007 at 06:43
ehm….uddio….la nuovoletta di arale era tutta bella ovattata…..almeno tutti i disegni erano così….
Tu dici che era la cacca? :blink:
P.s. Andrew fammi capire….un pò come quelli che cambiano partiti, i Puffi hanno cambiato gelato? geniale!
dicembre 1st, 2007 at 08:23
I puffi non tirano, si fanno di funghetti allucinogeni (vedasi dove vivono).
dicembre 1st, 2007 at 10:43
la nuvoletta (quella “arrotolata”) di arale è sicuramente una cacca. ma simpatica, carina, colorata, forse rosa.
dicembre 1st, 2007 at 13:48
ehi psyco, ma sei stato a perugia??? la mia città???
…mi sa tanto che siamo + o – coetanei, il puffo me lo ricordo pure io… però ti devo dire che non ho mai avuto il coraggio di assaggiarlo… mi faceva troppa impressione… :sick:
dicembre 1st, 2007 at 14:39
beh il gelato a puffo a me piace anche se effettivamente se uno ci riflette dovrebbe far solo ribrezzo…
dicembre 1st, 2007 at 17:05
Io ho avuto una gelateria per qualche tempo. o meglio, mia madre ed io abbiamo avuto una gelateria per qualche tempo…e ovviamente non poteva mai mancare il gelato “al puffo”, pena la distruzione del negozio da parte delle orde di bambini che ogni pomeriggio assalivano le vetrine…
Dalla mia esperienza posso dirvi che aveva un gusto indefinito.
Era un colorante (l’etichetta riportava “naturale”, ma io ci credo poco), che aveva un intensissimo odore di menta-anice..e che veniva mescolato con il semplice gelato fior di latte.
Comunque il gusto, effettivamente, mi è sempre stato indecifrabile…
dicembre 9th, 2007 at 17:47
Si, PUFFO!!! Ahimè… anch’io lo ricordo, era il mio gusto preferito… anche se era osceno! Sapeva di… mmm… anice direi… orribile, ma bellissimo :)) Sento ancora in bocca la… gioia di quel gelato *-*