Cattivi pensieri pre-natalizi
Sono convinto che uno dei giorni maggiormente a rischio, in un ipotetico caso in cui decidessi di gambizzare qualcuno nel bel mezzo di una strada e ridurlo in fin di vita, siano quelli che vanno dal 20 al 24 dicembre. Questi 5 giorni sono i peggiori in assoluto e mettono a dura prova i miei nervi già stanchi per altri motivi.
Tutti, me compreso, sono presi dalla corsa al regalo. E la cosa la accetto, eh. Non faccio mica il tipo che si lamenta che per Via dei Mille o a Via S. Pasquale c’è sempre traffico e poi ci fosse mezza volta che non sta col culo sull’auto a strombazzare la macchina davanti alla propria.
Mi rendo pur conto che la gente ha da fare altro nella vita, deve portare la pagnotta a casa e che quindi il tempo a disposizione per i regali è sempre quello.
Ciò che mi urta il sistema nervoso però è che la gente in questi 5 giorni è:
Imbambolata
La si vede vagare con sguardo smarrito come il pastore munito di lanterna che si posiziona sempre ai limiti del presepe. Occhio vacuo, deambula come un orso polare col Parkinson, è in grado di occupare un intero marciapiede col suo zigzagare, si blocca all’improvviso col rischio di finirgli addosso. A queste persone dovrebbero dare la patente per camminare. E un bel set di doppie frecce destra/sinistra e stop da collocare dietro la capoccia.
Telecomandata
Gli stessati del regalo, lo fanno brandendo un cellulare all’orecchio. Non hanno idee, non sanno cosa comprare e chiamano qualcuno che li telecomandi come un Tom Tom Go verso negozi e oggetti da compare. Da Prada c’era uno che ha passato il cellulare direttamente al commesso. Un’altro ha fatto il filmino di un portafogli, l’ha inviato e ha atteso il nullaosta per l’acquisto.
Guerrafondaia
E’ una clientela indecisa che entra nel negozio e, con passo sicuro, spintona e arraffa strappando dalle mani dei clienti qualsiasi cosa che potrebbe rientrare in una possibile scelta. Quasi come fosse il giorno di apertura dei saldi. Si mette in un angolino, valuta la merce per poi acquistare o, eventualmente, gettarla per terra e uscire buttando all’aria le persone alla ricerca di un altro campo di battaglia. Sono molto simili alla figura di Attila.
Giocosa
Questi si trovano praticamente negli ipermercati o nei centricommerciali. O all’Ikea il giovedì prima di Natale col 10% su tutta la merce anche quella già in offerta. Credono di essere al Luna Park e usano il carrello come una macchinina Tozzi Tozzi. Brandiscono il carrello come se le persone davanti a loro fossero gli spiriti dei natali passati. Altrimenti non si spiegherebbe il motivo per cui centrano in pieno qualsiasi persona nel raggio di 3 metri. Al parco commerciale Campania, una famiglia ha rischiato il linciaggio pubblico fuori da ZaraHome.
Suicida
Perchè se in fondo la gente non sa attraversare, in questi giorni, presa da 3000 pensieri, diventa un pericolo pubblico. E si, si deve fare attenzione al pedone, ma se guidare significa entrare in uno schema di Motorstorm al livello di massima difficoltà, allora datemi dei punti per ogni persona messa sotto. Almeno ritiro un premio.
E anche quest’anno è andata. Devo solo assaltare il negozio di carta da regalo e farmi vampirizzare.

dicembre 22nd, 2007 at 08:33
Beh se devo essere sincero, ho visto di peggio di quello che hai descritto: c’era una signora dai facili usi e costumi a via marina che avendo indossato per Natale un vestito pajettato color argento faceva riflesso di tutti i fari delle auto costringendo i guidatori a frenare bruscamente, oppure una signora che ha letteralmente tirato di sctrascino un negoziante del mio paesino per avere un servizio di tazzine da caffè che aveva visto una signora prima di lei…Son cose normali, siamo a Natale! :tongue:
dicembre 22nd, 2007 at 10:10
La “telecomandata” che passa il cellulare al commesso, è stupenda
dicembre 22nd, 2007 at 14:53
su dai “il giocoso” non è poi così male…puoi sempre fare la gara di velocità con il carrello
dicembre 22nd, 2007 at 16:21
…eheh quest’anno mi sono organizzato in tempo ed ho evitato alla grande la ressa dell’ultimo minuto… sono troppo avanti…:tongue: mi vergogno di me stesso :blush: comunque, scherzi a parte, confesso che quest’organizzazione svizzera non è da me… ci sono stato costretto dalle circostanze… però la follia collettiva degli ultimi giorni mi manca tanto… fà così natale… :silly:
dicembre 22nd, 2007 at 22:13
Io già mi sn fatto vampirizzare….. la carta da regalo me l’hanno offerta i negozianti! so solo che dovrò rilavorare tantissimo per riguadagnare ! uffff …. ttt ok bello? new post on my blog! :tongue:
dicembre 23rd, 2007 at 19:07
deduco tu non sia ancora passato al Vulcano Buono… lì ci sono altri 3000 stereotipi di gente esaurita-frega-qualsiasi-cosa-possa-ispirarti-il-natale, per non parlare di quei tipi indecisi, che puntano i negozietti + piccoli del mondo, e stazionano tre ore davanti allo scaffale (senza che tu possa vedere nulla) facendoti perdere un botto di tempo! Che palle il consumismo natalizio!!!!
dicembre 23rd, 2007 at 19:27
Mi hanno detto che passare al Vulcano buono ora è abbastanza pericoloso….stanno ancora finendo i lavori e gli oeprai sono un pò ovunque con fili pendenti da ogni dove….ma è vero o l’amica mia architetto vede cedimenti strutturali ovunque?
dicembre 23rd, 2007 at 20:15
Meno male che non sei arrivato a San Gregorio Armeno va.
Buon natale paisà
dicembre 23rd, 2007 at 21:08
Io ci sono stata oggi al Vulcano Buono, e non mi sembrava affatto pericoloso. A parte il rischio di farti la pipì addosso perchè ci sono pochi bagni e file lunghissimeee. E poi devo dire, è ben strutturato come centro commerciale, lo puoi girare tutto tranquillamente senza perderti o uscrie traumatizato tipo Campania. Io ho fatto tutti i regali oggi: Vulcano Buono, affollamento medio, nel pomeriggio verso le cinque si è andato a riempir, Dechatlon, tranquillo, Ikea deserta tipo luned’ mattina di gennaio. Non so, o tutti i napoletani sono andati a comprare il capitone, o avranno pensato tutti che sicuro ci sarebbe stata la ressa e quindi sono rimasti a casa. Peccato, mi ero portata anche il lanciafiamme da borsetta…
dicembre 24th, 2007 at 00:41
A Natale siamo tutti più buoni, eh?
dicembre 24th, 2007 at 06:43
Si sono dati appuntamento tutti sotto casa mia…..!
dicembre 24th, 2007 at 16:30
credo sia la tua amica a vedere cedimenti strutturali ovinque… io ci sono stata ed era tutto super tranquillo, ma ci sono andata in un giorno infrasettimanale, nel fine settimana rimanere imbottigliati nel traffico è matematicamente certo!