Californication
Se un paio di settimane fa è stata Calamity Sex ad abbandonare l’Italia per le Hawaii, ora è arrivato il turno di Toxic che, dopo un non tanto onorato servizio di 4 anni su territorio italiano, torna nella sua natia California.
Toxic, nano conosciuto in spiaggia due anni fa, ha avuto un notevole impatto sulla mia vita in quanto mi è stato molto vicino in una serie di situazioni difficili che non sto qui a ripetere e che, in un modo o nell’altro, ha rappresentato da un lato un punto di riferimento sempre presente con cui sfogarsi e riversare bile, dall’altro una variabile completamente impazzita impossibile da tenere a freno.
Era uno dei pochi che ha saputo come prendermi e che ha immediatamente capito perfettamente di cosa avessi bisogno. Trattato come un novello Bridjet Jones mi lanciava, invece che sulla Vodka e Chaka Khan, solamente sulla Vodka. Preferibilmente Absolut che era più posh. Da evitarla con l’acqua tonica a mò di Tiromancino.
Brevemente alcuni dei fatti salienti che hanno caratterizzato il suo soggiorno italiano e che me lo hanno fatto apprezzare a pieno.
- La quasi overdose del fratello che abbiamo trovato riverso a faccia in giù sul tappeto della sua camera con tanto di bava dalla bocca e bustina di cocaina nella mano.
- Il quasi collasso, sempre del fratello, trovato quasi morente per aver fatto fuori una Absolut Vodka da un litro con una bottiglia di Xanax liquido. E’ un intenditore il ragazzo.
- Delle varie volte che ha perso le chiavi dell’auto e che ho dovuto fare da taxi: una volta dopo una serata elettronica, una volta sulla spiaggia, l’altra volta in casa. In una situazione le ha ritrovate: erano nel calzino che indossava. Se credete che era l’ipotesi casa, sbagliate. Era l’ipotesi festa elettronica. Per non perderle le aveva messe nel calzino e poi se le era dimenticate. le ha ritrovate quando si è buttato in mare vestito e si è trovato con qualcosa di rigido sul tallone.
- Ha perso/rotto 5 cellulari: Uno non si sa dove, uno in casa (sostengo che ci sia un buco nero nel suo appartamento), uno è caduto in mare, uno l’ha rotto perchè si è fatto la doccia vestito, uno gliel’hanno rubato.
- 6 incidenti in auto che hanno portato alla distruzione di 3 macchine e una frattura del piede per Calamity Sex.
- Delle fughe in tenda al mare davanti ad un falò ad insegnarci ad usare i "Poi".
- Le numerose cene a base di schifezze americane di cui non potrò dimenticare mai e poi mai quella porcata immonda del Philadelphia con le verdure, le salse messicane piccanti, le salse al formaggio con le patatine fritte, il cibo cino-giapponese, gli hamburgher di soia che sapevano di carne, l’olio spray, e il mix da fame chimica che era la salsa messicana unita alla salsa al formaggio da pucciarci le Pringles.
- Delle feste di cui si occupava del reparto alcolici strabiliandoci con una attrezzatura che Tom Cruise in Cocktail era una pippa.
- Delle scorte di preservativi alla Nato.
- Le telefonate ad orari impossibili. Fissa la telefonata dalle 14 alle 16 nonostante tutto il mondo sia a conoscenza del veto che impongo su quell’orario. In più una trelefonata random dalle 00,30 alle 5,30 di notte perchè si è perso e non sa come tornare a casa. Impagabili le telefonate dall’America alle 5 del mattino. Tutto ubriaco, as usual.
- Le 8 risse di cui 3 ero presente in cui l’ho dovuto trascinare via per i capelli.
- Delle infinite giornate ad arrostirci al sole con un tasso alcolico che per alzarci poi ci voleva una gru.
- La labirintite di cui soffre. In due anni non ha ancora capito come si fa ad arrivare a casa mia nonostante abbia fatto la strada qualcosa come 20 volte. Così come ancora non ha capito come arrivare al consolato americano che ho più volte illustrato con tanto di mappa con una precisa localizzazione dei bar lungo il percorso.
- Chiarissimo nelle sue spiegazioni per tornare casa la prima volta che lo andai a trovare in un luogo in culo ai lupi.
- I dollari persi. Roba che poteva comprare un’auto.
- Delle infinite litigate perchè come sempre, capisce il cazzo per la banca dell’acqua.
- La cura che ha per la carta di credito: Una tessera cancellata, presa a morsi e così piegata che ha bloccato 3 bancomat.
- Il freddo glaciale della sua prima casa e di noi sotto il plaid a vedere l’anime night il martedì sera du Mtv.
- Del gazebo-bar che ha comprato e montato sul terrazzo che si è ben presto trasformato in un parafulmine facendo fondere per ben due volte la caldaia.
Ma le cose che ricordo più di tutto son state le lezioni di italiano che si sono rivelate un fallimento completo.
A nulla è valso correggere i suoi "i personi, il carne, vado a California e penzavo.
Ma quello che mi faceva più ridere era l’uso del "sto andando pazzo", perfetta traduzione di "I’m going crazy". Non fa una piega.
Ma confesso che un pò mi macherà. Mi mancherà il suo essere splendidamente surreale. Ma soprattutto mi mancherà il sorriso che nasceva sul mio viso ogni volta che sentivo quel piccolo gnomo fuori di testa chiamarmi Kikko.

dicembre 26th, 2007 at 10:51
…uhhh che bella sorpresa, anche sotto le feste ci hai dedicato un bel post… un tipo singolare, il tuo amico, sicuramente simpatico… ma che ha fatto qui per due anni? il fatto che lo chiami toxic è un po’ inquietante… :unsure:
dicembre 26th, 2007 at 11:40
un bacio a toxic…
digli che se passo dalle sue parti magari lo vado a trovare, dopotutto sono 2 anni che mi deve ancora una “cena americana” :cwy:
dicembre 26th, 2007 at 12:31
…Buon Natale IP!..ti leggo sempre, mi alleggerisci le giornate, smorzi i momenti bui e riesci e strapparmi sempre un sorriso…
dicembre 26th, 2007 at 12:42
riesci a strappare un sorriso anche nei post che dovrebbero suscitare malinconia… è davvero un tipo da conoscere questo tuo amico!
dicembre 26th, 2007 at 13:19
Ciao Kì, tante care cose.
dicembre 26th, 2007 at 13:30
“sto andando a pazzo” é meravigliosa! :wub:
Spassosissimo post (soprattutto le mappe!), ma che vuol dire la frase sulle “infinite litigate”? Mica l’ho capita ’sta cosa della banca io :ninja:
dicembre 26th, 2007 at 15:46
@ Zeroshin
…infatti… aveva lasciato molto perplesso anche me… poi ho pensato che volesse dire “capiva fischi per fiaschi”… che ne dici, ti convince quest’ipotesi di interpretazione del Codice di Psyco???
dicembre 26th, 2007 at 15:46
Sarà che sono io in un mood melanconico, che in questo momento l’iTunes suona Don’t be misunderstood del Robbie Williams, sarà che ho appena finito di litigare con tutto il mondo, ma la tua frase finale mi ha strappato una lacrimuccia…
dicembre 26th, 2007 at 15:59
Si ragà, capire il cazzo per la banca dell’acqua è un modo alternativo che uso per dire di chi capisce fischi per lanterne…Toxic è un mago in questo.
Sarà che nonc apisce bene i toni, le aprole…ma anche quando si apssa alla traduzione è un’autentica tragedia… :getlost:
p.s. Ma come siete bellini tutti che mi fate i complimenti oggi! :wub:
dicembre 26th, 2007 at 16:02
Cioè…capire fischi per fiaschi o lucciole per lanterne, non fischi per lanterne. Oggi mixo tutto…. :dizzy:
dicembre 26th, 2007 at 16:05
un salutino…. ciao
dicembre 26th, 2007 at 16:57
A chi non mancherebbe una persona così adorabile?!
E cmq è normale che non ci capisce niente della tua mappa dato a) la grafia pessima b)i bar che ci sono sul percorso lui li segna come mete intermedie quindi beve e alla fine non capisce più una mazza della mappa :sideways:
dicembre 26th, 2007 at 17:19
ma la mia mappa è bellissima! E poi per lui la Vodka è come gli spinaci per braccio di ferro. :tongue:
dicembre 26th, 2007 at 17:24
uhhh non l’avevo vista… è davvero bella la mappa… e la grafia mi piace proprio tanto… :w00t:
dicembre 26th, 2007 at 17:27
Ecco, bravo frontixx! diglielo! :angry:
dicembre 26th, 2007 at 17:47
… ok io ti supporto, ma tu in cambio aggiorni i boys of the week? :wub:
dicembre 26th, 2007 at 18:07
bwaaaaaaaa anch’iooooooo vogliooooooo l’americanooooooo
T___________T
sono adorabili quando ti buttano da bere T_T
BWAAAAAAAA toxic ci mancheraaaaaiiiiii t___________t
(merry xmas biatch)
dicembre 26th, 2007 at 19:22
auguri
dicembre 27th, 2007 at 10:48
davvero bello! Complimenti per il blog… e piacere!
Encantado
dicembre 27th, 2007 at 12:00
:cwy:
dicembre 27th, 2007 at 18:42
La tua mappa è fantastica, altro che google maps!
La vera chicca sono i punti “Vodka” disseminati lungo il percorso! :biggrin:
Comunque il personaggio è davvero interessante, ormai ne fanno pochi così fuori di testa :w00t:
dicembre 28th, 2007 at 12:49
noooo non è vero, non ci credo, non ci posso credere………