Ciclicamente
E’ che sono in quei momenti dove, per scaricare una 40ina di tensioni ed evitare di fratumare il muro a testate e macchiare di sangue le mie candide pareti, il mio corpo diventa la naturale rappresentazione vivente di Bree Van De Kamp. In 48 ore ho buttato la qualsiasi, inclusi 50 cd musicali risalenti al periodo 18/19 anni, e sto mettendo e rimettendo in ordine qualsiasi cosa mi trovi davanti. In un attimo di annebbiamento ho persino sostituito i quadri. Via Monet, arriva Keith.
E ora sono in ritardo. Sono a zero e devo ancora ordinare i dvd per generi, i libri per colore e subito dopo devo raddrizzare tutti i prodotti della dispensa e suddividerli secondo un criterio che sto ancora valutando: scadenza? livello di utilità? peso? dimensione? colore? arma contundente?
E’ che la serialità mi calma che uno non se l’immagina proprio.
Forse era meglio se me ne andavo a vedere Ambra.

gennaio 11th, 2008 at 20:37
E’ bello sapere di non essere l’unico maniaco sulla faccia della terra…
Ma perchè le mie coinquiline non sono come te?!? :pinch:
gennaio 11th, 2008 at 20:45
Mi dici dove butti roba che magari recupero qualcosa di utile?:P
gennaio 11th, 2008 at 22:08
Non buttare, vendi su ebay. Puoi diventarci ricco
gennaio 11th, 2008 at 22:50
tranquillo che appena passo ti scombino tutto
gennaio 11th, 2008 at 23:10
La serialità conforta, confermo. Attento però a non diventare un omicida seriale!
gennaio 12th, 2008 at 01:26
la dispensa fa riordinata secondo tutti i criteri elencati, più almeno un’altra dozzina: similitudine dei contenuti (latte, panna, besciamella vanno vicini, come olio e aceto, zucchero e sale, caffè e cioccolato) ma anche dei contenitori (le lattine, le bottiglie, di vetro e di plastica, alte e basse, strette e larghe, colore dell’etichetta, tetrapak, etc…)
l’ultima volta che ho ribaltato la mia, sul ripiano altezza occhi, ho fatto addirittura un campionamento di singoli prodotti a portata di mano, delle cose che per questioni di spazio sono finite nell’ultimo ripiano in alto.
gennaio 12th, 2008 at 09:32
Quanto ti capisco…
gennaio 12th, 2008 at 09:37
è che sei stato educato bene. però per favore togli i bordarelli verdi intorno agli smiles
gennaio 12th, 2008 at 11:19
Che Manitù ti perdoni per aver buttato dei ciddì.
(quello però è Andy, non Keith ;P)
gennaio 12th, 2008 at 11:44
sei bravissimo,bellissimo,intelligentissimo.
Bravo!
gennaio 12th, 2008 at 13:05
Si si, quello è Andy…era per il discorso della serialità.
i cd erano tutti favezi…meritavano!
gennaio 13th, 2008 at 08:55
I cd favezi si devono buttare, li schifo anche io
I libri ordinati per colore del dorsino sono una meraviglia, e ci ho anche provato in passato, ma poi mi dava fastidio il fatto che fossero sistemati per tipologia diversa.
In dispensa consiglio di sistemare per utilità.
Vorrei essere come te.
gennaio 13th, 2008 at 10:10
Il presente commento per farti sapere che sei terapeutico: mi hai fatto venire voglia di fare tabula rasa.
Dovresti scrivere dei libri di self-help per disordinati :heart:
gennaio 13th, 2008 at 18:52
direi che sei maniacale! :whistle:
gennaio 13th, 2008 at 19:32
Si Sdrai sul lettino e parliamone.
gennaio 14th, 2008 at 02:40
attento.
in quei momenti lì butti certe cose senza nemmeno rendertene conto.
l’ultima volta, per me, è stato il cd delle Pipettes.
non me lo perdonerò mai.
Ambra. Visto. Carino.
Ma non troppo.
chiudo
gennaio 14th, 2008 at 08:05
Prima di buttare la roba, vedi prima se puoi venderla via ebay …
Buona settimana, MyP
Anche io cmq sto pensando di risistemare un attimo la mia cameretta. E’ ora di cambiare il mio sfondo, visto che non riesco a cambiare nient’altro …
gennaio 14th, 2008 at 15:56
No! meglio riordinare
V.
gennaio 18th, 2008 at 16:33
odio dirlo, ma secondo me, ti pentirai amaramente di aver buttato dei ciddì… sono quelle cose che ritornano sempre e ti mangeresti i talloni d’achille per non averli più! :w00t: