I sei gradi di separazione applicati ai film
Oltre che un divoratore di serie tv americane che non riguardino camici bianchi e corsie di ospedale ad eccezione di Scrubs, sono un appassionato spettatore di ogni tipo di film: da quello più svuotacervello possibile come "Ragazze nel pallone" sul campionato annuale di cheerleader tra le high scool americane, a quello più intimistico, visionario, manieristico ed etereo come "In the mood for love" di cui ricordo ancora con vivo terrore il primo piano dell’orecchino della durata di 10 minuti ed un dialogo di due parole all’ora.
In genere però, pur guardando di tutto "Muppets" compresi, prediligo solitamente quei film che rientrano in quattro diverse categorie:
IL FILM CON LA CONGIUNTIVITE
E’ chiaramente il film che cerca con ogni mezzo possibile di scatenare la lacrima. Se poi riesce nell’intento negli ultimi minuti è il massimo e si può far rientrare il film nella categoria Cult come lo è "Titanic" nell’istante in cui la vecchia muore e la telecamera scorre sulle foto della sua vita che la ritraggono in tutta quella serie di situazioni che Jack promise di condividere insieme prima di tirare le cuoia perchè lei era troppo obesa per reggerlo sulla zattera.
Oppure "Big Fish", un film che emoziona in ogni singolo fotogramma, che nel finale dà il meglio di sè scatenando in me ogni basso istinto da crisi mestruale con gli occhi che si trasformano in un rubinetto rotto e un naso così intasato che manco con l’idraulico liquido. Ma lì è Tim Burton e quello che fa è sempre e comunque un capolavoro. Un pò come Fincher: "Panic Room" è l’eccezione che conferma la regola.
IL FILM CORALE
Una valanga di personaggi con tante storie apparentemente scollegate che piano piano si intersecano in crescendo fino al momento in cui tutti, in un modo o nell’altro, si ritrovano e interagiscono. Un esempio è "Magnolia" oppure, non finirò mai di nominarlo, "Scherzi del cuore" che rappresenta il film corale per eccezione.
Ok possiamo far rientrale anche "Crash" e "Saturno Contro" ma i primi rendono perfettamente l’idea di una storia apparentemente scollegata che ha, in realtà, senso proprio nell’intersecarsi delle storie.
Potrei nominare anche "Babel" se solo la gente la smettesse di elevarlo a capolavoro della cinematografia mondiale quale non è.
Una variante del film corale è data invece da una stessa storia raccontata dai diversi personaggi che, di volta in volta, si arricchisce di nuovi punti di vista ed angolazioni. Un pò come "Le regole dell’attrazione" (sia libro di Bret Eston Ellis che il film con Dawson Creek) o "Go – una notte da dimenticare".
IL FILM CON LA CAZZIMMA
"Cruel intention", "Kill Bill", "7even"…devo aggiungerne altri?
IL MUSICAL CON LA STORIA D’AMORE CHE LACERA IL CUORE
Quindi praticamente tutti. Ma alcuni meritano più di altri, lo dobbiamo ammettere. Come "Moulin Rouge!" Di Baz Luhrmann che è una spanna sopra gli altri. Lo marca stretto il recentissimo e sottovalutatissimo nelle sale italiane "Across the universe" dove, attraverso 33 canzoni dei Beatles, si dà vita ad una bellissima storia d’amore colorata, onirica e psichedelica come piace a me.
Film bellissimo, meraviglioso, stupendo e commovente dove ho scoperto quel gran pezzo di Jim Sturgess, ex membro di una rock band, che mi ipnotizza come pochi. Qui un esempio. Qui un altro. Da sbattere a terra.
E poi una colonna sonora, ma una colonna sonora, ma una colonna sonora reinterpretata e riarragiata che fa davvero i fossi a terra: consiglio "I want to hold your hand", "All my loving", "Across the universe", "I’ve just seen a face" e "Hey Jude". Praticamente mezzo cd…sono in botta completa.
IL THRILLERONE CON L’AUDIO A PALLA
Mi riferisco a quei blockbuster americani che sono così a terra di idee da dover inserire in una storia, credibile come l’eterosessualità per un etero curioso, così senza senso che c’è bisogno dell’effetto audio a palla per far cagare sotto il pubblico. Montano una suspence da panico, una inquadratura così buia da giocare subito a nascondino, la musica si alza si alza si alza e poi pepèm ecco che mollano il volume al massimo e fanno…che sò….cadere il gatto impagliato per farti venire un infarto e farti giurare che la prossima volta andrete a vedere "Whinnie the Pooh e gli Efelanti".
Ed ora vado a vedere Pleasentville: si, quello con Tobey Maguire e Reese Witherspoon che vengono catapultati in una sit-com anni 50. Si, la stessa Witherspoon che ha fatto "Go – una notte da dimenticare" assieme a faccina-Joey-Potter. Si, sempre la stessa che è ha fatto "Cruel intention". Si, la stessa che stata moglie di Ryan Phillippe. Si, quello che ha recitato in "Cruel intention", "Crash" e "Scherzi del cuore" di cui ho parlato prima.
Che volete farci, io vado sempre e comunque di rimandi continui. E’ un vizio.
Update: La canzone finale di Peasentville è "Across the universe". Manco uno l’avesse fatto apposta.

gennaio 17th, 2008 at 21:48
Winnie senza h :whistle:
gennaio 17th, 2008 at 22:33
la storia della cazzimma però non l’ho capita
gennaio 17th, 2008 at 22:59
Hai quasi gli stessi gusti di un mio amico :blink:
Allora vediamo un po’: sì ai film con la congiuntivite, ma di un certo livello.. ma direi che ci siamo capiti, visto che la scena finale di Big Fish è qualcosa di meraviglioso :heart:
Sì anche ai film con la cazzimma – ma direi che un paio di parti di Kill Bill sono anche da congiuntivite (forse sarò strano io..) – sì al musical – però io ci metto anche Evita – e il thrillerone.
Da parte mia ci aggiungo qualche cazzata anni ‘80, gli horror ad altissima tensione (e poco sangue) e qualche commediola spensierata come ‘Il club delle prime mogli’ o ‘Le streghe di Eastwick’
gennaio 17th, 2008 at 23:39
…il concetto di cazzimma mi rimane un pò oscuro.
Anche perché mi hai unito Cruel Intention che parte come film da teenager e poi mi diventa mezzo intellettuale giallo, Kill Bill (che personalmente non mi è piaciuto, ma so di essere una netta minoranza) che comunque è un film d’azione mezzo splatter senza capo né coda e poi 7ven che è un thriller poliziesco che non capisco come cavolo hai messo insieme sti tre film che ci manca solo Shrek e poi abbiamo abbracciato tutti i generi. Dunque: cazzimma sta per?
gennaio 17th, 2008 at 23:44
la stessa che si è fidanzata con jake gyllenhal (o come caspita si scrive) :getlost:
io sto across the universe lo voglio proprio vedere
gennaio 18th, 2008 at 01:41
abbiamo gli stessi gusti x un buon 90%! purtroppo devo criticarti ( e qui risulterò inpopolare ) “saturno contro”..fammi ricordare la storia: un po di gay e un po di etero che mangiano a casa di qualcuno e poi uno di questi muore..mah! mi sembra che la fate ignoranti sia nettamente superiore come film sui generis! altra pecca è le regole dell’attrazione: film carino e pieno di idee sviluppate nel più banale dei modi e con gli attori peggiori visti sulla piazza. ti lodo la scelta di magnolia (adoro Julianne Moore, di cui ti consiglio “the hours” con la kidman e meryl streep), crash, kill bill ( e sul genere ti consiglio solo x gli ultimi 30 minuti di inseguimento in auto “Grindhouse” sempre di tarantino ), il mitico moulin rouge e x ultimo, ma non l’ultimo, “across the universe” che come hai gia detto è passato abbastanza inosservato al sapiente pubblico italiano più interessato alle storie del ritorno del mondezza, o del secondo capitolo di “eccezziunale veramente” ( dal cast d’eccezzione: vedi anna maria barbera e sabrina ferilli ), o ancora del ritorno di Oronzo Canà ( l’allenatore nel pallone ). Titanic secondo me è un po dozzinale..filmone eccessivamente strappalacrime!
non hai pero nominato uno dei film effettivamente più belli e delicati degli ultimi anni: i segreti di brokeback mountain!
comunque ottime scelte cinematografiche!
Claudio
gennaio 18th, 2008 at 07:42
Ok avete ragione…cazzimma sta per cattiveria.
O meglio, secondo il dizionario di napolitanità: la cazzimma e’ il cercare di prevalicare a tutti i costi sugli altri anche danneggiandoli.
Quindi "tene ‘a cazzimma" quella persona che alla malignita’ aggiunge la cattiveria ed il gusto di farla.
Tutto chiaro??? :blush:
Ps Si, odio quel maledetto orsetto giallo…. e Si, ho clamorosamente dimenticato di nominare i film dalla trama happy. Me tapino….!
gennaio 18th, 2008 at 08:25
Magnolia è in assoluto il mio film preferito. Mi ha completamente gelato il bambino, verso le scene finali, quando fa tutto il ragionamento e quella singola parola, 4 in inglese, che non sto qui a dire per non fare spoofing. Trovo sia geniale. E non ho fatto la scenata alla Gilmore Girls urlando “ridatemi la mia vitaaaa”, mentre lo guardavo. :pinch:
Trovo splendido anche “le regole dell’attrazione”. Il momento più divertente è quello in cui una delle due madri dei ragazzi gay dice all’altra, prendendo delle pillole a caso:
- Ne vuoi?
- Cos’è?
- Ha importanza?
e poco dopo si vede che continuano a parlare sbadigliando e ridendo come cretine.
Infine odio a morte i thriller-ini che usano il volume per farti cagare sotto. L’ultimo di questi che ho visto è “io sono leggenda”. Puah. :getlost:
gennaio 18th, 2008 at 08:44
Saturno Contro è coralissimo! Praticamente tutti i film di Ozpetek lo sono… e vabbè, per me lui è un genio :shocked:
gennaio 18th, 2008 at 08:53
“…lei era troppo obesa per reggerlo sulla zattera”.. io morto! :biggrin:
gennaio 18th, 2008 at 09:53
Ho finalmente trovato qualcuno nel mondo virtuale che apprezzi “Across The Universe” (aka che voglia sbattere a terra Jim Sturgess e/o viceversa). God Bless the Beatles!!!!!
gennaio 18th, 2008 at 13:14
A me invece piacciono i film incasinati. Sì, tipo “Mulhoan Drive” o “Memento ” o anche “il sesto senso” … insomma quelli dove non capisci un cazzo per un’ora e mezza e poi, dopo un’ora e trentuno, invece capisci tutto. Da rincoglionimento, insomma.
Ah, e poi adoro i film sui balli. Quelli li adooooooooooooooro … hanno delle colonne sonore che altro che Moulin Rouge!!!
:biggrin:
gennaio 18th, 2008 at 13:48
Sono d’accordo con quasi tutte le categorie tranne il musical con la storia d’amore..
)
Non ce la posso proprio fare! :cheerful:
Inoltre come Elo anche a me attirano molto i film incasinati tra questi citerei anche The butterfly effect, che a mio aprere, è carino.
Cmq bel blog ItalianPsycho è dato che sei come me di Napoli..
(Sto ancora ridendo per il discorso sulla cazzimma :silly: )e dato che amiamo gli stessi telefilm americani Lost e soprattutto Desperate housewives, ti invito sul mio blog, dove c’è un simpatico doppiaggio improvvisato in napoletano di Lost(Naturalmente gay)!
Vabbuò a scus e bbon per farsi pubblicità dato che è nato da pochi giorni il mio http://www.picnic.splinder.com :angel:
Un saluto a tutti(E tanto per continuare a infastidire siete invitati tutti sul mio blog
Ciaooo
gennaio 18th, 2008 at 15:10
Io adoooooooooooro Memento…. :wub:
gennaio 18th, 2008 at 15:33
Qui però si dimentica la categoria film da Oscar… :whistle:
la trilogia del silenzio degli innocenti, Traning Day, i segreti di brokeback mountain, Monster’s Ball, Boys don’t cry….
tipo American Beauty, a Beatiful Mind, Cindarella man,the Illusionist,
the Prestige,tutti i film di Tom Hanks
oddio è una categoria vastissima ..son troppi.. :dizzy:
gennaio 18th, 2008 at 15:48
E lo so lo so…non ne ho messi moltissimi…Però Tom Hanks….! :sick:
gennaio 22nd, 2008 at 19:54
Ma la Reese non mi ha fatto Go – Una notte da dimenticare ne! L’ho visto solo 3 volte in 2 giorni quel film…potrei sbagliarmi…(sei un grande lo stesso
)
gennaio 22nd, 2008 at 20:01
Ma sai che c’hai ragione? :blush:
gennaio 23rd, 2008 at 23:11
no era Sarah Polley …la Wittherspoon ha fatto Election gran film altro che Cruel Intention.
gennaio 29th, 2008 at 08:10
Io, vergognosamente, adoro Scherzi del cuore…