IL MISTERIOSO
Non spiega che problema ha. Io come faccio a sapere cosa sto finanziando se non mi fanno capire che problema hanno? Tipo al Corso Vittorio Emanuele vicino al Duomo di Milano ogni giorno girano, fasciate nelle loro belle tuniche, tre arabe: mamma araba, figlia araba nr. 1 e figlia araba nr. 2. Passano e spassano per il centro con un cartello scritto rigorosamente in arabo: ora io non dico che voglio il sottotitolo in italiano ma quei vermicelli io non li capisco proprio.
Mi facessero capire, mimassero qualcosa almeno. Che so, facessero un gesto di una bomba a mano capirei che sto per finanziare il prossimo attentato alla metro di Milano.
LO SCASSACAZZO TOCCONE
In genere è un bambino prende di mira una persona e non la molla finchè non si fa dare qualche spicciolo o, alternativamente, si fa mandare a fanculo perchè oltre a chiedere soldi comincia a toccare per reclamare attenzione. Se gli si sgancia qualcosa, poi si lamenta che è poco e chiede di più continuanado a toccare il braccio. Roba da sfracellargli la faccia contro una vetrina del Mac Donald e lasciarlo steso a terra.
I CASI UMANI FAKE
Non che voglia il certificato dell’ASL con il male che assilla il mendicante ma ne ho le palle piene di vedere pseudo-zoppi che appena scendono dalla metro corrono felici, contenti e liberi come nella siglia de "la casa nella rpateria". O vedere persone vestite come sbirulino con seri problemi mentali che cacciano bava dalla bocca per poi ritrovarli il sabato sera a piazza del Gesù a prendersi una birra con gli amici vestiti da fighetti col cervello perfettamente a posto e bocca senza bava.
IL FENOMENO
Tipo quello di Milano verso Piazza Castello che fa i fiori con gli ortaggi. Ci passerei intere giornate a guardarlo. Fa quasi venire voglia di mettermi seduto accanto a lui e imparare a fare le rose con le carote o i gigli con i finocchi. Oppure adoro i ballerini di tango che fino ad un pò di tempo fa si impicchiaccavano sani sani e ballavano in Galleria come se fossero ad una gara di ballo. Spettacolari.
IL GRUPPO GITANO
Che non si sa per quale motivo debbano reinterpretare i più grandi successi musicali col flauto di pan. Primo su tutti "My Heart Will Go On" della colonna sonora di Titanic. Suonassero roba loro mi fermerei pure e comprerei il loro cd a 5 euri, ma se mi suonano "Mon Amour" scappare a gambe levate è il minimo che io possa fare.
IL MIMO
Lo odio. Vi ho mai parlato del mio problema con i mimi? Siamo quasi allo stesso livello dei pagliacci.
IL PACATO
E’ quello che preferisco. Sta per i fatti suoi, spesso accanto a lui c’è un pò di ciarpame che vende ad una cifra davvero irrisoriea. O non vende nulla ma sta lì ad aspettare. L’esempio è un vecchietto che fino ad un pò di tempo fa era vicino al GS di via Morghen che ogni mattina si metteva seduto su un tronco e passava così la sua mattinata. Senza cartello nè niente ci si rendeva conto che era una pesona in difficoltà che faceva quel che poteva per tirare avanti.
Ci scambiavo anche quattro chiacchiere. Molto educato e perbene, aveva una pensione così bassa che era un affronto.
L’ATTORE
Si distinguono in due categoria: quelli che spingono sulla cronaca e quelli che recitano a soggetto. Primo caso: c’è una guerra in Bosnia? Il mendicante sarà appena scappato dalla Bosnia dove ha perso tutto. C’è una donna in funicolare che o ha case sparse in giro per il mondo nei posti più sfigati della terra o cambia la sua vita in base alla cronaca. Nell’ordine ha perso tutto in Bosnia, Iugoslavia, Palestina, Russia, Croazia, Bulgaria e Serbia. Secondo caso: inventa di tutto, piange, strepita e picchia con i bastoni i passanti per poi finire sul giornale come uno dei maggiori evasori delle tasse a causa del mancato apgamento inerente alle sue cento case che fitta a prezzi statosferici.
P.s. E’ ovvio che c’è chi realmente ha bisogno di un aiuto reale e concreto, ci mancherebbe.
febbraio 13th, 2008 | Category: PsychoLife | Comments (15)