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L’amore ai tempi del colera

Non è la recensione del film, lo anticipo.

Una delle caratteristiche della vecchia, anzi diciamo vecchissima, generazione è quella di avere una concezione dell’amore che ho sempre creduto completamente agli antipodi rispetto al modo di pensare. A controprova di quello che dico sono le innumerevoli ed infinite conversazioni sull’argomento che periodicamente affronto con SuperM che insistentemente vuole accasarmi con una o l’altra ragazza (bello sognare) solo perchè, a detta sua, è un buon partito. Che manchi l’amore o anche la minima attrazione è un dettaglio.
Un pò però la capisco. In passato infatti bastava essere single, si usciva con una persona (meglio se ricca) e se la faceva andare bene fino alla morte perchè mica si poteva fare l’ape di fiore in fiore. Per una donna era disdicevole così come per l’uomo perchè aveva una famiglia a carico e che figura ci faceva. L’amore e la passione passavano in secondo piano: tieni un’età, ce l’ho pure io, mi piaci, sposiamoci. La donna pensava accasarsi per uscire dallo status di zitella così come l’uomo.
Poi arrivò il divorzio ed ecco vacillare finalmente la famiglia. Tutte le coppie attaccate con la Pritt si sfaldano e si passa alla separazione. Si partiva con una discreta passione/amore o anche una semplice simpatia e quando ci si trovava davanti ad un vicolo cieco si faceva marcia indietro e chi si è visto si è visto.
Con il passare del tempo, proporzionalmente all’aumento del costo degli avvocati matrimonialisti e alle spese post-matrimoniali, si è giunti alla convivenza. L’amore c’è e la passione pure. Ma tutti prima con la mano sul portafogli, poi sul cuore.

Il tutto per arrivare a dire cosa? Che sono generalmente una persona che vede erroneamente sempre nel buono delle persone. Dò sempre piena stima a chiunque e sopratutto sono sempre pronto al confronto civile perchè vedo nelle persone una mescolanza di esperienze da cui tutti possono trarre insegnamento. Sono una persona che crede che nel 2008 la gente stia cambiando e finalmente sta togliendo i paraocchi che ha mantenuto per troppo tempo.

Poi però vado in funicolare e mentre leggo per i fatti miei ma avendo una recchia appizzata come pochi, sento una 15enne che parla con l’amica e si dicono "beh sarà brutto, però è proprio un bel partito. Me lo sposo, mi faccio mettere incinta e poi son cazzi suoi".

E lì comprendi che i tempi del colera non sono poi così lontani come credevi. Ma soprattutto la devi smettere di uscire di casa senza la mazza ferrata.

13 Responses to “L’amore ai tempi del colera”

  1. 1
    ^Angel^:

    E’ vero, le nuove generazioni non hanno rispetto per i sentimenti come noi. Ho notato che fino alla “Classe ‘85/’86″ i ragazzi sono ancora un po’ sdolcinati come me, mentre tutti gli altri… :sad:

  2. 2
    Pero:

    Propongo un titolo alternativo al post “l’amore al tempo delle coliche”, coliche che mi sarebbere venute a sentire la quindicenne in questione live. :pinch:

  3. 3
    Gufo:

    :tongue: …più che altro mai uscire di casa senza qualcosa da infilarsi nelle orecchie…
    Il mondo è sempre lo stesso perchè l’uomo è sempre quello…
    A noi sai cosa ci ha rovinato?
    Il catechismo e il liceo classico…ecco cosa…
    un canto di consapevolezza per te
    Ma sul mio blog non ci vieni mai?
    Gufo

  4. 4
    normalacid:

    si capisce bene quale funicolare frequenti…

    la potevi incastrare con la testa nella porta scorrevole però

  5. 5
    cubo:

    ma dire 1cosa simile è terribile!ma l’ho sentiti pure io discorsi simili da simili ragazzine attorno ai 15/16 anni…volevo morire

  6. 6
    falcon82:

    ma magari parlava delle dimensioni

  7. 7
    Elo:

    I 15enni di oggi sono un caso a parte. Anche se va detto che rappresentano la nostra generazione futura.
    Però non credo che si possa generalizzare in un discorso del genere, perchè c’è chi ama la convivenza e non il matrimonio semplicemente perchè è andato a convivere “per provare” e si trova bene senza dover cambiare di una virgola solo per un contratto in più.
    E c’è, giustamente, chi ha paura di quel passo semplicemente sulla base di tutto quello che succede ai matrimoni oggiggiorno.
    Insomma generalizzare no se puede, secondo me. Però va detto che, rispetto al passato, oggi siamo più liberi di “sceglierci” l’amore che vogliamo.

  8. 8
    rossellla:

    Ma come è possibile sentire queste cose dire da una 15enne…la stessa che fa parte della generazione “mocciology” ?????? :dizzy:

  9. 9
    Lore!:

    @^angel^ meno male, allora sono ancora nella fascia “sdolcinatura” :)

    Cmq, su quella 15enne.. non ho parole. Solo brividi e brividi..

  10. 10
    halfblood:

    beh psy…fattelo dire! La 15enne ha capito tutto della vita! :wink:

  11. 11
    Massi:

    Hai capito la 15enne?!? :biggrin:

  12. 12
    Letizzia:

    Mamma che tristezza…
    Che c’è di peggio? :dizzy:
    In certe occasioni mi piacerebbe crogiolarmi in una mia ipotetica superiorità intellettuale… Ma pare che il mondo me lo sconsigli…
    B’giornata

  13. 13
    ItalianPsycho:

    Infatti…pure secondo me, la ragazzetta è avantissimo: Sono io ad essere tutto storto. SICURO!

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