Tra le principali mansioni proprie del profilo di zio modello, compare quella di presenziare alla recita di fine anno aka "il pomeriggio più lungo dell’anno".
Se l’anno scorso si era stipati come sardine nel teatrino della scuola che a malapena riusciva a contenere i genitori presi in preda a sinceri attacchi di euforia mista a carampanismo collettivo, quest’anno hanno deciso di fare una cosa più gestibile accorpando tutte le classi e presentando la recita in un posto più adatto: una tensostruttura da 1000 posti.
Momenti indimenticabili:
L’ORGANIZZATORE ED I SUOI INUTILI AVVISI
- "Si è smarrita una borsa nera marca Dior, chi la volesse vada in cabina regia". Una folla in cabina regia che non vedevo manco all’Ikea di domenica alle 17.00.
- "Siete pregati di lasciare i corridoi liberi, lo dico per la vostra incolumità". Dopo 10 volte che ha ripetuto invano l’avviso, ha esordito con un più convincente "va bene, se succede qualcosa sono cazzi vostri". E qui mi sono alzato epr una standing ovation con tanto di "Bravo!".
- "Siamo molto contenti che la recita ha avuto molto seguito, ma sinceramente quando abbiamo deciso di organizzarla in un posto più grande per evitare i disordini dello scorso anno non ci aspettavamo che ogni bambino portasse altre 30 persone". Uno "Stronzi" ci sarebbe stato a pennello sul finale.
- "Dulcis in fundo c’è la classica macchina da spostare, se qualcuno se ne interessa saremmo tutti più contenti".
LE VELINE DEL FUTURO
Alcune bambine dell’età orientativa di 6 o 7 anni già sono pronte per fare le veline. Quando sapevano di essere inquadrate, si giravano a favore di telecamera, sorridevano, facevano flap flap con gli occhioni e sculettavano più decise. E se la telecamera indugiava sulla compagna vicina, questa veniva presa a spintoni e buttata fuori inquadratura.
I MASCHIETTI
Sono tutti scoordinati, non c’è niente da fare. Manco una Macarena. Manco una semplice lotta.
IL MOMENTO PIPI’
Nipote N.2: Zio, devo fare pipì, mi aiuti?
IP: [con un gocciolone del diametro di 2 metri dietro la testa] Beh, si….ma scusa, tu non sei grande? non la sai fare da solo?
N2: Mi aiuti?
IP: Ma che devo fare?!!?!??!!? Aiuto!!!
Santa subito la cameriera che era lì con noi a cui gliel’ho affidato dicendo "torna presto così lo zio ti compra il gelato". Sono Satana, lo so.
LA RECITA
Un film giapponese di 4 ore con sottotitoli in cinese antico sarebbe stato più piacevole. Lo spettacolo era suddiviso in diversi blocchi e ciascun blocco era suddiviso in mini blocchi. C’è stato il momento inglese, quello tedesco e quello francese. L’italiano è un’opinione. Così impariamo a mandare i nipoti in scuole straniere.
Ho visto di tutto: Dai re magi e il bambin Gesù a "Yellow Submarine" per l’omaggio ai Beatles, da "Singing in the rain" con ombrelli ed impermiabili a "Moulin Rouge", da "La Carmen" alla Capoeira, da "Lilly e il Vagabondo" al girotondo con le bandiere perche siamo tutti diversi ma tutti uguali, dai più grandi che suonavano strumenti di ogni tipo all’omaggio alla Pasqua.
Più tutta una serie di altra roba che io, stremato, mi sono perso per fare compagnia a Nipote N.3 che aveva capito tutto della vita e se ne stava fuori a girare.
ED E’ SUBITO "BUONA DOMENICA"
Perchè la coreografia di Capodanno è una cosa che bisogna insegnarla da piccoli. E per questo ho un contributo video. Meritava troppo.
Ah, Ovviamente Nipote N.1 era il più bello di tutti, che lo dico a fare.
maggio 26th, 2008 | Category: PsychoLife | Comments (15)