Questi giorni in riva al mar non potrò dimenticar
Andare al mare durante un ponte non è mai stata una buona idea.
Troppa gente, troppo traffico, tutti uno nguoll a nat, mare non troppo pulito, casino ovunque, ma tant’è che quest’anno il mio agognato primo bagno, che generalmente viene fatto verso Pasqua, è rovinosamente slittato fino a questo weekend.
Ed è facile notare come certe tipologie di ragazzi e ragazze si ripresentano con la classica puntualità di sempre. Ecco perchè, questro post non è solo una fenomenologia delle classiche tipologie di tipi da spiaggia che già feci tempo addietro ma una pratica guida per maschietti e femminucce che si appropinquano a passare una giornata al mare per evitare di commettere gli errori più fatali.
IL SURFISTA
Ebbene si, si porta ancora quel costume a pantaloncino largo a vita bassa che finisce praticamente alle caviglie. Praticamente si va al mare col pantalone, ti abbronzi e torni a casa con due gambe come la faccia di Mercoledì Adams mentre il resto del corpo assume una colorazione rosso Tiziano. Un’ottima scelta per il mare sopratutto se ci sono i cavalloni: due secondi netti e ci si riempie di sabbia che per toglierla ci vuole la mano del Pateterno.
Ok che il costume da surfista va di moda, ma non va assolutamente di moda la mutanda UOMO che esce da sotto. Le regole sono semplici: o si evita la mutanda sotto e si sta con la chiappa scostumata che quasi si mostra pure l’intestino o, ipotesi migliore, si indossa uno Speedo. Se si ha una bella chiappa, l’ipotesi uno è ben accetta. Se la chiappa è tipo 90enne, via dalla spiaggia.
Alternativa vlidissima, si brucia il costume da surfista. Che mi sembra sempre un’ottima mossa.
LA FASCIA PER CAPELLI
Se avete una stempiatura quanto un piattino da dolce, che utilizzo può mai avere se non quello di offrire, a fine giornata, un bel tocco bicolore sulla fronte effetto Ringo? pioi vallo a trovare un fondotinta che ti copre il danno. Solo una pittura dal ferramenta potrebbe essere di serio aiuto.
LA MUTANDA
C’è gente che ancora va al mare in mutanda: Slip o boxer rigorosamente Armani o Dolce & Gabbana. Perchè in capa loro fa fico. In realtà è qualcosa di una tristezza incommensurabile quasi come quella di andarsi a fare un giro nella zona nudista con gli occhiali da sole o di tuffarsi a mare nella suddetta zona con maschera e boccaglio.
L’OCCHIALUTO FASHION
Ultimamente vanno di moda quegli occhiali con montatura che più grande è, meglio è. Perfetto. Indossati al mare regalano a fine giornata un meraviglioso effetto Panda che solo loro riescono ad offrire. Un autentico marchio di fabbrica come quelle orrende lettere king size sulle stanghette che si ritrovano stampate paro paro sulle tempie. Di uno chic ma di uno chic che mamma mia.
L’ESTETISTA QUESTA SCONOSCIUTA
Sul lettino non è per niente carino o educato aprire le gambe a 180° per ravanare nella Iolanda alla ricerca di brufoli da spremere o, pinzetta alla mano, peli da estirpare. Questa è qualcosa che la gente non capirà mai. E’ allo stesso livello del discorso dei punti neri o di quelli che si fanno lo scrub a riva con la sabbia.
LA CULONA
Non sei per strada che se hai il culone te lo copri con un maglioncino. Che poi, a mio avviso, risalta il problema perchè si vede questa bandiera svolazzante ad altezza reni, ma vabbè. Hai il culone? Bene! Fottitene! Basta solo che stai lontana dai tanga e dai microbikini.
NON HO L’ETA’
LE 50/60enni oversize farebbero bene a evitare di sbatterci in faccia la loro settima di reggiseno in un topless da arrevotamento di panza. Non siete più delle uagliuncielle, su. Fatevene una ragione. Costume intero e via. Fosse per me, Burka all day.
I TATUATI
Lo diciamo che quelli che si fecero il tatuaggio 6/7 anni fa, quando scoppiò la moda dell’ideogramma cinese o del maori o del tribale, ora stanno tutti scolorendo e da un bel nero ora si ritrovano con un osceno verde scuro ed con un disegno un po’ deformato? Bell’idea quella delle ali in mezzo alla schiena o del drago cinese in mezzo al petto o del filo spinato attorcigliato alla gamba. Ah si.
Sono troppo polemico. Questi giorni al mare invece di rilassarmi, mi rendono sempre più acido.

giugno 3rd, 2008 at 07:15
ti rendono ancora più adorabile :devil:
giugno 3rd, 2008 at 07:41
Tu dici?!? Naaaaaaaaaaaaaaaaa! :silly:
giugno 3rd, 2008 at 07:45
sarà il caldo…o i bimbi urlanti
giugno 3rd, 2008 at 10:11
Io aggiungere un’altra categoria: le mascherate, quelle che pure con 40° all’ombra non abbandonano mai fondotinta, mascara e rossetto in spiaggia. :ermm:
giugno 3rd, 2008 at 10:16
….ah, beato te che eri al mare….
giugno 3rd, 2008 at 12:04
Quello dei punti neri è proprio un mio dramma personale. Non ce la faccio. Esco con un tipo. Magari la prima volta. Seduti al sole a prendere l’aperitivo noto dei punti neri leggermente sovraelevati sul suo bel nasino.
Può anche dirmi “Credo di esseremi innanorato di te”. No, io guarderò fissa quei punti neri e continuerò ad uscire con lui solo per arrivare al giusto punto di confidenza per poter dire ” ti posso schiattare questo punto nero?”
giugno 3rd, 2008 at 12:18
Falcon82 Facciamo il caldo….io vado in spiagge rigorosamente senza bambini….. :devil:
Fede Cavoli, come è possibile che le ho saltate?!?
Lestat Ma sentiti!!! Proprio tu che eri in Marocco!!!!!!!!!!!!!!!!!! :pinch:
Camilla No il punto nero Noooooooooooooooo!!!! O_o
giugno 3rd, 2008 at 15:27
si si sempre a parlare di altri… ma tu a che categoria appartieni ?
io un’idea ce l’avrei
giugno 3rd, 2008 at 16:20
Che te lo dico a fare….l’esaurito sul lettino con mp3 nelle orecchie, libro da leggere e moleskine pronta per prendere appunti, no?
giugno 3rd, 2008 at 21:27
Tollero tutte le tue critiche, ma il costume da surfista fa troppo figo!! :tongue: Io lo uso spesso, nasconde quella panzella malefica accumulata e mai smaltita durante l’inverno… :pinch:
giugno 3rd, 2008 at 22:19
Ahah, come GODO quando vedo quei tatuaggi scrauzi!!! :devil: (cioè tutti i tipi di tatuaggio)
La gente se li fa per essere alla moda e poi dopo due anni si ritrovano stampato a vita uno sgorbio in pieno stile 2005, loro che sono tutti fighettini e al passo coi tempi. BENE, BENE, COSI’ IMPARANO
giugno 4th, 2008 at 10:18
carico con:
gli zoccoli coi tacchi trampoli sulla sabbia, effetto carotaggio;
le borse di plastica trasparente che fondono sotto al sole e si chiazzano di unto di crema solare e fanno la condensa;
il cambio del costume con parata di parenti a fare tendina con le stuoie.
e per amore di gesù taceremo sul momento pasta al forno under the sun…
giugno 4th, 2008 at 10:47
A giudicare dal mio contorno occhi bianco, credo proprio di rientrare nella categoria “occhialuti fashon”. Ma solo perché i miei occhi chiari non sopportano la luce del sole… ho detto occhi chiari? Volevo dire marroni maledizione!
giugno 4th, 2008 at 16:51
hai dimenticati quelli che tolta la maglietta, hanno la schiena ricoperta di brufoli che neanche pustole di peste bubbonica…
CAMILLA, schiacci anche quelli?
giugno 5th, 2008 at 05:53
Angel Ok, ma senza mutanda da sotto però!
Watkin Uddio…fighettini….a me non è mia parsa una cosa così fighettina, sai? :devil:
Stee Il cambio di costume con capannello di gente….che mi ero dimenticato!!!! Adoro! *_*
Lord ma sai che lo scorso anno non mi sono proprio accorto del tuo effetto panda? :blink:
Memole Mamma mia, mamma mia, mamma mia!!!!! :sick:
giugno 5th, 2008 at 08:32
Sì, mi danno ancora più soddisfazione, ma per quelli c’è bisogno di un maggior grado di confidenza e intimita :sick: