E mentre guardo il mare nella testa ho una canzone che mi ronza
Il fatto è che da quando ho letto "l’isola che brucia" di Gianni Farinetti (un giallo con ambientazione cripto-ranocchia) sono entrato in botta completa per la vacanza isolana. A maggio andai a Capri per un romanticissimo weekend, questa estate è toccata a Ponza ed è facile immaginare quale sarà la mia prossima meta. In realtà in mezzo ci sarebbero già un paio di altri viaggetti già organizzati, ma l’idea dell’isola oramai sta sempre qua.
Grazie all’amichetta mia Drunken Fairy più organizzata di me, riesco ad avere il numero di una tale signora Anna che aveva una casettina libera proprio nel periodo che interessava a me. Dopo averla chiamata per sapere giusto due cose del tipo dov’era la casa, com’era fatta, se aveva un terrazzo, un balcone, le lenzuola ci sono, l’asciugacapelli anche, la cucina è a gas o a bombola, l’acqua è potabile, la televisione cè, la radio e, ovviamente il prezzo, decidiamo di prenderla nonostante alla mia domanda "ma è fronte mare?" lei abbia risposto due volte "fronto? fronte? more? fronte mare?".
Continuo a credere di aver parlato in realtà con la madre 95enne che veniva parcheggiata fuori alla strada a fare il tombolo. Me la sarei portata a casa in valigia se solo avessi avuto spazio.
Pago il vaglia, mi metto d’accordo con la signora sempre troppo sbrigativa tanto che già ero pronto con la mano libera a fare il numero de "Le iene" o di "Striscia" per denunciare la truffa. Era così alla come viene che quando le dissi a che ora sarei arrivato esordì con un "ok, vi lascio le chiavi fuori la porta. Voi entrate". Ed è stato a quel punto che ho pensato seriamente di portarmi la Quechua col sacco a pelo.
Il giorno della partenza ci imbarchiamo e abbiamo la fortuna di trovare il mare forza nove, fuggire si ma dove, zà zà. no questa è un’altra cosa. Comunque il viaggio è stato così un incubo che signorini caremar sgambettavano su e giù per distribuire sacchettini portavomito. Io non ho accusato niente, con un caffè in corpo che dovevo vomitare? Mica come quei geni che si esano mangiati mezzo bar prima di mettersi in viaggio. Sciocchi.
Arriviamo, abbiamo un primo scontro con i simpaticissimi e disponibilissimi isolani, prendiamo un incubo di autobus ed arriviamo a casa dove inaspettatamenteci aspetta la signora Anna che indica la casa a cui è attaccata la chiave e scappa dicendo "poi ci vediamo". Praticamente pensavo di entrare nella casa delle torture di "Saw II".
In realtà ero il solito napoletano malfidato che pensa che chiunque sta lì per mettertelo in quel posto. In senso metaforico del termine. La casa era bellina, piccina, con terrazzo da un lato e balconcino che affacciava su due cale spettacolari e su Palmarola tanto che ancora rimpiango le nostre aperitivi e le nostre cenette a lume di candela lì fuori.

Ma passiamo agli avvenimenti, in ordine sparso, che possono essere utilizzati anche come mini guida di sopravvivenza per il viaggiatore inesperto:
- Io odio i Ponziani, ma soprattutto odio quella vecchia malefica col cappellino a paglietta tarlato che fa i biglietti dell’autobus allo stazionamento del porto. Quella che stacca i biglietti con quel pollice destro a cui ha applicato quel gommino verde fetente.
Io mi rendo pur conto che fa un lavoro di merda ma è una che non ha la minima capacità di relazionarsi con il turista. Urla in testa a chiunque come se fosse ovvio capire quello che sta pensando, prima dice di mettere la valigia dietro, poi dice di metterla dietro l’autista, poi di portarla dietro, poi di pagare prima, poi di pagare dopo. In bocca un’intero set di Samsonite si merita. Dopo 4 giorni l’ho messa in modalità off. In qualche modo si deve pur stare tranquilli.
- Il mare è spettacolare. Mai visti dei colori così, dell’acqua così pulita e tutti quei pescetti che nuotano addosso indisturbati. Consiglio a tutti di fare il mega giro turistico con il Korsar: 20 euri per gita a Palmarola, Gavi, tutto il giro di Ponza, pranzo offerto, tanto vino che va in testa all’istante, il capitano che prende la chitarrella e parte il karaoke con il classico repertorio estivo ma anche balli al tramonto sul tetto. Non andate da altri che sembrano dei barconi che devono sbarcare a Lampedusa. State a sentire me: o Korsar o niente.
Ok, dovete essere fortunati con la compagnia: io avevo uno che quando cantava la canzone di Britti e arrivava "il tempo va passano le ore e finalmente faremo l’amore" strizzava all’occhio alla compagna come a dire "stanotte che ti combino, ti apro come una cozza". A parte lui e due sociopatiche che si sono spacciate prima per napoletane, poi per casertane e poi per salernitane. Se stavamo ancora assieme usciva fuori che erano siciliane.

- Le Cale dove fare il bagno sono meravigliose, peccato per gli scogli. Se avete voglia di fare il gabbiano appollaiato sullo scoglio, buon per voi. Per tutti gli altri, noleggiate il gommoncino e andate in giro per fatti vostri. Ah, lì noleggiano tutto, pure la madre. Basta che si paghi e danno tutto.
- Il Frontone è l’unica spiaggia attrezzata. Indi per cui, vi fanno cagare sangue anche una coca cola (5€), due lettini e un ombrellone (30€), un caffè (2€), un primo piatto con bibita visto che i panini sono troppo cheap per essere proposti (16€), un mojito (10€). Più i 4€ per la barchetta che porta dal porto alla spiaggia e viceversa. Mortacci loro.
Hanno ragione Cristicchi e Pier Cortese: "Sono andato al Frontone, per un aperitivo, ho comprato un Mojito e m’hanno spellato vivo! Spellato vivo!".
Il posto però è splendido, sia il lido coi suoi cuscinoni e le panchine in pietra, sia il mare sebbene sia sempre stracolmo di barche e di gente.
Ah, è famoso per l’aperitivo. Alle 19.30 sbarcano una marea di cuozzi che fino a quel momento erano a fare i chiachielli sul mega gommone a sentire Gigi e Anna a tutto volume, a farsi di vino e coca. Non la cola.
- Stesso discorso del Frontone è per l’aperitivo alle Terrazze dell’Hotel Chiaia di Luna. 15€ un mojito. E hanno avuto il coraggio di offrire due pizze margherite tagliate a cubetti a 200 persone. E la gente non si è ribellata. Io avrei capeggiato una spedizione punitiva da terminare con lo svaligiamento della cucina.
- Se volete cenare fuori andate al Ritrovo dei Naviganti al porto. Un’altro buco in petto ma questa volta meritatissimo. Vassoi di carpacci, astici, aragoste, gamberoni…a ripensarci mi viene la bava alla bocca.
Non contenti il giorno della partenza siamo tornati nell’area ristoro mattutina per due insalate. 12€. A testa.
- E’ fondamentale girare con una barchetta ma soprattutto c’è bisogno assolutamente di essere sempre armati di occhialini. Solo così è possibile scoprire grotte, grotticine e spiaggette altrimenti inaccessibili. Come la cala del cuore sanguinante, quella dell’arco naturale, quella del relitto sommerso o quella dello zolfo dove, armati di buona volontà si spacca la roccia, la si bagna e la si distrugge per fare una pastella tipo scrub da mettere sul corpo, fare asciugare e poi risciaquare. Altro che Spa.
- I tramonti sono qualocosa di romantico all’ennesima potenza. Da qualunque parte e con qualsiasi angolazione. Meglio se con il proprio womo. Anche se tutto cotto.

Lo so, ho scritto troppo. Se vi scocciate di leggere vi capisco.

agosto 28th, 2008 at 16:39
ho letto tutto,olè!
che bella vacanSa
io sono andata a Barcellona,stupenda. Una pizza 30 euro però. ah,e anche gli spagnoli erano stupendi u.u
buahaha.ok basta =)
a presto
agosto 28th, 2008 at 16:55
Adoooooooro gli spagnoli…. :wub: :wub: :wub:
agosto 28th, 2008 at 18:20
Maro’ 15 euro un mojito?!?!?
Quindi o fai una vacanza da sobrio. o lasci un paio di organi come caparra :getlost:
Io niente vacanze purtroppo, mi devo trasferire nella capitale e devo risparmiare! Magari un salto a Napoli ce lo faccio, tanto ora monnezza a vista non se ne vede, giusto? :biggrin:
agosto 28th, 2008 at 22:28
Ma no, è stato un post interessantissimo! ^^
Vedo che quel libro, L’isola che brucia, è davvero micidiale… anch’io da quanto l’ho letto voglio andare a Stromboli!
agosto 29th, 2008 at 02:08
Scocciata!?!?
Un ragazzo che veniva a scuola con me sta a Ponza, lavora alla guardia costiera e mi diceva sempre di non andarci perchè secondo lui era uno scoglio… Ma a leggere il tuo racconto e guardando le tue foto direi che sto ragazzo ha dei grossi problemi visivi. :pinch:
Ma scherzi??? Mi sono letta tutto d’un fiato, è stata una vacanza stupenda la tua.
Cosa darei per passare anche solo un week end così col ragazzo che amo… Ma non succederà mai. :pouty:
agosto 29th, 2008 at 06:18
wow
wow wow
wow wow wow
agosto 29th, 2008 at 07:21
Ok appena posso leggerò anche io quel libro
agosto 29th, 2008 at 07:26
ah cmq…sarà ora di aggiornare la lista delle riviste qui accanto? c’è il catalogo nuovo dell’ikea *_*
agosto 29th, 2008 at 07:32
E io che mi aspettavo una delle cronache della saga di bruxelles :face:
agosto 29th, 2008 at 07:54
Che dolce!! Io lo sogno da una vita un week-end così!! :wub:
agosto 29th, 2008 at 08:54
La paranza
è una danza
che si balla sopra l’isola di Ponza
agosto 29th, 2008 at 09:18
No no che scritto troppo, a me ste miniguide turistiche vanno benissimo. MI fanno venire l’acquolina agli occhi e alla bocca. :silly: :tongue: :w00t:
Però: spaccare la roccia per lo scrub? Ma ma…. ma se lo fanno tutti da qui a 3 anni ci si mangia via mezza isola… :angry:
Comunque io son stato a Roma… bella, bellissima, ma l’anno prossimo voglio un mare da paura e un’abbronzatura super.
Ale è stato 5 giorni a Napoli dopo Roma e mi è tornato su con un’abbronzatura power: quasi impossibile da crederla. Ma una roba da Marocco scuro scuro…
Arrapante come non mai… niente da dire…adoro i ragazzi del sud :wub:
agosto 29th, 2008 at 10:00
Più che altro ci vule il portafoglio a organino…
però dev’essere davvero stupendo. Grazie x le dritte!
agosto 29th, 2008 at 10:19
MECO! Solo con i soldi che hai speso te in alcolici mi son fatto 5 giorni a Berlino andata e ritorno! Però un mare così lì proprio non c’era…. T_T
agosto 30th, 2008 at 18:49
Il Catalogo non e’ ancora uscito! ci sono stato ieri ma nulla, manco a pagarlo
agosto 30th, 2008 at 20:56
finalmente dopo 1 mese di vacanze ti rileggo!!!
la dritta del Korsar la ricorderò a lungo !!!
agosto 31st, 2008 at 09:53
bh dai alla fine il posto ha meritato!!! io invece sono stato a malta…. e come puoi immaginare…mi sono dedicato ad una vacanza di mare e sole….. sul mio blog ci sono le foto e il resocotno! ti aspetto! ciaoooooooooooo :tongue:
agosto 31st, 2008 at 15:10
sei bellissima e troppo posh
Egle
settembre 1st, 2008 at 10:16
Ok ho definitvamente deciso che dovro’ farci un salto!
settembre 1st, 2008 at 15:48
Che carina Ponza!
Purtroppo hai sorvolato troppo velocemente i Truzzi che ascoltano gigi&anna com’erano?
Vale la pena farci una capatina?:)
settembre 1st, 2008 at 18:30
Hai scritto tanto, ma è tutto fondamentale. Bello di nonna! :biggrin:
settembre 2nd, 2008 at 15:55
ho letto tutto tutto e mi sono divertita assai. come sempre.
P.S. dopo Lampedusa, Vulcano, Stromboli, Panarea, Capri direi che un giro a Ponza ci sta proprio
settembre 5th, 2008 at 11:14
Sei un mito!!
Troppo divertente leggerti!
:w00t:
ottobre 5th, 2008 at 23:52
wa pure io sono stata a ponza (e non sono la cagliaritana che si è spacciata per napoletana!!!)… quando ci sei stato tu? descrizione interamente condivisa ma… che sballo Ponza!!!
ottobre 6th, 2008 at 09:06
Bella eh? Ci sono stato dalla seconda settimana di agosto, te?