E sono vittima di questa gioia immensa
Dopo Eva contro Eva, quello che è stato definito il suo disco più suggestivo, a cui è seguito un tour prima nei palasport e poi, in versione acustica, in teatro, ammetto di essere stato un pò perplesso. Vedere l’evoluzione di una Carmen che aveva abbandonato il suo stile iniziale è stato un pò un colpo al cuore .In questi ultimi due mesi, a dieci anni dall’uscita di Mediamente Isterica, ha voluto rispresentare l’album in una versione Deluxe arricchendolo di registrazioni e versioni mai pubblicate prima e di brani inediti dell’epoca più un tour che riprende esattamente scaletta e sonorità del primo concerto a cui ho assistito.
E nonostante il mazzo a tarallo che mi sto facendo ultimamente tra colloqui, smantellamenti di case, traslochi parziali e previsionali, nel bel mezzo di una devastazione fisica e psicologica in atto che poco ci vuole che esco con la bombetta nera, bastone e sospensorio sui jeans, mi sono lanciato come un avvoltoio su un cadavere. Anche a costo di andare da solo. Ed ho fatto la migliore scelta.
Chitarra in spalla, è la Carmen che conocevo e che mi fa sempre emozionare come un bimbo che aspetta la mattina del 25 dicembre per aprire i ragali portati da Babbo Natale.
Per tutto il concerto mi sono tuffato nei miei ricordi di dieci anni fa quando, per la prima volta andavo ad un concerto giudando la mia macchina, con uno degli amici a cui mi ero "svelato" da poco e che è diventato una delle attuali colonne portanti delle mie amicizie, che facemmo metà concerto praticamente in aria visto che ad ogni salto venivo incastrato e lanciato a destra e sinistra in un minuscolo locale pieno zeppo di pazzi esaltati, di viaggi futuri che hanno avuto come colonna sonora solo e solamente quel concerto.
Ero appena uscito dal liceo. Sono passati dieci anni. E ora sto per uscire di casa. E Carmen è sempre lì a miagolare come piace a me.
Ma basta con questa pensantezza e raccontiamo un aneddoto: a fine concerto viene presentato l’inedito "Uomo meschino", canzone che Carmen voleva da sempre pubblicare e che è stata rifiutata dal produttore perchè considerata un doppione di "Besame Giuda". Ha detto che in realtà non era da considerarsi un doppione perchè c’è il perdono, tema assente in "Besame Giuda". Perchè si deve sempre perdonare un uomo meschino.
E si è alzato un "MAI!!!" nell’unico momento di silenzio dell’intero concerto. Indovinate chi è stato.
Sia ben inteso ogni riferimento
non è puramente casuale
non è puramente generico
credimi

novembre 27th, 2008 at 12:58
e il luogo com’era?
questa casa della musica.
novembre 27th, 2008 at 13:29
Piccino, caldo, basso….’na sauna! No dai…non è male per dei concerti con un minor numero di spettatori…cosa che approvo in pieno.
novembre 27th, 2008 at 13:51
Chi è stato????
Chi è stato??? Sarà mica stato un ragazzo moro, con gli occhiali… che di nome fa Psycho?
novembre 27th, 2008 at 15:01
bel concerto davvero. avrei voluto fosse durato di più. devo ammettere che per la maggior parte del tempo sono rimasto muto, non volevo cantare per ascoltare fino in fondo.
ci è piaciuto
novembre 27th, 2008 at 19:14
Silvia *mi nascondo*
NormalAcid Forse si, poteva farlo durare di più….ma rispetto allo scorso, a livello qualitativo, non c’è proprio paragone!
novembre 28th, 2008 at 10:17
io andrò a vederla stasera
novembre 28th, 2008 at 11:09
Che bis ha fatto?!? A noi “Blunotte” e “Amore di palastica” in versione acustica. :heart:
novembre 28th, 2008 at 17:08
Che str…a! A Treviso, Blunotte mica l’ha cantata. Non sono ancora riuscito a sentirgliela cantare dal vivo: nemmeno alla serata del tour per Eva contro Eva l’aveva fatta. Però ha chiuso con Amore di Plastica ed è venuto giù il locale (mica difficile, sarà stato 4mx4m).
E stavo talmente sotto al palchetto che, finita la birra, ho cominciato a raccogliere nel bicchiere alcune preziose perle del suo sudore che ora gelosamente conservo in un reliquiario, insieme al sudore di George Michael che ho scoperto avere potenti qualità allucinogene…
dicembre 2nd, 2008 at 01:12
Però sai che io il locale piccolo lo apprezzo tantissimo? Sembrava una cosa intima per pochi…. :heart: