Wanted dead or alive
Io vorrei capire da chi è partita l’idea di mettersi a scrivere dediche alla fidanzata o al fidanzato sul marciapiede o sull’asfalto di fronte casa.
Si perchè ci deve per forza essere una mente diabolica dietro a tutto ciò. Deve aver scritto un libro o diretto un film in cui si legge/vede questa cosa, altrimenti non mi spiegherei la ragione per cui oramai pare di camminare sulla Divina Commedia o su i testi di mezza discografia depressa.
Prima c’era "io e te tre metri sopra il cielo" e derivazioni varie quali 3MSC o "Io e te sei metri sopra al cielo perchè a tre c’è troppa gente" e lì mi si rigirava lo stomaco che manco dopo lo Space Mountain, il Big Thunder Mountain ed Indiana Jones and the Temple of Peril di EuroDisney messi assieme.
Poi c’è stato il momento lenzuolo. E lì ho approvato con tanto di personale standing ovation. Perchè uno scrive quello che vuole, come lo vuole sopra un telo e poi lo si appende sul cavalcavia dell’autostrada, ad un cancello, ai fili elettrici ecc ecc senza dover imbrattare edifici o altro.
Ma questo fatto di scrivere sul marciapiede, soprattutto se appena rifatto, mi urta davvero il sistema nervoso.
E non ci piove che io sia diventato uno di quei vecchi intossicosi che stanno su una panchina di un parco a lamentarsi delle bravate dei ragazzetti.

novembre 27th, 2008 at 14:06
Anche a me piacciono di più i teli, a volte hanno più fantasia.
E non sporcano.
novembre 27th, 2008 at 16:02
Guarda, qua a Trieste sono troppo oltre: nella piazza davanti al Teatro dell’opera (sull’altro lato l’anno scorso c’erano le serate gaye più sfrenate che l’universo ricordi…ah, bei tempi), il giorno prima dell’inizio della stagione lirica (quindi: cariatidi in pelliccia di età media 75*infinito) sono comparse scritte assurde, tra cui “ma dio ti ama o è stato solo sesso?”.
E il fatto che la mia prima reazione è stata pensare che conoscevo effettivamente gente capace di scrivere della roba del genere…no, non mi ha consolato affatto
novembre 27th, 2008 at 19:10
Silvia Oh, vedi!
LadyMercury Ma…giusto una domandina…Trieste com’è come città? Un mortorio….si organizzano cose carine…?
novembre 27th, 2008 at 20:06
fanno lo stesso fuori il muro del mio parco da un po’ di tempo… tra l’altro usando come colori il Verde acido e il rosa shock -_-’
novembre 27th, 2008 at 20:49
Da me dopo aver scritto lanciano pure i petardi per far si che l’interessato/a si affacci alla finestra!
novembre 28th, 2008 at 00:43
a me pisciano sotto al balcone per far affacciare l’amata.
Sì lo so, non è granché, ma non si possono sparare i fuochi d’artificio perchè significa che è arrivata la cocaina nella piazza di spaccio, non si possono scrivere le cose con lo spray perché le copre la munnezza e l’ultima volta che uno si è azzardato a mettere un catenaccio dell’amore l’hanno sciolto nell’acido
novembre 28th, 2008 at 11:14
Spuzza E cosa c’è scritto? Tiziano Ferro va per la maggiore….
aChamp I petardi!!!! ADORO!!! *_*
Ciro Allora lo vedi che è vero sto fatto dei fuochi d’artificio!!! Ogni volta che lo dico mi prendono per pazzo!
novembre 28th, 2008 at 11:19
Non sei un vecchio intossicoso…hai solo buon senso!
novembre 28th, 2008 at 12:45
trieste per il novanta per cento del tempo è un mortorio, e l’età media della città NON aiuta. Però ci sono quelle serate gloriose in cui si possono fare le cinque a ballare. Rare, ma ci sono. LE feste erasmus, per il ramo etero, sono il TOP!
novembre 28th, 2008 at 14:22
Ah…..il lenzuolo…..che gesto romatico….soprattutto quando è accompagnato da un grosso brillocco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
novembre 30th, 2008 at 17:05
E immagina quando inizieremo a leggere “ti stramo”… brividi! O_o
dicembre 2nd, 2008 at 01:09
Angel :kissing:
Ladymercury Uff…ramo etero…. uff…..
Cucciolina uahuahuahuah è vero!!!!
ZeroShin Non puoi distrarti un istante ed ecco che esce una nuova moda…..brrrr