ItalianPsycho.net RSS Feed
 
 
 
 

Tanto tuonò che piovve

A Napoli le tradizioni sono innumerevoli. Tra le più famose c’è quella di passare bendati tra i due cavalli di piazza Plebiscito, di mangiare taralli caldi e birra fredda sugli scogli di Mergellina, di adottare una capuzzella al cimitero delle Fontanelle, di mangiare la sfogliatella frolla e riccia da Pintauro, di lasciare un caffè sospeso, di ascoltare musica barocca alla Pietà dei Turchini o di farsi collaudare i corni portafortuna.
Tra le tradizioni più collaudate c’è sicuramente quella passare la giornata dell’8 dicembre a S. Gregorio Armeno, la via dei pastori per antonomasia, la strada che ha il senso di marcia pedonale incorporato.
Su 365 giorni a disposizione l’anno, scegliere proprio la giornata dell’8 dicembre è come decidere di andare all’Ikea il sabato mattina o al cimitero l’1 novembre: il suicidio. Le giornate festive che vanno dall’1 novembre al 24 dicembre invece è come andare all’Ikea di domenica o al cimitero il 2 novembre: i Lemmings.
Per innumerevole tempo mi sono rifiutato categoricamente di andarci. Fino a quest’anno quando ho dovuto mantenere la promessa fatta al povero povero L. che mi implorava di portarlo ad ogni sua discesa. Qualsi come la richiesta di andare agli scavi di Pompei per i quali sono quasi riuscito a fargli credere che in realtà non siano mai esistiti.
Quest’anno il piccolo L. è stato esaudito, ma non nella giornata dell’8 dicembre che, altrimenti, mi avrebbe visto come la personificazione umana del pagliaccio di Saw dall’1 al 5.
Dopo un rapido giro a Cappellla Sansevero, famosa per la statua del Cristo Velato, delle macchine anatomiche e per essere una chiesa ma anche un tempio massonico (in realtà dopo aver letto di "ruotare in senso orario, di un quarto di giro, tutte le statue, e solo le statue, all’interno della Cappella" ce ne siamo scappati) ci siamo tuffati, a metà novembre, in piena atmosfera presepiale anticipata.
E fu così che tra turisti milanesi (che si sappia, per me chiunque abiti sopra firenze è milanese) entusiasti di passare la loro giornata lì, tra bambinielli presepiali di ogni misura soprattutto bue-size, tra ambulanti di cappellini con le orecchie da renne, cappelli da Babbo Natale con stelline che si illiuminano ad intermittenza, spirali con stelle iridescenti, cd di Tiziano Ferro a tutto volume, motorini che si ostinavano a travolgere i turisti che si intalleano a fotografare i pastori di Obama ma soprattutto di Briatore e della Gregoraci di cui avevo una diapositiva ma che è, per ora, persa nei meandri di un pc sventrato, tra gli odori di pizze fritte e pizze portafoglio, tra palle con neve finta e angeli in technicolor con musichetta de "La Bamba", tra presepi in conchiglie dopate, scopine portafortune, corni da regalare, mattonelle con proverbi napoletani, maschere di pulcinella, gobbi, incesi, bambini sculacciati con la coda di un Pitt Bull, vecchiarelle che urlano "lotteria, lotteria"…anche questa giornata è andata.
E, nonostante quest’anno non si farà nè albero nè niente (nè io, nè…ahimè…IsteriaPersonificata che per tanto tempo ci ha deliziato), per il prossimo Natale ho comprato due babbi natalini di ceramica bianca che sono bellissimi.
Mio dio, in che condizioni mi sono ridotto.

12 Responses to “Tanto tuonò che piovve”

  1. 1
    Spuzza:

    Ritrovarsi ai piedi di San Gregorio Armeno quando il Napoli fa goal… nn ha prezzo!

  2. 2
    Silvia:

    Per tutto il resto c’è mastercard.

    Scherzi a parte… Io ti faccio i complimenti per essere uscito vivo da una giornata così!

  3. 3
    vale:

    aaargh… non si può…

    io a napoli non ci vengo proprio in questo periodo :D

  4. 4
    Isteria Personificata:

    io ti comprerò il sale e pepe a forma di trifoglio…
    comunque anche se non sarò a casa qualcuno mi farà l’albero…

    Isteria Personificata

  5. 5
    Massi:

    Non ho capito la storia delle statue della Cappella di San Severo…x il resto dico che lo shopping natalizio è un qualcosa che fortunatamente non mi appartiene da anni…

  6. 6
    marlene:

    diciamo che addobberai natale con uno stile minimal-chic. (però babbonatale tutto bianco che babbonatale è?)

  7. 7
    ItalianPsycho:

    Spuzza Uhauhauhauahua….voglio esserci pure io!!!!!

    Silvia Sabato scorso ho fatto il replay con un presepe caricato sulla testa…..non lo racconto che già son stanco….

    Vale pensa che devo tornare per comprare due corni di vetro…. -.-”

    Isteria Personificata Perchè tu sei un raccomandato!!! E comunque il trifoglio sai che fini gli faccio fare, vero?

    Massi In realtà l’ho riletto e c’hai ragione…facciamo che te la spiego al prossimo caffè? :lol:

    Marlene E’ meravigliooooooooso!!!! ^^

  8. 8
    Lestat:

    ma neanche un alberino, piccino picccino??? niente proprio????

  9. 9
    ItalianPsycho:

    Se te lo compro su Pet Society?

  10. 10
    Massi:

    Ok…prossimo pranzo insieme non parleremo d’altro che delle statue da ruotare in senso orario, di un quarto di giro, tutte le statue e solo le statue all’interno della Cappella Sansevero… :P

  11. 11
    camilla:

    Già sai..io due sabati fa ho fatto San Gregorio Armeno e Ikea in una sola giornataa! Con mamma e fidanzato! Come minimo minimo i sono meritata una statuetta a mia immagine e somiglianza. Ma pure tu hai notato la perversa moda delle vecchiazze milanesi di mettersi il cerchietto con le corna di renna mentre si fanno la passeggiata a san gregorio?

  12. 12
    ilari:

    è un pò come la tradizione a Salerno di fare le cozze sul Corso la mattina del 24dicembre, lamentandosi della calca, del casino, delle cachielle del mio glorioso ex liceo che girano con il cerchietto con le corna di renna

Leave a respond

Categorie

Dark Room