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Archive for aprile, 2009

Portare l’essenziale come mio solito

Dopo aver sfidato le leggi di Murphy fino a due minuti fa adesso posso fermamente proclamare di avere tutto sotto controllo. Ho già organizzato e pianificato nei minimi dettagli i giorni in cui non ci sarò e con la mia bella valigia verde acido carica di vestiti per 2 mesi, che difficilmente utilizzerò in un solo weekend, sono pronto per la partenza.
Vodka, tabasco, sale, pepe e succhi di pomodoro ci sono. I limoni li prendo dagli alberi e anche questo è risolto.
Ora basta solo una tromba marina che sommerga il cameriere che mi aspetta scodinzolante sul molo.

E mi sembra pure giusto….

…che dopo 4 mesi e mezzo di reclusione in cui mi sono riuscito a ritagliare un unico weekend di fuga, ho scelto proprio quello in cui non avrò bisogno né di una macchina, né di un treno e né di un aereo.
Qualcuno ha un amico che noleggia sottomarini?

Essere pronti ad ogni evenienza

Vista la sfiga che ci gira intorno, SuperM ha deciso di placcare il prete più gay del mondo per una benedizione da cima a fondo della casa ma anche una total body personale e familiare in generale. Non prima di aver buttato due chili buoni di sale doppio fuori dalla porta e dalle finestre. Di ruotato i gufi verso le finestre e gli elefanti con le chiappe in bella mostra. 
Io ho fatto il mio: Ho preso un esorcista.
Ma uno buono.

L’oggetto feticcio del mese #5

Mostriciattoli/chiavetta usb da 4GB a 55,00€. Bellini ma cari.
Anche perché con venti euri in più compro il nuovo fratellino da aggiungere alla famiglia.

I go crazy, crazy, baby, I go crazy

Toxic, il mio amichetto ammericano tornato all’ovile di cui abbiamo una diapositiva che certifica la pulizia della sua auto, mi ha appena convinto a mettere il muso fuori casa nonostante avessi un genio nelle cazette e, prima di riattaccare il telefono, ha dichiarato che sarò il suo "partners in crime" o, se preferisco, la sua Thelma.
Vorrei aiutare già da ora la Sciarelli dicendo che probabilmente mi ritroveranno a faccia in giù nella spiaggia delle trans di Licola mentre dei topiratti giganti lotteranno con dei granchi mutanti per sbrindellarmi il corpo già martoriato da chissà quali nefandezze.
Come foto, opterei per quella di facebook visto che stranamente sono riuscito a scattarne una che possiede un’elevata percentuale di pisellabilità.

Glamour Beat: Movie Collection

Un po’ di tempo fa parlai di Andrea Gelli e delle sue collection.
Ai tre volumi di musica internazionale e a quello italiano, da poco si è aggiunto quello interamente dedicato ai brani che hanno fatto da colonna sonora ai film più belli e famosi di tutti i tempi.
Da ascoltare ovunque e in qualsiasi situazione: nel traffico in auto, sorseggiando un aperitivo, passeggiando in riva al mare, facendo cick to cick col partner, sdraiati a prendere il sole e così via.
A dir poco perfetto quando avete i nervi a duemila e si ha voglia solo di rilassarsi.
Merita davvero, come i precedenti.

Piccoli omicidi tra amici

In questa ridente pausa pasquale, Mrs Doubtfire mi ha trovato, nell’ordine, a:
– Lavare i piatti, per evitare che li lasciasse unti di una patina grigio-verde.
– Rifare i letti, perché così conciata ci metterebbe due secoli e mezzo.
– Cucinare per papà per evitare che me lo avvelenasse alla prima occasione.
– Asciugare il bagno dopo che lo aveva allagato per lavarsi quei due zilli che tiene in testa.
– Fare la spesa perché credo abbia ancora dei gravi problemi di confusione tra Viakal e Heineken.
– Fare la lavatrice per ovviare ad un certo cambio di colori di bucato tendente al rosa pastello con striature violetto.

Per queste semplici azioni da casalinga disperata aka qualsiasi persona che sappia gestirsi un minimo, mi si è avvicinata dicendo: "TIu non Hessere fiUglio, TIU UESSERE FIUGLIAAAAA!".

Nella suddetta pausa pasquale, è venuto a sollazzarsi, ma soprattutto per evitare che ci scuoiassimo vivi, quella personificazione della Santa Pazienza che è L. Il suddetto, un pomeriggio è stato trovato con le mani nella marmellata mentre stava facendo un thè da inzuppo per pastiera. Mrs Doubtfire si è avvicinata esclamando: "TIu Hessere BRAAAFA CUOCA!".

Ok che Mrs. Doubtfire si è avvicinata ad una soluzione ormai lampante ai più, ma mica è colpa mia se la provvidenza l’ha presa a calci lì dove non batte il sole (per fortuna) non facendola rientrare e in quella categorie di donne dell’est Europa che grazie alle radiazioni hanno ricevuto i poteri della trottola e stracciano l’Italia nel pattinaggio su ghiaccio da anni.
Mi spiace assai se ha vissuto in un luogo dove la donna faceva la schiava e l’uomo comandava a bacchetta ma solo dopo aver ruttato e grattato il grattabile.

Però se ha nostalgia di casa io non ci metto niente ad accanirmi sull’altro braccino, eh. 

Sono aperte la audizioni

Come regalo pasquale, Mrs Doubtfire si è rotta il braccio causa scippo.
Il medico le ha fatto un gesso che le arriva dietro le orecchie e le ha dato una prognosi di 30 giorni.
Praticamente siamo alla ricerca di una badante per la badante
Siamo sempre molto fortunati….

I love this man

L : Senti, parliamone subito così evitiamo litigate quando sarà il momento: tu le posate nel cassetto in che ordine le metti?

Cosa essere italiano



Location: Interno bagno uomini del reparto di rianimazione del Cardarelli. O del pronto soccorso, boh.

Sana competizione femminile



Location: Giugliano in Campania, strada ridente dove il sabato pomeriggio guappetielli/e giocano a rincorrersi con i motorini o le macchine del papà. O si picchiano a sangue. All’occorrenza, incendiano le auto parcheggiate.
Insomma, non vorrei mai essere nei panni di Debby e Antonella.

Evoluzioni del weekend

A Mrs. Doubtfire viene data una settimana di tempo.
Motivazioni: Troppo disordinata e puzza di topo morto bagnato e in avanzato stato di decomposizione plurima. 
E già siam stati larghi coi tempi, eh.


Già mi ci vedo, insieme ad L. a fare le audizioni pre-pasquali in stile "Vuoi ballare con me?".

La new entry

Da quattro mesi a questa parte, la composizione di casa e famiglia Psycho ha subito dei notevoli cambiamenti fisici, strutturali e umani che hanno visto l’ingresso e la dipartita di una serie di figuri che ne potrei parlare da oggi fino a data da destinarsi. Non è detto però che in futuro non ne parli visto che alcuni soggetti, come il mitico e mai dimenticato operatore sanitario ex modello per capelli che ha preferito la fidanzata alle luci della ribalta e alle avanches da parte dell’agente un poco *gesto universalmente riconosciuto dell’indice sull’orecchio che fa blem blem un paio di volte sulla cartilagine*. 
Tra gli avventurieri di casa Psycho, ha tenacemente resistito la badante da me immediatamente soprannominata Mrs. Doubtfire per la impressionante somiglianza al suo corrispettivo di fantasia interpretato da Robin Williams. Qui si trascende la fantasia: io ce l’ho a casa e reale. Puzza di colonia scadente compresa. Sarà tipo acqua profumata alla Mirra della Compagnia delle Indie. 
Mrs. Doubtfire, in pieno e delirante Mary Poppins mood, appena messo piede in casa ha cominciato a questionare su tutto. Dalla disposizione dei mobili a quella delle scope, di come lavare i piatti a dove riporre i detersivi, da dove sistemare la sua valigia all’ora del pranzo e della cena.
Manco a dirlo che da 24 ore è guerra fredda.
Da un lato me stesso con le mie manie di ordine e precisione che affollo le file della linea Maginot capeggiata magistralmente da SuperM che appena vede una femmina mettere mano a qualcosa di diretto o indiretto possesso entra in aperta competizione e dall’altro lei, Mrs. Doubtfire che non ha capito ancora in quale girone dantesco è finita.
Poco fa ho appena terminato di presentare la lezione "ordine nel bagno in 10 rapidi consigli" con tanto di slides in powerpoint poichè è di un disordine che manco il mio womo. Ed ho detto tutto.
Dite quel che volete ma io non posso resistere a stare in un bagno dove dietro il calorifero vengono incastrati i sacchetti di plastica per la spesa. O sul lavabo di cristallo mi si poggia un fetente di bicchiere di plastica riempito per metà di detersivo e ovatta. O sul mobiletto mi si lascia lo shampoo col tappo aperto (evento già di per sè che mi manda ai matti) e corpo tutto colato di schiumetta che mi lascia il segno della base sul piano. O che mi si lasciano quattro spugne ancora bagnate sopra la cesta con la mia collezione di cremine campioni gratuiti delle riviste patinate.
Attendo due settimane. Poi voglio trovarla dondolante su una sedia con l’occhio sgranato mentre canticchia Loituma in loop.
Ed ora vado a preparare la lezione "Camera di Psycho non è la cucina". Perchè non è possibile che me la ritrovo ogni volta qua dentro con sguardo spaesato mentre biascica un "dov’è cucina! dov’è cucina!".

Gioventù nanica

Nipote n.1: Zio, ma tu quanti anni hai?
ItalianPsycho: Ma come…indovina! Lo sai che sono il più giovane della famiglia….
N.1: uhm……. 42!!!

Ok, non potrà più avvalesti della facoltà di indovinare la mia età fino al compimento del suo 18° anno. Certe cose devono essere insegnate da piccini, come si fa con le bestiole.