In questa ridente pausa pasquale, Mrs Doubtfire mi ha trovato, nell’ordine, a:
– Lavare i piatti, per evitare che li lasciasse unti di una patina grigio-verde.
– Rifare i letti, perché così conciata ci metterebbe due secoli e mezzo.
– Cucinare per papà per evitare che me lo avvelenasse alla prima occasione.
– Asciugare il bagno dopo che lo aveva allagato per lavarsi quei due zilli che tiene in testa.
– Fare la spesa perché credo abbia ancora dei gravi problemi di confusione tra Viakal e Heineken.
– Fare la lavatrice per ovviare ad un certo cambio di colori di bucato tendente al rosa pastello con striature violetto.
Per queste semplici azioni da casalinga disperata aka qualsiasi persona che sappia gestirsi un minimo, mi si è avvicinata dicendo: "TIu non Hessere fiUglio, TIU UESSERE FIUGLIAAAAA!".
Nella suddetta pausa pasquale, è venuto a sollazzarsi, ma soprattutto per evitare che ci scuoiassimo vivi, quella personificazione della Santa Pazienza che è L. Il suddetto, un pomeriggio è stato trovato con le mani nella marmellata mentre stava facendo un thè da inzuppo per pastiera. Mrs Doubtfire si è avvicinata esclamando: "TIu Hessere BRAAAFA CUOCA!".
Ok che Mrs. Doubtfire si è avvicinata ad una soluzione ormai lampante ai più, ma mica è colpa mia se la provvidenza l’ha presa a calci lì dove non batte il sole (per fortuna) non facendola rientrare e in quella categorie di donne dell’est Europa che grazie alle radiazioni hanno ricevuto i poteri della trottola e stracciano l’Italia nel pattinaggio su ghiaccio da anni.
Mi spiace assai se ha vissuto in un luogo dove la donna faceva la schiava e l’uomo comandava a bacchetta ma solo dopo aver ruttato e grattato il grattabile.
Però se ha nostalgia di casa io non ci metto niente ad accanirmi sull’altro braccino, eh.
aprile 15th, 2009 | Category: PsychoLife | Comments (14)