La new entry
Da quattro mesi a questa parte, la composizione di casa e famiglia Psycho ha subito dei notevoli cambiamenti fisici, strutturali e umani che hanno visto l’ingresso e la dipartita di una serie di figuri che ne potrei parlare da oggi fino a data da destinarsi. Non è detto però che in futuro non ne parli visto che alcuni soggetti, come il mitico e mai dimenticato operatore sanitario ex modello per capelli che ha preferito la fidanzata alle luci della ribalta e alle avanches da parte dell’agente un poco *gesto universalmente riconosciuto dell’indice sull’orecchio che fa blem blem un paio di volte sulla cartilagine*.
Tra gli avventurieri di casa Psycho, ha tenacemente resistito la badante da me immediatamente soprannominata Mrs. Doubtfire per la impressionante somiglianza al suo corrispettivo di fantasia interpretato da Robin Williams. Qui si trascende la fantasia: io ce l’ho a casa e reale. Puzza di colonia scadente compresa. Sarà tipo acqua profumata alla Mirra della Compagnia delle Indie.
Mrs. Doubtfire, in pieno e delirante Mary Poppins mood, appena messo piede in casa ha cominciato a questionare su tutto. Dalla disposizione dei mobili a quella delle scope, di come lavare i piatti a dove riporre i detersivi, da dove sistemare la sua valigia all’ora del pranzo e della cena.
Manco a dirlo che da 24 ore è guerra fredda.
Da un lato me stesso con le mie manie di ordine e precisione che affollo le file della linea Maginot capeggiata magistralmente da SuperM che appena vede una femmina mettere mano a qualcosa di diretto o indiretto possesso entra in aperta competizione e dall’altro lei, Mrs. Doubtfire che non ha capito ancora in quale girone dantesco è finita.
Poco fa ho appena terminato di presentare la lezione "ordine nel bagno in 10 rapidi consigli" con tanto di slides in powerpoint poichè è di un disordine che manco il mio womo. Ed ho detto tutto.
Dite quel che volete ma io non posso resistere a stare in un bagno dove dietro il calorifero vengono incastrati i sacchetti di plastica per la spesa. O sul lavabo di cristallo mi si poggia un fetente di bicchiere di plastica riempito per metà di detersivo e ovatta. O sul mobiletto mi si lascia lo shampoo col tappo aperto (evento già di per sè che mi manda ai matti) e corpo tutto colato di schiumetta che mi lascia il segno della base sul piano. O che mi si lasciano quattro spugne ancora bagnate sopra la cesta con la mia collezione di cremine campioni gratuiti delle riviste patinate.
Attendo due settimane. Poi voglio trovarla dondolante su una sedia con l’occhio sgranato mentre canticchia Loituma in loop.
Ed ora vado a preparare la lezione "Camera di Psycho non è la cucina". Perchè non è possibile che me la ritrovo ogni volta qua dentro con sguardo spaesato mentre biascica un "dov’è cucina! dov’è cucina!".
Tra gli avventurieri di casa Psycho, ha tenacemente resistito la badante da me immediatamente soprannominata Mrs. Doubtfire per la impressionante somiglianza al suo corrispettivo di fantasia interpretato da Robin Williams. Qui si trascende la fantasia: io ce l’ho a casa e reale. Puzza di colonia scadente compresa. Sarà tipo acqua profumata alla Mirra della Compagnia delle Indie.
Mrs. Doubtfire, in pieno e delirante Mary Poppins mood, appena messo piede in casa ha cominciato a questionare su tutto. Dalla disposizione dei mobili a quella delle scope, di come lavare i piatti a dove riporre i detersivi, da dove sistemare la sua valigia all’ora del pranzo e della cena.
Manco a dirlo che da 24 ore è guerra fredda.
Da un lato me stesso con le mie manie di ordine e precisione che affollo le file della linea Maginot capeggiata magistralmente da SuperM che appena vede una femmina mettere mano a qualcosa di diretto o indiretto possesso entra in aperta competizione e dall’altro lei, Mrs. Doubtfire che non ha capito ancora in quale girone dantesco è finita.
Poco fa ho appena terminato di presentare la lezione "ordine nel bagno in 10 rapidi consigli" con tanto di slides in powerpoint poichè è di un disordine che manco il mio womo. Ed ho detto tutto.
Dite quel che volete ma io non posso resistere a stare in un bagno dove dietro il calorifero vengono incastrati i sacchetti di plastica per la spesa. O sul lavabo di cristallo mi si poggia un fetente di bicchiere di plastica riempito per metà di detersivo e ovatta. O sul mobiletto mi si lascia lo shampoo col tappo aperto (evento già di per sè che mi manda ai matti) e corpo tutto colato di schiumetta che mi lascia il segno della base sul piano. O che mi si lasciano quattro spugne ancora bagnate sopra la cesta con la mia collezione di cremine campioni gratuiti delle riviste patinate.
Attendo due settimane. Poi voglio trovarla dondolante su una sedia con l’occhio sgranato mentre canticchia Loituma in loop.
Ed ora vado a preparare la lezione "Camera di Psycho non è la cucina". Perchè non è possibile che me la ritrovo ogni volta qua dentro con sguardo spaesato mentre biascica un "dov’è cucina! dov’è cucina!".

aprile 4th, 2009 at 19:35
Devi fare qualcosa, hai tutta la nostra approvazione. La vecchia va eliminata prima che prenda possesso dell’appartamento
Usa ogni mezzo possibile, dal veleno per topi nella minestra alla lametta infarcita di tetano inspiegabilmente finita tra i piatti da lavare.
Oppure rinchiudila in cantina, c’è chi l’ha fatta franca per 14 anni senza che nessuno si accorgesse di nulla.
aprile 4th, 2009 at 23:34
heilà!
BENTORNATO!
Drewy
aprile 5th, 2009 at 08:09
Assumere un interprete no?! Vabè magari è troppo…prova con il linguaggio dei segni!
aprile 5th, 2009 at 08:11
I sacchetti di plastica infilati nel calorifero sono qualcosa di orrendo….
E poi io già mi vedo SuperM che lotta con la vecchina e tu … in mezzo tra due fuochi…
Devi fare qualcosa e in fretta. Perchè non vorrei mai che una notte, quando rientri, te la ritrovi in camera mentre prova a cucinare un uovo al tegamino sopra al cuscino del letto… O_o
aprile 5th, 2009 at 11:15
quanto mi manca la tua mano nel sistemare gli armadi…che tra l’altro prima o poi dovremmo fare anche la libreria
aprile 5th, 2009 at 13:03
Io sto dalla parte di Mrs Doubtfire.
E tu nel mio bagno non metterai mai piede…
P.S. Bentornato
aprile 5th, 2009 at 13:46
Bentornato Psycho, quanto mi sei mancato!!!
aprile 5th, 2009 at 15:15
Aiv bin missing iu alot! Cmq… fuori dalle balle la vecchina! su su!
aprile 5th, 2009 at 17:47
Ma mica l’ho capito come minchia sei combinato! Cioè, ci sei tu, SuperM, il tuo womo e la Mrs. Doubtfire…ma non ho capito chi sta in casa con chi, ma soprattutto dov’è questa casa! Non so niente dei tuoi cambiamenti da quel famoso panino al Mac!!! O_o’
aprile 5th, 2009 at 17:49
Ma allora ci sei ancora?!?!?
Assà fà a’Maronn
:-))))
aprile 5th, 2009 at 19:00
Ma che carini che siete tutti! ^^
Massi,mica posso scrivere tutto! Un pò di tempo, su!
P.s. La location ora è: Naples.
aprile 6th, 2009 at 14:40
si vabbè, ci manca solo la convivenza allargata……
aprile 7th, 2009 at 21:54
…poverina, un po’ mi fà tenerezza, la vecchietta, però proprio non ce la potevi fare a migliorarla… pure la nuova colf di mia mamma è disordinata ed ha un discutibile senso dell’igiene personale… e infatti pure per lei si avvicina il “see u”…:(
che dire, caro, non c’è più il personale di una volta…:PPP
…ma il mitico cameriere? per caso dopo qualche anno in casa Psycho ha intrapreso una prestigiosa carriera di headbutler al grand hotel vesuvio? :PPP
Last but not least: Bentornato!!! :* :* :*