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Nine

Premetto che non ho mai visto manco mezzo film di Federico Fellini. Ma un quarto si. Poi il sonno imperante mi ha abbattuto come un proiettile sonnifero. Ecco perché non è che per questo film sia questa grande garanzia di credibilità.
Nine è un film musical diretto da Rob Marshall (quello di “Chicago” e di “Memorie di una Geisha”), che si ispira al musical di Broadway che si ispira a 8 e 1/2 di Federico Fellini. Praticamente è un po’ come si fa tra noi blogger che uno scrive una cosa vista da un’altro e ci mette il link nel “via” a fine post.
Nine è un film con un cast di tutto rispetto: Daniel Day Lewis, Penelope Cruz, Sofia Loren, Nicole Kidman (messa lì a caso), Judy Dench, Kate Hudson e Fergie dei Black Eyed Peas. Poi ci sono anche gli italiani che, come in ogni film girato in italia da un regista americano, fanno da tappezzeria: Elio Germano (non pervenuto), Ricky Tognazzi, Valerio Mastrandrea e Martina Stella che ha la parte più consistente. Non so se rendo.
La trama è semplice:  parla delle crisi creative del regista Guido Contini e dei suoi diversi rapporti con varie donne della sua vita (moglie, amante, madre…). Insomma, perdibilissimo.
Pensavo di ritrovarmi di fronte a panorami mozzafiato, scenografie stratosferiche e balletti continui invece niente. Però non tutto il male viene per nuocere.

Ci sono tre buoni motivi per non perdersi questo film.
1. Sofia Loren sempre dritta come una mazza di scopa eccetto quando porge le mani al figlio. Ed è subito Tutankamon time visto che sembra stia per uscire da un sarcofago.
2. Fergie da troione è molto credibile (ma và!) e il suo balletto è uno spettacolo che sancisce quello che sarà l’accessorio della prossima estate 2010: il tamburello. Così tutti sulla sabbia possiamo fare il remake della canzone e postarlo su YouTube e diventare noi stessi il nuovo fenomeno di viral marketing della rete.
3. Il pezzo di Kate Hudson merita. Lei è bellissima, la canzone molto orecchiabile e il balletto molto trascinante. Non rimanete per i titoli di coda, potreste pentirvi per la visione della Hudson senza trucco che sconsiglio ai deboli di cuore.

Voto: perplessità mista a dubbio irrisolto.

8 Responses to “Nine”

  1. 1
    Signor Ponza:

    Concordo praticamente su tutto. In particolare su Elio Germano che ho scoperto fare parte del film solamente leggendo i titoli di coda.

  2. 2
    Pero:

    Mi rifiuto!

    Cmq, ammetto che manco la Kidman se la cava malissimo (almeno nella prima parte), ma… Ecco cioè insomma; beccati questa! Tiè.

    http://www.youtube.com/watch?v=0P5q89QqDWk

  3. 3
    ItalianPsycho:

    Ponza Esattamente come me….mi era proprio passato inosservato! O_o

    Pero Ma allora l’hai visto, menzognero!!!!

  4. 4
    pero:

    Ma no che non l’ho visto!
    Ma io sono sempre sul pezzo.

  5. 5
    Damiano:

    Non ho visto il film, ma non faccio fatica ad immaginare alcune ’scenette’ da te descritte (soprattutto quella della Sofia-Tutankamon).
    Peccato però che tu non abbia mai visto neppure la metà di un film di Fellini. Molti sono talmente ‘onirici’ da risultare effettivamente soporiferi, ma la produzione più neorealista (Fellini è stato lo sceneggiatore di numerosi film di Rossellini, tra cui “Roma città aperta”) e lo stesso “La Dolce Vita”, non è così male.

  6. 6
    ItalianPsycho:

    Dici che devo riprovarci?

  7. 7
    Damiano:

    Be’ sì. Io riproverei… Almeno proverei a dare uno sguardo a “La dolce vita”, “8 e 1/2″ e “Amarcord”, giusto per conoscere “le basi”. Poi, se proprio ti addormenti, puoi incolpare me! :) Ciao!

  8. 8
    ItalianPsycho:

    Vabbè ma pure tu dai….addirittura tre! Chissà come resisterò ad uno! O_o
    ;)

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