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Archive for Avviso

Maledetto spam

Visto che in 3 giorni ho cancellato qualcosa come 400 commenti di spam puro che spaziavano dal Viagra al Casino online fino agli annunci mortuari e alle mutande di zia Pina, sono costretto, per mia incolumità mentale, a modificare l’editor dei commenti.
Chi vorrà commentare, per vedere inserito il suo intervento, dovrà scrivere insieme al nick anche la mail, visibile solo dal sottoscritto che potrà abusarne per distribuire anatemi e minacce random. Il sito web dovrebbe essere opzionale.
E vediamo che succede.

Non abituatevi a questo buonismo di bassa lega

Ok è da un pò di giorni che ci pensavo. Lo faccio adesso così mi levo il dente e la facciamo finita.
Sono quasi quattro mesi che ho riaperto il blog, ho scritto più di cento post e mi avete commentato in quasi 2000 mentre il counter, come ieri che ha toccato le 1000 visite senza alcun linkaggio autorevole, impazzisce.
Non sono qui per sboronare, anzi. Quello che è successo non me lo merito proprio e lo sapete perfettamente. Sono io il primo a stupirmi.
Sono qui semplicemente per ringraziare:
– Coloro che in questi 4 mesi, nel bene e nel male, mi sono stati vicini. Più nel male che nel bene, lo so.
– Coloro che, avendogli fatto arrivare i coglioni in Papuasia, mi hanno mandato giustamente a fanculo. E’ importante capire quando si supera il limite.
– Coloro che, nonostante tutto, mi sono stati accanto più di quanto abbiano mai fatto in tutti questi anni. Alla faccia di chi dice che gli amici non sono nulla.
– Coloro che non hanno mai smesso di credere che un giorno avrei finalmente riaperto la famosa "cassapanca"?. Sapete a cosa faccio riferimento.
– Coloro che mi hanno usato e che continuano ad usarmi per scopi infimi che catalogano le persone per quello che sono: diarrea. Mica sono così coglione da non rendermene conto. Ve lo faccio credere, tanto vi si ritorcerà tutto contro ed io starò lì a ballare la mazurka vedendo passare il vostro cadavere sputandogli addosso.
– Coloro che mi hanno fatto aprire gi occhi e che fatto vedere le cose per quello che sono.
– Coloro che hanno continuato e continuano a leggere questo blog nonostante non valesse manco la palla destra di quello vecchio.
– Coloro che mi hanno trasformato nella persona che sono adesso. Piochè anche quando ti buttano merda in faccia si deve ringraziare con la faccia a terra perchè si ha una perfetta visone di cosa non si deve diventare.
– Coloro che hanno creduto in me, credono e continuano a crederci. Che è questa la cosa importante.

Grazie a tutti.

Lo spirito della scala

In Francia c’è un modo di dire che è l’"esprit de l’escalier", lo "spirito della scala", cioè quando trovi la risposta che cercavi ma ormai è troppo tardi. Per esempio sei a una festa e un tizio ti insulta. Vorresti rispondergli. Ma alla fine, messo alle strette, lì davanti a tutti, dici la prima stronzata che ti passa in testa. Poi, nel momento esatto in cui te ne vai, proprio mentre stai scendendo le scale…ecco il miracolo. Ti viene la risposta, quella giusta, quella che avresti voluto dare. La battuta che piega le gambe e fulmina le persone.
Anche se in genere sono sempre abbastanza pronto a fare una merda le persone in sole 4 parole spesso anche a me manca il terreno sotto ai piedi e mi capita di rimanere imbambolato come un coglione senza riuscire a fare nulla se non un tristisimo sorriso di circostanza che grida odio feroce.
Succede che, a scoppio ritardato, rivivo la scena in un mitico rewind. Tutto intorno a me si ferma [come in "Big Fish"? nella scena del circo, avete presente?] e la scena è dominata da me medesimo con un riflettore megagalattico puntato addosso. Parte l’onta da parte dell’accusatore ed io rispondo con tale freddezza, ironia e compostezza da lasciare tutti senza parole. Silenzio e poi scroscio di applausi. Standing ovation. E L’ego si pompa ad elio.
Capita a tutti credo, peccato che a me capiti ovunque mi trovi. Rewind. Play. E comincio chiaramente a parlare da solo. Quando sono in macchina, in metro, quando studio, quando guardo la tv. Quando poi inizio ad inveire contro il pubblico parlante di Amici di Maria De Filippi….mi sento un Dio sceso in terra. Ci vuole poco per sentirmi felice dopotutto.
Il tutto per dire cosa? Ah si…che poichè ho tanto di cui sfogare, poichè ultimamente ho tante cose che avrei dovuto dire al momento giusto e che, ahimè perchè sono un signore con la S maiuscola, non ho detto…ho deciso di partire per un weekend Pasquale disintossicante. La meta è Top Secret e tale deve rimanere. Forse ci sarà una reunion con qualche commentatore (s)fortunato. O forse no.
Molto probabilmente potrò aggiornare in quanto dovrei avere un pc a portata di mano. Nell’eventualità opposta tanti auguri a tutti e mangiate come dei porci infoiati. Tanto da dopo Pasqua ci mettiamo tutti a dieta per la prova costume, o no? Ho già visto un costumino niente male che devo assolutamente avere.

Un ringraziamento particolare per la stesura del post va al Signorino Chuck che, ringraziando il cielo, è sempre in grado di scrivere la cosa giusta al momento giusto.

La rivolta delle macchine

Il monitor sta esalando gli ultimi respiri nel suo classico effetto Gaypride che lo contraddistingue un giorno si e l’altro pure, il telefono di casa è senza linea da 10 giorni e sto meditando di che morte dovranno perire quelli di Infostrada, il cellulare nokia ha il contrasto che va a puttane e per fare una telefonata bisogna tenerlo inclinato di 180°, il telecomando del televisore si è arrugginito a tal punto che per cambiare canale serve martello e scalpello. Dulcis in fundo il cambio di operatore* sta andando troppo per le lunghe perchè Tim ha deciso che mò come cliente vado bene.
Tutto bene, no? Sappiate che se mi risalta la connessione mi trovate sotto gli uffici di Libero legato con le catene a fare lo sciopero della fame.

*Per tutti coloro che non sono riuscito ad avvertire
Per un paio di settimane avrò due numeri di cell. Il vecchio ed uno nuovo. Quando uno è spento, l’altro è acceso. Dopo le due settimane potete buttare il numero nuovo e ritornare al mio bellissimo numero vecchio. Chi volesse il numero nuovo, mi mandi una mail.

Zoolander

- Cosa facciamo quando cadiamo da cavallo?
– Risaliamo in sella

Ben trovati a tutti.
Si ricomincia.

Nulla è una fine perchè ogni fine può sempre essere la base per qualcosa di nuovo e diverso.
Keith Haring, Diari

 

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