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Archive for Carampanismi

Lie To Me: Brendan Hines

Il manzometro mi è impazzito.

Lui è Brandon Hines, uno dei protagonisti di “Lie To Me” una serie della FOX scoperta davvero per caso che parla di un analista di espressioni facciali e linguaggio del corpo (Tim Roth) che è in grado di capire chi mente e come. Il personaggio di Brandon, invece, ha deciso di non mentire mai a nessuno e per questo dice sempre ogni cosa che gli passa per la testa. E a me fa morire dal ridere oltre a scombussolarmi gli ormoni.

Da non perdere assolutamente.

Le canzoni martello del momento

In queste settimane sono tre le canzoni per le quali perdo completamente la testa: “Tik Tok” di Ke$ha, “Sexy Chick” di David Guetta Feat Akon e “All Night Long (D.I.S.C.O.)” di Mousse T Feat Souzie.

Praticamente mi trasformo in un mega truzzo da combattimento che manco in un rave party ad Ibiza il weekend di ferragosto.
Poi, girando come un forsennato su YouTube per trovare le loro cover (sport che ultimamente mi soddisfa come una crostatina del mulino bianco dopo un mese di stenti di dieta), ho trovato prima una sgallettata un po’ snobbina che rifà Ke$ha per poi scovare il suo amichetto.
Questo ragazzetto si è fatto da solo una serie tv su YouTube, canta in modo sorprendentemente credibile e ha creato una roba a metà strada tra “High School Musical” e “Glee”. Lui si che ha capito come farsi notare.
Tipo facendo un medley di Michael Jackson.

Lost Stagione 6

Ci siamo. Dopo 5 stagioni e 98 episodi siamo arrivati alla stagione finale di Lost.

Le coordinate sono le seguenti:
- Canale Abc in diretta a partire da stasera.
- Sui Muli a partire da domattina con sottotitolo.
- Telecom Italia dopo 24 ore  lo trasmette in streaming a 1,99€ a episodio.
- Su Fox tra una settimana.
- Sui Muli a partire dal giorno successivo.

Vorrei fare un punto della situazione, ma è come spiegare a qualcuno cosa succede in X-files. Io comunque sarò l’uomo più felice della terra se mi ammazzano Locke.

Glee – I Say A Little Prayer

Tralascio il mio carampanismo immediato per questa serie. Dico solo che ci manca davvero tanto così per rifare il balletto e caricarlo su YouTube. Tanto direi che è arrivato il momento per sputtanarmi definitivamente.

Volontari per essere più gay di loro?

Sempre presente!

Non so se sarò ancora in questa città ma, se ci sarò ancora, non potrò mai mancare a questo meraviglioso replay.

Lost: quarta serie e Lostopoly

Che il 7 Aprile su Fox inizi la quarta stagione di Lost è cosa che i carampani conoscono già da tempo. Chi, come me, l’ha già visto ed è in attesa della ripresa della seconda parte composta da ulteriori 5 episodi che andranno in onda sulla Abc a partire dal 24 Aprile, sa già ci saranno delle new entry.
Se volete rovinarvi la sorpresa basterà cliccare qua.
Nel frattempo è possibile scaricare il file con tutto l’occorrente per giocare la versione Lost del famoso Monopoly. Basta solo avere una stampante che sia un minimo minimo decente.


Insomma, una cosa per gli azzeccati come me.

Arrivi e partenze

Tra i nuovi personaggi che sono approdati a Desperate Housewives stagione 4, hanno già fatto il loro ingresso Dana Delany aka Katherine Mayfair, una casalinga che 12 anni prima abbandonò in fretta e furia Wisteria Lane per un’opportunità lavorativa a Boston, sua figlia Dylan che pare abbia un misterioso buio totale del periodo trascorso lì e Adam, il marito ginecologo.
Insieme alla sua famiglia porterà con sè, come nelle migliori tradizioni, un terribile segreto insieme a delle abitudini molto pasrticolari e del tutto simili a quelle di Bree con la quale entra in pieno contrasto dopo appena un episodio.
Già è diventata il mio mito personale per due diversi motivi:
1. il suo essere una vipera immonda.
2. il suo volere a tutti i costi far crollare la terra sotto i piedi di Bree la quale sta cominciando ad andare in escandescenza per il terrorismo culinario ricevuto dalla nuova vicina che ha avuto il coraggio di mettersi in competizione con una torta di meringhe al limone uscendone vincitrice.

Dall’altro lato, a Brothers & Sisters stagione 2, abbiamo invece la partenza di un attore preso sicuramente per il la sua bravura e cioè Eric Winter aka Jason McCallister che verrà chiamato in Malesia per una missione umanitaria a cui dovrà assolutamente partecipare essendo un pastore.
Jason è antrato a far parte del cast verso la fine della prima stagione come fidanzato ufficiale di Kevin, membro dell’ingestibile famiglia Walker. La sua uscita è un gran peccato perchè insieme a Mattew Rys era uno shakeramento di ormoni continuo. Sopratututto le scene con l’asciugamano legato in vita. Arf, arf, arf!
Ma sono contento di una cosa: il telefilm "Viva Laughlin" a cui partecipava e che portava la firma di Gabriele Muccino si è rivelato un flop clamoroso tanto da essere stato cancellato dalla Cbs dopo soli due episodi. La sorte dei restanti episodi è appesa ad un filo tanto che si parla di una possibile trasmissione online. Ma tutto il male non viene per nuocere tant’è che, per risollevarsi, Eric ha firmato per tutta la serie di "Brothers & Sisters". Quindi, tornerà. Per la gioia di Kevin e di tutti.

Datemi dei pattini

E’ incredibile cle trasformazione che subisco, quando guardo il pattinaggio su ghiaggio, che mi fa assomigliare ad un tifoso con birra alla mano e rutto libero durante la partita di calcio decisiva per la vittoria del campionato.
Io adoro il pattinaggio in generale, figuriamoci quello su ghiaccio. Mi piace vedere le figure, i doppi axel o i tripli per i più coraggiosi, i flip, i loop e i lutz. Mi piace vedere quelli a cui non daresti in mano 5 centesimi e che, invece, si aprono in salti da capogiro e figure da contorsionista invasato con la facilità con cui bevono un bicchier d’acqua.
Ne sono sempre totalmente affascinato.
Oggi al Palavela di Torino c’è stato il ritorno della Kostner dopo la prova non tanto esaltante dei giorni delle olimpiadi. Ha conquistato il terzo posto ma questa volta ha avuto la sua rivincita personale facendo i fossi a terra. Perfetta in tutto ad eccezione di un doppio flip finale un pò fuori asse che è riuscita contenere per miracolo.
Spettacolare il secondo posto di Mao Adada, una nana scambiata da me per cinese, da L. per giapponese per poi essere smentiti entrambi perchè americana. Ha osato un triplo axel di una perfezione unica. Una roba che ero in piedi davanti la tv ad applaudire con le lacrime agli occhi.
Primo posto per la sudcoreana Yu-na Kim. Ammetto, lei l’ho persa. Ma con le coreane alzo le mani e mi inchino alla loro bravura.

E visto che siamo in tema di ghiaccio, suggerisco per chi si trovasse a Napoli, di andare al primo Ice-Bar Art Gallery completamente di ghiaccio, tenuto rigorosamente a tre gradi sotto lo zero.

Ok, ora devo cercare una pista di pattinaggio alternativa a quella sugli spalti del Maschio Agioino dove la percentuale di pernacchie impernacchiate da prendere a pernacchi è elevatissima.

Per la serie di corsi e ricorsi storici.

Lost terza serie

Non ci saranno spoiler, lo dico prima.
Quindi abbassate quelle manine e tenetele lontano da bamboline woodoo, fialette di veleno, siringhe con acido fenico, fucili a pallettoni e ogni altro mezzo che potrebbe provocare morte immediata. Giuro solennemente che non dirò nulla sulla storia, anche perchè la serie è da poco ricominciata su rai due e non mi va di bruciare tutta la sorpresa. E poi ammettiamolo, rischierei di trovarmi coi piedi freddi e la folla intorno al letto.
Dopo averla lasciata in stand-by per immemore tempo, finalmente l’ho vista e posso dire che è proprio bella. Bella bella bella. Più azione, più interazione, più risposte…uddio proprio quelle potrebbero essere un tantinello di più, ma in fin dei conti il mistero serve a tenere in piedi tutta la trama.

Una cosa di cui mi sono accorto durante la visione è la mia profonda intolleranza verso alcuni personaggi che dall’inizio della storia fino ad arrivare alla terza serie raggiungono in me quel culmine di odio viscerale misto ad astio lancinante che giustificherebbe delle continue e violente testate sulla tv.

Nella mia top 3 dell’odio rientrano di diritto:

Locke
Fa la cosa sbagliata al momento sbagliato, dice la cosa sbagliata al momento sbagliato, si fida delle persone sbagliate, pensa in modo sbagliato, comprende le cose nel modo sbagliato, è visionario, inaffidabile e menefreghista. Praticamente è una palla al piede e tutti gli altri superstiti devono ogni santissima volta rispondere delle sue stupide azioni.
Fossi sull’isola, già l’avrei impalato a mò di spaventapasseri nell’orto coltivato dalla cinese.

Ben
Il capo degli altri. Ma giusto perchè è la storia che ce lo fa odiare. Subdolo, viscido, manipolatore, bugioardo, quanto di peggio ci possa mai esistere sulla faccia della terra elevato all’ennesima potenza. Viene tenuto in vita solo ai fini della trama, sfido chiunque nella realtà a non farlo fuori tra atroci sofferenze ballandogli intorno "Stop" delle Spice Girls con tanto di coreografia.

Jack
Il dottore. Il leader. Come gli piace a questo gongolarsi che tutti se lo filano. Che poi, quando ritorna alla spiaggia, diventa di un insopportabile che non si regge proprio. Peggio di una donna in menopausa. E mi devono spiegare perchè il leader deve essere la persona con più complessi dentro la capoccia. Un pò come se scegliessimo di mettere alla guida del nostro stato un nano. Ops.

Esistono poi i non pervenuti:
Sayid, Hugo, Jin e Sun. Ci sono? Ah si? E che ruolo hanno? Questi qua fanno massa e basta. Inconcludenti ai fini della storia. Stanno là perchè serve gente e basta.

Il momento Centovetrine:
Charlie e Claire: Pipino e la bella ma travagliata, in ogni senso, ragazza dalla porta accanto. La storiella d’amore serve sempre. Un pò come quella di Sawyer e Kate. Ma loro possono fare tutto ed io sono di parte. Sappiatelo.

Il film
Desmond. E non posso dire il perchè se no qua rivelo mezza trama. Ma fidatevi, Desmond è un capitolo a parte. Fa poco, ma quel poco che fa è fondamentale.

Ovviamente non poteva mancare la top 3, quelli che mio avviso sono le colonne portanti di questa intera stagione e che senza di loro l’intera trama sarebbe semplice e pura fuffa:

Kate
Ha il fascino di Candy Candy con una goccia di Terminator: bella, buona ma quando si sposta la nervatura fa il lutto. E’ una sfigata di prima categoria perchè si fida sempre della persona sbagliata al momento sbagliato. Cinque minuti prima o dopo farebbe anche bene. Ha evidenti problemi di carpe diem ma ci piace così. E’ un pò come quando a scuola dicono che è intelligente ma non si applica.

Sawyer
Figo, cinico, bastardo, egoista, strafottente ma in fondo romantico e  su cui fare affidamento. E’ l’unico che sa come vivere sull’isola e che è ion grado di non farsi mettere i piedi in testa da nessuno. Soprattutto da "Gli Altri". Ok ci sono anche casi estremi ma non contano. Lui è perfetto e basta.

Juliet
Doppiogiochista, misteriosa, non si sa da che parte sia fino alla fine, è del filone "merda per me, merda per tutti", falsa, bugiarda e manipolatrice. Una pessima. Indi per cui, la adoro.

In tutto ciò, tempo fa trovai in rete varie alternative possibili che, alla luce dei fatti, le trovo tutte incompatibili. Qualcuno che ne ha trovate di più valide?

Per ora, ecco il trailer della quarta stagione.

Spoiler: Desperate Housewives quarta serie

Spoiler, spoiler, spoiler!!!
Ci sono degli Spoiler quindi se non volete sapere niente non continuate a leggere. Io vi ho avvertito eh.

Secondo fonti certe, a Wisteria Lane arrivano due nuovi casalinghi disperati. Sta infatti per entrare nel cast una coppia gay: Bob tranquillo e pacioccone e Lee estroverso e scatenato. Gli attori scelti per interpretare il ruolo sono i quasi sconosciuti Tuc Watkins, già precedentemente visto ne "La Mummia", e Kevin Rahm, visto in Grey’s Anatomy.
Inizialmente i due ruoli erano stati offerti a Robbie Williams e David Beckham, il quale da Madrid dove giocava nel Real si è appena trasferito al Galaxy di Los Angeles, sede degli studios dove viene girato "Desperate". I due hanno però rifiutato anche solo di comparire in un cameo.
Secondo alcuni rumours, Bob e Lee si trasferiranno nella casa ormai abbandonata alla fine della seconda serie da Betty Applewhite. e che uno dei due potrebbe avere un rigurgito di eterosessualità con Susan Mayer.
Questo Mike Delfino non può strare quieto manco mezzo secondo.

Desperate Housewives Season 4 promo

Lo so che sono di parte, ma come non si fa ad amare un genio come David LaChapelle?

Mi fa piacere vedere nel cast Nicolette Sheridan aka Edie Brit che sgambetta con la sua tipica camminata a troione: Chi l’ammazza a quella? ;)

Grazie per la soffiata a Sua Maestà Pero. Che se aspettavate a me, campa cavallo.

Non ce ne libereremo mai: My Humps

La canzone che ha fatto da sottofondo a tutti i miei weekend al mare da aprile a luglio scorso è stata quella cafonata immonda di “My humps” dei Black Eyed Peas che, nonostante la si volesse evitare come un calzino di spugna bianco sotto un completo giacca e cravatta, veniva messa in heavy rotation in qualsiasi programma di musica e non, così come in ogni radio del pianeta terra.
Dopo esattamente un anno Alanis Morisette ci riprova con la sua “My Humps” con tanto di video parodia. Sarà che della versione dei Black Eyed Peas ne ho fin sopra le orecchie, ma ora come ora sono in botta per l’Alanis e la sua versione lamentosa.
E siamo di nuovo punto e a capo.

                   Alanis Morisette                                                 Black Eyed Peas

Il vip all’improvviso #1

Qualche giorno fa, quasi un mesetto fa a dir la verità, parlai di Marco Liorni e della mia adorazione carampanica verso di lui.
Sul finale, dato che aveva cancellato il link a cui facevo riferimento, gli ho dato del cattivo.
Marco è intervenuto lasciando un commento dicendo di essersi fatto un sacco di risate leggendo quello che abbiamo scritto su di lui e, prendendo esempio dalla sua idea del volemose bene, mi rimangio il cattivo.
Solo tanto ammore. Ma sempre compatibilmente, eh. 

Ora però manca solo la Bignardi: Daaaaaariaaaaaaaaa, dove sei?

Uomini e Donne a Napoli

Hey tu! Stanco dello Speed Date? Sei napoletano e fai parte di quel 3% di popolazione che non è ancora andata a Uomini e Donne e che desidera vivere per una sera l’ebrezza del trono? Questa è l’occasione che fa per te!
Ogni giovedì, dalle 22.30 in poi, all’ English Pub Greenwich è serata “Uomini e Donne” dove potrai diventare tronista o corteggiatore.
Non sto scherzando, lo giuro. Vi assicuro che è tutto vero. Il centro storico è tappezzato da questi manifesti.

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Si ringrazia il Vampiro che faceva da palo mentre, con vergogna indicibile, stracciavo dal muro il manifesto per poter scattare con calma la foto e postarla. Non ho mai la digitale quando serve, mai! Giovedì prossimo vi voglio tutti lì! Altro che serata gay alla Birreria Heineken!

Voglia di tzunami

Mercoledì, al cinema sotto casa, c’è stata la presentazione del nuovo film con Scamarcio e la Chiatti. Un diluvio che manco Noè con l’arca truccata da aliscafo. Ma le carampane urlanti erano lì da ore nelle loro canoe ad attendere trepidanti, facendosi largo con le pagaie, i loro divi del momento per urlare con occhio alla Bambi “Rickyyyyyy!!! Ho voglia di teeeeee”. Roba che manco fuori agli studi del Palatino ai tempi di "Non è la rai".
Mentre scongiuravo l’arrivo di uno Tzunami che travolgesse tutti me compreso, ho pensato che fosse la giusta punizione divina che meritavo per la tanta acidità profusa e ripetevo in una sorta di mantra buddista: “Dio, prendimi adesso”.
Grande è stata la soddisfazione quando, acquistando il biglietto per Fabio Volo e presentando una mail che mi avevano spedito, mi hanno regalato la t-shirt del loro film lasciandole con bocca aperta e occhio da pesce bollito.
Come al “Drowned World Tour” quando Madonna lanciava il cappello da cowboy, avrei voluto lanciare la maglietta in modo che, come i piccioni di piazza San Marco o galline in un pollaio, si sarebbero avventate trasformandosi in faine tiracapelli e rubamagliette. Sono sempre stato curioso di assistere ad una lotta tra donne nel fango.
Avrei fatto un’opera buona all’umanità in una sorta di autosterminio carampanico, ma non avendo la digitale per filmare l’evento ho deciso di regalare la maglietta alla più bella e stupida carampana lì presente. Dopo averla preventivamente cosparsa di antrace.
Sperando che abbia baciato chi dico io.

Poichè siamo nell’argomento, vorrei sapere chi è la carampana che va a cercare su google notizie sul mio tatuaggio.

Non sei per nulla obbligato a comprendermi

In genere appena si mette in mezzo il discorso Carmen Consoli sono sempre accerchiato da una elevata percentuale di persone che la ritengono una gatta che si lamenta durante la gestazione, un robot con le pile scariche, una che scrive testi forzatamente artefatti, che lascia le canzoni a metà o senza alcuna ritmica.
Potete dire tutto quello che volete ma a me Carmen Consoli piace. E non poco.
Mi è piaciuta dalla sua prima apparizione al Sanremo del 1996 con “Amore di plastica” con quel caschettino nero e quel fare un po’ impacciato. Da quel momento, tralasciando il discorso look che a volte ha toccato picchi da film horror di serie b, è stato amore folle.
Più di una volta andai anche da solo al suo concerto perchè nessuno si passò la mano per la coscienza per accompagnarmi. C’è chi potrebbe dire che è triste e che è come andare al cinema da soli ma per me non è assolutamente così. Perché rimanere a casa e, rivedendo poi i filmati online, pentirsi amaramente  e mangiarsi falange, falangina e falangetta?
L’altro ieri, a Napoli, è sbarcato il tour teatrale di Carmen Consoli che altro non era che una riproposizione acustica dell’ “Eva contro Eva Tour” con intermezzi teatrali curati da Emma Dante, autrice e regista palermitana, rappresentati da una bravissima Simona Malato che ha dato vita alle eroine delle canzoni di Carmen: da “Contessa Miseria” a “Maria Catena” passando per la sposa di “Fiori d’arancio”.
Il palco è spoglio e nero, tutto è concentrato sulla musica, sul recitato e sui giochi di luci. Il concerto è diviso in due parti: la prima abbastanza introspettiva per non dire moscetta, la seconda è quello che tutti ci aspettiamo da lei…come direbbe qualcun altro, crea un varco dove la realtà sconfina nella fantasia.
Ed è sempre il momento del bis che quello in cui Carmen Consoli dà sempre del suo meglio e questa volta lo fa con Marina Rei con cui canta prima una stupenda versione romantica de “I miei Complimenti” e poi una travolgente “Malarazza” (Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti…).
Insomma, anche questa volta Carmen ha superato l’esame e per chi ancora avesse dubbi sul concerto non posso che rispondere con le stesse parole di Emma Dante: “la voce di Carmen corre, rallenta, cade, si rompe, ci entra nel cuore a pezzetti ed il suo ritornello ci rimane in testa come una tempesta nel cervello”.


                        L’Ultimo Bacio                                             I Miei Complimenti

Per altri video del concerto basta cliccare qui per essere automaticamente redirezionati alla mia pagina su YouTube. So che sembrerebbe difficile da credere, ma gli urli da groupie ad inizio canzone provengono dai miei vicini di posto.

Non mi sono lavato con la candeggina

SM: Ma stai facendo i capelli bianchi?
IP: Giusto qualcuno…
SM: Mi sono sempre piaciuti gli uomini con i capelli "sale e pepe".
IP: Non ho i capelli "sale e pepe".
SM: Ma come no! Guardati allo specchio!
IP: E’ solamente una ristrettissima minoranza di capelli ad essere bianca e non è una percentuale così alta da essere classificato come "sale e pepe".
SM: Come la fai pesante…
IP: Aò ma che voi?
SM: Stai diventando vecchio!
IP: Ma quando mai! Pensa ai tuoi di capelli!
SM: Guarda che non c’è niente di male a fare i capelli bianchi, sai?
IP: Per piacere…io non ho tutta la testa di capelli bianchi!!!
SM: Ma li farai!
IP: Ed io li brucerò alla radice, che credi?

Nel frattempo SuperM si rivolge a Nipote n°1 che osserva la scena in silenzio.

SM: Dillo allo zio “stai diventando vecchio”.
Nipote: no, lo zio è un po’ piccolo e un po’ grande, non è vecchio.
SM: No, è “anziano”.

[Agitando le braccine in aria]
N: No nonna, lo zio è un pezzo di ragazzo!

Non c’è niente da fare: quel nanetto lo adoro.

Qualcuno la fermi

Tralascio il fatto che “Nothing At All” di Chiara Iezzi delle fu Paola & Chiara è una copia spudorata della versione di Erotica/You Thrill Me del Confession Tour di Madonna. E se qualcuno dice che si è solo ispirata, per premo chiamo Stranamore e gli faccio vincere una crociera romantica per i paesi caldi con Giletti.
Tralascio anche il fatto che il video che ho da poco visto su AllMusic vede una Chiara completamente trasformata in Madonna in trucco, parrucco e lip sync pessimo. E se qualcuno non vede la somiglianza è meglio che prenda urgentemente appuntamento con l’ottico.
Tralascio persino, vedete come sono buono, la presentazione a Cd Live dove la coreografia aveva un grado di somiglianza del 99% con "Get Together" presentato a novembre in preview a Star Accademy.
Non posso però tralasciare le foto scattate da Gossipnews.it.


Che poi a me, sia Chiara che Paola sono sempre state molto simpatiche nonostante andassero a Sanremo vestite come due geishe dark con quel punta di clochard londinese. Anche quando volevano fare le sensuali nel video “Kamasutra” mezze nude e con lo sguardo arrapante. Anche quando non bisognava chiamarle bambine e gracchiavano “bella” dedicata all’amica anoressica. Anche quando sempre Chiara, perseverare è diabolico, si è lanciata nella carriera di pittrice hard.
Io le ho sempre amate incondizionatamente come due dee.
Ed ora una delle due ha intenzione di fare vacillare la mia fede, ma io non ci casco. Ho compreso in anticipo l’infimo e dubbio giochetto di marketing della bionda e dico che no, non ci sto.
Di Madonna ce ne è una, tutte le altre son nessuna!!!

Ora possiamo mettere su “Off” l’interruttore carampanico.