Il Pianeta Proibito
Non potendomene perdere una, Isteria Personificata in settimana ha proposto a me e Ari la prima de “Il Pianeta Proibito“, il musical Bob Carlton riveduto e corretto, anzi riaggiornato, da Luca Tommasini con Lorella Cuccarini, Attilio Fontana e ragazzi a caso di X-Factor.
Diciamo subito che il musical non è malvagio. E’ un mega videoclip di tre ore in cui si viene bombardati da effetti luce e video che dopo un po’ la retina va in autocombustione. Non è una roba da rimanere a bocca aperta ma, come prima prova, Luca Tommasini ha fatto un buon lavoro.
Lorella Cuccarini è sempre Lorella Cuccarini. Brava, bella, non ne sbaglia una. Una vera professionista, un animale da palcoscenico. Quando c’è lei in scena, la differenza si vede e si sente subito. “Incolpa me“, momento topico del musical, è un capolavoro. Voglio l’mp3 subito insieme al video del pezzo in cui balla nuda. Capolavoro!
Su Attilio Fontana, ex Ragazzo Italiano che continua a mantenere il titolo di SuperManzo, non avrei scommesso manco 1 centesimo. Invece o è proprio bravo o sono stato ipnotizzato tutte e tre le ore dai suoi occhioni azzurri e dai suoi bicipiti.
I ragazzi di X-factor sono invece un X-files perché fanno da tappezzeria. Ed è un peccato perché alcuni di loro mi ricordo che erano proprio bravi. Eccetto due che non ricordo manco quando effettivamente siano passati in tv.
Insomma, posso fare solo tre critiche:
1. sul finale, nel mega duetto medley dei successi italiani, il riferimento a “The Elephant Love Song Medley” di Moulin Rouge tra Nicole Kidman e Ewan McGregor era un po’ troppo evidente.
2. quando parte la base di Grease è stato davvero un peccato non vedere la Cuccarini fare il balletto che già ero pronto ad eseguire in contemporanea.
3. nel momento trash potevano mettere “Vero Amore” dei Ragazzi Italiani per risvegliare la groupie che c’è in noi. C’è chi ha dentro il fanciullino, noi abbiamo una groupie. Anche lì ero già pronto a saltare sulla poltrona ed eseguire la coreografia alla perfezione.
Perché togliersi dalla testa il trash anni 90 è impossibile.
Always in my heart
Dispenser di acqua di Hello Kitty trovato a casa di un fortunatissimo blogger.

Ogni parola è del tutto superflua.
Visto che il venerdì pomeriggio è il mio giorno libero, perché si…anche io come le polacche ho il giorno libero, ho deciso di dedicarlo al cinema, dato che l’ultima volta che ho messo piede in un cinema sarà stato per vedere “A visit to the seaside” del 1908, e ad un rapido giro in libreria per trovare qualche altro bel libro da mettere in queue sul comodino.
Un po’ di tempo fa parlai di




Essere napoletano e non conoscere Nennella è come ignorare l’esistenza del cornetto del Ciottolo o della macedonia di frutta dello Chalet Ciro a Mergellina o del Buondì Notte del Gran Bar Riviera o della pizza metro da Gigino a Vico Equense.