A colpo sicuro sui trend della prossima stagione
Una cosa è certa: Il cattivo gusto non passerà MAI di moda.
Una cosa è certa: Il cattivo gusto non passerà MAI di moda.
Sei stanco della solita routine quotidiana? Invece di studiare/lavorare guardi il vuoto intavolando discorsi di etica politica con il villaggio dei puffi? Vorresti essere travolto da una valanga di novità ma l’unica novità che può capitarti è constatare che la nutella ha fatto la muffa? Non sai come tirar tardi ora che il tuo fegato e la tua capoccia implorano pietà per le troppe serate etiliche? Hai voglia di fare qualcosa di estremamente stimolante come estrarre il DNA da una cosa vivente, che so…tuo fratello?
Ebbene si, posso venirti incontro! Basta semplicemente cliccare qui e troverai una pratica guida su "Come estrarre il DNA da qualsiasi cosa vivente"?.
Ed ora che devo mettermi sui libri so cosa fare nei momenti di scazzo. Eh si. Volontari? Suggerimenti? Macumbe?
Lorenzo: Mi accompagni a comprare le scarpe da ginnastica? Mi servono assolutamente.
Italian Psycho: Ma certo! So un sacco di posti dove trovarle!
Appuntamento ore 4.30 a Piazza Dante e cominciamo la ricerca.
Risultato dopo 5 ore:
1 magliocino di filo
1 maglietta
1 Jeans
1 Sunday al Mc Donalds
2 Aperitivi All’ S’Move
0 Scarpe da ginnastica
Siam proprio bravi, eh? Poi qualcuno si chiede com’è che non ho una carta di credito. A me solo quella manca!
Un po’ di pomeriggi fa ero in allegra compagnia in un locale per un aperitivo e, davanti ad un Mojito e una bruschetta, ho sentito passare in radio una canzone che, nei primi anni 90, adoravo: Freed From Desire.
Quelli che non hanno una memoria da pesce rosso si ricorderanno perfettamente che sto parlando di Gala. Non dite “chi è questa?!?" che potreste essere travolti dalla mia ira. Ed oggi non è proprio giornata, vi avverto.
Comunque Gala è una cantante italiana di musica dance che, come Alexia e tutta quella vrangata di altre cantanti di quel periodo, faceva canzoni da discoteca in inglese.
Io la adoravo a tal punto che vinsi il suo cappellino, che custodisco ancora gelosamente, con un concorso di radio Kiss Kiss.
Andai anche, appena 17enne, in una discoteca di Sperlonga per vederla live e rincoglionirmi a furia di sentire tutti i suoi più grandi successi (3) cantati una media di 12 volte l’uno.
Ma torniamo al locale dell’aperitivo. La canzone che ho ascoltato era diversa…cantata da un uomo, molto più rallentata e rivisitata in chiave acustica. Stavo per avere un triplo orgasmo nelle mutande.
Torno a casa e scopro che il cantante è tale Sagi Rei che, apparentemente, esce dalla scuderia Fargetta o robe così, e che ha pubblicato verso l’inizio del 2005 l’album Emotional Songs in cui racchiude 12 dei più grandi successi della disco anni 90 riproposti in chiave acustica.
Si trova di tutto: da Gala con "Freed from desire"? a "What this love"? degli Haddaway, da Jam & Spoon e la loro "Right in the night"? fino a "Free"? di Ultra Natè.
Io vi consiglio di scaricarlo o comprarlo perchè ne vale davvero la pena. Soprattutto per ascoltarlo al tramonto su una terrazza a picco sul mare stando a piedi nudi.
Per i zozzoni che non vogliono cacciare un euro manco sotto tortura vi lascio la tracklist. Su Emule chiaramente si trova. Nelle parentesi ho scritto anche chi era il cantante originario.
1. Your Loving Arms (Billie Ray Martin)
2. All Around The World (Lisa Stansfield)
3. Freed From Desire (Gala)
4. Right In The Night (Jam & Spoon)
5. Rhythm Is A Dancer (Snap)
6. L’amour Toujours (Gigi D’Agostino)
7. Show Me Love (Robin S.)
8. Crazy Man (Blast Feat V.D.C.)
9. Free (Ultra Natè)
10. Gypsy Rhythm (Raul Orellana)
11. What This Love (Haddaway)
12. Wrap Me Up (Alex Party)
Gasatevi.
Oggi parlavo di baci insieme allo Zingaro Molesto. Il tutto è nato da un mio giudizio positivo relativo ad un bacio ricevuto ieri sera e da un suo insistente interrogativo sul cosa si deve fare per baciare bene. Questo non saprei dirlo con certezza ma sono fermamente convinto di alcuni atteggiamenti che mi fanno davvero cadere l’eccitazione nei cazettini.
Il Dolce Forno Harbert
E’ colui che spalanca la bocca come se dovesse farsi una carie e ritrae la lingua fin quasi a strozzarsi da solo. In genere questo bacio è seguito da una repentina trasformazione del viso che assumerà le fattezze di Homer Simpson quando dice “ciambelle”.
Il Minipimer Braun
La tecnica è quella del roteare vorticosamente la lingua all’interno della bocca del destinatario del bacio in un meraviglioso effetto frusta per montare la panna. Guai a cambiare il giro. O si gira in senso orario o in senso antiorario. Per evitare il formasi dei grumi? Bah.
La Mucca fa “Mu”
Sono coloro che aprono la bocca quel tanto che basta per cacciare la lingua. Per capire di cosa sto parlando provate a dire “Muuuu” e osservate la posizione delle labbra, provate a cacciare la lingua e baciare qualcuno. E’ stato più volte ribattezzato “il bacio della lumaca assassina”. Raccapricciante.
Il Serpente
Simile al Forno di cui sopra con la differenza che, ad intervalli regolari, incontrerete un’allegra linguetta umidiccia che titillerà la vostra lingua in modo repentino. Esattamente come un serpente insomma.
Il Cannibale
Lui non bacia, morde. Con violenza inaudita fin a colorire le guance in modo così indegno che una passata di Labello Cherry Kiss non se lo vede proprio. L’effetto che regala è quello Pariettano: Due labbra a canotto in soli 5 minuti. Altro che iniezioni al silicone. Tsè. P.s.
E con questo post vengo anche incontro a colui/colei che è giunto/a su queste pagine digitando “bacio con la lingua istruzioni”. E non osate dite che non sono una personcina gentile e a modo.
Chiaramente Continua…
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