Una delle cose che suscita da sempre in me molta curiosità è la scelta del nickname. Nelle mie chattate passate una delle mie domande preferite era sempre "perchè hai scelto quel nick?" perchè, al di là di quanto uno ce l’ha lungo o largo e di quanto è brava e bella Madonna, in molti casi dice qualcosa in più della persona con la quale si sta interagendo.
Si può presto scoprire se è un movie addicted, se impazzisce per la musica e in particolare quale genere, se è un assiduo lettore di libri e così via spostando l’attenzione su un argomento comune che vada al di là delle solite quattro parole in croce.
Detto ciò, posso spostare l’attenzione su altro.
Quando mi capita di fare un giretto sui sitacci di profili per noi gente felice in cerca di ammore, rimango sempre inorridito nel vedere foto di ragazzi che, nonostante i miracoli di Fotosciòpp o le pose da modello Abercrombie & Fitch, sono palesemente dei cessi con le rotelle che si fanno accompagnare da un il nick a scelta vincolata tra le varianti BoyFigo, BellissimoBoy, BonoBoy e simili. Non mi fate mettere i link che vojo stà tranquillo.
Il mio non è razzismo, è semplice oggettività. Che ci vuole a vedersi ad uno specchio e fare un briciolo di autocritica? Vorrei tanto essere nella loro testa quando scelgono un nick simile.
O, per cambiare target, nella testa di quelle persone che prima di uscire si danno un’occhiata allo specchio e dicono “si, oggi sono vestito così bene che mi tromberei da solo” e poi li ritrovi per strada a fare a gara con Ronald McDonald.
Ah, visto che siamo in argomento gayo vorrei dare una brutta notizia al lettore che cerca "cazzi lunghi un metro". Mi spiace, li abbiamo terminati. Provi a ripassare tra una settimana o dieci giorni. Sa com’è, dopo la Pasqua stiamo facendo un pò di inventario.
Chi coglie il perchè della scelta della foto, vince un bacio in bocca. Con un pò di lingua, và.
aprile 22nd, 2007 | Category: Istinti Omicidi, Roba Gay | Comments (52)