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L’oggetto feticcio del mese #7

Devo averla aBsolutamente.

Parola d’ordine: condivisione

Italian Psycho: Secondo te che problemi hanno le persone che arbitrariamente ti contattano e senza manco dirti ciao prima mandano la foto della loro enorme dotazione penica e poi scappano?

Le mie ipotesi son varie:
- semplici aizzacazzi.
- puristi della parola che aspirano a vedere uccelli degli altri senza richiesta alcuna
- esibizionisti tipo apertura dell’impermiabile dell’ispettore gadget fuori le scuole.
- collezionisti incalliti di figurine di uccelli.
- ricercatori di p2p (evoluzione dal cam2cam al photo2photo). Noia noia noia.
- soliti problematici che buttano la pietra (o l’uccello) e nascondono la mano.

Pero: segaioli. detto ciò… nick!?
IP: non è su Romeo. E’ su su Grindr, l’applicazione per iPhone che mi ha fatto scaricare Isteria. Solo che non mi fa salvare la chat altrimenti già te la trovavi in mail.
P: uof!

Lie To Me: Brendan Hines

Il manzometro mi è impazzito.

Lui è Brandon Hines, uno dei protagonisti di “Lie To Me” una serie della FOX scoperta davvero per caso che parla di un analista di espressioni facciali e linguaggio del corpo (Tim Roth) che è in grado di capire chi mente e come. Il personaggio di Brandon, invece, ha deciso di non mentire mai a nessuno e per questo dice sempre ogni cosa che gli passa per la testa. E a me fa morire dal ridere oltre a scombussolarmi gli ormoni.

Da non perdere assolutamente.

Amici 9 – Serale – Settima Puntata

Buonasera a tutti, con due Spritz in corpo perché oramai è meglio un po’ di alcol per alleggerire la serata comunico che siamo in  diretta dislocati per l’Italia: Napoli, Milano, Brescia e Bologna. Insomma…già è ‘na fatica.

Partiamo dall’abbigliamento di Maria che è di rosso vestita. Roba che si ricorda la prima edizione visti i suoi mille milioni di abiti fetish neri. I bianchi sono rimasti in tre, tre somari e tre briganti, e si parte con la storia dei microfoni e delle telecamere nei bagni che hanno creato scompiglio nella squadra blu che deve avere un provvedimento disciplinare perché hanno detto peste e corna. Il provvedimento è che Loredana, Enrico ed Elena vengono posti direttamente al ballottaggio sempre che non siano i primi in classifica. Non ho capito niente.
Ed io VOGLIO sapere cosa hanno detto! Se nelle due sfide vincono i blu, la squadra può salvare uno dei tre. Credo che a Maria le abbiano fatto una full immersion di regolamento.

Prima sfida: canto con “Questione di Feeling”. Loredana ed Enrico vs Emma e Pierdavide in un tripudio di tutine color carne in memoria dell’errore della mutanda nera di Stefano *_* Datemi un Long Island per riprendermi da cotal tristezza. Platinette sostiene sia una partenza col botto. Io direi un’altra botta, ma soprassiedo. Voterei per Emma e Pierdavide, ma l’agonia è dietro l’angolo. Vincono Emma e Pierdavide.
Seconda sfida: ballo con “Make me” di Verdone, cioè Garofalo. Elena vs Stefano. Per piacere buttate fuori Mariottini che mi parte l’ormone tra un “appoge”, uno “sballottè” e uno “strusciage” se no mi lancio sulla tv tipo cane assatanato. Ammettiamolo, Elena s’è magnata a Garofalo. Momento di alta televisione: la Celentano fa fa l’Appoge e lo Strusciage. Il momento più alto di 9 edizioni. Meravigliosa la regia di stasera. Inquadra tutti meno che la coreografia. Sembra di stare a Sanremo 2010. Vince Elena.
Terza Sfida: Canto con “Arthur’s Theme” per una prova voluta dalla Martinez. Emma vs Loredana cantano in un oceano di noia con un tremendo tentativo di Loredana di sensibilizzare il pubblico su Haiti. Pessima. Vince lei. bah.
Quarta Sfida: ballo. Coreografia di  rara bruttezza di Garrison per Rodrigo vs Stefano. Su Rodrigo tralasciamo, sul filmato in cuiStefano pèiage tutti ci mettiamo una mano sul cuore e l’altra al portafogli per votarlo. In alto i nostri cuori! Io non è che sono napoletano….ma Stefano tutta la vita! E vince lui.
Quinta Sfida: Compilation. Vabbè. Pierdavide con una canzone davvero allucinante vs Matteo. Nonostante la bruttezza della canzone di Pierdavide, tutti tifiamo per lui. Matteo canta la solita lagna simil Bocelli che oramai ha fatto il suo tempo.
Fine sfida e vincono i bianchi! Nominato Rodrigo.

Pensiero estemporaneo: ma se trovano uno alla guida di una Citroen bianca o blu di Amici, quante mazzate gli danno ?

Prima Sfida: “A modo mio” versione italiana di “My Way”. Loredana Vs Emma in un inaspettato capolavoro di modernità musicale. Emma forevah. Anche se erano tutte e due da buttare in mezzo alle fiamme. Vince Emma.
Seconda Sfida: Ballo di Garofalo in una coreografia di
intrecci di cosce e passere volanti. Stefano vs Elena in una solfa di quelle da bolla al naso. Vince Stefano.
Terza prova: canto. Enrico vs Pierdavide con
lo stupro di “Against All Odds”. Siamo arrivati ad una fase della finale dove qualsiasi prova facciano, è per me violenza pura. Enrico ci dà il colpo di grazia definito in una una prova agghiacciante apprezzatissima da Jurman che evidentemente fa da testimonial per l’Auditok. Topo Gigio è il meno peggio. Vince Piercoso.
Quarta Sfida: sarà staffetta. Azz,no. Ballo di Steve con “Your Love”, Stefano vs Elena. Siparietto meraviglioso di Stefano sui
calci in culo. Lo farei vincere anche per questo.
Ringraziandoiddio è finita. Vincono i bianchi. Again. E la sfida è a quattro e Maria spiega
un regolamento che ho difficoltà a seguire anche se credo di intuiere che finiremo domani per l’orario di forum.

Tra Loredana ed Enrico vince Loredana che rientra tra i blu.
Tra Rodrigo e Loredana vince Rodrigo che rientra tra i blu.

Bagattelle varie.

Enrico si autoelimina.

Dopo tre ore di programma questo si autoelimina. Dirlo alle 21.30 faceva brutto, eh?

Ad ognuno le sue teledipendenze

ItalianPsycho: quindi che ti vedi stasera?
SuperM: credo un po’ di “Ballando con le stelle” e “Io canto“.
IP: sintonizzi due televisori?
SuperM: no no, vedo una sfida da una parte, poi cambio e vedo una dell’altra.
IP: scusa, poi mi rompi l’anima che guardo Amici?!?
SM: questo è diverso!
IP:  ma se ti fai il tuo Amici!
SM: in che senso?
IP: una prova di ballo e una di canto….è UGUALE!
SM: sempre a rompere l’anima….hanno fatto bene a regalarti il pigiama con Brontolo.

Nicolas Bonazzi – dirsi che è normale

Dopo 37 ascolti ecco che conquista in 48 ore la posizione numero 4 dei miei 25 più ascoltati di iTunes. E’ che mi ricorda da morire Luca Dirisio e, per la proprietà transitiva, gli ho dovuto per forza riversare tutta la mia ammirazione carampanica del momento. Come son messo male.

Come scoprire se la palestra è frequentata da gay

Certe volte le ragazze sono cieche anche davanti all’evidenza. Per eliminare ogni dubbio basta far passare in radio “Strong Enough” di Cher. Praticamente un esercito di matte palestrate indemoniate e sculettanti.

Io ovviamente ero la prima. Ma non palestrata, chiariamo. Ci vorrà tempo, ci vorrà.

La mia vita è una sitcom

Via cellulare
ItaliaPsycho: spè amò, fammi vedè ’ste scarpe!
L: ancora scarpe?!?
IP: dai che alla fine le Nike verdi non le ho più prese!
L: Mica è detto che non lo farai, eh.
IP: 280, minchia! Stanno fuori! Ah ma sò DSquared per queste vogliono un rene. Stanno bene là.
L: A proposito…ho visto un anello bellissimo!
IP: un anello? Tu?!?
L: si, l’ho visto su Vanity con Simona Ventura, costa 800€.
IP: 200 in più e ti prendi un Mac, un Mac è per sempre.
L: un anello è per sempre.
IP: no quello è De Beers col diamante che è per sempre.
L: ti dico dov’è?
IP: no vabbè, tanto sarà il più caro.
L: ma nooooo! Mica ti ho detto il Cartier da 3.000€ o il Damiani da 2.990€! Poi vabbè ci sono pure quelli più economici.
IP: tipo?
L: Morellato a 46€, ma a ’sto punto meglio un cockring.

Via Facebook
IP: Tesò che hai comprato per cena? fammi capì così non facciamo che ci troviamo 300 litri di latte e manco un tozzo di cioccolata.
Ari:Un paio di calze Gallo assolutamente favolose!

Via telefono
SuperM: e che ti cucini stasera?
IP: penso una frittata con i funghi, una roba così.
SM: perché non prendi un po’ di maiale?
IP:  Mà, dopo 5 mesi ancora non hai capito che il maiale non lo posso mangiare? è grasso!
SM: Ma no, ora i maiali sono magri.
IP: se vabbè, mò vanno in passerella.
SM: davvero! Lo cucini, togli quel po’ di grassetto ed è fatta!
IP: senti, lo dice la parola, maiale. Qualcosa di unto, grasso e sporco! Iamm.
SM: sempre a pazzo tu eh, sempre!

Vorrei pure essere serio, ma come si fa?

L’oggetto misterioso #2

La mia coinquilina Bambi aka “colei che nessuno osi sfidare al tetris delle pentole in cucina” è tornata a casa con un oggetto strano. Ci abbiamo messo un po’ anche se aiutati. E voi, senza essere maliziosi, avete capito cos’è?

Due suggerimenti: 1. è un utensile da cucina 2. è di silicone

Amici 9 – Serale – Sesta Puntata

Buonasera e benvenuti alla sesta puntata di Sanremo di Maria De Filippi.

Ah, no, scusate, è che dagli errevùemme avevo capito che stavamo ancora all’Ariston: la giacca giallo cistifellea di MarcccoCcccarta, gli occhi troppo sgranati/truccati di Alessandra Amoroso, la proclamazione del Codino Scanu in tutti i modi in tutti i luoghi in tutti i laghi (introdotta dall’agghiacciante “ma Alessandra aveva un amico”, manco nel film con Macaulay Culkin diobbòno).

Dicevo, benvenuti. Sono in sostituzione temporanea del nostro amato ItalianPsycho, sottrattoci dalla strega cattiva. Sono Ari, coinquilina in possesso del momentaneo potere.

Buonasera, buonasera.

Dopo l’intro sanremese, MaVia introduce il regolamento: come al solito non si capisce una beneamatissima mazza, in nessun modo, luogo o lago. Ma non glielo traducono in maViese? Le serve il gobbo di Notre Dame che glielo sussurri sulla musica del Tempo delle cattedrali? (Ripenso a Cocciante ed ho un brivido lungo la gobba).

Comunque la prima prova è un duetto: Lo-oh-reda-ah-na ed Enrico contro Emma e Pierdavide. Pezzo: Vorrei incontrarti tra cent’annidi Ron e Tosca. Daje. Avanguardia pura. E Sanremo reloaded. Lagne a parte (e strani intoppi tecnici nell’esibizione dei blu), vincono la tarantolata e lo stonato. 1-0 per i Blu.

Seconda prova, ballo: She wolf di Shakira, coreografia di Garofalo. Pezzo sobrissimo, proprio da Ballo delle Debuttanti a Vienna. Movimenti pseudosensuali -diciamo pure maiali- per la sfida Grazia-Elena. Polemiche infinite sulla non-malleabilità -diciamo pure pezzo de legno- di Elena, continuamente presapelculo da Garofalo che cerca in ogni modo di farla zoccoleggiare. Lo ammetto, sono di parte: adoro la verdonaggine scoattante di Garofalo e la cojonella che fa ad Elena, girandole attorno e distruggendola in ogni minimo dettaglio. Grazia penalizzata dalle caviglie gonfie (e dall’alluce valgo, se continuiamo così). Vince Elena. 2-0 per i blu.

Nel frattempo la sottoscritta studia la filosofia di Leopardi. Il mio masochismo raggiunge vette inaspettate, ne convengo.

Terza prova, canto: Ogni volta di Vasco Rossi. Loredana vs Emma. Il rischio è in agguato, come lo scimmiottamento. Mi si rizzano tutti i capelli in testa. Loredana fa un buon mestiere e per la prima volta riesce quasi a piacermi. Emma, però, riesce dove poche donne sono riuscite: ricantare Vasco in modo credibile. Emma grandiosa, ma vince Loredana. 3-0 per i blu.
Odio il popolo sovrano e tutte le monarchie.

Da regolamento c’è una specie di voto di maggioranza della commissione. Non ho capito, mi si incrocia Leopardi con Jurman e come potete immaginare, non è proprio il massimo. Ah è la staffetta!

Le due squadre si presentano: Loredana fa uno spot à la Mastrota per i blu, candidandosi come valletta alle prossime televendite (domanda: ma dov’è finita Patrizia Rossetti?). I Bianchi eleggono portavoce Stefano che dice “una sola parola: pietà”. (una sola parola comprensibile, aggiungo io). Ma è nessuna pietà, come in Teorema: la commissione promuove i blu, che sceglieranno chi e su cosa sfidare i bianchi.

Momento RVM su Pierdavide e i bianchi che insultano a tutto spiano la Celentano dandole della raccomandata. Alè. Appena Grazia apre istericamente bocca, è subito mercato del pesce, accattatev’ o purpo! Ed ecco una polemica infinita che non riesco a seguire perché impegnata a scrivere la telecronaca fino ad adesso, sospendendo momentaneamente il caos e il caso e la natura leopardiana.

La Celentano, clemente, decide di non chiedere un provvedimento disciplinare nei confronti di Pierdavide e i bianchi schierati che le davano della stronza ingiusta e raccomandata. Evidentemente sa di esserlo.

Si sfidano Elena e Grazia, la seconda con un cavallo di battaglia perché, a detta dei medici, essendo tutta scocciolata non potrebbe manco ballare. Infatti zoppica vistosamente, ma nessuna pietà neanche qui: vince Elena con una coregrafia inguardabile e vanno avanti i blu.

Seconda sfida della staffetta: Loredana vs Pierdavide con “Mi sei scoppiato dentro il cuore” di Mina. A noi sta scoppiando qualcos’altro. In tutto questo, non avendolo visto finora mi sto chiedendo se Matteo il tenorino lo abbiano preso come rimpiazzo di Luca Canonici. Loredana canta da schifo. Pierdavide è giovane dentro come Toto Cotugno, e prende anche le stesse stecche clamorose. Pollice verso per entrambi, che dire. Vince Loredana.

Terza prova, ecco il tenore Matteo che sfida Emma con “Solo per te” dei Negramaro. Potevo sta’ zitta, l’ho proprio evocato. Puah. Emma esordisce con “chista è pe’ lu salentu” e Maria la riprende perché non capisce il dialetto stretto. La manderei a ripetizione dai Sud Sound System. Vince Matteo, su che basi non si sa. Mandiamolo a fare un trio con Fausto Leali e Amedeo D’Aosta il prossimo anno a Sanremo.

Pubblicità. Riprendo Leopardi e la parte dello Zibaldone sul talento geniale. Lo sconforto la fa da padrone.

Quinta ed ultima prova della prima sfida a squadre, dice MaVia: riesce a spiegarsi! Miracoloso! Ballo, prova di Garrison, Stefano per i bianchi, Rodrigo per i blu, pezzo “Sweet disposition”. Garrison spiega che “se non lo prendono bene, cade per terra”: ma che darkroom frequenta Garrison nel tempo libero? Rodrigo viene stroncato impietosamente da Garrison per le sue scarse qualità fisiche; e te credo, vicino ad Amilcar e José regge solo Stefano, quanto a prestanza. Infatti l’aitante ballerino dei bianchi, che fa sbavare non poco il tenutario di questo blog, in questa esibizione un po’ frociarola rende tantissimo. Garrison si strappa le mutande e ulula “dieci e lode, canta quando balla” e Cannito rincara la dose con la questione “estetica del corpo”. Vabbè, è bono e mòve bene il culo. Checcefrega della danza.

Ma chi ha vinto di ’sti due? Io non ho capito.

RVM: Valerio Scanu a Bravo Bravissimo con Mike. Agiografia di Valeriuccio tra gli sfrigolii di ovaie delle carampanine di Amici. Ora fate entrare Scanu e fategli cantare In tutti i modi, in tutti i luoghi, in tutti i laghi, ve ne prego!

LO SAPEVO! LO SAPEVO! LO SAPEVO! e poi pianti, abbracci, Va-le-rio, Va-le-rio.. MaVia è pazza di gioia. Lo manifesta proprio chiaramente, vedo un muscolo che le trema sulla faccia.

Momento festival: MaVia fa le prove per presentare Sanremo il prossimo anno ed è persino peggio della Clerici. Scanu ci ricanta “Per tutte le volte che” e noi vorremmo subito correre a far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi. (Se entrasse ora la Amoroso crollerebbe lo studio. A pensarci bene non sarebbe poi una cosa tanto grave).

Ah, ok, carte: vincono i Blu la prima sfida a squadre. Si salva solo il primo in classifica. I blu nominano Grazia, ottava. La commissione ha trovato l’ennesimo cavillo: non pone il veto su Grazia, che va al ballottaggio. Non ci ha capito di nuovo niente nessuno e mi includo nel mazzo. Qualcuno sa? Parli.

Seconda sfida a squadre, Pierdavide vs Enrico, “Se bastasse una canzone” con coreografia di Ezralow: inizia Pierdavide, che ci dà di naso in omaggio a Ramazzotti. Intenso come una nutria morta sul ciglio della strada, “in ogni senso” ma pure in ogni modo, in ogni modo ed ogni lago (l’ha scritta lui, io non c’entro): penoso. Enrico ripete ed enfatizza il nasale inaugurato da Pierdavide: imbottiteli di Actifed, cristosanto! Però se la cava un pelino meglio: Jurman dice che “sta lavorando, anche se è andato troppo sul rauco”. Suggerisco di nuovo i medicinali di cui sopra. Vince Pierdavide.

Seconda prova, ballo, coreografia di Garofalo: Elena vs Stefano sui Black Eyed Peas. Gag di MaVia con Garofalo sull’ “appogg”, termine coniato da Elena per sfottere Garofalo e i suoi strusciamenti. Comunque Garofalo ci ha ragione: Elena la sensualità non sa manco dove stia di casa, con gli sculettamenti è a suo agio come un nerd in un sexy shop. Stefano, di contro, è piuttosto attizzante in questi balletti zozzi: bravo, non solo mestierante. Punto. (cit.). Carte, ma vince Elena: d’altronde siamo un popolo bue, oltre che sovrano.

Terza prova, Emma vs Loredana con i loro inediti. Zerbi dice che questi sono gli inediti migliori di tutte le edizioni di Amici: te credo, visto che venivamo da “Ma no ma sì ma su ma dai” di Andrea e Valeria. Era difficile fare peggio di quello. “Meravigliosa”, scritta da Fortunato Zampaglione, per Emma, “Ragazza occhi cielo” di Antonacci per Loredana. La prima fa il suo bel compito, non di più, e rochizza troppo alcune finali, ma Platinette si esalta. Loredana si scorda le parole, sai che novità. Carte: vince Loredana.

Cavalli di battaglia e sfide dirette perché non c’è tempo per la staffetta: Matteo vs Pierdavide.

È arrivato il proprietario, torno al mio Leopardi e lascio a lui la trashcronaca. Grazie a tutti dell’attenzione e ci rivediamo a far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi, in tutto il mondo, l’universo o semplicemente un materassaccio buttato a caso. (Ari)

Eccomi col mac da una parte e il tacchino in padella coi peperoni dall’altra. Vincono i blu! 55% vs 45%, classifica. Non so un cazzo!!! Nominano Emma, la commissione pone il veto? Ma che è sto veto?!? Vabbè si va oltre, nominano Stefano.
Ci siamo, Grazia vs Stefano. Popolo carampano, mi appello a voi! La settimana scorsa è uscito Michele, non facciamo lo stesso errore con Stefano. Non ci lasciamo convincere dal pietismo dell’azzoppatura di Grazia.

E va via Grazia. Signori e signori, alla prossima, che sarà in diretta da Napoli. ‘notte a tutti.

ItalianPsycho on Facebook

Visto che su Facebook le pagine fan spuntano come i funghi, ho deciso di creare la mia pagina che verrà utilizzata a mò di reminder dei post scritti ma anche come unico canale di scolo di tutto ciò che non pubblico. Tipo tumblr. Che sì, c’ho pure il tumblr dalla notte dei tempi, ma ci manca solo quello da gestire. Già ho un twitter in cui latito abbastanza.

Basta cercare tra le pagine fan di Facebook “Italian Psycho” o cliccare il link in basso alla colonna laterale qui a sinistra.

Perché qua non ce ne lasciamo passare una di cazzata.

Questo è puro schiavismo

Oggi lavorerò dalle 19.30 alle 23.35. Il che significa che prima di mezzanotte non sarò a casa e mi perderò 3/4 del serale di stasera. Potrei però escogitare una brillante scusa tipo cagotto improvviso visto che sono quello che da un anno non si è fatto venire manco un leggero raffreddore mentre tutto l’ufficio mi ha riversato addosso il set completo dei bacilli contagiosi che giravano.
Oppure dopo il primo break potrei fuggire dalle retrovie e mettere al mio posto un cartonato che manco Mucciaccia in Art Attack. Se però verrò posizionato accanto al capo potrei pensare ad un infarto da stress con capriola e triplo avvitamento carpiato sulla moquette o ad un parziale soffocamento da Alpenliebe all’arancio e cuore di cioccolato (altamente consigliate).

Il tutto per dirvi che questa sera non potrò scrivere la consueta trashcronaca di Amici. So che vi state strappando i capelli, ma se qualcuno volesse prendere possesso del blog, si faccia avanti che gli dò le chiavi di accesso.
O devo dire io i nomi come si faceva a scuola?

Luca Argentero sul mio letto

♥ I love my roomates ♥

Luca Argentero per Intimissimi

L’addominale obliquo. E taccio.

Il tormentone di Sanremo 2010


Il buongiorno di Ari. Perché noi qui in casa ci teniamo sempre sul pezzo e stiam tutti benino.

Luca Argentero per Intimissimi

Interrompiamo le trasmissioni per comunicare che Intimissimi ha appena aggiornato il sito ed ha uplodato le prime due foto molto materassabili di Luca Argentero. Erano giorni che puntavo il sito come un cane da tartufo.

Allagherò i negozi di saliva come in una parodia di Blob.

Festival di Sanremo 2010 – Prima Puntata

La serata delle serate. Se ho resistito a cinque serate di Amici posso farcela anche stasera.

21.18: dopo dieci minuti in cui Bonolis è posseduto dallo spirito di Fiorello, parte “Crazy Little Thing Called Love” dei Queen cantata in duetto con Laurenti. “Un pezzo dei Queen?!?!? ma tu sei una puttana!”. E dopo la citazione a “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” siamo subito a Ballando sotto le stelle. Alle coreografie noto che c’è Daniel Ezralow: sono praticamente a casa.

Alle 21.33 forse si comincia. La Clerici appare di rosso vestita, con un colore di capelli che fa tanto Cuccarini ai tempi di Odiens, raffreddata e dimagrita di 18 taglie. Le ha fatto bene mollare la Prova del Cuoco con Bigazzi e le sue ricette coi gatti.

IRENE GRANDI – La Cometa di Halley
In versione Ventura deoxizzata, la Grandi non è poi così malvagia. Devo solo ascoltarla quelle solite duemila volte. In realtà pare “Bruci la Città” un po’ più ritmata e sospirata, ma vabbè. Ci piace. Come dice Maicol del Gf.
Voto: 6

VALERIO SCANU – Per tutte le volte che
Vestito da Fiorello con la sciarpa divanata di Pavarotti canta la canzone di Pierdavide di Amici.
Come al solito parte di una lagna estenuante per poi riprendersi un poco poco verso metà canzone. Ma nun gna fò.
Voto: 3 e 1/2

TOTO CUTUGNO – Aeroplani
Carino Cutugno che da dietro sembra Fede e davanti Pappalardo. Io non l’ho mai retto, che si sappia. Io manderei in campagna, giusto per fare un chiaro collegamento. Ora non è che io sono prevenuto ma ha stonato che pure un sordo se ne accorgerebbe.
Voto: -100

ARISA – Malamorenò
A me questa fa impazzire. Sarà tutta strana e completamente fulminata ma mi piace. Pure con le Sorelle Marinetti che fanno il verso alle Sorelle Bandiera. Io la farei vincere.
VOTO: 8

Momento Antonio Cassano presentato tipo Russel Crowe quando entra nel Colosseo: non ce ne può fregare di meno.

NINO D’ANGELO E MARIA NAZIONALE – Jammo Jà
Beh non è che sia così male ma una canzone napoletana non può vincere sanremo.
Voto 5 1/2

MARCO MENGONI – Credimi Ancora
Con una bella camicia per metà nera e metà bianca, un pantalone fetish girouccello e un capello risultato di un esperimento nella galleria del vento, canta una canzone non male. Ma non da Sanremo: noi abbiam bisogno di sole, cuore e amore, lo sappiamo tutti. Notevole il mezzo guanto da mezzo fisting.
Voto 7

Ospite Susan Boyle: il brutto anatroccolo e le solite menate che sentiamo da 8 mesi. Uddio è Nilla Pizzi!!!
Voto: +∞

SIMONE CRISTICCHI – Meno Male
Una canzone che è la solita pazzaria e
lui è vestito come Danny De Vito in “Big Fish”
Voto: facciamo 6 và.

MALIKA AYANE – Ricomincio da qui
A me lei piace. Ha questa voce lamentosa e tutta strozzata come un incrocio tra una Carmen Consoli sgozzata e una Giusy Ferreri bastonata. Troppo fonata che pare Grace Jones, ma va bene così. Oramai gli anni 80 si portano.
Voto: 7

PUPO, EMANUELE FILIBERTO E LUCA CANONICI- Italia amore mio
Un suicidio collettivo di tutti i dieci milioni e passa di italiani all’ascolto. Che porcata. Ho bisogno di un Malox. ADESSO.
Voto: inclassificabile.

Momento MORGAN: mò tutti siamo buoni. A me questa storia fa vomitare. Ciascuno può fare della propria vita quello che vuole e poco interessa se si droghi o meno, quello che trovo gravissimo è il dito puntato di tutti i vip che passano notti a tirare di tutto e che si nascondono dietro questo finto buonismo.

ENRICO RUGGERI – La notte delle fate
Questo pare sempre che canti Contessa.
Voto 3

SONHORA – Baby
Una noia….
da domani nell’mp3, ovvio.
Voto 5

POVIA – LA VERITA’
Canta sempre la stessa canzone però risulta la più orecchiabile dopo Arisa. E le mossette che fa sono da tagliargli le braccia con una sega elettrica.
Voto 7

IRENE FORNACIARI CON I NOMADI – Il mondo piange
Ed io li manderei  a casa subito subito. Dopo due minuti posso finalmente affermare che è una lagna senza fine. Vi prego toglietele quel microfono. Ma i Nomadi che senso hanno? Sono come Mauro Repetto per Max Pezzali? Ah no eccolo, il cantante che si è vestito da Zucchero si è svegliato per due due parole.
Voto 3

NOEMI – Per tutta la vita
Sembra sempre che le si fracassi una corda vocale invece regge sempre. Bellina eh, ma mica sto gran capolavoro. Meglio “l’amore si odia” versione Marco Mengoni. Giusto per sottolineare la mia simpatia verso la pulzella.
Voto 6

FABRIZIO MORO – Non è una canzone
Che fa il verso a Cristicchi. Per piacere, sfasciatemi il cranio.
Voto 6 risicato.

Dita Von Teese Moment. Che lei sia bella e brava non c’è dubbio, ma l’aizzaca**i alle 00.04 davvero non capisco che senso abbia.

Piccola intro dei 12 giovani di Sanremo. Che così su due piedi mi sembrano le migliori canzoni da inizio serata.
Eliminazione dei Big: tornano a casa Toto Cutugno, Nino D’angelo con Maria Nazionale e Pupo con Emanuele Filiberto e Luca Canonici.  E siam soddisfatti così, con le vecchie glorie che vanno via. In quest’ottica Ruggeri sarà il prossimo.

San Valentino a Firenze

Dopo quasi quattro anni, ebbene si è passato già una cifra di tempo, ho deciso di passare per la prima volta il San Valentino con il mio pazientissimo womo. Pazientissimo perché erano 2 mesi buoni che stavamo cercando di andare a Firenze ma di settimana in settimana rimandavamo sempre. Ma non è colpa mia. Mettiamo le cose in chiaro: io e L. ogni settimana facciamo la posta ad un sito internet di viaggi che propone posti e altrettante location molto orientate al design e mica è colpa mia se le location non erano così esagerate come noi cercavamo. Poi siamo stati folgorati da un appartamento che non potevamo rifiutare per niente al mondo.

Sono stato a Firenze due volte: la prima volta con mio padre a 16 anni in un tour di tre giorni dove mi ha fatto vedere tutto nel vero senso della parola (roba che tornavo in albergo con i polpacci doloranti) e l’altra a 20 anni con un mio amico romano per una toccata e fuga in pieno luglio con 60 gradi all’ombra.

Come ogni tipica vacanza le attività previste sono sempre le medesime.
1. agonizzare in qualche museo o vedere qualche momumento.
Siamo stati a Santa Maria del Fiore, bellina eh ma mi sono imposto per non salire sulla cupola che già gli scalini che faccio al lavoro mi bastano. A Santa Croce abbiamo sfidato una temperatura glaciale che manco sotto 50 cm di neve a Bologna. Santa Maria Novella l’abbiamo vista solo da fuori perché prima delle 13 fanno funzione e non fanno entrare nessuno. Volevamo andare a vedere i giardini di Boboli ma appena arrivati il tempo ci è stato avverso e abbiamo pensato che non era tanto il caso di fare le rane in mezzo al fango. Volevamo andare anche agli Uffizi il giorno di San Valentino e mai idea fu più nefanda: c’era il 2×1 e dopo un’ora di 500 metri di fila e un avanzamento abbondante di tre mattonelle e mezzo abbiamo deciso allertare il Lord che aveva fatto la stessa pensata per poi mollare il colpo. Anche perché erano le 17 e alle 18 chiudevano baracca e burattini.

2. sfondarci di cibo e alcol fino a svenire.
Dopo un primo tentativo in una taverna tipica toscana che sulla carta avrei dato cento e che invece si è rivelata un mezzo pacco tanto che aveva finito i dolci e ci siamo coccolati su un localino zona Ponte Vecchio con affaccio sull’Arno molto vintage anni ‘50, abbiamo messo le tende da Marione in Via della Spada: si mangia benissimo e si spende il giusto. Dai crostini toscani alle pappardelle al cinghiale, dalle penne strascicate al sugo di carne alla tagliata con rucola e patate al forno, dalla ribollita all’agnello ripieno. Un ristorante assolutamente da  provare. Ed è lì che abbiamo beccato Lord e marito per ben due volte. Grande Firenze eh.

3. fare shopping da ubriachi.
E’ una cosa che non impareremo mai e poi mai. L’altra volta, a Bologna, dopo aver mangiato e bevuto come spugne da Eataly ci siamo trovati da Fendi per dare un’occhiata. Dieci minuti dopo siamo usciti con un portafogli ed una sciarpa. E poi ho mangiato pane e acqua per un mese. Però quando pago il pane faccio proprio una porca figura. Questa volta siamo stati da Tommy Hilfigher. MAI PIU’. Dico solo questo. E che sarò bellissimo con la camicia a righe ultrastretch e ultrafrocia.

4. farci stronziare dai servizi extra dell’ albergo.
Questa volta siam stati bravi. Dopo aver contestato il malfunzionamento dell’impianto idraulico ci hanno offerto una bottiglia di rosso qualsiasi dalla cantina. Appena ho sentito le parole “offrire” e “vino nella cantina” già ero con l’apribottiglia pronto. L’unico extra è stato un drink sulla base del Bloody Mary che devo ancora capire come hanno fatto. Troppo troppo buono: roba che dopo sembravo la Dellera per quanto era piccante.

5. distruggere  i cojoni per le foto.
Una delle tante cose che il mio womo pazientemente sopporta sono le infinite richieste di foto e sono sicuro che una volta o l’altra che dirò “fotina?” mi lancerà nell’Arno attaccato ad un Suv. 48 ore per un totale di 643 foto. Non so se rendo.