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Nuove rivelazioni inaspettate

In tutti i film e telefilm americani c’è sempre la scena scolastica della mensa con tutti i tavoli divisi per categorie: tavolo Cheerleader, tavolo Nerd, tavolo SuperGnocche, tavolo AtletiFigosi e così via. Oggi in mensa, quando ero sceso per prendere un caffè anti ribaltamento sul desktop, ho scoperto che c’è il tavolo finocchio: 4 smandrappate apparentemente molto simpatiche con cui dovrò per forza fare amicizia.
Io però per queste cose sono negato. Posso mica sedermi con loro e chiedere “posso essere amico vostro?” come una Lindsay Lohan qualunque in Mean Girls!
Sono aperto a suggerimenti.

Nine

Premetto che non ho mai visto manco mezzo film di Federico Fellini. Ma un quarto si. Poi il sonno imperante mi ha abbattuto come un proiettile sonnifero. Ecco perché non è che per questo film sia questa grande garanzia di credibilità.
Nine è un film musical diretto da Rob Marshall (quello di “Chicago” e di “Memorie di una Geisha”), che si ispira al musical di Broadway che si ispira a 8 e 1/2 di Federico Fellini. Praticamente è un po’ come si fa tra noi blogger che uno scrive una cosa vista da un’altro e ci mette il link nel “via” a fine post.
Nine è un film con un cast di tutto rispetto: Daniel Day Lewis, Penelope Cruz, Sofia Loren, Nicole Kidman (messa lì a caso), Judy Dench, Kate Hudson e Fergie dei Black Eyed Peas. Poi ci sono anche gli italiani che, come in ogni film girato in italia da un regista americano, fanno da tappezzeria: Elio Germano (non pervenuto), Ricky Tognazzi, Valerio Mastrandrea e Martina Stella che ha la parte più consistente. Non so se rendo.
La trama è semplice:  parla delle crisi creative del regista Guido Contini e dei suoi diversi rapporti con varie donne della sua vita (moglie, amante, madre…). Insomma, perdibilissimo.
Pensavo di ritrovarmi di fronte a panorami mozzafiato, scenografie stratosferiche e balletti continui invece niente. Però non tutto il male viene per nuocere.

Ci sono tre buoni motivi per non perdersi questo film.
1. Sofia Loren sempre dritta come una mazza di scopa eccetto quando porge le mani al figlio. Ed è subito Tutankamon time visto che sembra stia per uscire da un sarcofago.
2. Fergie da troione è molto credibile (ma và!) e il suo balletto è uno spettacolo che sancisce quello che sarà l’accessorio della prossima estate 2010: il tamburello. Così tutti sulla sabbia possiamo fare il remake della canzone e postarlo su YouTube e diventare noi stessi il nuovo fenomeno di viral marketing della rete.
3. Il pezzo di Kate Hudson merita. Lei è bellissima, la canzone molto orecchiabile e il balletto molto trascinante. Non rimanete per i titoli di coda, potreste pentirvi per la visione della Hudson senza trucco che sconsiglio ai deboli di cuore.

Voto: perplessità mista a dubbio irrisolto.

Preciso come un orologio svizzero

Nel mio giorno di riottosità lavorativa che mi ha fatto guadagnare un mezzo riposo pomeridiano, sono riuscito finalmente ad incastrarmi con l’elettrauto per resuscitare la PsychoMobile oramai a terra da un mese causa nevicata di 40 centimetri ma soprattutto per i costanti -11° dell’intera settimana prenatalizia. Potrei anche parlare del pornoragazzetto che mi ha restituito l’auto e che poteva perfettamente partecipare ad un film qualsiasi di Bel Ami e che avrei volentieri lanciato nel portabagagli per stuprarlo in mezzo ai colli, ma per questa volta mi asterrò. Un’oretta di lavoro per un totale di 127 euri.
Peccato che tornato a casa mi sono accorto di un piccolo dettaglio.

Il tempismo è sempre stato il mio forte, non c’ che dire.

L’armadio pop-up della Levi’s

Lo voglio assolutamente.

Amici 9 – Serale – Seconda Puntata

Eccoci nuovamente in divanovisione dopo una leggera cena a base di penne rigate con carne macinata e funghi, vino rosso e svacco libero. Puntuali come ogni domenica. Causa lavoro non ho visto il pomeridiano quindi non so assolutamente cosa sia successo e sarò imparziale come sempre. Fuori Matteo. SUBITO.

Maria vestita come solito a caso ma con le tette a vista e Platinette con parrucca a pois azzurri e maglia di Mina in una delle sue peggiori vesti.
Prima prova: canto. Angelo contro Piercoso con “A rush of blood to the head” dei Coldplay con la solita improbabile coreografia di Ezralow che sembra la Fitness First nell’ora di punta. Angelo un po’ asmatico e Piercoso inascoltabile. Platinette ha goduto “a sangue”. Brividi sparsi.
Seconda prova: ballo. Si continua con lo sport passando ad un’ammucchiata frù frù di boxe giusto per pompare gli ormoni delle 12enni. E i miei a mille tanto che non ho capito chi è in sfida. Ah si, Michele e Rodrigo. Michele tutta la vita! Prendere nota che Mariottini stasera è più figo che mai. Si parla di Rodrigo, la new entry più inutile del serale che manco può essere utilizzato per una rissa perché non parla italiano, e la noia si taglia col coltello.
Terza prova: canto. Loredana contro Emma in “E penso a te” con coreografia casuale di Ezralow. Battisti si sta rivoltando nella tomba, lo si sente fin qua. Loredana con i suoi gnè gnè gnè ha ucciso la canzone e la signora del publico parlante di ieri aveva ragione, mette su un’ansia questa che già pare lunedì che varco la soglia dell’ufficio. Per Platinette è la nuova Milva. Io allora mi prenoto per Moira. Jurman finalmente dice la verità che nessuno ha mai detto: son tutti delle merde. Zerbi è estenuante: spegnetelo. Emma, che fatica non è ’sto capolavoro ma leggermente meglio, và.
Quarta prova: ballo. Passo a due con la sigla di Bigodini che è già stata utilizzata per altre mille coreografie. Stefano vs Elena. Tutti teniamo per Stefano, mi sembra ovvio. Peccato che non lo facciano parlare, volevo fare da traduttore istantaneo.

Pubblicità: Pausa crepes.

Quinta prova: dark room. Albano: Sento puzza di tenore. Eccolo là…Piercoso vs Matteo. Metto a scaldare la padella mentre si parla del mondo lirico. E vado a mettermi un limone in bocca. Mi sembra ovvio che per questa volta si vota tutti Piercoso. Solo per questa volta si deve fare una linea Maginot contro Matteo. Vince Piercoso!
Sesta prova. Canto: ancora Matteo vs Piercoso again. Nonostante la noia mortale dell’inedito, riprendiamo la stessa strategia di sopra, mi raccomando. Prima ha funzionato.
Come dice Pero, cinque serie fa i serali finivano a sei prove, bei tempi che rimarranno scolpiti nella nostra memoria. Mica come adesso che ogni domenica pare la finale di Sanremo.
Rimangio la noia per Piercoso, Matteo mi sta devastando fisicamente e mentalmente. Colpo gobbo del pubblico da casa che fa vincere Matteo. Questo è davvero un mistero da Voyager puntata speciale.
Settima prova: ballo. Elena vs Stefano:  coreografia di Steve, canzone Immobile di Alessandra Amoruso e dimostrazione ballata dal redivivo Valerio Pino e dal cartonato di Anbeta. Elena si ferma a metà perché il pantaloncino stava cedendo. Si discute di far riballare Elena e questo è il momento più alto della puntata. Maria non sa cosa fare, dopo nove anni non sa mai cosa fare.
Ottava prova: staffetta. Parte Stefano vs Borana. Stefano con un balletto omaggio alle sue origini: maschera di pulcinella e “terra mia” di Pino Daniele come base. Manca solo la pizza. Borana balla il don Chisciotte. Mai visto prima eh!!!! Comunque ho  capito, i balletti classici sono al massimo due o tre. Emma vs Enrico in oggi sono io. Pure questa prova non si è MAI sentita. E’ tutto un brivido di novità questa edizione. Piercoso vs Loredana con Bohemian Rhapsody. Bravo Piercoso, forse pure Loredana se non si mangiasse microfono e parole.
Nona prova: prof ballo. Variazione della coda della Bella Addormentata. COMA PROFONDO. Discussione così pregna di significato che Garofalo si sta chiedendo se ha chiuso il gas e Platinette parla con la Di Michele di taglio e cucino.
Decima prova: canto. Lagnoredana vs Emma in “Insieme a te non ci sto più” con coreografia di Ezralow. Critiche di pazzi. Queste scelte di audience di partire sotto tono per poi, sul finale, sbaragliare la concorrenza con battibecchi e critiche insanguinate davvero non le condivido.
Undicesima ed ultima prova: ballo. Stefano vs Borana in “Russian Roulette” di Rihanna nella migliore coreografia in assoluto della serata.
La seconda puntata di Amici è stata vinta dalla squadra Bianca. Ovvio, hanno vinto solo loro.
Esce INGIUSTAMENTE Angelo Iossa.  Anche perché dentro c’è ancora Rodrigo.

E dal prossimo anno lancio una sfida: Amici alla Cuccarini.

Gabriel Garko su Vanity Fair

In tanti anni non ho mai capito se Gabriel Garko mi piaccia oppure no. Ci sono film o fiction, sopratutto quelli in costume, in cui ha quella faccia da pesce lesso che gli dico levati. Sarà forse quel capello retrò o quegli abiti ipercoprenti.
Poi però lo vedo in copertina su Vanity di questa settimana e il Manzometro si impenna. In più è persino in grado di riabiliatre una tecnica depilatoria che aborro da sempre: la mezza ceretta solo sul pettorale lasciando l’addominale irsuto.

Sia chiaro che sta mezza spelata sta bene solo a lui che ha quell’addominale laterale da urlo cosmico.

Glee – I Say A Little Prayer

Tralascio il mio carampanismo immediato per questa serie. Dico solo che ci manca davvero tanto così per rifare il balletto e caricarlo su YouTube. Tanto direi che è arrivato il momento per sputtanarmi definitivamente.

Volontari per essere più gay di loro?

Il Pianeta Proibito

Non potendomene perdere una, Isteria Personificata in settimana ha proposto a me e Ari la prima de “Il Pianeta Proibito“, il musical Bob Carlton riveduto e corretto, anzi riaggiornato, da Luca Tommasini con Lorella Cuccarini, Attilio Fontana e ragazzi a caso di X-Factor.
Diciamo subito che il musical non è malvagio. E’ un mega videoclip di tre ore in cui si viene bombardati da effetti luce e video che dopo un po’ la retina va in autocombustione. Non è una roba da rimanere a bocca aperta ma, come prima prova, Luca Tommasini ha fatto un buon lavoro.
Lorella Cuccarini è sempre Lorella Cuccarini. Brava, bella, non ne sbaglia una. Una vera professionista, un animale da palcoscenico. Quando c’è lei in scena, la differenza si vede e si sente subito. “Incolpa me“, momento topico del musical, è un capolavoro. Voglio l’mp3 subito insieme al video del pezzo in cui balla nuda. Capolavoro!
Su Attilio Fontana, ex Ragazzo Italiano che continua a mantenere il titolo di SuperManzo, non avrei scommesso manco 1 centesimo. Invece o è proprio bravo o sono stato ipnotizzato tutte e tre le ore dai suoi occhioni azzurri e dai suoi bicipiti.
I ragazzi di X-factor sono invece un X-files perché fanno da tappezzeria. Ed è un peccato perché alcuni di loro mi ricordo che erano proprio bravi. Eccetto due che non ricordo manco quando effettivamente siano passati in tv.

Insomma, posso fare solo tre critiche:
1. sul finale, nel mega duetto medley dei successi italiani, il riferimento a “The Elephant Love Song Medley” di Moulin Rouge tra Nicole Kidman e Ewan McGregor era un po’ troppo evidente.
2. quando parte la base di Grease è stato davvero un peccato non vedere la Cuccarini fare il balletto che già ero pronto ad eseguire in contemporanea.
3. nel momento trash potevano mettere “Vero Amore” dei Ragazzi Italiani per risvegliare la groupie che c’è in noi. C’è chi ha dentro il fanciullino, noi abbiamo una groupie. Anche lì ero già pronto a saltare sulla poltrona ed eseguire la coreografia alla perfezione.
Perché togliersi dalla testa il trash anni 90 è impossibile.

Always in my heart

Amici 9 – Serale – Prima Puntata

Ci sono voluti nove anni affinché avessi un computer nella stessa stanza della televisione.
In realtà ce l’avevo anche l’anno scorso ma non è che ero così di spirito. E comunque da stasera si inaugura la mia prima trashcronaca del serale di Amici. Ogni anno abbiamo deciso che era il caso di pubblicare i furenti scambi di sms e ogni anno siamo venuti meno. Ma ora è cosa seria: ogni domenica sarò qui, con Ari, (blogger che ha premuto il pulsante  pause), Pero (blogger  oramai super vuips) e Lestat (con blog in in avanzato stato di decomposizione). Più vari ed eventuali.
Pronti, partenza, via!!!
Si tifa per la squadra bianca. Per ora.

Comincia. Vecchia sigla, stessi ballerini più qualche new entry che manco new non sono tipo Shirtless-Mariottini. Una garanzia di certezza quasi come Platinette carampana con la A di amici tra i capelli. Buonasera, buonasera a tutti. Entra Maria.
Al posto di Davide Flauto è stato sostituito Stefanino. Qua sono 24 ore di agonia che manco la CIA per capire che ha passato e qua manco mezzo inciucio. Io volevo la tragedia da vita in diretta!
Ed è subito sfida: Canto. Anna contro Matteo.
Anna, una mai vista che canta come la Tatangelo. Matteo ed è subito Albano Time. Tutti a dire com’è bravo Matteo. Fino all’anno scorso nessuno si cagava la lirica, mò sò tutti esperti di opere e come piace tanto Matteo. Speriamo che lo facciano fuori alla prima distrazione delle fan, tipo quando uscirà Eclipse.
Seconda prova: Ballo. Una coreografia che più brutta non si può. Stefano, il ballerino che per seguire è necessario il decoder, contro Elena, l’ex ballatrice delle debuttanti in una coreografia di Garrison che sprizza eterosessualità cosmica. Carini i ballerini coi sospensori eh. Se no non sarebbe minimamente concepibile un pacco del genere. A Garrison non piace Elena, ovvio. Troppo poco maschia. Inquadrano Garofalo. O è un cartonato?
Stefano balla ed è subito Centocelle Nightmare. Che qualcuno asciughi la bava ai giurati, per piacere. A Garrisn piace Stefano: sono diabolico nell’amplesso, sproporzionato per quanto riguarda le dimensioni del sesso, ma se trovo la donna giusto, me la pippo come un’aragosta. Pubblicità. Pubblicità. Vince Stefano. W Napoli! Vai uagliò!
Terza prova: Chasing Pavementes, Emma vs Loredana in una coreografia che, come sempre, non c’entra nulla. Ma com’è che quest’anno tutte le ragazze hanno le tette? E’ la condizione ’sine qua non’ per essere prese?
Rapino. Parliamone. Buttiamolo fuori assieme a Matteo. Emma non c’è piaciuta, peccato. Regalatele un corsi di inglese De Agostini. Amy Winehouse è brava proprio. Cioè, Loredana volevo dire. Poi secondo me ha ampie possibilità di sforare nella follia: l’attendo al varco. Vince Lory.
Quarta prova: prova prof. CHEPPALLE. Momento Celentano vestita da Barbarella per dimostrare com’è brava Borana e come è una mappina Grazia. la coreografia è stata vista qualcosa come mille milioni di volte. Ed è subito sangue tra la Celentano e l’etoile della scala che si mangia tutta la commissione di danza. Appunto per Pero: da domati, tutti fan di Galina Ulanova. Come sempre ha ragione la Celentano. Garofalo dorme, che qualcuno lo svegli.  Ma ha ragione, noia pura. Pubblicità, pubblicità. Si discute sul baricentro di Borana. Passatemi una canna, please. Vince Grazia, mistero della fede.
Quinta prova: Mostrami il tuo amore contro Jenny. EEEEEEH?!? Pierdavide vs Enrico.
Ah è uno scontro tra inediti. Jenny sembra Daisy di Daniele Groff ma rallentata. Deve vincere Manzenrico che fa Grignani, che si sappia. Lui comunque è un mix tra Britti, Venditti e Masini. Che culo.
Grazia vestita da Eudossia Makrembolitissa: “Non c’è nessuno oggi in Italia che scriva testi così”. PER FORTUNA, Grazia, per fortuna! Vince PierDavide, e la bile sale.
Sesta prova. Ballo di Garrison: Elena vs Michele. Garofalo sta trasfigurando. Elena è brava, ok, ma non mi dice proprio niente, Michele invece è un gran bel vedere. E puo’ vincere anche solo per quello. Vedete Michele con un cerotto sul perché nelle prove si sono presi a testate. Poi può vincere anche solo perché balla con Lorenza Mario. Garrison parla del culo di Elena e vince lei. Bah. Pubblicità, pubblicità.
Settima prova: Staffetta. Spiegatela bene a Maria che ancora non l’ha capita secondo me. Interviene uno dalla giuria che ha i baffi che non so ancora se definito come il quinto Riccchi e Poveri o il quarto BeeGees.
Matteo con Miserere. Io che quest’anno non ho seguito Amici, l’ho ascoltata duemila volte. Mi sfinisce. Però PierDavide che canta come fosse sull’autobus (braccio a 45°) non ce la può mai fare. E Matteo smicrofonato dice “bravo”. La falsità si taglia come una fetta di caprese.
L’asmatico Angelo canta Yesterday. Peccato perché a me piace, ma la fa in versione Michael Bolton o Bublè e non si può sentire. Anna, se possibile, la fa pure peggio. John Lennon buonanima si sta rivoltando nella tomba.
Manzenrico canta generale. Mi asciugo un attimo la bava e riprendo.
Momento Garofalo: Alta Danza. Salta la connessione e il decoder. Potrei buttarmi dal secondo piano, ma riemergo in tempo per scoprire che vince Stefano. Yeeeee.
Prova Musical. Zorro. Che non è un musical. Annàmo bene. Ma la Zorressa da dove è uscita?!? Quando sei Maria Dolores. E Stefano che canta. Manco all’Alpitour. 1000 punti al ballerino coi capelli lunghi raccolti a cipolla chiunque esso sia. Gli altri, al rogo. Djobu, Djobà. E se aggiungessero Un Dos Tres Maria?  Altro Musical: la bella è la bestia. Uddio sembra credibile. Quasi mi fanno venire voglia di andare a Milano a vedere il musical. Rimangio tutto, sopratutto quando la Bastia diventa bello ed è Matteo. Vincono i blu.
Decima prova dopo il jingle dei bianchi che manco ai giochi della gioventù. Ballo della Celentano. Rodrigo Vs Grazia.
Rodrigo, prima di lui solo l’alieno Pedro aveva avuto la mia somma perplessità.
In tutto ciò SONO SFINITO. Questa prima puntata di amici è interessante come una puntata di Tribuna Politica.
Undicesima prova: la mia per restare sveglio.
Memorabile l’interpretazione di Emma di “Voglio il tuo profumo”. Ho ancora i brividi di terrore assoluto sulla schiena.
Vincono i Blu. 51%  contro il 49%. Nove anni ed escono sempre ’ste percentuali. Previsioni della prossima settimana: 52% a 48%.
Bye bye
Anna. E consiglio ad Angelo un’ottima assicurazione sulla vita.

Happiness Machine

Ecco una geniale operazione di Guerrilla Marketing proposta da Coca-Cola agli studenti di un campus americano.
Sono degli autentici geni.

Padre ho peccato


Togliendole da sotto il letto, in una domenica all’insegna delle pulizie nei miei 4 metri quadrati di stanza, mi sono reso conto che forse ho un piccolo problemino con le scarpe. Oltre che con gli slip, i calzini, le magliette e altre duecento cose.
Fatto sta che se il prete è Brian di Dirty Sexy Money io continuo a peccare e non me ne fotte proprio niente.

Il primo amichetto della palestra

Non ci vuole la sfera di cristallo così come non è necessario essere mio amico su facebook e spulciare le mie 82 foto per rendersi conto che non sono una persona solare. Ecco perché non posso andare a Miss Italia.
Anche il mio capo, incontrato su un’alta velocità direzione Napoli, mi ha detto di essere un po’ più "frù frù". La Signora scherza con la fiamma ossidrica e non lo sa. Così come non sa che sono ad un passo così dall’insegnare "Tutta Tua" di Roberta Carrano e Laura Migliacci con tanto di coreografia e vestiti come Erode e Salomè.
In effetti le vecchiette si terrorizzano al mio passaggio e ci manca solo che i cani si piscino sotto.
Basti immaginare come sono socievole e disponibile al dialogo nel tempio dell’acchiappanza: la palestra.
Soprattutto quando non mi metto gli occhiali da vista o le lentine e mi sparo tra le orecchie Tik Tok di Ke$ha fino a farmi saltare in aria il timpano.
Eppure un valoroso ragazzo ha avuto il coraggio di rivolgermi la parola per ben 3 volte: una volta in sala attrezzi chiedendomi se gli davo fastidio così vicino visto che mi stava per mollare un bilanciere da 18Kg sullo zigomo, una volta in doccia per dirmi di usare la sua doccia (lui escluso) che già era calda invece di ghiacciarmi buoni 2 minuti prima del funzionamento della caldaia, un’altra volta nello spogliatoio visto che stava occupando il mio spazio vitale con il suo slip e le sue scarpe sudate e puzzone (ORRORE).
Di seguito le prime due battute che rimarranno nella storia della negazione dell’approccio pseudo-etero in una palestra piena come un uovo di gay.

Amichetto Della Palestra: vabbè a questo punto presentiamoci! Io sono S.
Italian Psycho: pure tu?!?! pure io! ….SCOPA!!

[faccia con duemilaottocento punti interrogativi sulla testa]

IP: Ma io ti ho visto le altre colte, vieni anche tu sempre la mattina alle 8 in palestra e te ne vai per le 9.15!

[perché mica mi potevo mai fare i cazzi miei e lasciare la parola a lui invece di partire con la psicopatia]

Ecco. So di essere la negazione umana per la socializzazione. Devo essere lasciato stare in pace, se no faccio solo figure di merda. Ed ora via di ripasso con "tutta tua" altrimenti quando venerdì noi colleghi saremo tutti ubriachi non ce la farò mai a fare lo spettacolino in piedi sul tavolo.

Ora posso finalmente nutrirmi di aria

Riemergo dalle festività natalizie, capodannesche e befanesche per dire che anche questa volta sono incredibilmente e inaspettatamente sopravvissuto alle tonnellate di cibo che mi sono passate tra le fauci.
Da domani parte la mia solita vita di stenti tra polletti, tacchini arrosto e verdure alla griglia. Il tutto condito con due cucchiai d’olio da distribuire durante l’intero arco della giornata.
Ah si, dimenticavo che ho anche il momento mela: quello in cui vorrei mangiare qualsiasi cosa vivente e non, compresa la mia collega dirimpettaia, invece azzanno una mela gialla di 200 grammi.

Perché son sempre stato un ragazzo sveglio

ItalianPsycho: Ma chi è questo che mi ha aggiunto su Facebook? Non lo conosco proprio.
Ari: Ah Boh.
IP: Ma poi secondo te, tra i due nella foto, chi sarà mai? Secondo me quello a destra, che dici?
A: Dici Francesco Renga?
IP: Ah ecco, dicevo che lui aveva una faccia conosciuta.

Abbattetemi.

Adda passà a nuttata

Ogni anno ci riproponiamo di non farlo e, puntualmente, a mezzanotte ci troviamo a cantare “Tu Scendi Dalle Stelle” e a fare il trenino per la processione del bambinello da posizionare nel presepe portato dal più piccolo che oramai ha raggiunto l’età pensionabile.
Quest’anno però siamo più tecnologici. Alle 23.10 parte la voce “un attimo, compro tu scendi dalle stelle dall’iTunes Store e ci sono”.
Qualche figura nuova che si affaccia e altre che non potranno più essere con noi.
Già odio il Natale di per sè….e minchia se quest’anno tutte queste cazzo di feste sono difficili.

Building Projections

Questa è creatività allo stato puro. E noi che siamo ancora ai Pillow Party

La piccola fiammiferaia

Ora ditemi perché dovrei amare questa città.

Isteria Personificata tree edition 2009

Non è una novità che quest’anno non faccia l’albero di Natale.
E non è che lo spirito del Natale, diciamo per il troppo impegno lavorativo và, lo senta così tanto. Quando La Maison du Monde, ad inizio ottobre, era trasbordante palle e decorazioni natalizie sarei voluto scappare dritto dritto a prendere a capate una a caso delle due torri.
La neve è scesa copiosa, ha ricoperto silenziosamente ogni cosa e sembra di vivere in una casetta di Cogne, i taxi non mi vengono a prendere per inagibilità veicolare e la Psychomobìl si è sputtanata per il freddo. Un periodo proprio fortunato.
Meno male che come ogni anno ci pensa Isteria Personificata a tirarmi su il morale con il suo alberello che, devo ammettere, quest’anno è molto ma meno kitch degli scorsi Natali.

Ma l’anno prossimo mi metto a fare a gara eh, che ho una decorazione con tanto di tacco a spillo e piuma rossa sul davanti che manco Tina a Uomini & Donne!

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