1. Finalmente mi sono ambientato a Bologna e non devo più girare con la mappa della città formato lenzuolo da una piazza e mezza. Addirittura quando giro in macchina non porto neanche il navigatore satellitare. Pure mi pentirò di aver detto una cosa del genere e mi ritroverò in piena notte a piangere sotto un lampione in mezzo alla nebbia.
2. Ho fatto amicizia con la prostituta dei viali vicino casa. Quando vado in discoteca la saluto, lei fa una o due battute tipo “mani in alto, cazzo al vento!” oppure “ma tu quando godi come fai?”. Sembriamo due scemi ubriachi. Uddio io si, lei pure credo.
3. Devo venire a patti con i baristi. La combo Negroni e Vodka con succo d’arancia si è rivelata mortale. E’ quasi sinonimo di coma etilico. Si valutano alternative che escludano Gin e Whisky.
4. Aggiornamento: lo Spritz continua ad essere il drink del diavolo.
5. Qui a casa sembra costantemente in una puntata di “Sex & The City”. Siamo in quattro: 3 ragazze e me. Un vulvaio con l’intruso ma mica tanto. Se si pensa che io faccio Carrie visto che mi metto col mio bel Mac proprio sul tavolino con affaccio sui colli, diciamo che tanto intruso non sono. In realtà faccio anche Bree ma mica tanto. Condividendo un appartamento non posso nè farmi un mazzo a tarallo ogni volta per pulire tutto nè posso rompere le gonadi alle altre.
6. Al lavoro sembra invece “Il Diavolo veste Prada” con una personificazione totale del mio capo in Miranda Priestly ed io nella povera Andy che arranca tra caffè, cani, suggerimenti di persone alle cene, agenda umana, dispensatrice di saggezza e zerbino umano.
7. SuperM, tra strazianti telefonate di pazzarìa furente, è in gran forma. Eccetto un mesetto fa quando Santo L. è sceso a fargli da Candy Candy per due settimane intere. Praticamente ha preso possesso di camera mia e ci mancava poco che mia madre non lo inserisse nello stato di famiglia. Però, come dice SuperM “tu e ItalianPsycho siete sfortunati, siete tanto dei bravi ragazzi che dovreste trovarvi delle belle ragazze”. Alice nel paese delle meraviglie on air from Naples.
8. Non ho mai tempo. Ed è questo uno dei motivi per cui il blog latita. Addirittura ho pile di vanity Fair ancora imbustati, non so se rendo la gravità della situazione. Preferisco l’immediatezza di Facebook. Infatti quasi stavo pensando di lasciare nome e cognome e farmi seguire là…tanto oramai ho aggiunto mezza blogosfera.
9. Mi sono iscritto nella palestra più gay del mondo: la Fitness First. Questa volta mi sono largamente anticipato per la prova costume. Anche perchè dopo il primo mese ho cominciato ad avere le sembianze di una balena bianca. E comunque ho visto la dark della palestra, cioè….l’area relax e me ne sono innamorato.
Potrei evitare di andare al Cassero il mercoledì sera. Certe occhiate in quegli spogliatoi e sotto le docce che sembra sempre l’inizio di una scena porno. Ma qua a Bologna sò spudorati, a Napoli gli avrebbero fatto subito subito una bella mazziata.
10. Ho completamente perso il senso della misura dello shopping. Più del mio stipendio viene speso in vestiti. E se qualcuno pensa che, sebbene il mio microarmadio sia stracolmo, essendo un nano non necessito di tutto questo spazio, si sbaglia di grosso. Però sono la felicità delle commesse che finalmente sono disponibili e simpatiche.
11. Per quelli che mi hanno mandato le mail pensando a ulteriori disgrazie li vorrei rassicurare che, per ora, va quasi tutto bene. Li ringrazio di cuore per l’interessamento, ma direi che per l’anno 2009 ho già dato. E speriamo che la situazione si mantenga costante per un pò.
Ben trovati ancora una volta.
23 novembre, 2009 | Categoria: PsychoLife | Commenti (18)